Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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"Aumento indiscriminato di tasse!"

Casamassima- I banchi dell'opposizione rivolti verso il sindaco

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Il primo affondo di Vito Rodi: "Date i numeri a lotto". Rodi propone di istituire un tavolo sulla nettezza urbana

 

Probabilmente in Consiglio il più polemico è stato Vito Rodi, consigliere d'opposizione di Autonomia Cittadina, che si è espresso con voto contrario in sede di votazione. Interviene infatti Rodi: «Questo Piano Finanziario è, a mio modestissimo parere, un elaborato di numeri a lotto. Per cominciare dovremmo partire dal consuntivo del 2014 per capire quanto abbiamo incassato e quanto abbiamo speso. Come cittadino casamassimese sono stanco di vedere che il Comune introita cifre superiori rispetto al costo del servizio. Mi permetto poi di dare un suggerimento: nel mese di giugno, vicino alla Scuola Marconi è stato messo un contenitore per la raccolta differenziata poiché per ridurre l'ecotassa avevamo la necessità di fare almeno il 5% di differenziata; non si è tuttavia riusciti a raggiungere il 5%. Proporrei comunque di rifare l'esperimento. Inoltre io mi chiedo, come si fa a giustificare un Piano Finanziario di oltre 3 milioni? Noi dovremmo far pagare ai cittadini una tassa che sia pari al reale costo del servizio, ma non è assolutamente così. Rispetto al 2014, qui c'è un aumento indiscriminato e come sempre il Comune incassa sempre più di quello che deve!».

Durante il Consiglio Rodi interviene più volte chiedendo insistentemente un chiarimento su l'aumento rispetto al 2014 che in totale ammonterebbe a 284mila euro.

A queste domande risponde, su invito del consigliere di maggioranza Manzari, la dottoressa Stolfa, funzionario contabile del Comune di Casamassima. Vito Rodi, inoltre, in un altro intervento propone di istituire un tavolo sulla nettezza urbana.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 cittadino 2015-08-03 17:20
Chiediamo alla giunta, che così velocemente vuole tassare di altre 300.000 euro chi già fatto il suo dovere di pagare le tasse, se ha verificato i conti presentati e denunciati alle autorità competenti dal ragionier Dell’Erba, ex dipendente dell’ufficio ragioneria del comune di casamassima, per tasse per smaltimento rifiuti non dovute e comunque pagate dai casamassimesi, per un importo variabile da 500.000 a oltre 700.000 euro.
Tale cifra è stata quindi erroneamente pagata oltre il contributo dovuto, nel periodo più o meno delle amministrazioni De Tommaso dal comune di casamassima, all’attuale azienda di smaltimento rifiuti.
Dovè la politica del fare la differenza che il sindaco ha tanto proclamato dal palco?
Questa politica è la stessa di De Tommaso e company
 

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