Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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I mal di pancia del Consiglio Comunale

Casamassima-Consultazione d'emergenza e telefonate last minute

 Articolo pubblicato su “la Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Il Consiglio delle Tasse: al primo appello, manca il numero legale ed è panico. Partono le telefonate

Già si gridava al sabotaggio da parte della maggioranza quando, durante il Consiglio Comunale urgente dello scorso 29 luglio, convocato alle 18:30, al primo appello, effettuato alle 19:00, mancava il numero legale di consiglieri (la metà più uno). Un po’ per gli strascichi del primo, drammatico Consiglio di Cessa, dove Nica Ferri è diventata Presidente del Consiglio battendo la maggioranza, ma soprattutto gli accordi, e facendo saltare i nervi a Nitti.

Ma il Consiglio del 29 luglio è quello delle tasse, ed è davvero urgente.

I mal di pancia. Ciò che salta subito all'occhio è che la maggior parte degli assenti erano consiglieri della maggioranza. Molti arrivano appena prima del primo appello, come Nitti e Rella, ma sono ancora troppi gli assenti. Dopo il primo appello, ci si aggiorna nei prossimi 30 minuti. Durante quei trenta minuti di attesa è quasi impossibile non prestare orecchio al primo vociare del pubblico che parla di "figuraccia" "di sabotaggio", di "Amministrazione partita malissimo".

Si tratta, l'Assessore Rocco Bagalà si affretta a far sapere che si tratta semplicemente di una serie di coincidenze. Pasqua Borracci, ad esempio, sarebbe arrivata da lì a poco dall'ospedale perché stava nascendo la sua nipotina.

Non c’è nessuno. Panico. Partono le telefonate e gli SOS… sms.

Ma gli altri? Tutti ritardatari? Intanto, tra i banchi della maggioranza, si consuma la tragicomica dei consiglieri e degli Assessori che, armati di telefoni, tentano di chiamare i colleghi assenti. Ma forse non era un sabotaggio, forse soltanto i consiglieri di Cessa stanno ancora cercando di vendicarsi della scelta mai approvata degli Assessori facendo arrivare Cessa vicino a una crisi di nervi? Ipotesi bizzarra, ma non si sa cosa pensare, dal momento che poi, "in zona cesarini", arrivano quasi tutti; persino la neo nonna Pasqua Borracci... ma non prima delle 19:28, quando l'orario stabilito per il secondo appello era alle 19:30!

Magicamente, è proprio il caso di dirlo, alle 19:35, dopo un appello che constata che sono solo tre le assenze, peraltro giustificate, e cioè la consigliera Stefania Verna, l'Assessore Antonietta Spinelli e l'Assessore Silvia Lioce (che arriva poi comodamente verso le 20:30), il Consiglio ha finalmente inizio.

 

Le tasse.

Ostica la materia: TARI e approvazione del Piano Economico Finanziario 2015: due punti all'ordine del giorno, trattati alla fine in un unica discussione e votazione. Visti i molti interventi dei consiglieri di opposizione e la perplessità circa l'aumento della tassa espressa anche dal consigliere di maggioranza Francesco Nitti, il consigliere di maggioranza Antonio Manzari chiede un intervento alla dottoressa Regina Stolfa, funzionaria contabile del Comune, presente in Aula consiliare.

Dopo "l'incidente di percorso" del primo appello dunque, si è andato avanti con un quasi normale acceso scambio di opinioni sulla TARI e sul Piano Economico 2015 che andava approvato con urgenza. Ma non sono mancati altri elementi degni di nota che hanno fatto sì che il Consiglio portasse, anche questa volta, i soliti "mal di pancia" e le solite polemiche. Durante un suo intervento, Antonello Caravella, Vicepresidente del Consiglio e consigliere di opposizione, anticipa che non "metterà le mani in tasca ai cittadini ad occhi chiusi" e quindi non voterà, anzi lascerà l'aula nel momento delle dichiarazioni di voto. Dura la reazione di Vito Cessa che accusa Caravella di non volersi prendere una responsabilità e che questo è un atto grave essendo Caravella un membro del Consiglio. Breve  e pacata la difesa di Caravella, che parla al contrario di gesto di rispetto nei confronti dell'Amministrazione in carica. Anche in questo caso, il "vociare" è stata la cartina di tornasole dello sgomento casamassimese: "ma come, non vota?" "però hanno ragione, neppure arriva e l'Amministrazione già ci mette le mani in tasca!". Caravella mantiene comunque la parola e durante le dichiarazioni di voto, lascia l'aula.

VALERIA MARANGI

Casamassima-Cessa in attesa e in emergenza

Commenti  

 
#7 IL CITTADINO 2015-08-03 21:45
mi piace che chi a votato il pd.dice la verita, ne vedrete ancora delle belle tra l'assessore e l'auchan...
 
 
#6 IL CITTADINO 2015-08-03 18:51
LA DOBBIAMO DIRE TUTTA,SAPPIAMO BENISSIMO COME SI VINCONO LE LEZIONI:CON I BUONI DI BENZINA,PORTARE LA SPESA AGLI ANZIANI, DEVO VOTARE L'INFERMIERE Perchè MI A FATTO IL FAVORE ECC....E CI LAMENTIAMO CHE NON SANNO GOVERNARE,PURTROPPO LA GENTE SI VENDE PER POCO E CASAMASSIMA non crescerà mai se si continua cosi,mi fermo qui per adesso...
 
 
#5 dimissioni 2015-08-03 16:24
Ma gli stessi consiglieri si sono visti allo specchio? si sono resi conto che quello non è il posto che fa per loro? incapacità inesperienza timidezza inespressività aleggiano fra i banchi del consiglio in modo palese e assordante. dimettetevi non avete le caratteristiche, studiate prima e poi ripresentatevi. siete solo dei mocciosetti che hanno ricevuto il regalo di compleanno e che adesso non sanno piu che farsene.
 
 
#4 MARCO 2015-08-03 15:22
RITENGO CHE ANCOR PRIMA DI AUMENTARE L'AUMENTABILE, (NE SONO TUTTI CAPACI ) SAREBBE OPPORTUNO INTERVENIRE SUGLI SPRECHI E SUI SERVIZI NON DATI, IN SEGUITO SI POTREBBE CHIEDERE AI CITTADINI, SOLO DOPO AVER DIMOSTRATO CHE I SOLDI SONO BENE AMMINISTRATI,
RIFLETTETE O CI SARA' UN GROSSO FALO' DI CARTELLE DAVANTI AL COMUNE, IL SINDACO ALLORA SMETTERA' DI RIDERE.
 
 
#3 Sveglia 2015-08-03 13:37
Svegliatevi polli e capre di cittadini, li avete votati, vi siete fatti incantare ed adesso vi lamentate.
Tecete e non piangete, non fate i coccodrilli, ma fate solo gli struzzi ossia, mettete la testa sotto la sabbia e fate il mia culpa.
Cosa Vi aspettavate da questi che avete scelto?
Per quanto riguarda il resto, aspettassero la festa di San Rocco, sfilassero alla processione e poi ognuno tornasse a fare quello che forse sanno fare nella vita.
Uno potrebbe prescrivere, l'altro cucinare e altro ancora spruzzare acqua e pulire.
La politica e l'amministrazione della cosa pubblica è altra cosa cari cittadini.
 
 
#2 Uno che vi ha votati 2015-08-03 12:48
Cara giunta ma questi BUCHI LASCIATI DA ALTRI, perchè devono essere pagati subito e senza fiatare dai
dai cittadini che comunque hanno già pagato il dovuto?
La società Censum, che raccoglie le somme per il comune, siamo sicuri che fa bene il suo lavoro?
E poi concittadini pensate che il centro commerciale con un suo dipendente in giunta, le tasse saranno equamente ripartite?
Se il dipendente-assessore anche una sola volta dovesse parlare contro gli interessi del centro commerciale, il giorno dopo, rimane a casa.
Il dipendente-assessore e i suoi colleghi, faranno spendere sempre tasse a De Gennaro e Auchan.
 
 
#1 angelica 2015-08-03 09:47
MA CHE SCHIFO AUMENTARE LA TARI IN UN PAESE DOVE LA SPORCIZIA LA FA DA PADRONE, PRIMA VOGLIAMO VEDERE I RISULTATI E POI GLI AUMENTI. LE TASSE LE VOGLIO PAGARE, MA VOGLIO ANCHE I SERVIZI CHE NON CI SONO. TUTTI NOI CASAMASSIMESI DOVREMMO INSORGERE E PROTESTARE.QUESTI GOVERNANTI CHE PROMETTONO E NON MANTENGONO, PENSANO DI AVERE LA BACCHETTA MAGICA , MA IL VERO PROBLEMA è CHE NON HANNO LA STOFFA E L'ESPERIENZA PER FARE IL POLITICO
 

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