Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Il Programma di Cessa. "Vago e poco incisivo"

Casamassima- Vito Rodi, lo sfidante diretto di Vito Cessa, vigilerà dall'opposizione

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Il primo commento di Vito Rodi dai banchi dell’opposizione. Il consigliere valuta le linee programmatiche annunciate dal sindaco. VITO RODI: “A Casamassima serve programmazione e riorganizzazione della macchina amministrativa”

 

Vito Rodi, aspirante sindaco sconfitto dal ballottaggio dello scorso giugno, e ora consigliere di opposizione, interviene per commentare le linee programmatiche esposte poco prima dal sindaco Vito Cessa:

«Vorrei iniziare dal bilancio: quest'anno la scadenza è fissata al 31 luglio, non so se ci saranno ulteriori proroghe; io consiglierei di riservare un fondo di sicurezza che ci garantisca da eventuali tagli ulteriori del governo, anche se non si possono fare più tagli perché il governo ci dà quattro soldi. Il bilancio, questa è la realtà, è basato per il 90% sulle entrate che richiede ai suoi cittadini. Io comincerei con il ridare efficienza all'apparato perché senza un'organizzazione la macchina non funziona.

La prima cosa da fare pertanto è rivedere l'organizzazione e la revisione della dotazione organica e dove fosse necessario "sfiderei il governo": venite voi a fare gli amministratori in questo paese in queste condizioni! Paradossalmente, i comuni che sono stati virtuosi negli ultimi anni  sono quelli maggiormente penalizzati; quelli che, sebbene in piccola percentuale hanno sperperato ora continuano a sperperare. Noi che cosa dobbiamo sperperare, siamo già all'osso! Si potrebbe risparmiare mettendo fine alle tante controversie giudiziarie: i soldi che spendiamo in controversie giudiziarie sono davvero troppi!

Sinceramente mi aspettavo dal Sindaco un programma più incisivo che tenesse conto di alcune questioni. A partire dall'urbanistica, a Casamassima ci sono tante aree visitabili inutilizzate; dovremmo rivedere il sistema fiscale sulle aree edificabili perché non è giusto derubare la gente quando il Comune non è in grado di dare delle risposte. Tra le altre cose ci sarebbe bisogno di rivedere lo schema di convenzione.

Si dice tanto che noi dobbiamo promuovere e rilanciare  il paese: ma cosa promuoviamo, un paese scassato? Ci facciamo ridere addosso! Ho sempre ritenuto che gli eventi bisogna organizzarli e che questi debbano essere promossi; ma mettiamo la cittadina in condizione di promuovere qualcosa! Che cosa dobbiamo promuovere, attualmente? Le buche? Poi magari facciamo qualche manifestazione e qualcuno cade in una buca e dobbiamo anche pagare i danni!

Mi auguro inoltre che risolviate la questione del depuratore, poiché ci sono delle zone di Casamassima a rischio salute pubblica. Quanto all'azienda che provvede alla raccolta dei rifiuti, non solo ci fa vivere in condizioni igieniche pessime e paghiamo tantissimo di ecotassa! Spendiamo troppo per non avere nulla! Nel programma il sindaco ha fatto poi riferimento alle strade vicinali: suggerirei di destinare una quota alla loro manutenzione. Noi crediamo, anzi siamo convinti, che l'economia sia alla base del sistema democratico. Se vogliamo risolvere la questione delle famiglie meno abbienti possiamo dare loro un sussidio in cambio di un lavoro utile, in modo che si sentano produttivi.

Tra le altre cose, noi abbiamo un sistema fiscale comunale che è diventato una fonte importante di risorse, ma dobbiamo cercare di renderlo più giusto poiché, allo stato attuale, è diventato una vera e propria vessazione per i cittadini. La manovra fiscale deve essere incisiva e deve aiutare quelle aziende che si vogliono insediare sul territorio. Poiché mi aspettavo dal Sindaco e dalla Giunta un programma più incisivo, noi, come Autonomia Cittadina, ci asterremo durante le dichiarazioni di voto».

VALERIA MARANGI

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