Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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"Non siamo il paese dell'Auchan!"

Casamassima-L'ex assessore Rino Carelli ha già rotto il ghiaccio e affrontato i temi caldi di Casamassima

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Consiglio Comunale: il primo intervento del consigliere di opposizione Rino Carelli

Siamo riconosciuti più come il paese dell'Auchan e non come Casamassima

Rompe subito il ghiaccio e affronta i temi caldi di Casamassima, quelli dei soliti innominati. Il consigliere di opposizione Rino Carelli (Nuovi Orizzonti) fa subito e sul serio, toccando il tasto “Auchan”, su cui c’è tanto da dire e chiarire.

Inoltre, Carelli parte al primo Consiglio comunale di Casamassima con una  non troppo velata critica alla nuova Giunta Cessa: «Appena arrivati – sono le prime bacchettate di Carelli – avete prorogato di due mesi alla Ecologica Pugliese lo smaltimento dei rifiuti. Agire in maniera diversa avrebbe potuto essere un segno forte di rottura con il passato. Sarebbe stato un modo per fare la differenza e ci vede alquanto delusi dalla questione.

Circa l'ex convento di Santa Chiara leggevo che volevate creare un contenitore culturale  ma non mi pare che uno studentato sia esattamente un contenitore culturale. Circa il voler ascoltare i cittadini non mi pare che li abbiate ascoltati quando il Movimento Cinque stelle vi aveva chiesto di prorogare di ventiquattro ore la delibera.

In ultimo, in riferimento al rilancio del centro cittadino ha parlato di creare centri di attrazione nel centro commerciale, quando il centro commerciale è il motivo per cui si è svuotato il centro cittadino di Casamassima poiché siamo riconosciuti più come il paese dell'Auchan e non come Casamassima.

Detto questo, non verremo meno alla nostro ruolo di controllo; sicuramente oggi stiamo celebrando l'inizio di un nuovo percorso e ci auguriamo, io stesso, che questo possa essere foriero di successi. Vi faccio pertanto i miei auguri di buon lavoro e pertanto non voterò contro ma mi asterrò nella votazione».

Quanto all'Ecologica Pugliese, Cessa risponde che la proroga era necessaria ma che nei confronti della società di smaltimento dei rifiuti, stanno avendo un atteggiamento severo e quanto mai critico. In merito alla questione dell'ex convento di Santa Chiara, Vito Cessa risponde asserendo che il bando per il finanziamento per la ristrutturazione di Santa Chiara era vincolato a determinati utilizzi, come case popolari e case per studenti. Tuttavia per non snaturare la conformazione delle cellette dell'ex monastero, le case popolari non potevano essere costruite, pertanto si è optato per lo studentato.

«Era necessario stabilire una destinazione d'uso per non perdere il finanziamento di 900mila euro. Il complesso dell'ex convento cade a pezzi ed ha bisogno di essere ristrutturato!». Sulla questione Santa Chiara, ad ogni modo, è intervenuto più dettagliatamente il vicesindaco Andrea Palmieri.

VALERIA MARANGI

Casamassima-Il pubblico presente in Consiglio comunale

Commenti  

 
#4 I. N. Fedele 2015-07-29 23:36
Si intuisce dal dire del Carelli che Cessa è l'ennesimo sindaco DeGennarodipendente? Mah, aspettiamo e ... chi vivrà , vedrà!!!!!!!!
Vedrete che il Cessa fugherà ogni dubbio.
P.S. Basta la possenza del Saliani per riempire l'aula consiliare. Lo vedrei come sindaco.
 
 
#3 mafalda 2015-07-29 11:16
Caro Sindaco ma i netturbini dove sono, il paese è stracolmo di IMMONDIZIA!!!!!!!!!!!!!
 
 
#2 Considerazione 2015-07-29 10:43
È' iniziata caro Carelli la lunga marcia al servilismo dell'Auchan.
Ma cosa ci aspettavamo dalla sinistra, solo la prosecuzione del ventennio precedente.
Inoltre, con un assessore dipendente è tutto normale.
 
 
#1 Considerazione 2015-07-29 10:23
La sala consigliare stracolma si legge in un precedente articolo.
Ma di chi! Parenti, genitori, sorelle ed amici dei nuovi consiglieri.
Sembra più una festa di compleanno.
La considerazione non è pertinente all'articolo, ma le foto allegata si.
 

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