Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Un Consiglio comunale...rovente

Un Consiglio comunale...rovente

 

 Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Comincia male l’era di Vito Cessa. Maggioranza fragile, imboscate e tradimenti, brusio e scompiglio in aula scompiglio in aula

Il primo Consiglio comunale dell'era Vito Cessa si preannunciava acceso, ma non così ricco di colpi di scena sorprese e in alcuni casi tradimenti. Già alle ore 16:45 di mercoledì 22 luglio, alle porte della Sala consiliare ancora chiusa, si affollavano decine e decine di persone.

 

Stampa, curiosi, consiglieri ritardatari: è già il caos e il Consiglio, previsto per le 17:00 si apre con quaranta minuti di ritardo. La Presidente del Consiglio supplente, in attesa che venga eletto quello ufficiale, è Stefania Verna, della Lista Vito Cessa per Casamassima in quanto consigliera più suffragata, come da Regolamento.

 

È lei ad aprire ufficialmente il Consiglio e ad annunciare il primo punto all'ordine del giorno, ossia la verifica delle condizioni di eleggibilità e della convalida degli eletti. In sede di Consiglio entrano ufficialmente a far parte dell'amministrazione Pasqua Borracci, Arianna Zizzo e Antonio Manzari, subentrati come consiglieri agli assessori Palmieri, Bagalà e Spinelli (che ovviamente non possono ricoprire le cariche di Assessori e Consiglieri contemporaneamente);  "sale a bordo" anche  Annamaria Latrofa, subentrata al dimissionario Pinuccio Fortunato. Ma è all'elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio che gli animi cominciano a scaldarsi. Giacinto Rella, Consigliere del PD, si lamenta del fatto che ci sono "accordi preliminari" circa il nome del Presidente del Consiglio (si parlava infatti di una vittoria certa di Francesco Nitti, di Libera Casamassima) e che questo va a discapito della democrazia stessa. Ma le sue lamentele e il suo invito sembra essere stato accolto, perché ad avere la meglio non è appunto Nitti ma Nica Ferri, eletta dopo un testa a testa tra Nitti e Rino Carelli, alla terza votazione. 

 

Nica Ferri viene dunque eletta e il suo volto tradisce sorpresa, mentre quello di Nitti rabbia (qualcuno parla di "effetto sorpresa fasullo" asserendo che sia stato tutto pilotato: in tal caso Ciò la "sorpresa" dell'elezione fuori dalle "indicazioni" del Sindaco sarebbe una sorta di vendetta della maggioranza alla nomina degli Assessori voluti da Cessa).

 

Le persone in aula cominciano ad agitarsi, a vociferare, tanto che vengono chiamate all'ordine. L'elezione del Vicepresidente è altrettanto sorprendente: ad  avere la meglio è Antonello Caravella, del Movimento Cinque Stelle, che ringrazia definendo l'esito del voto, assolutamente democratico, "una cosa bellissima". Un Vicepresidente della minoranza dunque e una maggioranza che già traballa. Segue il giuramento del Sindaco (che forse già si stava chiedendo: ma chi me lo fa fare?): «Giuro solennemente di rispettare le Leggi della Repubblica e l'ordinamento del Comune e di agire per il bene di tutti i cittadini».

 

Di seguito la comunicazione di tutti i consiglieri. Sono dunque consiglieri di maggioranza Stefania Verna, Donato Fortunato, Raffaele Bellomo, Pasqua Borracci e Arianna Zizzo, Antonio Manzari, Giuseppe Nitti, Giuseppe Crisiantelli, Giacinto Rella; sono consiglieri di opposizione Antonello Caravella, Gino Petroni, Rino Carelli, Vito Rodi, Mariagrazia Palmieri e Anna Maria Latrofa. Dopo la presentazione delle linee programmatiche di mandato, seguono le dichiarazioni di alcuni consiglieri di opposizione, tra i quali, Rino Carelli, Gino Petroni, Vito Rodi e Antonello Caravella che contestano svariate questioni, tra tutte, la questione dell'ex convento di Santa Chiara e la poca incisività del programma del programma. Un sindaco visibilmente alterato ma pacato e alle volte persino accondiscendente nei toni, aiutato dal vicesindaco Andrea Palmieri e dall'assessore Francesco Cristofaro risponde su ogni punto. Intanto Giuseppe Nitti abbandona l'aula.Vengono infine eletti, con 15 votanti (perché Nitti è andato via) i membri della commissione elettorale, Stefania Verna, Andrea Palmieri e Arianna Zizzo. Il consiglio si chiude, tra volti esausti, alle ore 22:27.

 

VALERIA MARANGI                        

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Commenti  

 
#3 Realtà 2015-07-28 16:37
Cosa ci si poteva aspettare da questa amministrazione e consiglio comunale?
No comment, auguri cittadini è quello che Vi meritate.
 
 
#2 Consigliere 2015-07-28 13:23
Rovente ma proficuo.
 
 
#1 castellano 2015-07-28 10:58
Grazie alla minoranza e qualche persona onesta della maggioranza, il consiglio comunale potrà contare su una professionista seria e leale. Buon lavoro dottoressa Ferri.
 

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