Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Santa Chiara: L'assessore Palmieri chiarisce

Casamassima- Caso Santa Chiara-Il vicesindaco Andrea Palmieri

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

"Situazione poco conosciuta, occorre fare chiarezza 

 

La palma della polemica della settimana va di certo agli usi dei locali dell'ex Monastero di Santa Chiara. Al fine di fare un po' di chiarezza, abbiamo chiesto un chiarimento al diretto interessato, l'assessore ai lavori pubblici Andrea Palmieri.

Assessore Palmieri, cosa ne pensa delle polemiche in merito agli alloggi per studenti al Monastero di Santa Chiara?

«La situazione su S. Chiara, credo sia poco conosciuta e pertanto è bene fare chiarezza.

Attualmente ci sono questi progetti in corso, già finanziati:

1) Patto Territoriale Area Metropolitana di Bari specializzato per il Turismo - Finanziamento di euro 684,695,82

La destinazione è turistica per parte dell'immobile. Siamo in attesa del decreto e successivamente stipuleremo la convenzione;

2) Progetto di restauro per adeguamento funzionale ed impiantistico di un'ala del complesso Monastico di s. Chiara - Finanziamento euro 814.330,00

Destinazione Museo della Civiltà Mediterranea – in ritardo rispetto a predisposizione progetto;

3) Lavori di recupero di parte del Convento di S. Chiara fondi Pirp - Finanziamento euro 916.902,77.

Destinazione individuata nella delibera della Giunta n. 115 del 13/07/2015, parzialmente come alloggi per studenti; il restante 30% dell'immobile interessato, a Servizi per il quartiere e per i giovani Casamassimesi con Biblioteca, Sala lettura, Sala studi, Sale multimediali.

Il progetto Pirp Centro Storico presentato dal Comune di Casamassima, prevedeva il finanziamento vincolato ad alloggi per utenze giovani coppie, disabili, immigrati e studenti.

L'unica gara d'appalto esistente, pubblicata nel 2012 aveva portato, chissà perché, alla presentazione di 3 offerte, tutte per appartamenti, nello specifico alloggi con un numero di metri quadri tali, da essere sicuramente inquadrati come abitazioni per case popolari. Le tre offerte, valutate  dalla Commissione aggiudicatrice, presieduta dall’arch. Sorricaro, ha escluso tutte e 3 le ditte, perché 1 aveva previsto 8 alloggi, le altre due erano andate oltre la parte di immobile individuata dal progetto preliminare.

Si precisa, senza alcuna volontà di commentare, che non era stato inviato il progetto preliminare alla Sovrintendenza per ottenere il parere obbligatorio e sulla gara è in corso un’inchiesta della magistratura, che ha provveduto a far sequestrare alla Guardia di Finanza, tutto il fascicolo della gara».

Crede che esista una reale necessità per questi alloggi?

«Il bando Pirp prevedeva per il finanziamento, che la destinazione d’uso fosse una delle seguenti:giovani coppie, disabili, immigrati e studenti.

Le valutazioni fatte la settimana scorsa dopo incontri in Regione ed in Sovrintendenza sono state:

  1. 1)Il finanziamento per S. Chiara è ancora disponibile, se rendicontiamo gli altri due finanziamenti previsti nel Pirp e già realizzati, sia con lavori nel centro storico e intorno allo stesso;
  2. 2)Nessun parere è mai stato richiesto a Sovrintendenza per le case popolari e il parere sarebbe stato negativo, in quanto troppo invasivo per la distruzione delle celle delle monache presenti. Si deve individuare una soluzione che salvaguardi l’attuale struttura storica ed architettonica, salvando le celle e contemporaneamente sia fra quelle destinazioni previste nel bando Pirp.

La soluzione da noi individuata è quella di salvaguardare le celle delle monache e quindi è stata individuata come utenza gli studenti.

Inoltre il bando come da noi verificato, prevede che il 30% sia utilizzato come servizi e/o al quartiere e pertanto la nostra idea progettuale è che il pianoterra dell’immobile sia al servizio dei giovani casamassimesi, con la realizzazione di biblioteca, sala lettura, sala studio, e sala multimediale ecc.

Inoltre quella parte dell’immobile, come l’intero complesso ha la necessità d’interventi urgenti, per i problemi strutturali che ci sono da 30 anni. Su questo vorrei richiamare alla responsabilità di tutti. Finanziamenti ancora utilizzabili su un immobile che ha quei problemi, quella storia e quel valore non vanno dispersi. Sono soldi pubblici stanziati per il nostro Comune e vanno utilizzati. La destinazione è a nostro parere compatibile, perché ci sono pochi alloggi e un terzo della parte di S. Chiara, interessato dall’intervento, avrà destinazione culturale, al servizio dei giovani di Casamassima, che hanno bisogno di quegli spazi.

Il convento di S. Chiara per gli interventi previsti dai finanziamenti sopra descritti e per quelli che individueremo a breve, per recuperare la Chiesa di S. Chiara e degli immobili adiacenti ad essa, avranno ulteriore destinazione culturale, come sala concerti econvegni.

La nostra idea è che il Monastero di S. Chiara diventi il cuore culturale del centro storico e della città, anche per lo sviluppo turistico che il nostro Comune può costruirsi, se c’è una chiara capacità di programmazione e determinazione nel ripensare il nostro paese».

Come seconda scelta, come sfrutterebbe quei locali?

«Non c’è una seconda possibilità, se vogliamo mantenere quel finanziamento e non vogliamo continuare inermi a vedere parte del convento deperire, come è accaduto negli ultimi anni. Non si fanno case popolari, ma pochi alloggi, con lavori conservativi e non demolitivi, come altri avevano previsto addirittura in gare d’appalto. La sovrintendenza si esprimerà preliminarmente sul progetto e quindi tutti possiamo stare tranquilli, a cominciare da me, visto che chi mi conosce sa che sulla conservazione del patrimonio storico non transigo».

Crede si stia creando un polverone esagerato sulla faccenda?

«È giusto che ci si esprima sul progetto e tutti sono liberi di farlo. Purchè non si dica che domattina si trovano altri fondi per fare altro o cose del genere.

In ogni caso siamo aperti e pronti alla collaborazione di chi si mette a disposizione per la comunità, per reperire risorse per completare la parte ancora non finanziata della Chiesa di S, Chiara e di alcuni locali adiacenti. La nostra Amministrazione, ci sta già lavorando».

VALERIA MARANGI

 

Commenti  

 
#11 Ragioniere diplomato 2015-07-23 15:29
Mi scusi architetto A. P., avendo io studiato in umili aule scolastiche statali, non ho compreso il significato del suo commento. Potrebbe chiarire? Grazie.
 
 
#10 S Supposta 2015-07-23 10:45
Carissimo Assessore neanche il tempo di vestire i panni di paladino dell'urbanistica che già ti vogliono mettere il suppostone. Lasciatelo lavorare in pace, qualcuno deve pur assaggiare le supposte prima che arrivino al sindaco. Chissà se dopo ieri Durbans a 74 denti ha ancora voglia di ridere. Io mi procurerei un bel tappo si sughero, prevedo una pioggia il giorno di S supposta!!!!
 
 
#9 arch_AP 2015-07-22 16:39
Quanti di noi hanno soggiornato in ex-conventi, ex-monasteri, ex-collegi, ex-carceri, ex- ex- ex ... io sono stato da studente liceale a Bari e a Conversano in un ex-seminario. Tutte le città d'arte e frequentate da turisti e da studenti hanno colto l'occasione e l'importanza del riuso, perchè Casamassima no? Bisogna vedere come si fa, e come si interviene sull'immobile antico. Una cosa è distruggete o alterare un'altra il buon recupero con altre funzioni. Parliamone ma non uno contro l'altro per PARTITO preso.
 
 
#8 zia Maria 2015-07-22 12:20
Signor futuribile, e se Palmieri la prendesse sul serio?
Io consiglierei di organizzare in villa qualche manifestazione, creare un piccolo ristoro e in tal modo si darebbe vita ad un luogo di svago e intrattenimento. Non dimenticando qualche giostrina per i più piccini.
 
 
#7 Pamperito Che 2015-07-22 10:11
Palmieri, facciamo un bel centro sociale a Santa Chiara. Sarebbe più coerente con le nostre idee progressiste e daremmo alloggio h24 a tanti giovani disagiati.
Casamassima ormai si è talmente degradata anche per causa tua, che non basta l'altro centro sociale che nascerà al carcere, ce ne vuole un altro.
Poi la sera andate a cantare bella ciao, tu, Antonietta e Baccalà. Mi raccomando per il maestro d'orchestra chiamate Pampers479 e per i sorrisi il grande sindaco Cessa.
MA AVETE VISTO QUANTO E' SPORCO IL PAESE? VERGOGNATEVI SIETE STAI SOLO CAPACI DI PRENDERE PER IL CULO I CASAMASSIMESI. COME SEMPRE.
 
 
#6 Biagio Elefante 2015-07-22 09:31
PALESE CONTRADDITORIETA' E IMPRATICABILITA'
del progetto che se, come l'assessore dice, deve mantenere giustamente inalterata la struttura delle celle delle monache al fine di salvaguardare quel patrimonio architettonico e culturale, non potrà mai ricevere un finanziamento PIRP finalizzato a creare alloggi per giovani coppie, disabili immigrati e studenti. O meglio potrà riceverlo truffaldinamente, in spregio della fruibiità di quel patrimonio.
Basti solo pensare a come la collettività potrà visitare quelle celle abitate!!!!
ALTRE sono le destinazioni che si usa dare a simili immobili storici, destinazioni compatibili con la loro fruibilità(salette di lettura, uffici, archivi storici).
Palmieri così come ripete i dati passatigli da qualche ufficio(peraltro fra loro incompatibili), altrettanto pedissequamente riproduce la medesima logica truffaldina dilapidatoria del purchè si prendano i finanziamenti.
I finanziamenti sono destinai a determinate cose e non a qualsiasi cosa!
E il bene culturale e architettonico in tanto è tale ed è tutelato, in quanto deve essere a tale fine utilizzato.
Non a distribuire soldi a tecnici e ditte; mente gli assessori gli reggono la candela.
 
 
#5 Futuribile 2015-07-21 15:21
Ma fa bene il Palmieri a non pensare a salvaguardare tutto ciò che è la storia di Casamassima. Pensiamo al futuro, distruggiamo tutto e cementifichiamo ancora di più il paese. Che è questo verde che volete, il verde costa. Una bella gettata di cemento o brecciolina e tutto sarà più pulito. OK Palmieri, vai senza timore. È quella villa abbandonata al proprio destino? Parcheggi a gogo Palmieri, vai.
 
 
#4 ciccio bomba 2015-07-21 11:38
IO per diventare quello che sono ho studiato Assessore. Lei? Solo alla morte non esiste rimedio, allo schifo che avete programmato si, quindi ponete, subito, rimedio altrimenti si dimetta. Tanto anticiperà soltanto l'inevitabile.
 
 
#3 Casamassimese 2015-07-20 14:49
Tanto non transigevi sul patrimonio che durante l'amministrazione De Tommaso è stato demolito l'ultimo teatro di Casamassima, di Sckattapone, dietro l'attesa vana promessa di usare le sale dell'ex Warner come da convenzione stipulata con l'allora giunta Susca. Per non parlare del macello vecchio, anch'esso demolito per far posto a palazzoni e delle tante case storiche di Casamassima, demolite senza pietà.
 
 
#2 Consigliore 2015-07-20 12:51
Vice sindaco assessore, lei ha ragione: come fare per trovare nuovi finanziamenti? Certo non è facile se da poco si è amministratori e l'esperienza avrà modo di farsela, anche perché lei ha la faccia pulita del ragazzo volenteroso.
Ma ha mai pensato che quei finanziamenti assurdi siano stati programmati da tempo da chi ha contribuito a fare di questo territorio terra di conquista dei soliti?
Non pare igienico continuare a distruggere i sogni dei suoi concittadini pur di sfruttare finanziamenti europei (traviati). Faccia in modo di sfruttarli diversamente e sarà più apprezzato vicesindaco assessore Palmieri. Chieda consigli, si fidi delle persone per bene che possono aiutarla a svolgere al meglio il suo plurimandato, studi, studi e studi
 
 
#1 ROCCO 2015-07-20 10:44
PENSATE AL VERDE PUBBLICO CHE GIA' ABBIAMO ,VILLA COMUNALE E QUANT'ALTRO, ABBIAMO TOCCATO IL FONDO, L'UNICO PAESE DOVE NON ESISTE UN POSTO DI RITROVO AL VERDE, SIAMO COSTRETTI AD ANDARE ALL'AUCHAN ,
 

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