Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Qualche riflessione dopo il referendum della Grecia

Casamassima- Il dott. Franco Pignataro

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Ecco un’analisi dettagliata dal globale al locale casamassimese a cura di Franco Pignataro

 

Alla fine del 2014 il debito della Grecia ammontava al 177,1% del PIL, pari a 315 miliardi di euro. In questi giorni sarà presumibilmente cresciuto intorno ai 340 miliardi.

Sempre in Grecia, lo spread dei titoli di Stato a 10 anni nei confronti dei bund tedeschi è a 1.860,1 punti base. Dato in tempo reale di oggi 9 luglio 2015.

Il tasso di disoccupazione è il più alto d'Europa (25,4%), anche per quanto riguarda quella giovanile (oltre il 50%).

Tedeschi e banchieri, insieme alla mezza Europa più ricca, pretendevano dai Greci il pagamento dei prestiti accordati e quindi “SACRIFICI” (leggi aumento delle tasse, aumento dell’iva, aumento dei valori catastali, prelievi sui risparmi, pensioni più basse e a 67 anni come in Italia, ecc…), ma i Greci, nonostante le minacce, le banche chiuse e i bancomat avari, hanno risposto “NO” e con orgoglio hanno mandato all’inferno tedeschi, banchieri, creditori e … Renzi.

Ciò che succederà nei prossimi giorni è difficile saperlo. Sta di fatto che il dialogo sembra possa riaprirsi, anche perché l’intero PIL della Grecia vale meno di quello prodotto dalla sola provincia di Vicenza e le rate delle cambiali scadute valgono un quarto dell’ultima finanziaria approvata in Italia.

E volete che l’Europa unita fallisca perchè una piccola provincia non restituisce un debito irrilevante, se paragonato alla ricchezza complessiva dei 28 Stati di cui è composta?

Una formula di compromesso si troverà e probabilmente a farne le spese sarà anche l’Italia con i suoi 40 miliardi di prestiti che non saranno onorati e che quindi pagheremo noi.

Adesso facciamo un salto indietro nel tempo e andiamo in Italia nell’anno 2011. Governava legittimamente Berlusconi, eletto dal popolo italiano nel 2008.

Il rapporto debito/PIL era al 120,7%, la disoccupazione all’8,4% e, a settembre 2011, quella giovanile veniva rilevata al 29,3%. Eravamo nel momento peggiore della crisi.

Con un colpo di mano preteso anche da tedeschi e francesi, con la complicità della sinistra italiana ai più alti livelli istituzionali, l’Italia fu “salvata” dalla catastrofe e, nominato il prof. Monti senatore a vita in tutta fretta (come Caligola che nominò senatore il suo cavallo preferito), gli fu affidato il compito di risollevare le sorti di questa povera comunità governata dal mostro di Arcore.

Certo, lo spread aveva superato i 500 punti e i titoli a 10 anni venivano venduti con un interesse del 7%. Ma è anche vero che nello stesso periodo la Grecia vendeva gli stessi titoli con un tasso del 32,81% (con uno spread di 3.100 punti), il Portogallo viaggiava all’11,83%, l’Irlanda all’8,33% e la Spagna al 5,70% di rendimento.

La domande legittime sono tante.

Perché nel 2015 i Greci hanno fatto le pernacchie agli austeri tecnocrati europei, mentre in Italia invece, nel 2011, il popolo si è fatto spodestare della democrazia, si è fatto letteralmente spogliare dei beni e si è fatto prescrivere una pensione a 70 anni senza alcuna reazione, lasciando solo il governo di centrodestra a fare resistenza alle pressioni franco-tedesche ? A dire il vero, il popolo una reazione l’ha avuta. Invece di protestare nelle piazze o con il voto, in larga parte si è dedicato alle serie Tv e alle chiacchiere da bar, astenendosi dal voto. E chi invece è andato a votare, non ha trovato di meglio che votare in maggioranza per il PD. E così si è ritrovato al governo un pagliaccio mai eletto che sta completando l’opera iniziata dalla coppia Monti-Fornero. Ora in tanti plaudono al popolo ellenico e si sentono nelle vesti di Zeus. La Merkel e mezzo mondo hanno buone ragioni per ridere di noi!

Ma l’aspetto più grottesco di questa vicenda è che Berlusconi viene condannato in primo grado per aver comprato un parlamentare e aver fatto cadere il governo Prodi,  ma non si indaga sull’ipotesi di un colpo di mano guidato addirittura dall’esterno, con la complicità delle Istituzioni nazionali.

La vittima che diventa carnefice.

Non sono un berlusconiano ma quando è troppo è troppo! Solo in Italia e nella Repubblica delle Banane possono accadere cose di questo tipo. E poi l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni!!! Come dire: non devi più fare politica così il centrodestra si indebolisce e il PD governa con il 30% dei voti espresso da quei pochi che vanno a votare.

D’altra parte la legge Severino che rende incandidabile un condannato è stata applicata a Berlusconi ma naturalmente non è stata applicata al Presidente PD della Campania De Luca e al Sindaco di sinistra di Napoli De Magistris. Questione di interpretazione della legge. Noi popolo possiamo permetterci di commentare o giudicare una interpretazione della Magistratura? Neanche per sogno, cosa ne capiamo noi poveri sudditi?

Altra domanda. Perché nel 2011, da parte dell’Europa non è stata esercitata la stessa pressione nei confronti della stessa Grecia, o del Portogallo, o dell’Irlanda? Eppure lo spread era più alto di quello dell’Italia.

Forse perché il popolo di pecoroni siamo solo noi Italiani? O forse perché abbiamo una sinistra di governo accondiscendente con i poteri fortissimi europei e pur di occupare il potere è disponibile alla macelleria sociale? O forse perché l’amicizia di Berlusconi con Putin poteva portare vantaggi all’Italia e la cosa non piaceva a Tedeschi e Francesi?

E ancora. Oggi in Italia siamo al 133,3% nel rapporto debito/PIL; la disoccupazione è al 12,4% e quella giovanile somiglia a quella della Grecia. Nel 2011 eravamo nel momento più buio della crisi eppure la situazione attuale è perfino peggiore, nonostante gli Italiani siano stati letteralmente saccheggiati di tasse statali e locali.

E allora, se paghiamo maggiori tasse e abbiamo anche l’Expo che ci porta soldi, perché il debito aumenta ogni giorno fino a raggiungere ormai i 2.200 miliardi?

E perché con un debito al 120% del PIL e una disoccupazione all’8,4% è stato licenziato un governo legittimo votato dal popolo, mentre con un rapporto al 133% e una disoccupazione al 12,4% governa un abusivo mai votato, se non dalle goliardiche e teatrali primarie che interessano solo al PD?

L’ultima riflessione. Dopo il malore subito, il Sindaco di Roma è tornato in pista e, dimenticandosi di quella dozzina tra consiglieri e assessori del PD arrestati, ha dichiarato che bisogna cambiare funzionari e dirigenti del Comune che sono il vero problema del malaffare e del malgoverno.

Che strano. A Casamassima, per tutti i problemi locali, ma anche per i problemi della Via Lattea, il PD accusava la maggioranza di centrodestra, assolvendo i burocrati, soprattutto quelli più “affezionati”.

A Roma lo stesso partito non viene assalito da alcun dubbio circa le proprie incapacità e nefandezze e scarica le responsabilità sui funzionari.

E’ come la storia dello spread, di Berlusconi, della legge Severino: La verità la scrive solo il PD.

Walter Cronkite diceva: “Una democrazia cessa di essere democrazia se i suoi cittadini non partecipano al suo governo. Per partecipare in modo intelligente, devono sapere quello che il loro governo ha fatto, sta facendo e prevede di fare. Ogni volta che qualsiasi ostacolo, non importa quale sia il suo nome, si frappone a queste informazioni, una democrazia è indebolita, e il suo futuro in pericolo”.

Dimenticavo: In questa ultima settimana la Grecia ha occupato tutti gli spazi televisivi. Nel frattempo con l’alta pressione e il mare calmo quanti barconi sono arrivati sulle nostre coste? Ma questa è davvero un’altra storia. O forse è sempre la stessa storia ai tempi della sinistra.

In sintesi, questa è la DEMOCRAZIA E LA VERITA’ SECONDO IL PD!

 

Dott. Franco Pignataro

 

Portavoce cittadino di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

 

Presidente di Nuovi Orizzonti – Alleanza per Casamassima

Commenti  

 
#14 Senzapietà 2015-07-20 09:50
L'uccellino mi dice che il sig. Giovanni ferriero che usa anche altri nomignoli è stato individuato dalla Polizia Postale a seguito di una denuncia fatta qualche settimana fa dopo gli insulti pesanti rivolti a due persone perbene.
Ora sapremo finalmente chi è e poi...
 
 
#13 Nittinsonni 2015-07-20 09:42
Le previsioni sulla situazione della Grecia fatte da Pignataro si sono avverate. E anche i riferimenti su alcune situazioni nazionali sono opportune.
Possibile che su argomenti di tale importanza, invece di aprire dibattiti civili e confronti si infilano i soliti perdigiorno che non comprendendo l'argomento trasformano tutto in caciara?
Al posto della Redazione
 
 
#12 Nottinsonni 2015-07-20 09:34
Ha ragione chi definisce capre i vari anonimi che insultano il dott. Pignataro dal basso della loro ignoranza.
Uno abituato a battaglie di grande spessore non si preoccupa certo degli insulti anonimi di qualche caprone che forse rode di invidia o di rancore per motivi di malaffare.
State certi che dell'unico politico vero che Casamassima ha mai avuto sentiremo ancora parlare.
E come sempre a friggere di rabbia saranno quelli che si spacciano di destra ma sono in politica per affari e i soliti avversari senza attributi di sinistra.
 
 
#11 Pro pignatta 2015-07-19 13:30
Una poco mascherata autodifesa. Non perde mai occasione per figuracce. In tanti anni nulla ha fatto e questo grazie alle sue evidenti incapacità. Duro a morire però.
Forse sono l'unico a stimarlo ancora e incondizionatamente.
 
 
#10 Cittadino 2015-07-18 09:46
Ma come è possibile che esistono persone che scrivono sciocchezze pur di commentare qualcosa.
Ma questo signor Ferriero in quale comune ha visto o sentito dire che Pignataro ha svolto l'attività di assessore.
Provate una volta ad informarvi delle cose ed evitate di sparare a zero su tutto e tutti.
Allora è proprio vero quello che scrive lo scrivente 7, non capre ma molto di più.
 
 
#9 ciccio bomba 2015-07-17 15:08
come si permette di dare della capra a me, che sono porcellino d'india? Lei che innalza il Pigna a frate indovino, gli chieda se la juve vince lo scudetto. Speriamo dica si, è l'unico modo che abbiamo per sperare che lo perda.
 
 
#8 Realista 2015-07-17 09:22
Caro statista Cipriani, io avrei aggiunto un amato C... si addice di più alle capre del web
 
 
#7 Statista Cipriani 2015-07-16 09:40
E' proprio vero il proverbio. Quando una pulce cade nella farina si crede mugnaio. Da quando il web ha dato la possibilità a tutti di scrivere e commentare in anonimo, le capre sono uscite tutte al pascolo e per tutto il giorno sbattono la testa sul muro.
Ma la cosa più bella è che Pignataro ha previsto 4 giorni prima ciò che sarebbe successo in Grecia, mentre le capre che scrivono, neanche 4 giorni dopo si accorgono di non aver capito una amato ceppo.
 
 
#6 A.G. 2015-07-16 07:11
Leggendo i vari commenti, sarei cauto nell'esprimere giudizi professionali sul dottor Pignataro.
www. management.lum.it > master
MASTER IN EUROPROGETTAZIONE E FONDI STRUTTURALI
Componenti comitato scientifico:
Franco Pignataro (esperto nella programmazione comunitaria delle Regioni per le attività di programmazione FSE.
 
 
#5 Nicola 2015-07-15 15:43
Credo che ci ha governato questo paese negli ultimi 20 anni dovrebbe avere il buongusto di tacere. L'articolo è ridicolo e senza senso. Se il Dott. Pignataro vuole delle spiegazioni di economia si faccia avanti e gli indico qualche buon docente
 
 
#4 Rosina 2015-07-15 15:27
Ciccio bomba, ahahhaahaaaah.
Il tuo commento m'ha fatto pisciare addosso.
Comunque, il Pigna, come lo chiami tu, non porta jella e che non è molto competente, ma le idee ce l'ha.
 
 
#3 Giovanni ferriero 2015-07-14 14:09
Ma vai a capire certe cose e come gira la politica adesso sappiamo che il Sig.Pignataro ora capisce di politica europea e analizza con dovizia da grande economista la crisi greca e quando era assessore a Casamassima non capiva il bilancio.Come pronunciava il grande Totò ma mi faccia il piacere Sig.Pignataro ancora si fa sentire, getti l ancora e non la spugna visto che si trova a Venezia.
 
 
#2 Eurocontrario 2015-07-14 13:53
E' giusta questa riflessione e qualche giornalista ha anche dimostrato il colpo di stato finanziario ordito dagli alti piani istituzionali italiani/europei ed atlantici, con la oculata manovra degli spreads. D'altra parte è quello che ci si deve aspettare rimanendo nell'euro. Come si evince dall'intervista a Varoufakis che sta facendo il giro della rete:"Schaeuble è stato coerente comunque. La sua visione era: “Io non sto discutendo un programma, questo è stato già accettato dal precedente governo e non possiamo permettere che un’elezione cambi tutto. Perchè abbiamo sempre elezioni, siamo in 19, e se cambiamo qualcosa tutte le volte che c’è un’elezione gli accordi fra noi non significano nulla.” A questo punto ho dovuto prendere la parola e dire:” Beh allora dovremmo semplicemente dire di non fare più elezioni nelle nazioni indebitate” e non c’è stata risposta. La sola interpretazione che posso dare è che , per loro, “Si, questa sarebbe una buona idea, ma difficile da realizzare. Quindi o firma sulla linea tratteggiata o sei fuori”.
QUESTA E' LA PIU' CHIARA SPIEGAZIONE E LA PIU' EVIDENTE DIMOSTRAZIONE CHE DENTRO L'EURO NON PUO' ESSERCI DEMOCRAZIA (E NEPPURE DENTRO L'UE, VISTO CHE LI' I PAESI CHE HANNO ELEZIONI SONO 28..). Per cui signori, bando alle ciance, mettiamo davanti alle loro responsabilità criminali gli eurofanatici, euristi ed europeisti ad oltranza, i vari "morire per Maastricht", i vari "uscire dall'euro sarebbe un disastro" e riprendiamoci le chiavi di casa. Riprendiamoci la sovranità monetaria, economica e politica e che sia il popolo e solo il popolo a decidere del suo futuro e non un nazista su sedia a rotelle o qualche euromafioso sugli scranni dell'europarlamento. Puah!
 
 
#1 ciccio bomba 2015-07-14 13:31
Grande pigna dove metti bocca tu è una ecatombe. Ora che parli dei Greci sono alla fame. Da quando parli di Europa sta rischiando di spaccarsi. Ti prego non continuare non si sa mai avessa scoppia la guerra in europ.
 

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