Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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La “rivoluzione” sociale dell'assessore Antonietta Spinelli

Casamassima- La nomina delle assessore Lioce e Spinelli

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Intervista: “A Casamassima occorrono servizi progettuali e educativi non solo contributi e assistenzialismo”

VERDE PUBBLICO E MANUTENZIONE

La Spinelli promette: “D'ora in poi, ogni affidamento sarà di evidenza pubblica e non avverrà più tramite affidamento diretto”

 

 

 

Nonostante la sua giovane età, l'Assessore Antonietta Spinelli, avvocato, vanta un curriculum politico già importante. Da lunedì è cominciato ufficialmente il suo mandato come Assessore ai Servizi Sociali, alle politiche della famiglia, alle politiche del lavoro, agli anziani, al volontariato e alle pari opportunità.

Assessore Spinelli, per quanto riguarda i Servizi sociali, quali sono a suo parere le priorità a Casamassima?

«La priorità è quella di realizzare una programmazione progettuale che sia costante perché, sopratutto nell'ultimo periodo, le esigenze del paese sono cambiate e incrementate; tuttavia i Servizi Sociali sono diventati un servizio assistenziale cioè un ente che si limita ad erogare contributi economici e basta. Un servizio di questo tipo è fine a se stesso perché incrementa una guerra tra poveri, non risolve alcun problema e né tantomeno le esigenze economiche perché con quella cento euro una tantum  non si risolve nulla e non c'è neanche un riscontro educativo.

Io penso che ogni intervento dei Servizi sociali debba essere improntato ad un obbiettivo educativo. Pertanto la priorità è quella di investire con risorse comunali su progetti che riguardano l'inclusione sociale per minori, per disabili, per anziani. È necessaria inoltre una regolamentazione rigida dei contributi in linea con il Regolamento d'ambito già esistente, così che i contributi siano di natura strettamente straordinaria, come potrebbe essere per esempio un aiuto per i contratti di locazione o per un funerale, e anche in questi casi questi contributi devono essere contraccambiati da una prestazione utile che il cittadino deve dare al Comune che può essere la pulizia di uno spazio o un'attività di utilità pubblica.

Alcuni progetti di inclusione sociale sono già partiti a Casamassima come progetti che prevedono pulizia del verde pubblico e manutenzione degli spazi; mi preme dire che, d'ora in poi, ogni affidamento sarà di evidenza pubblica e non avverrà più tramite affidamento diretto. Per quanto riguarda i disabili manca tutto: abbiamo un finanziamento di 97 mila euro che non è stato  recuperato in tempo che era destinato alla ristrutturazione di un immobile da destinare al centro per disabili; vorremmo realizzare un centro diurno per disabili perché esiste già una concessione a un ente decennale e patirà a settembre prossimo: Casamassima dovrà individuare una struttura dove allocare questo centro; vorremmo inoltre riaprire il Centro Polivalente per gli anziani, importante centro di integrazione intergenerazionale»

Un problema molto presente sul territorio casamassimese è quello della dispersione scolastica. Come interverrete in questo senso?

«A Casamasima ci sono molti minori a rischio dispersione scolastica. Per risolvere e monitorare il problema abbiamo già in attivo molti servizi però non bastano; abbiamo il Convitto Cristo Re, un centro residenziale diurno dove i ragazzi pranzano e fanno i compiti, poi c'è, per i casi più estremi, un Centro di accoglienza minori che sono stati tolti alle famiglie. Questo centro ha sede a Turi ed è gestito dalla Cooperativa "Vita Attiva" di Casamassima; c'è  inoltre il Centro per la famiglia, non un semplice "doposcuola" ma si tratta di un intervento socio educativo sui minori e le famiglie; nel centro c'è un equipè composta da una psicologa,  un'assistente sociale e educatrici che operano sui minori e sulle famiglie.

Sono servizi che non stanno curando la dispersione scolastica. Bisogna investire su questo attraverso un'altra progettualità e cioè i cantieri di cittadinanza di ambito territoriale; il nostro ambito ha disponibili 60mila euro, ovviamente stiamo già lavorando per progetti che utilizzino questo finanziamento; vorremmo inoltre stimolare le varie Associazioni  a cooperare con noi e determinare una sinergia tra tutti gli attori sociali del territorio; d'altronde il nostro progetto politico prevedeva proprio la rete come idea fondamentale»

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#4 Una fan 2015-07-15 15:40
Avvocatessa, si tenga pronta, purtroppo ne sentirà delle cotte e delle crude, ma non reagisca con le denunce, per carità, da ora in poi lei è un personaggio pubblico che dovrà accettare elogi e lamentele, complimenti e vituperi, reagisca con la signorilità che la contraddistingue.
In bocca al ... Popolo.
 
 
#3 Correttezza 2015-07-15 13:06
Ma non c è un conflitto di.interessi tra l attiva svolta dalla spinelli e l assesorato?
Fino ad oggi, voglio far notare all assessore che quasi tutti i lavori sono stati dati con affidamento diretto... come mai?
 
 
#2 Ammiratore 2015-07-14 16:17
Che carine!!!
 
 
#1 affamato 2015-07-14 15:32
Assessore, ma dopo che ha finito di parlare io potrò pagare l'affitto visto che ho perso il lavoro da 4 mesi? Potrò dare da mangiare a mio figlio? Mi hanno detto che lei economicamente sta messa bene, quindi di tutte le promesse che avete fatto, una la manterrete? Ha idea di quanta gente come me è in grave difficoltà? Se vengo da lei che tipo di aiuto mi può dare? devo pagare le bollette e l'affitto. Aiuti me così posso dire a chi ha bisogno dove può rivolgersi.
 

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