Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Marilena Rodi si butta in politica! Quanta invidia...

Immagine marilena rodi - Copia

 Scoop di quegli invidiosi della Voce del Paese!


La lunga marcia e la crociata dei Rodi

Confesso. Anch'io sognavo un giorno di entrare nella Direzione del nuovo partito di Gianfranco Rotondi: Rivoluzione Cristiana.

 

Lo confesso. Sono così invidiosi perché anch’io, da piccolo, da quando mi inventavo il telegiornale fatto in casa, sognavo un giorno di entrare nella grandiosa Direzione del nuovo partito, l’ennesimo, di quel mattacchione di Gianfranco Rotondi (sic!).

Poi un giorno la luce, l’illuminazione; in una delle tante perle di saggezza, Gianfranco Rotondi a Radio24 ammette, citando i suoi simili democristiani: “In politica le cose che si dicono valgono solo nel momento in cui si dicono”.  

Poi l’annuncio: “Lascio Forza Italia ma mi candido premier per cadere sul campo”. Infatti cadde… nel dimenticatoio. La sua dichiarazione battuta dalle agenzie cadde nel vuoto cosmico e delle sue “gesta” in politica non si seppe più nulla. Oggi Silvio direbbe: “Gianfranco chi?”.

Insomma, bando alle ciance, ho scoperto che la figlia dell’eterno mancato sindaco Vito Rodi si è buttata in una nuova avventura. Ha realizzato il sogno di tutti quanti: è entrate nella direzione del partito “Rivoluzione Cristiana” di Gianfranco Rotondi. Il nome è praticamente un ossimoro, come quello di Fitto (progressisti e conservatori), come dire destra o sinistra non importa, franza o spagna purché se magna. Ci mancavano solo i destrorsi finto-progressisti. Da quando i leghisti hanno imparato a indossare l'orecchino tutto è possibile.

Comunque non ci credete? Pensate che la realtà non abbia ancora superato l'immaginazione? Eccovi il link e fatevi ancora altre risate: 

http://www.rivoluzionecristiana.it/direzione_sito.pdf

 

Ma perché non ce l’ha detto prima? Non ha fatto un comunicato stampa? Cosa c’è da nascondere? La rete è già inorridita abbastanza e purtroppo noi scopriamo proprio tutto, arriviamo ovunque, anche dove non arrivano quei “potentacci” mezzi radiofonici, web, televisivi, ma che dico… di più, spaziali!

È curioso notare che l’elenco della Direzione di questo soggetto (soggetto ‘adaveir’) politico è talmente lungo da ricordarci non solo quelle lunghe, bucoliche e nostalgiche marce casamassimesi… ma soprattutto quei listoni infiniti da inzuppare, pur di raccogliere voti quartiere dopo quartiere, famiglia dopo famiglia.

La “lunga marcia” dei Rodi continua e io a questo punto, signori miei, sono davvero tanto, tanto invidioso.

Vi terremo aggiornati, perché, oltre che invidiosi, siamo tanto curiosi di capire dove ancora arriveranno i nostri eroi. La grande lunga marcia è solo all’inizio! E poveri noi… che rosichiamo tanto. 

 

Immagine marilena rodi rodi

Commenti  

 
#7 vivaladicci 2015-07-09 12:30
ma i Rodi non volevano andare con i popolari della semnatrice Angela Donghia? Gira e rigira è sempre zuppa democristiana.
 
 
#6 Monsignore 2015-07-09 11:18
Rodi in politica. Con Rotondi. Ottima notizia. Almeno da adesso in poi potremo parlare di lei nell'anonimato e cominciare dal raccontare qualche storiella gustosa.
Cominciando dal dire che questa vera persecutrice del malaffare, questa eterna dubbiosa sulla trasparenza di alcuni politici, abbraccia un democristiano dell'era paleolitica. Complimenti sig.ra Rodi!
 
 
#5 PG 2015-07-09 10:25
Fanno sempre i diversi ed eversivi....ma poi sono come, se non peggio, tutti gli altri.
 
 
#4 Libero 2015-07-08 21:54
Qualcuno lo aveva preannunciato già da molto tempo . Non la pensa però come il padre che ripudia i partiti. Non essendosi realizzata nel giornalismo ora sta tentando la strada della politica. Deve campare anche lei
 
 
#3 Libero 2015-07-08 16:28
Che ridere, e continua il balletto di partiti e partitini condotto dagli esclusi. Trovatevi un lavoro, porca miseria, che si campa solo una volta.
 
 
#2 vedoeprevedo 2015-07-07 18:28
un simbolo uguale al cornetto algida si squaglierà subito...
 
 
#1 capiamoci 2015-07-07 15:47
Marilena è la figlia del due volte candidato sindaco di una coalizione di liste civiche Vito Rodi, perdente in entrambe le competizioni elettorali. Non volevano fare coppia con i partiti perché visti come il male assoluto, tanto da costringere l'eterno uomo di destra, segretario di partito, Pignataro a rinunciare a tutto ed entrare in coalizione, insieme a Carelli, che a sua volta rinuncia alla segreteria di Forza Italia x sposare la causa di Rodi e le sue liste civiche. Con un bel colpo di spugna, e un bel calcio nel deretano a chi ha votato e creduto nel progetto della politica fuori dai partiti, Marilena Rodi entra a far parte del direttivo di Rivoluzione Cristiana, un nuovo partito politico fondato da Rotondi, uno che sta in politica sin dai tempi delle guerre puniche e che ciuccia alla mammella dei contribuenti da tutta una vita. Grazie per averci preso in giro x tutto questo tempo. Grazie per aver preso il mio voto e quelli di chi ha creduto nel progetto, portandoli in dono a Rotondi per entrare nel direttivo dell'ennesima idrovora succhia soldi pubblici. Mi sento umiliato dal vostro modo di fare e come me credo tanti altri che hanno dato fiducia a voi e al vostro gruppo. Vi siete dimostrati come o peggio degli altri, tradendo la nostra fiducia. Spero che la sua nuova avventura le regali immense soddisfazioni, sicuramente non potrà annoverare più il mio voto tra i tanti che prenderà. Auguri
 

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