Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Intervista all’Assessore chef!

Casamassima- Francesco Cristofaro, nuovo nella politica

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Cristofaro, cosa bolle in pentola?

“La Scuola deve diventare protagonista della cultura, non un contenitore asettico!"

 

Tra i nuovi Assessori, quello forse "più discusso" è Francesco Cristofaro, chef di professione e "cantierista" affezionato di Vito Cessa. L'accusa che gli si muove, prima ancora in verità di vederlo in azione durante il suo importante mandato, è quello di non avere grande esperienza politica e di non essere tra i candidati più votati. Abbiamo sentito l'Assessore Cristoforo che, lo ricordiamo, ha avuto dal sindaco Cessa la delega alla Pubblica Istruzione, alla Cultura, al Turismo e al Centro Storico.

Assessore, innanzi tutto, le porgiamo da parte di tutta la redazione i nostri più inceri auguri. Lei è Assessore alla Pubblica Istruzione: a tal proposito quale ritiene che sia la situazione delle scuole casamassimesi?

«La Scuola rappresenta una priorità assoluta perché riguarda il futuro dei nostri figli. Mi rendo conto che nelle Scuole casamassimesi ci sono molte carenze a livello strutturale. A Casamassima occorre una riqualificazione ed un potenziamento dell'offerta. A fronte di un numero sempre maggiore di alunni, gli spazi sono assolutamente inadeguati e soprattutto non più sufficienti. Gli alunni sono sparpagliati tra le varie sedi e distaccamenti degli edifici scolastici, specialmente per quanto riguarda la Scuola Media. Inoltre gli edifici sono vecchi e vanno messi in sicurezza»

Per quanto riguarda la cultura invece, quali sono le priorità?

«Vorrei in primis portare la Scuola a essere protagonista della Cultura. Attualmente vedo una grande distanza tra Cultura e Amministrazione e vorrei che le Scuole facessero in qualche modo da tramite per un riavvicinamento in questo senso. Mi piacerebbe che i nostri ragazzi conoscessero  la storia locale contadina del loro paese; mi piacerebbe creare, come accade in altri comuni, un Consiglio dei ragazzi, poiché sarebbe un'esperienza formativa da più punti di vista. Innanzi tutto un progetto di tal genere insegnerebbe ai ragazzi come concretamente si amministra un paese; i ragazzi potrebbero poi fare delle proposte e noi cercheremmo di dare attuazione ai loro progetti. Dunque sarebbe per loro un'esperienza formativa sia dal punto di vista dell'educazione civica, e allo stesso tempo troverebbero espressione le loro esigenze. Con questi progetti, la Scuola smetterebbe di essere un contenitore asettico e diventerebbe protagonista della vita culturale. Sempre a proposito di Cultura si potrebbe fare tantissimo. Ho sempre disapprovato quel detto che dice che "di cultura non si mangia". Ebbene, a mio parere, di cultura si mangia eccome! Non possiamo limitarci a presentazioni di libri alle quali partecipano solo quindici persone. Questi eventi vanno maggiormente pubblicizzati! In passato abbiamo avuto una stagione teatrale di tutto rispetto, con attori del calibro di De Filippo e Anna Mazzamauro. D'altronde il teatro è un bel momento di aggregazione oltre che di cultura...di certo non si può vivere solo di social! Non c'è solo il teatro: anche il cinema è importante perché è un'attività culturale ma anche un'attrazione turistica. Un turista che viene al multisala Warner, magari poi si fa anche una passeggiata nel centro storico...»

A proposito di Centro storico, questa è un'altra sua delega. Cosa mi dice a riguardo?

«Il centro storico andrebbe curato di più e andrebbero dati alla zona vitalità e lustro. Ciò non significa costruire nel centro storico chissà che attività commerciali o stravolgerlo, ma andrebbero, per esempio, rafforzate alcune belle tradizioni come il Corteo storico o la Pentolaccia, che una volta poteva addirittura competere con il Carnevale di Putignano»

Assessore, riguardo la sua nomina c'è stata qualche polemica. Secondo qualcuno sarebbe stato più giusto che diventassero Assessori persone più suffragate per quanto riguarda la politica. Come risponde a queste polemiche?

«Noi ci fidiamo delle scelte del Sindaco. Magari Vito Cessa ha voluto fare scelte apparentemente fuori dagli schemi ma sempre ragionate e oculate. Noi rappresentiamo, tutti insieme, la sua idea di Giunta. La sua forse è stata una scelta coraggiosa ma il sindaco Cessa è sicuro e si aspetta da noi grandi risultati.  Noi di certo faremo del nostro meglio».

VALERIA MARANGI

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