Domenica 09 Dicembre 2018
   
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La Vittoria Srl? È per il bene della Cantina sociale!

Casamassima- Vittoria Srl Vito Rodi Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Il Presidente e i legali della Vittoria Srl sentono la necessità di indire una conferenza stampa dopo il nostro legittimo articolo

In risposta all'articolo apparso sul numero 21 del nostro giornale (29 maggio 2015), sulla presunta speculazione edilizia, da parte della Vittoria Immobiliare Srl, sul grande terreno che comprende Cantina sociale e frantoio, e che sarebbe legata anche alla candidatura a Sindaco di Vito Rodi, la reazione da parte degli interessati non si è fatta aspettare. È stata infatti indetta una conferenza pubblica proprio sul luogo incriminato, nella sala assemblee del frantoio sociale, martedì scorso, 9 giugno. Hanno relazionato il Presidente della Vittoria Immobiliare Srl, Tobia Luciano Nanna ed i legali della società, l' Avv. Camillo Polignano e l' Avv. Rocca Loredana Franchini. Presente anche il candidato sindaco Vito Rodi. La conferenza inizia con l' Avv. Rocca Loredana Franchini che dà subito la parola al Presidente della Vittoria Immobiliare Srl: «Abbiamo ritenuto di convocare questa assemblea per chiarire molte informazioni imprecise e gravemente lesive dell'immagine della nostra società che sono circolate su un quotidiano locale. Si tratta di affermazioni assolutamente false. Avendo già provveduto attraverso i legali a fornire la replica a chi di dovere, oggi incontriamo la cittadinanza perché riteniamo che sia stata strumentalizzata la storia della nostra Cantina sociale. Chiariamo il punto primo: l'edificio che ospita la Cantina sociale è di fatto ancora di proprietà della Cooperativa: noi non abbiamo fatto ancora alcun acquisto; sull'articolo veniva invece indicato che noi ne eravamo già proprietari; il secondo punto che vogliamo chiarire è che la Vittoria Srl interviene per risanare la situazione debitoria della Cantina sociale; l'obbiettivo della società è quello di salvare la Cantina sociale dall'asta: i nostri padri hanno fondato la Cantina e noi abbiamo agito per garantirne la sopravvivenza». Prendono di seguito la parola i legali della Vittoria Srl. L' Avv. Camillo Polignano precisa: «La Cantina sociale stava vivendo un momento critico; sulla Cooperativa pendeva una procedura esecutiva e l'immobile era stato messo all'asta; i soci attuali non avevano mezzi per poter evitare la vendita dell'immobile. La nostra proposta fu accolta dalla Cooperativa che ritenne la proposta valida e ritennero dunque di sottoscriverla. Ora, con riferimento a tutte quelle "beghe politiche finalizzate alle opposizioni e a quelle diatribe che vedono speculazioni ovunque" io vorrei precisare un mio personale punto di vista: la forma di speculazione noi l'avremmo potuta immaginare nel momento in cui avessimo avuto uno o due soggetti con delle possibilità economiche importanti che avessero fatto un'offerta e avessero concluso l'affare il giorno dopo; nel nostro caso invece ci sono uniti dodici soci per raccogliere trentamila euro a testa: come si può parlare in questo caso di speculazione? C'è da aggiungere che ad oggi la Vittoria Srl  non ha acquisito l'immobile e concluderà l'affare nei prossimi giorni; una volta concluso l'affare questa rimarrà una Cantina e per poterla mantenere occorrerà di certo un rinnovamento. La Cooperativa, se dovesse riuscire a rialzarsi e  fosse in grado di comunicare alla Vittoria Srl di voler proseguire con l'attività cooperativistica,  dovrà pagare un fitto alla Società, ma che c'è di male?È ovvio che nel momento in cui la Cooperativa verrà da me e vorrà siglare il contratto di locazione io utilizzerò i dovuti accorgimenti del caso. Mi pare pertanto che la nostra sia una posizione estremamente trasparente». Aggiunge l' Avv. Rocca Loredana Franchini: «Il nostro intervento è stato finalizzato ad un risparmio dei costi per la Cantina sociale perché noi avevamo espresso mandato della Cantina sociale di liquidare i debitori della società. Noi abbiamo pagato Equitalia, le banche, riuscendo a ridurre così il debito per dare la possibilità alla Cantina di avere più soldi in tasca per far fronte al pagamento dei debiti nei confronti dei dipendenti e dei soci. Ribadisco che noi abbiamo semplicemente stipulato un contratto preliminare e che quello che c'era scritto sull'articolo, cioè che noi avremmo concluso la vendita il 31 maggio, non è assolutamente vero; la vendita sarà conclusa probabilmente nelle prossime settimane, neanche noi possiamo saperlo con precisione perché esiste un determinato iter. Tengo anche a sottolineare che questa società è composta per il 70% da soci, agricoltori e amici che tengono a cuore il futuro della Cantina e che si sono impegnati molto a livello economico pur di salvarla, se pur tra mille difficoltà». L'intervento conclusivo è lasciato al presidente della Vittoria Immobiliare Srl (nome che, precisano, sarebbe semplicemente dedicato al nome di battesimo della madre del Presidente)Tobia Luciano Nanna: «La necessità era dunque quella di  salvare la Cantina dai debiti. Ci auguriamo che questo salvataggio possa aprire un nuovo capitolo per tutti, fermo restando che la Cooperativa oggi avvertirà l'esigenza  di continuare la stessa attività che potrà essere riprodotta con la nostra disponibilità».

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 tawa67 2015-06-18 21:05
Quindi se ho ben capito: la srl Vittoria viene costituita da persone già facenti parte della Cooperativa a vario titolo, che poi conferiscono altri 30.000 euro procapite per estinguere i debiti con Equitalia e le banche ed inoltre pagare i dipendenti e i soci?
Fatto ciò, se la Cooperativa vuole rialzarsi e proseguire l'attività, pagherà un fitto alla Vittoria.
Se c'erano tutte queste risorse, quindi, che bisogno c'era di affidarsi alla Vittoria Immobiliare Srl?
Continuo a non capire.
8)
 

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