Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Una storia di debiti e malaffare che fa tremare Casamassima

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Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" - (edizione Casamassima, 1 dei ben 10 comuni del network!)" nelle edicole da venerdì scorso.

ESCLUSIVO LA VOCE DEL PAESE  - CASAMASSIMAWEB

 

L’aria iè trùvele, direbbero al mio paese. “Torbida” sarebbe la miglior traduzione. Una campagna elettorale intorbidita dall’ipocrisia di politici e colleghi. Dobbiamo pure sorbirci lezioni di giornalismo e moralismo da chi sale sul pulpito della vanagloria. Da chi ha fatto dell’imparzialità il suo marchio di fabbrica. Da chi dirige di fatto una testata di famiglia, servendosi di prestanomi, e contemporaneamente, con tale disinvoltura, cura i testi di una scenografia elettorale triste e falsa, nascondendosi e scappando vigliaccamente davanti ai nostri obiettivi durante i comizi. Come un cerbiatto sorpreso alla vista di quei curiosoni del National o di SuperQuark. Presto scoprirete dove sta portando tutta questa #lungamarcia. Siateci!

L’aria iè trùvele e a Casamassima e c’è una storia che sta rubando la scena alla campagna elettorale. Una vicenda che pubblichiamo e sveliamo per la prima volta e che fa tremare il mondo della politica. Una vicenda che pubblichiamo tra il consueto silenzio di chi è sempre pronto a darci lezioni su cosa pubblicare e cosa no, senza aver finora mai prodotto uno straccio d’inchiesta o di approfondimento. Solo intervistuncole e chiacchiere. Nient’altro. La nuova e obiettiva linea editoriale di questa testata invece cominciò, lo ricordiamo agli stolti e superbi, con l’inchiesta sul Commissario Prefettizio Magnatta, il quale non ha ancora risposto nel merito. Nel frattempo il suo capo si è candidato capolista alle regionali, mentre gli inquilini provvisori di Palazzo ci accolgono con sospetto, o peggio, negano la disponibilità, perché “non pubblichiamo le cose buone che ha fatto”. Benissimo, per le cose buone c’è già il foglietto di bottega.

Torniamo alle cose serie e alla storia seria. La Guardia di Finanza avrebbe acceso i riflettori su Casamassima, anche se non ci sono ancora notizie ufficiali o conferme. Nel mirino degli inquirenti sarebbero finiti un faccendiere e un esponente politico di spicco. Li chiameremo così: il gatto e la volpe. Il gatto è il politico, la volpe è il faccendiere. Una gola profonda ci racconta questa torbida vicenda, ma raccontandola, di fatto sintetizziamo quello che in realtà a Casamassima è quasi di dominio pubblico.


La vicenda torbida.

Nel 2012 un tale B. S. (cognome e nome veri) di Casamassima bussava alle porte della casa municipale, perché aveva bisogno di aiuti economici. Il gatto si mostra disponibile, fa le fusa, è dolce, non graffia. Tanto disponibile al punto da offrire al povero casamassimese una grande opportunità per una svolta decisiva nella sua vita. Gli offre il vertice di una società pubblicitaria. Gli promette un tirocinio nella Ecologica Pugliese per 8 mesi a 800 €.

Un bel giorno però, il gatto presenta a B. S. il suo amico volpe.

Già immaginiamo i dialoghi: “Ehy tu! Quanta fretta, ma dove corri, dove vai? Se ci ascolti per un momento, capirai! Lui è il gatto, ed io la volpe, stiamo in società! Di noi ti puoi fidar”.!

E infatti il povero B. S. si fida, disperato com’è, preso dai lavoretti saltuari che non gli consentono di campare dignitosamente.

Questo povero casamassimese incontra più volte il gatto e la volpe. Vanno anche in banca insieme a Monopoli. Pare che sul conto della società pubblicitaria sia arrivato un megafinanziamento da 500mila €. Forse sarebbe solo una prima trance. Così, mentre il gatto e la volpe sbancano al superenalotto, il poveretto firma carte su carte, non sa di essere giusto il prestanome di una società fittizia, il raccattapalle di un gioco pericoloso, che nasconde regole strampalate e storie malavitose. Un gioco sporco su cui ora indagherebbe la finanza.

Firmando, B. S. avrebbe consentito movimenti bancari in favore del gatto e la volpe. Una pioggia di soldi. In un primo momento non legge, non si insospettisce. È disperato, cerca solo un po’ di denaro e lavoro. Non sa che di lì a breve, dopo 8 mesi, il gatto sparirà, il tirocinio si concluderà senza alcun esito di assunzione. Dulcis in fundo, il povero B. S. riceverà bollette e debiti da pagare.

Il gatto in verità non scompare del tutto. Ogni tanto riappare: “Non ti preoccupare, me la vedo io con queste carte” – rassicura. Ricorda, siamo in società… e di noi ti puoi fidar! B. S. comincia invece a dubitar!

Quando siamo ormai a cavallo tra il 2013 e 2014 qualcuno gli consiglia un avvocato. B. S. è tempestato di lettere. Va nel panico. Cosa hanno combinato quei due? A questa, e altre domande, proveranno a rispondere i finanzieri. Bisogna capire a cosa servivano tutti questi soldi.

Tutto il resto è storia recente, di qualche settimana fa, quando la Guardia di Finanza avrebbe raggiunto B. S. a casa per interrogarlo, e che in un primo momento i finanzieri pensavano fosse diventato milionario. Nel frattempo i militari sarebbero già entrati nella tana del gatto che finge di non conoscere B. S., e anche nel dorato rifugio della volpe.

A Casamassima si teme che possa scoppiare la bomba politica. Poco tempo fa il gatto ha rinunciato alla sua candidatura dopo un lungo tira e molla. Io personalmente ho cercato B. S. e l’ho incontrato, tuttavia non ha voluto rilasciare dichiarazioni, anzi era terrorizzato: “Andate via. Cosa volete da me? Non posso parlare. Se ne sta occupando la Guardia di Finanza. Chiedete tutto a loro”.

Sono in tanti a tremare. Il vaso di Padora potrebbe riaprirsi.


NICOLA TEOFILO





Commenti  

 
#15 cittadina disgustata 2015-06-03 19:44
Da cosa ha dedotto il giornalista il terrore nelle parole di B.S.??? Da quando l'espressione "andate via" è un'espressione di terrore? come mai non ha voluto rilasciare dichiarazioni? Forse erano contrastanti con l'articolo? E in paese non si vociferava di una truffa di un milione di euro??? avete per caso applicato le varie tasse e sono diventati cinquecento mila? quando si trattò della Parmalat tutti i poveri investitori raggirati avevano tranquillamente rilasciato interviste su interviste e dichiarazioni su dichiarazioni. Come mai qui non si vuole diffondere e togliere il tappo dal fantomatico vaso di Pandora? perchè forse il vaso di Pandora non esiste? Quante domande e nessuna risposta riceverò, perchè risposte purtroppo non ce ne sono, dato che questa storia è falsa quanto le banconote del monopoli. Solo che faceva troppo comodo scriverla a distanza di pochi giorni dalle votazioni. VI PIACE VINCERE FACILE CON LA CATTIVA INFORMAZIONE. CASAMASSIMESI SVEGLIATEVI E FATEVI TRATTARE MENO DA CAPRONI DA CHI VI VUOLE SOLO PLAGIARE!!
 
 
#14 Topolino 2015-05-30 07:55
Signor Teofilo , forse la sua storia e commovente
Da film di peppino de Filippo ecc ecc
Ma il povero paperino prima di prendersi il bottino e scappare
Dove pensare ?
E tutta una mega s.........
Andate a lavorare .
 
 
#13 Mimi Perdente 2015-05-30 07:06
Fatti e misfatti che girano da mesi sulla bocca di tutti e che oggi diventano scandalo. Sembra studiato apposta. Ascoltate il popolo, Vox populi, vox Dei.
 
 
#12 La giustizia 2015-05-29 14:40
Signor Teofilo si ritiri dalla scena perché lei è solo figlio della cattiva informazione! Se lei fosse un vero giornalista e questa non fosse una favola esattamente come quella di Pinocchio avrebbe avuto il coraggio di fare i nomi. Purtroppo, dato che parte del suo articolo è solo una cozzaglia di parole non veritiere si è tutelato bene dal non inserire il nome, perchè tutti noi lo sappiamo, quando si inseriscono i nomi e i cognomi ci si assume la responsabilità di ciò che si dice e si assicura ai cittadini una giusta informazione!
 
 
#11 Proteofilo 2015-05-29 09:40
Lucignolo malpensante,Teofilo ha omesso, come lei dice, per mancanza di spazio e mai pensare quello che scrive Elettore Curioso.
Comunque ha fatto meglio delle altre testate locali che preferiscono il silenzio. Oppure non sanno??
 
 
#10 Elettore Curioso 2015-05-28 16:19
Lucignolo, forse quel nome è di un potente! E se non li è lui.... lo saranno i suoi protettori.....
 
 
#9 Lucignolo 2015-05-27 22:04
Dottor Teofilo, perchè omette le iniziali dei protagonisti di questo tragico film citando solo le iniziali dell'attore non protagonista?
 
 
#8 bersaglio mobile 2015-05-27 15:53
Caro “Povero spettatore”, le indagini fatte bene o male e l’approfondimento che la magistratura svolge sui fatti criminosi oggetto delle indagini, sono una variabile determinante nella disfunzione del nostro Stato lasciata ad arbitrii incontrollabili. L’Italia chiede oggi ulteriori Leggi anticorruzione o l’aggravamento del loro rigore punitivo. Chiacchiere! Soltanto chiacchiere!! Vogliono perdere tempo.
Se le Leggi esistenti venissero applicate fuori dalla ingerenza della politica e dei poteri occulti o semi occulti, se le indagini venissero effettuate tutte come nella “certosina” fattispecie che si racconta in questo articolo, e se Pubblici Ministeri e GIP avessero la responsabilità personale, quella che da tempo si racconta nei salotti politici per quanto eventualmente fanno o decidono male per colpa grave o omissioni accertate, l’Italia riprenderebbe a crescere e tu non avresti “attese speranzose”. Unico piccolo problema sarebbe la mancanza delle carceri in numero sufficiente per ospitare tutta quell’orda infame che muove le fila del nostro sistema, oggi impunita.
Quindi non attendere, come semplice spettatore di questo infame e famelico teatro, quello che farà la magistratura in questo caso. Pensa piuttosto, da uomo libero, che un segnale forte a questi “galerabili” bisogna darlo con il voto. Purtroppo non cambierà niente nelle prime istanze, ma al prossimo giro, se ci sarà qualche politico che nel suo programma inserirà l’edilizia carceraria, votalo. Quello certamente ha le idee chiare! Sa da dove partire!
Per momento, Grillo o scheda bianca potrebbero essere un buon parcheggio del nostro voto per il futuro. Non dico Meloni sol perché la sua lista, a Casamassima, è intrisa di passato che non ha brillato. E lei non lo sa.
Intanto auguri per il gatto e per la volpe che oggi, per difendersi o per offendere, dovranno "cantarsela".
 
 
#7 spettatore disgustat 2015-05-27 15:35
E pensare che tali personaggi hanno fondato la loro campagna elettorale sulla legalità'.
 
 
#6 x politicamente deluso 2015-05-27 13:27
Gentilissimo lettore, le copie sono andate a ruba. Credimi. Ecco perché non ne hai trovate. Però riproporremo tutto nel prossimo.

Quanto ai sei candidati sindaci, abbiamo scritto tanto. Fiumi di inchiostro. Ti dico solo che la settimana prossima ci sarà da rabbrividire!

Ti aspettiamo in edicola venerdì e grazie a tutti quanti per la vostra fiducia e la forza che ci date ogni giorno, contro chi gufava e si aspettava un altro finale.

Vi abbraccio.
Nicola
 
 
#5 Il topolino 2015-05-27 12:57
Son convito che il gatto.... Una volta CHIUSO IN GATTABUIA...... Comincerà' a miagolare ( parlare) e tanti altri GATTI LO RAGGIUNGERANNO AL FRESCO!
NEGLI ULTIMI 20 anni a Casamassima sono arrivati TANTI GATTI!!!!!
 
 
#4 elettore cosciente 2015-05-27 10:52
Questa storia, verrà chiarita prima o dopo le votazioni? forse è meglio dopo.... come è d'uopo oltre che utile. Che grande nostalgia provo per la vecchia mafia italiana degli anni '50 o per il vero "Al Capone"... quello che operava in America. Quelli, almeno, hanno ispirato romanzieri, registi, cantautori.... questi nostrani, o semplicemente questi moderni, ispirano soltanto il vomito. Mi raccomando, votateli e fateli votare. Se loro non sono candidati votate i loro amici con contiguità politica e soprattutto i loro partiti politici, nei quali, insieme si sono educati e specializzati nel tutelare "l'interesse generale" o del loro Generale.
 
 
#3 politicamente deluso 2015-05-26 21:23
Caro Nicola non ho trovato copia del giornale da nessuna parte. Come mai? Vorrei anche chiederti cosa pensi dei 6 candidati Sindaci? Io credo che se questo è il meglio, del momento, siamo messi maluccio. Per quanto riguarda l'articolo, vorrei che tu faccia i nomi perché la gente ha il diritto di sapere chi fa certe porcate, sfruttando la povera gente.
 
 
#2 Povero spettatore 2015-05-26 15:14
Se questa storiella fosse vera, si avrà modo di capire fin dove la Guardia di Finanza avrà svolto un lavoro certosino e quindi capire fin dove la mAGISTRATURA svolgerà il proprio dovere, non avendo legami con la politica e con le alte autorità!!!!!!!!!!!
Gli onesti cittadini restano in attesa speranzosi di poter riacquistare quella fiducia smarrita da tanti episodi poco edificanti.
 
 
#1 Ospite 2015-05-26 15:09
Un'aria così la si respira in ogni angolo del paese. Ma dipende dal fatto che i casamassimesi non sono "cittadini". Sono "sudditi".
 

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