Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Fuori la politica dalla Sanità

m 5 (candiadati comunali)

 

Parla Antonella Laricchia, candidata Presidente M5S alla Regione Puglia

È stato un comizio all'apparenza festoso, con tanto di colpi di scena (il candidato M5S sindaco di Capurso Mario Elia si è presentato sui trampoli) ma che ha affrontato temi seri e fondamentali per il futuro di Casamassima e della Regione Puglia, definita "la più bella d'Italia". In primis, il tema della serata è stato la Casa della Salute. La location del comizio, tenutosi in Viale della Libertà, proprio davanti all'ospedale, non è stata dunque casuale, come più volte precisato dal candidato sindaco M5S per Casamassima, Antonello Caravella. Prima di dare la parola alla protagonista della serata, Antonella Laricchia, candidata Presidente M5S alla Regione Puglia, Antonello Caravella presenta i candidati alle regionali e lascia la parola ad alcuni di loro. Antonello Caravella introduce lo scottante tema affrontato durante la serata: «Siamo qui stasera davanti al simbolo della "malapolitica". Sia a livello regionale che a livello comunale ci batteremo per far sì che la Casa della Salute venga aperta o perlomeno che non si ripetano più casi del genere. Il miglioramento del sistema sanitario è infatti alla base del nostro programma». Caravella ripercorre una cronistoria della Casa della salute, che, come è noto, ha inizio nel lontano 2006. «La Casa della Salute è pronta per essere usata  da tre anni: è stata ristrutturata, allestita, arredata e dotata di costose macchine diagnostiche. Non è stata aperta innanzi tutto perché è mancato un accordo con i medici di base:loro chiedevano un valido Front Office e un regolamento che assicurasse loro la sostituzione di un medico qualora un loro collega andasse in pensione. Per avere un incontro qui a Casamassima con l'assessore alla sanità della Regione Puglia, Donato Pentassuglia abbiamo dovuto far venire Striscia la Notizia. Successivamente abbiamo provveduto a fare un esposto. Prende dunque la parola Antonella Laricchia che prima di esporre per sommi capi il suo programma regionale, nel caso venisse eletta Presidente, fa alcuni esempi delle migliorie apportate alle città che sono amministrate da un sindaco del Movimento Cinque stelle. «In alcuni Comuni abbiamo applicato la cosiddetta "riscossione coscienziosa": abbiamo cioè abolito Equitalia e la riscossione delle tasse è a carico del Comune che riscuote con modalità ad personam, cioè tenendo conto delle singole situazioni familiari. Un altro esempio è rappresentato dal "bilancio partecipato" grazie al quale siamo riusciti a eliminare la TASI  ad Assemini, in provincia di Cagliari. È da queste piccole rivoluzioni del quotidiano che possiamo cambiare qualcosa». Ricordiamo che il bilancio partecipato è  una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città, che consiste nell'assegnare una quota di bilancio dell'Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazioni per modificarle a proprio beneficio. Antonella Laricchia parla del suo programma regionale che consiste in 20 punti. Lavoro e reddito minimo sono al centro del programma elettorale dei 5 Stelle presentato dalla candidata alla presidenza della Regione .Un programma comunque aperto alle proposte dei cittadini che il movimento incontrerà da qui alle votazioni. Come è ovvio, centrale è anche il tema della sanità: «Il M5S punta ad una sanità d’eccellenza che ponga al centro il cittadino e che gli permetta di curarsi rimanendo in Puglia. Miriamo inoltre ad un potenziamento della sanità territoriale e domiciliare, lasciando ai grandi ospedali solo la gestione dei casi più gravi. Punteremo molto sulla prevenzione, e sul potenziamento dell'assistenza domiciliare che darà, tra l'altro, lavoro a infermieri che sono da anni precari! Basterà mettere fuori la politica dal mondo della sanità per permettere al personale di valorizzarsi e di essere più efficiente». L'intervento della Laricchia è stato salutato da un lungo e caloroso applauso.

VALERIA MARANGI

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