Il minicredito del M5stelle? Un bluff!

Ottomano

 

 

 

Parla il signor Eligio Ottomano: il tasso di interesse è al 8,20%

Come è noto, gli attivisti del Movimento 5 stelle, quest'anno, si sono fatti promotori di una nobile iniziativa. Si sono infatti dimezzati lo stipendio ed hanno messo a disposizione un microcredito per gli imprenditori che volessero avviare una nuova attività o per le aziende in difficoltà. Ma come in quasi tutte le cose, l'inganno c'è e non si tratta di minuzie. Ce ne parla il signor Eligio Ottomano, che ha constatato sulla sua pelle che "non è tutto ora quello che luccica" . Ci racconta dunque la sua personale esperienza: «Tutto comincia il 10 febbraio quando vedo uno stand del Movimento cinque stelle in piazza; gli attivisti mi fermano e cominciamo a parlare. Mi parlano del famoso "micro credito 5 stelle" e lì per lì mi sembra una soluzione se pur "troppo facile", vantaggiosa». Ma ci sono molti elementi che mettono in allarme il signor Ottomano:«Per prima cosa, mi danno questi volantini e mi danno una lista di nomi di consulenti del lavoro di Casamassima. Vado da ognuno di loro e tutti mi rispondono la stessa cosa: sono laureati ma non esercitano». La seconda perplessità di Eligio Ottomano riguarda il fatto che gli attivisti si siano messi in movimento prima ancora che il governo avesse dato l'ok definitivo:«I 5 stelle hanno pubblicizzato tutto questo senza che avessero ancora l'autorizzazione dal governo. Gli attivisti mi avevano assicurato tutti i consulenti del lavoro erano tenuti a seguirmi; tuttavia quando sono andato dal mio consulente del lavoro, stavolta abilitato alla professione, mi ha detto che la cosa gli era stata comunicata ma non era ancora ufficiale da parte del governo e quindi non poteva aiutarmi fino a che la cosa non divenisse ufficiale» Ma la perplessità più grossa del signor Ottomano riguarda il tasso d'interesse: «A metà marzo i rappresentanti casamassimesi 5 stelle incontrano gli interessati al microcredito e anche io partecipo, se pur, a questo punto, con qualche perplessità. Ci parlano finalmente nel dettaglio del microcredito e ci fanno parlare anche con dei consulenti del lavoro; a un certo punto chiedo quale sia il tasso di interesse e mi rispondono che è all'8,20 %! Ma una finanziaria fa lo stesso tasso se non di meno! Come mi hanno confermato anche esperti del settore, il tasso è altissimo. Per questo decido di rinunciare». Altro sintomo della poca serietà del progetto è il continuo rimandare "il click day",il giorno in cui verranno presentate le domande e il progetto si avvierà a conclusione: «Dopo vari slittamenti, viene previsto per il 24 aprile. Intanto mi dicono che gli attivisti cinque stelle hanno raggiunto la cifra di 10 milioni mentre dal governo hanno avuto 30 milioni, per un totale di 40 milioni. Il 24 aprile si tiene il famoso click day, i moduli sono effettivamente online ma vengo a scoprire che il progetto verrà presentato almeno un mese dopo.».

Ritieni dunque che sia una truffa anche a livello nazionale?

Certo, è anche al livello nazionale! Di certo "i signori" di Casamassima ne hanno approfittato in un momento di campagna elettorale; se io fossi stato un po' più ingenuo avrei elogiato l'operato degli attivisti 5 stelle ad amici e parenti che probabilmente li avrebbero votati.

Non vi hanno mai chiesto esplicitamente voti?

«No assolutamente: però, cose come "vieni a firmare la lista" ed altri inviti del genere sono sintomatici, ma non sono mai stati espliciti».

I dubbi del signor Ottomano riguardano anche l'elargizione dei soldi: «Mi hanno detto che mi sarà fatto l'assegno appena avviene l'approvazione del progetto. Il mio dubbio è: io presento il progetto, senza fattura senza documentazione, e mi danno i soldi?». Insomma, tanti dubbi, tanti punti oscuri. Il progetto non è ancora concluso visto il continuo rimandare per cui non possiamo giudicare. Di certo il dubbio che si insinua è forte: i soldi che loro hanno preso dal proprio stipendio alla fine li hanno recuperati (o forse ci hanno guadagnato anche), facendosi belli davanti alla comunità?   VALERIA MARANGI