Martedì 18 Dicembre 2018
   
Text Size

Spese pazze al Comune di Casamassima. ECCO I DATI COMPLETI

spese-pazze

Spese comunali impazzite, luce da 447mila euro

2013 e 2014 a confronto


A cura di Amo Casamassima e Valeria Marangi. Allarmanti i dati relativi alla spesa pubblica di Casamassima nel 2014, sopratutto se si confrontano con quelli relativi al 2013, dati che avevamo già diffuso su “La Voce del Paese” alcune settimane fa e contenuti nel rapporto Ipres Puglia. Dati quindi che non possono stupire, dato che si conoscevano già.

La tendenza, sotto ogni voce o per ogni tipo di spesa pubblica, pare essere sempre e comunque in salita. Quella che sicuramente appare più allarmante è quella relativa alla luce: nell'anno appena trascorso Casamassima ha versato, per la bolletta della luce, ben 447mila e 37 euro. Certo, già il 2013 non era stato clemente da questo punto di vista, con i suoi 312mila euro e 446, ma il rialzo è stato decisamente troppo.

L'altra spesa che incide ed ha inciso moltissimo sui conti del Comune di Casamassima è quella relativa al telefono, che nel 2014 tocca i 52mila e 419 euro. Fortunatamente c'è qualcosa che si riduce: l'utenza per il riscaldamento scende da 76 mila e 644 euro a del 2013 a 67mila e 724 euro dell'anno scorso. Per quanto riguarda l'acqua, il Comune ha versato nel 2013 53mila, mentre nel 2014 è lievitata a ben 78mila e 564 euro.

Persino le liti ed i contenziosi tra cittadini rischiano di mandare in tilt il bilancio: triplica per il 2014 la spesa che dai 100mila euro del 2013 passa improvvisamente 384mila nel 2014.

La raccolta differenziata? Solo in contratto con la ditta per lo smaltimento nel 2013 è costata circa due milioni, cifra raddoppiata nel 2014.Per quanto concerne invece la tassa per i rifiuti urbani costa circa 20mila euro, tassa che si riduce di appena 2mila euro nel 2014.

Ad essere molto sostenute anche le spese per le consulenze e incarichi. Nel 2013 gli incarichi attribuiti a professionisti in vari settori costavano 10mila e 458 euro mentre la cifra è vertiginosamente aumentata a 41 mila euro nel 2014.

Altro salasso per le tasche del Comune, sono gli stipendi del personale che tuttavia scendono nel 2014, passando da 1 milione e 800 a circa un milione. Un bilancio inaspettatamente alto che registra una tendenza sempre e comunque in salita.

C'è da chiedersi e da capire: è tutto necessario? Non si può risparmiare su niente?Urge un approfondimento ed un chiarimento da chi di dovere.

 

 

Commenti  

 
#4 Neos 2015-01-21 12:27
E come non si fanno a perdere al Comune di Casamassima le cause civili che poi paghiamo noi tutti di tasca nostra?
Le strade sono malmesse, i marciapiedi rotti, le fughe di acqua negli scantinati privati sono all'ordine del giorno... Abbiamo speso 384.000 euro?
Fare prevenzione ed aggiustare le strade e i marciapiedi no, eh?
Quanto si sarebbe risparmiato con un'azione preventiva? Di 384.000 presumo che i 3/4 siano proprio per questo genere di contenzioso, quindi c'è qualcuno che non sa fare i conti e si accontenta di farci cadere per strada, di scassarci gli ammortizzatori e di allagarci le cantine... salvo risarcirci in seguito!!!!
 
 
#3 Sherlock Holmes 2015-01-16 18:47
Caro #1, al comune di Casamassima le cause si perdono già da molto tempo prima della gestione di Birardi, prova a chiedere alla dirigente del contenzioso o ai suoi prossimi se sanno qualcosa. Quanto al braccio armato di Birardi, ex capo dell'ufficio tecnico, non è che sei preoccupato per il suo possibile ritorno? Sai, durante la sua gestione gli hanno fatto la guerra in molti:i consiglieri tecnici, gli pseudo tecnici, i politicanti e gli abusivisti di tutte le razze che erano abituati ad altri sistemi. Altro che meditare ed aprire gli occhi. Apri tu il cervello se ce l'hai e forse capirai(ma non ti conviene)tante cose, a cominciare dal fatto che l'uomo di Birardi, il suo braccio armato come lo chiami tu, non ha niente da organizzare in favore di nessuno, tanto meno dei peggiori avversari politici dello stesso Birardi. Elementare Watson.
 
 
#2 Macosadite 2015-01-15 20:25
Ne ho sentite di stupidaggini in vita mia, ma quelle di questo fantomatico "rapporto Ipres Puglia" superano ogni immaginazione.
Una montagna di bufale partorite da un carrozzone pubblico che andrebbe chiuso per inettitudine cronica.
E queste sarebbero le Camere di Commercio della Puglia? Mamma mia in che mani siamo. Povera Italia.
Voi della Redazione avete avuto il buon gusto di citare la fonte di queste cazzate, ma la Gazzetta del Mezzogiorno si è lanciata nello scoop demenziale. Azionare il cervello e verificare prima di imbrattare fogli. Si vede che ci sono le elezioni regionali. C'entra qualcosa la Camera di Commercio?
Azionare
 
 
#1 Pessimista? 2015-01-15 18:43
Annunciazione: Come comune abbiamo cominciato a perdere le cause con i privati e le aziende provocate dalla miope arroganza di Birardi, del suo mentore da grecale e del loro idolatrato e compianto braccio armato dell'ufficio tecnico che ormai la faceva da sindaco e come tale, non avendo interessi occulti a Casamassima, sta organizzando la campagna elettorale per i compari di autonomia cittadina di cui in passato è stato informatore politico amministrativo di quella parte dell'opposizione. Vedrete gente, vedrete. Altro che meditate. APRITE GLI OCCHI
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI