Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Mariella Calisi (PRC) all'attacco sulla situazione politica nazionale e casamassimese

Mariella Calisi ed altri Giovani comunisti al banchetto del Gap

 

Un partito, Rifondazione comunista, spesso etichettato come formato da 'outsider', forse perché lontano dalle logiche politiche intese in senso stretto. Una segretaria giovane e determinata alla sua guida per la nostra realtà locale, che a soli 30 anni è anche componente della segreteria provinciale del Prc. Studentessa presso la facoltà di Scienze politiche, un diploma ad indirizzo pedagogico in tasca, in un anno dall'inizio del mandato Mariella Calisi ha già intrapreso attivamente molteplici iniziative cittadine tra cui la creazione, assieme al gruppo dei Giovani comunisti in seno al partito, del Gap (Gruppo di acquisto popolare) cittadino, la cena sociale in compagnia di Eleonora Forenza, candidata de "L’Altra Europa con Tsipras" alle scorse europee, l'attività di cineforum presso le Officine Ufo, l'incontro "La scuola si cura" con Sel e il Pd ed il volantinaggio sulla questione scuola dell’infanzia "B.Ciari". Come la penserà a proposito degli ultimi avvenimenti politici accaduti a Casamassima? Quale futuro a suo parere attenderebbe questa cittadina? Ecco il suo punto di vista su questi delicati argomenti.

Quale scenario politico va delineandosi in vista delle prossime elezioni comunali?

"Il tipico scenario politico da 'ansia da poltrona'. La situazione è molto frammentata, in un quadro di scollamento totale fra le istituzioni e i cittadini".

Come si esprime invece la sezione casamassimese di Rifondazione comunista su queste questioni?

"Diciamo che la caduta del Muro di Berlino ha segnato un crollo delle idee e dei valori e che di conseguenza assistiamo all'assalto dei partiti o presunti tali verso il centro. Le forze politiche competono per accaparrarsi la maggioranza dei voti, emarginando gli elettori che si collocano in posizioni estreme. Ciò significa che i punti di vista delle minoranze sono spesso lasciati inespressi dai partiti di governo. Ciò accade a livello nazionale, ma anche e soprattutto a livello locale. Per questo il quadro generale che va delineandosi secondo Prc non è promettente".

Crede che il partito che dirige parteciperà alle prossime elezioni e, in tal caso, su quali alleanze potrebbe puntare, soprattutto in un'ottica improntata alla coerenza?

"Le elezioni rappresentano un momento della vita di un partito, non la sua ragione d’essere. Il Partito comunista nasce all’interno della lotta di classe, per farsi portavoce delle istanze dei cittadini. Non sgomitiamo per esserci a tutti i costi, come fanno gli altri, che sono ormai diventati partiti-aziende. Ci saremo se ci saranno i presupposti per partecipare a questa tornata elettorale".

Crede che, comunque vada, valga il proverbio "meglio soli, che mal accompagnati" o che invece ci sia ancora speranza per la creazione di sinergie e collaborazioni tra i soggetti politici di questo paese?

"Lo scenario politico e l'illusorietà delle proposte e delle soluzioni offerte dalle forze politiche e dai movimenti attualmente in campo penso non consentano alleanze con una forza politica di sinistra come la nostra. I partiti presenti sul territorio, peraltro, credo seguiranno la linea politica dettata a livello nazionale e regionale. Vedo inoltre una grande mobilitazione unita a slogan che auspicano il rinnovamento e che, per quanto mi riguarda, sono solo un tentativo di lanciare fumo negli occhi agli elettori".

Quali passi il suo partito sta compiendo proprio in vista delle elezioni?

"Sta prendendo parte ad incontri ufficiali ma assolutamente non vincolanti ed accettati solo per cortesia".

Cosa crede Rifondazione abbia ancora da dire a Casamassima?

"Abbiamo da dire quello che da vent'anni continuiamo a dire e a ribadire rimanendo inascoltati. Questo paese vive un immobilismo pluridecennale e sorrido amaramente al pensiero che coloro che oggi parlano di innovazione, rilancio e rinnovamento sono gli stessi che ci hanno portato a questa decadenza cittadina. I simboli sono cambiati e cambieranno ancora ma gli attori sono rimasti sempre gli stessi".

E cosa a livello nazionale?

"A livello nazionale il Prc ha sempre fatto sentire la sua voce pur essendo fuori dalle istituzioni da qualche anno attraverso i vari referendum e la partecipazione alle diverse manifestazioni nazionali. La posizione rispetto alle politiche renziane è di netta rottura. Il premier si fonde benissimo con la più becera cultura berlusconiana. L'ultima dimostrazione è stata la cena di autofinanziamento promossa dal Pd alla quale hanno partecipato grandi imprenditori italiani. Cerco di immaginare un Palmiro Togliatti o un Enrico Berlinguer (i quali ritratti campeggiano ancora in molte delle loro sedi) a tavola con Dolce&Gabbana, ma mi riesce molto difficile. Renzi è semplicemente asservito ai poteri forti e alle lobby e sta portando avanti l’azione di smantellamento del Paese iniziata da circa vent’anni fianco a fianco con i partiti di centro destra in maniera neanche troppo celata".

Cosa crede invece i cittadini di Casamassima si aspettino da chi ci amministrerà a partire dalla prossima primavera?

"Che venga eletta una classe politica e amministrativa assolutamente degna di questo nome. Una classe dirigente sganciata dalle logiche pattizie e spartitorie il più delle volte collegate ad operazioni di speculazione edilizia - vedasi le numerosissime lottizzazioni in attesa di approvazione - mirate a salvaguardare gli interessi di pochissimi. Che i cittadini possano davvero sentirsi protagonisti e parte attiva del cambiamento. Ma questo potrà avvenire solo se gli elettori prenderanno davvero coscienza del proprio ruolo e delle potenzialità che hanno nelle loro mani con l'esercizio del voto, utilizzandolo in maniera da sovvertire gli schemi tradizionali della cattiva politica che avvolge come una piovra, ingabbiandole, tutte le istanze di progresso. Rifondazione Comunista quale soggetto politico radicato sul territorio, si fa dunque promotore di un percorso a sinistra che potrebbe incrociare le aspirazioni di tutti i cittadini che vogliano cambiare veramente 'verso' circa temi quali ambiente e territorio, vivibilità, traffico e trasporti, città metropolitana, servizi sociali, agricoltura, spazi verdi, in un paese in cui, proprio di recente, è risultato già tanto difficile garantire una fruizione normale degli edifici scolastici".

Commenti  

 
#4 Prc Casamassima 2014-11-19 21:27
Signor Ibraimovic, non sarebbe male come idea dato che il 1800 è noto come il secolo dei Lumi.
Per Considerazione: mi fa il nome del "compagno di sinistra che governa l'Italia"...devo essermi persa qualcosa.
M.C.
 
 
#3 Considerazione 2014-11-19 14:11
Mi auguro che tutti questi nuovi giovani politici di piazza, non siano uguali al proprio leader e al suo compagno di sinistra che governa l'Italia.
Se sono tutti così, gli consiglierei di trascorrere il proprio tempo in qualche locale ed in compagnia di qualche cocktail.
 
 
#2 Polifemo 2014-11-18 21:54
Mi fa piacere che il segretario, anzi, la SEGRETARIA sia contraria alle "OPERAZIONI DI SPECULAZIONE EDILIZIA MIRATE A SALVAGUARDARE GLI INTERESSI DI POCHISSIMI" - VEDASI LE LOTTIZZAZIONI IN ATTESA DI APPROVAZIONE!!! E brava Mariella!! ALLE AMMINISTRATIVE 2015 TUTTI A SOSTENERE LA SEGRETARIA CALISI!!
 
 
#1 IBRAIMOVIC 2014-11-18 18:13
Grande intervista, idee illuminate e nuove....complimenti: avanti così verso il nuovo secolo: il 1800!!!!
 

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