Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Il punto di vista di Adriano Bizzoco

Intervista eslusiva al segretario PD, Adriano Bizzoco

 

Nell’intervista che segue, il Segretario del circolo Partito Democratico a Casamassima, Adriano Bizzoco, si esprime su questioni di cronaca politica e amministrativa più o meno recenti. Sulle dichiarazioni di Alessio Nitti ribatte: “Mi mi sono sembrate quantomeno affrettate”.

 

Segretario, un commento su quanto accaduto durante l'ultima Amministrazione. Casamassima prima e dopo.

Dopo il difficile secondo mandato di De Tommaso, quando tre anni fa il centrodestra si è affermato con quei numeri in consiglio comunale, francamente mi aspettavo di vedere emergere in modo prorompente un'impronta di governo e delle azioni che lasciassero tracce evidenti nel tessuto di Casamassima. Almeno, le premesse erano queste. Alla prova dei fatti, come la storia ha già dimostrato in passato, il centrodestra casamassimese si è sfaldato un secondo dopo la vittoria. Solo nelle divisioni profonde e nei contrasti continui si spiega la sostanziale assenza di misure efficaci nell'amministrazione della nostra cittadina, fatto salvo l'assoluto protagonismo di Mimmo Birardi nella vicenda legata agli edifici scolastici, in cui spiace dire che si è davvero toccato il fondo tra panzane galattiche e promesse: questo purtroppo si ricorderà ancora a lungo. A riprova di quanto detto, al commissario prefettizio è bastato qualche giorno di frequentazione nel nostro comune dopo il suo insediamento, per rendersi conto di tutti i danni combinati e i fronti aperti con diverse categorie di cittadini (dagli anziani sfrattati dal centro di Via Pacinotti, ai genitori dei bambini del Fungo e della Rodari, passando per le associazioni sportive e gli stessi dipendenti comunali).

Sulla base di ciò, mi sembra davvero paradossale l'indiscrezione secondo cui lo stesso Mimmo Birardi, con i suoi sodali ed ex-assessori, avrebbe intenzione di riproporsi nel ruolo di candidato Sindaco. Di coraggio ce ne vuole.

 

Su quali punti e questioni dovrebbe concentrarsi il Commissario prefettizio?

Qualche tempo fa abbiamo consegnato delle nostre riflessioni al dott. Magnatta, indicando alcune priorità su cui a nostro avviso la sua attenzione sarebbe stata opportuna. Ad esempio un rischio che abbiamo seriamente corso, era che si mettesse una pietra tombale sulla vicenda del CPT di Casamassima (ex-Casa della Salute); in seguito a un nostro incontro con l'assessore regionale alla sanità, Donato Pentassuglia, è stato convocato un nuovo tavolo tecnico, al quale era presente per l'appunto il commissario prefettizio, oltre a una rappresentanza dei medici e il comitato cittadino, dal quale sono emersi nuovi spiragli per una soluzione positiva della vicenda.

Purtroppo, come detto prima, i fronti aperti sono davvero tanti: dalle problematiche legate al maltempo, alla soluzione della vicenda del Fungo (con tutti i disagi annessi); dal depuratore alla messa in sicurezza di alcune strade. Elencare tutte le emergenze è semplice; ciò che non è semplice è affrontarle di petto e risolverle. Ma devo dire che siamo stati fortunati: il dott. Magnatta si sta dimostrando una persona di spessore, sensibile alle richieste del territorio e molto disponibile, nonostante il carattere di temporaneità del suo ruolo. Inoltre sulla scorta di alcune sue decisioni, il clima all'interno del Municipio mi è parso notevolmente più sereno: decisamente un passo avanti rispetto al clima da guerra del Vietnam che si respirava fino a pochi mesi fa con Birardi.

Polemiche e confusione sulla scuola Ciari. Cosa è successo secondo te?

Che qualcuno ha giocato sporco, sulla pelle di genitori e bambini. Lo dico con molta amarezza avendo frequentato il cosiddetto "Fungo" e avendone ancora un ricordo nitidissimo: un vero dispiacere vedere come una struttura che agli occhi di un bambino appare un bellissimo contenitore in cui trascorrere le proprie mattinate, sia stata ridotta prima a un relitto (mi riferisco all'incendio doloso di alcuni anni fa), e, dopo la ristrutturazione, dichiarata pericolante e da abbattere senza cognizione di causa, facendo del terrorismo psicologico. Allo stato attuale non sappiamo se la responsabilità di questo "errore di valutazione" sia più da imputare all'ex-Sindaco e all'assessore Reginella, o all'ex-responsabile dell'Ufficio Tecnico, architetto Capacchione; fatto sta che il commissario prefettizio si è ritrovato tra le mani l'ennesima gatta da pelare, e mi pare che abbia gestito bene la vicenda, consentendo la riapertura della struttura e garantendo la realizzazione dei lavori di ristrutturazione in tempi tutto sommato accettabili.

É chiaro però che a Casamassima abbiamo un problema con gli edifici scolastici e per quanto riguarda il Partito Democratico, ci porremo questo problema in modo serio, affinchè nei prossimi 5 anni non si ripeta più un "caso Ciari" e i disagi per genitori e bambini diminuiscano invece di continuare ad aumentare.

 

Amministrative 2015: come si sta preparando il PD di Casamassima? Come sceglierete il vostro candidato sindaco?

Ci prepariamo seguendo un percorso lineare e molto trasparente, con la convinzione che la politica in realtà si può fare con semplicità e logica. Per prima cosa abbiamo messo a punto una sorta di "decalogo" che per noi rappresenta la base di principi che intendiamo perseguire sia nella campagna elettorale, sia nell'eventuale azione amministrativa, mutuandolo in parte dalla Carta di Pisa (un documento che sancisce alcuni doveri morali da parte di chi fa politica nei confronti dei cittadini). Con questo in tasca, unito alle nostre proposte programmatiche che sono ancora in via di rifinitura (a tal proposito ricordo l'iniziativa di sabato 15 novembre dedicata al tema della costruzione di un'identità culturale e di prodotto a Casamassima), stiamo procedendo a incontri con altri partiti e realtà civiche che con noi hanno condiviso il percorso di opposizione negli ultimi tre anni, assieme a nuove formazioni nate negli ultimissimi tempi.

La nostra idea di politica non parte dunque dai nomi, ma dai principi. E proprio per questo abbiamo già messo in chiaro con tutti - e lo ribadisco qui ancora una volta - la nostra intenzione di celebrare per la prima volta a Casamassima le primarie per la scelta del candidato sindaco nel campo della nostra coalizione; primarie che verosimilmente potrebbero celebrarsi prima delle festività natalizie.

 

Cosa ne pensi di un eventuale ritorno dell'ex sindaco Vito De Tommaso?

Vito De Tommaso non è solo un iscritto del Partito Democratico, ma è uno dei fondatori del Partito Democratico qui a Casamassima. Con Vito c'è un rapporto di affetto e di stima che è anche alla base della collaborazione con cui stiamo insieme lavorando alla buona riuscita del nostro progetto. Il fatto che qualche tempo fa abbia espresso una sua naturale e spontanea visione dello scenario politico locale sulle pagine del vostro giornale, non significa che non ci sia consapevolezza di ciò che i casamassimesi si aspettano dal Partito Democratico oggi. E in tal senso, penso che la sua esperienza sarà un valore aggiunto per noi.

 

Candidatura di Nica Ferri. È vero? Un tuo commento...

Se sia vero o meno, credo che spetti dichiararlo dalla diretta interessata nel momento che riterrà più opportuno. Per quanto mi riguarda, le dichiarazioni di Alessio Nitti, in qualità di rappresentante della lista civica "Libera Casamassima", mi sono sembrate quantomeno affrettate. Con loro avremo modo di ragionare sulle proposte politiche e sui principi prima di tutto, e laddove ci siano le condizioni, immagino che potrebbero proporre quella candidatura nell'ambito delle primarie. Ragionarci prima, addirittura a mezzo stampa, mi sembra deleterio innanzitutto per loro e per la dottoressa Ferri.

 

Avete qualche iniziativa in programma?

 

Sabato 15 novembre, ore 17:30, presso le Officine UFO in Via Amendola 28, si terrà il primo incontro della serie "Casamassima 2020: Costruiamo insieme il futuro del nostro paese", il cui tema sarà "Quale identità per Casamassima?". Parleremo di marketing territoriale, di visione (da qui il riferimento al 2020), con cittadini e associazioni casamassimesi, e con alcuni ospiti che porteranno delle best practices da cui prendere spunto; in particolare ci saranno: il prof. Ugo Patroni Griffi, presidente della Fiera del Levante; l'ing. Pellecchia, Presidente del Parco della Murgia Materana e membro del comitato Matera 2019; Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva delle Fonti che sull'identità di prodotto ha fatto un grandissimo lavoro; Natale Mariella, consigliere della Camera di Commercio di Bari; e Michela Ventrella, giornalista del Corriere del Mezzogiorno e di Donna Moderna, con una certa esperienza in ambito di turismo culturale. Gli interventi saranno trascritti e proiettati in tempo reale, e al termine dell'iniziativa verrà prodotto un documento con evidenza pubblica, che adotteremo come parte integrante per il nostro programma amministrativo.

 

Inoltre è importante ricordare che Domenica 30 Novembre si terranno le primarie per le regionali pugliesi; si voterà dalle 8 alle 20, presso la sede del Partito Democratico in Piazza Aldo Moro. I candidati sono tre: Michele Emiliano, Guglielmo Minervini e Dario Stèfano. Presto saranno diffuse tutte le informazioni sulle modalità di voto attraverso la nostra pagina Facebook (www.facebook.com/pd.casamassima) e tramite manifesto affisso fuori dalla nostra sede.

Commenti  

 
#1 Barlume 2014-11-19 16:51
Non ve ne uscite con i soliti nomi ritriti, per favore. La Dottoressa è persona seria ed autorevole. Ed è una donna. Forza ragazzi, un pò di coraggio.
 

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