CONSIGLIO COMUNALE: ORDINI DEL GIORNO E DEPURATORE

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Una serie di piccoli problemi tecnici (un brevissimo black out, il sistema di microfoni ridotto a due soli microfoni funzionanti) ritardano l’inizio del consiglio comunale pre-natalizio. Veloci comunicazioni del Presidente del Consiglio Montanaro su alcuni prelievi dal fondo di riserva (tra cui tremila euro per gli addobbi natalizi), e si parte.

NOME IN CODICE, O.D.G. – Tocca al consigliere Columbo (PdL), comunicare la sua “meraviglia nel costatare come i punti all’ordine del giorno rimandati nello scorso Consiglio Comunale, non siano stati inseriti in quello odierno. So bene che non necessariamente un ordine del giorno non trattato precedentemente debba essere inserito nel nuovo, ma mi chiedo il motivo di questa scelta”. “Si è scelto di soffermarsi su provvedimenti urgenti” ha risposto Montanaro “come la ratifica della delibera di giunta riguardante il finanziamento per la variazione di bilancio e il punto riguardante la semplificazione e gli adempimenti in materia di sostituzione dei generatori di calore. Sono temi da sottoporre in maniera urgente all’attenzione del Consiglio entro l’anno, e si è trattata di una decisione presa all’unanimità da tutti i rappresentanti delle forze politiche nella conferenza dei capigruppo. Per quanto riguarda la mozione dei consiglieri Pignataro, Episcopo e Mirizio (quella riguardante le “quote rosa” in Giunta, ndr), è giunta l’esplicita richiesta da parte del capogruppo Pdl Mirizio di presentare il punto in un prossimo consiglio comunale”.

AFFAIRE DEPURATORE – Il Pd ha poi presentato un ordine del giorno su un tema scottante: la realizzazione dell’impianto di depurazione dei liquami e dello scarico delle acque reflue nella Lama S. Giorgio. La richiesta è di “partire con immediatezza con i lavori per la realizzazione dell’impianto di depurazione nel nostro Comune” ha dichiarato il consigliere Mariella Forleo “e di realizzare un invaso di raccolta delle acque affinate per il loro utilizzo in agricoltura, in modo tale che sia immediatamente evitato lo sversamento in Lama dei reflui depurati e da consentire il recupero delle acque di depurazione, in accordo con il Piano di Tutela delle Acque approvato dalla Giunta Regionale”. Nonostante le rimostranze del consigliere Columbo, “sorpreso dall’urgenza del provvedimento”, l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità dall’intero Consiglio.