Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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Autonomia Cittadina rinnova i suoi organi statuari: primo passe verso le elezioni

Autonomia Cittadina

 

"Da qualche giorno i tromboni hanno ripreso fiato, le sirene ricominciano a cantare e le nostre orecchie fischiano, infastidite da questi suoni striduli. I cittadini ci chiedono perché non abbiamo fatto sentire la nostra voce sugli ultimi avvenimenti. Non che ci mancassero gli argomenti, ma non è certamente un caso che noi di Autonomia Cittadina, in questo lasso di tempo trascorso dal dissolvimento della giunta Birardi, abbiamo optato per la linea del silenzio e della riflessione. Tanto sapevamo che i protagonisti principali di questo inesorabile epilogo avrebbero occupato la scena, accusandosi a vicenda, nel tentativo di salvare la faccia e giustificare il nulla prodotto in questi tre anni". A fare queste considerazioni è il movimento politico di Autonomia cittadina, che fa sentire la sua voce dopo gli sviluppi politici delle ultime settimane.

"Fare l'elenco delle inefficienze e dei fallimenti dell’amministrazione uscente – fa presente il movimento politico - ci sembra sin troppo facile, come infierire su un cadavere in putrefazione.

Queste pratiche le lasciamo ad altri, a quelli che pensano di cadere sempre in piedi, a quelli che brindano felici per essersi sbarazzati di un fardello, a quelli che tentano di recuperare posizioni di potere, da sempre incuranti dello stato pietoso in cui versa la nostra città. Già, perché questa è la realtà e questa è la nostra principale preoccupazione.

Non v’è dubbio che l’amministrazione di centrodestra dovesse essere mandata a casa, ma il metodo seguito oggi per Birardi e ieri per De Tommaso non ci appaga e ci lascia comunque un senso di amarezza. E’ infatti una sconfitta per la politica e per la democrazia. Conoscevamo bene le conseguenze di quell’atto, tutte: non avevamo scelta, era ormai l’unica strada percorribile, anche se avremmo preferito un confronto schietto in consiglio comunale ed una sfiducia motivata. Questo percorso l’avevamo già seguito, ma in quell’occasione a qualcuno della maggioranza è mancato il coraggio, o forse i tempi non erano maturi. Ora guardiamo avanti con maggiore fiducia e cerchiamo di coinvolgere i cittadini per metterli in condizione di fare scelte responsabili: è necessario individuare una classe politica all’altezza di un compito difficile e delicato, perché tutt’intorno ci sono soltanto rovine. Per questo e per dare un segnale di trasparenza, abbiamo indetto per il 17 ottobre, alle 18.30, un’assemblea generale aperta a soci e simpatizzanti del movimento, nella quale procederemo alle dimissioni anticipate del direttivo ed al contestuale rinnovo degli organi statutari. Il tutto per immettere nuova linfa utile a crescere e a definire la linea politica e programmatica in ottica elettorale.

Noi di Autonomia cittadina – concludono - siamo nati in contrapposizione alle logiche dei partiti perché hanno fallito il loro compito e contribuito al degrado del nostro territorio.

Esistiamo perché crediamo nella possibilità di recuperare il tempo perduto e ridare dignità e identità alla nostra collettività.

Questo, per sommi capi, è il collante che ci tiene insieme e ci sprona a lavorare per realizzare il nostro progetto, sul quale avremo modo di tornare in maniera più compiuta.

Ribadiamo che siamo disponibili al dialogo con uomini e forze sane, ma sappiano tutti che l’approccio e il metodo alla risoluzione dei problemi, principi per noi non negoziabili, devono cambiare rispetto ad un passato che ha prodotto ben poco di buono, nulla o quasi di quello che i casamassimesi chiedono e di cui hanno bisogno".

Commenti  

 
#4 Tecnico competente 2014-10-17 15:00
Sig. Rododentro, devo farti notare le inesattezze che hai concentrato nelle tue affermazioni:
a)Intanto avere delle lottizzazioni in corso di approvazione è un diritto di tutti i cittadini italiani proprietari di aree edificabili, compreso i casamassimesi che attendono da anni e nel frattempo pagano migliaia di euro di tasse su aree che risultano fabbricabili solo ipoteticamente.
b)Allo stato attuale mi risulta che ci sono circa una ventina di P.d.L. che giacciono in lista d’attesa e che corrispondono ad un centinaio di proprietari casamassimesi.
c)Il blocco edilizio a Casamassima ha prodotto ed aggravato la crisi del settore, sia per i tecnici che per gli operai e l’intero indotto. Con ciò non voglio dire che bisogna procedere ad approvare tutte insieme le lottizzazioni ed alimentare un’edilizia selvaggia che ha già prodotto molti danni al nostro territorio.
d)Conosco benissimo quelli di Autonomia Cittadina e posso sottoscrivere che nessuno di loro ha in corso lottizzazioni da approvare, al contrario di più amministratori uscenti del centro destra, in diverso modo interessati alle costruzioni; cosa che comunque non costituisce reato.
e)Per tua conoscenza ti informo che il Piano Regolatore Generale di Casamassima è stato approvato con D.R. n. 1641 del 07/12/99 con l’amministrazione di sinistra e Paola Susca Sindaco al governo della città; gli unici piani di lottizzazione successivamente approvati, sempre con la sinistra al governo e De Tommaso sindaco, sono stati i primi regolarmente presentati in ordine cronologico, e si possono contare sulle dita di una mano. Fatti due conti e tira le conseguenze. Diversamente, se hai altre notizie, abbi il coraggio, esponiti citando nomi e cognomi dei titolari di piani di lottizzazione da approvare.
 
 
#3 Attenti al lupo 2014-10-16 06:05
Rododentro del post #1, tu credi che una nuova amministrazione potrà ancora continuare a lottizzare un territorio devastato da un Piano Regolatore meritevole di esami attenti di una Procura della Repubblica che, comunque, prima o poi dovrà volgere le proprie attenzioni anche su Casamassima? Se pensi questo, ti sbagli. Troppi fari sono accesi sui cementificatori e loro protettori, e più di qualcuno, a Casamassima, incomincia a capire che è stato preso per il culo per troppo tempo. Peraltro, tanto è accaduto per pochi delinquenti e troppi buontemponi. Quindi fidati di una qualsiasi amministrazione che al suo interno non avrà più i vecchi volponi. Forse non si candideranno nemmeno, sanno che il lupo ha fame..... di giustizia. Ulula
 
 
#2 casamassimese 2014-10-14 22:32
Siete impresentabili. Termini cattivi e motivazioni per cui era importante mandare a casa un'Amministrazione nessuna. Non rinnovatevi ma scioglietevi perchè il vostro ruolo è deleterio.
 
 
#1 Rododentro 2014-10-14 22:18
Non vedavate l'ora d far cadere l'Amministrazione uscente. Unico vostro obiettivo perchè qualcuno che conta nel vostro movimento ha lottizzazioni da approvare e non vede l'ora di amministrare perchè così ripropone quanto fatto in passato quando era segretario di partito.
 

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