Martedì 18 Dicembre 2018
   
Text Size

Pignataro non preparava la "fine di Birardi"

Franco Pignataro

Gentile Redazione,

in altre sedi ho già avuto modo di stigmatizzare il comportamento di chi, pur non avendo sottoscritto il documento politico inviato dal sottoscritto il 9 settembre scorso ad alcuni amici dell’ex PdL, abbia ritenuto di diffonderlo alla stampa. Un evidente controprova di pochezza politica della quale peraltro non dubitavo.

La circostanza non mi turba minimamente, intanto perché sono abituato a dire in pubblico quel che penso, ma soprattutto perché non sono abituato a nascondermi dietro le parole altrui per giustificare le mie azioni.

Desidererei tuttavia smentire il significato che il titolo scelto da codesta Redazione ha voluto attribuire al documento stesso.

Come si legge nelle conclusioni della lunga disamina di problemi elencati nel documento infatti, formulo la proposta di tenere una seduta fiume del Consiglio Comunale che in piena libertà superasse i motivi di contrasto, o comunque facesse chiarezza sui tanti dubbi. Il pensiero è espresso al plurale nel presupposto che anche altri condividessero il documento.

Se è vero che il documento è stato pubblicato senza commenti, è bastato il solo titolo di fantasia della Redazione per renderne fuorviante il significato ultimo. E con questo, a scanso di equivoci sempre incombenti, non intendo certamente ritrattare le argomentazioni addotte ma solo restituire il giusto significato a quanto io stesso ho scritto. Mi dolgo ovviamente se non riesco a rendere in maniera compiuta il mio pensiero o comunque farmi capire da codesta Redazione. Vorrete perdonarmi ma non faccio il giornalista.

Intendo dire che Pignataro NON preparava “la fine di birardi”, come si legge sulla rivista “La voce del Paese” e neanche “la fine” come si legge sul sito web.

Con quel documento Pignataro voleva tentare di risolvere i problemi in extremis per evitare ciò che poi è realmente accaduto.

Perché volevo arrivare al Consiglio Comunale? Forse per pura difesa di una coalizione?, o forse è più romantico di una bandiera? Ma anche per evitare una gestione commissariale, nella quale hanno trovato accoglienza e hanno ripreso voce proprio coloro che hanno procurato i maggiori problemi nei tre anni passati. Ma questa è un’altra storia.

Franco Pignataro

Commenti  

 
#6 EX P.D.L. E VOTANTE 2014-10-13 12:58
Pignataro, leggo l'ultimo periodo dell'ennesima lettera inviata alla redazione, senza capirne i contenuti, forse vuoi parafrasare Manzoni: "ai posteri l'ardua sentenza?" Ai contemporanei devi dare conto delle cose che fai e sopratutto delle cose che dichiari per ISCRITTO! Per sommi capi:
-prendo atto di una Amministrazione grottesca, improvvisata, mediocre;
in 3 anni e 4 bilanci, senza aver programmato alcuna opera pubblica, si sono spesi 40.000.000= di euro per la spesa corrente;
-l'unica opera proposta, improbabile e deficitaria, sarebbe un parco urbano per il quale ci sono richiesti chiarimenti del Prefetto;
-mancanza assoluta di idee di sviluppo, bufala ANAS,gestione fallimentare dell'Ente;
-150 milioni di euro per un servizio "segreto" del Sindaco e del suo RUP Capacchione (responsabile unico procedimento), chiarimenti mai avuti;
-mistero sulle opere di urbanizzazione dell'Auchan che non passano ancora al Comune e ricchezze non acquisite;
-questioni che diventano faccende "personali" del Capacchione che non dà spiegazioni se non a rate e quindi parte tecnica che si sostituisce alla politica;
-tre anni di edilizia "congelata", blocco del comparto, severe complicazioni burocratiche a non finire, blocco dei vitali introiti per urbanizzazioni;
-NOSTRA PALESE incapacità nel realizzare servizi e opere pubbliche;
-stazione Enel sollecitata dall'ufficio competente;
questione della scuola d'infanzia Ciari, irrisolta(la data della lettera è antecedente ai provvedimenti del Commissario), mentre altri Comuni hanno ottenuto ingenti finanziamenti per le scuole.
Tanto ti ho ricordato, pur dilungandomi e di ciò chiedo venia alla redazione, per sottolineare le cose più importanti che hai scritto e denunciato alla pubblica opinione in maniera CATASTROFICA, ABERRANTE, SCONCERTANTE, RACCAPRICCIANTE,e poi che fai? cerchi ritrattamenti per una Amministrazione per la quale tentavi un ultimo, estremo salvataggio? VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! Sei rimasto come la "zita di Mola" ricordando un colorito detto dialettale, e ti sei autodenunciato come responsabile (forse il maggiore in quanto risulti l'amministratore più longevo della storia di Casamassima)della legislatura peggiore DEL NOSTRO COMUNE e,
quel che è peggio, hai fatto durare questo spregevole andazzo per tanto tempo, causando danni gravissimi alla comunità e ferite inguaribili.
Hai fomentato il sospetto che all' illegalità spazzata via, come TUONA l'ex Sindaco, ne sia subentrata un'altra peggiore; quando ti sei accorto che il super esperto di finanziamenti europei non ha ricevuto nemmeno un'euro bucato?
Per fortuna Tu e gli Altri, sparirete per sempre dalla scena politica di Casamassima! Non vi salva più nessuno. Sogni d'oro.
 
 
#5 Capone 2014-10-13 05:32
Vai a casa .. Basta .. Hai già parlato troppo .....
E comunque la sintesi della tua lettera riguarda un l'impossibilità a governare questo paese e l'inadeguatezza su ogni aspetto dell'intera amministrazione ...basta vedere come siamo ridotti...
A cosa serve raccontate chiacchiere e girare troppo intorno ai titoli ??
Peccato che adesso non potete convocare in consiglio comunale x parlare di questa gravità ... X cui pignataro stai a casa e stati sereno .... Tu hai già "dato" abbastanza ...
 
 
#4 Nicolino 2014-10-12 07:19
Pignataro ti ringraziamo per le tue giustificazioni non richieste. Io penso che chi scusa, si accusa. Comunque peri il futuro passa la mano, sono troppi anni che parli, parli, parli, parli, parli.........
 
 
#3 Leo Messi 2014-10-10 17:20
... si vabbè, ma a noi che ce ne frega????? Per cortesia toglietevi di torno una volta per tutte.
 
 
#2 Lilliput 2014-10-10 06:19
Chiedo alla redazione come mai non vi è la possibilità all'articolo dei tre tecnici consiglieri dimissionari di commentare come in questo caso? E' stata una loro richiesta ? Si capisce il perché. Alle tante fesserie che hanno detto la verità dei fatti: i loro abusi edilizi che volevano risolvere. A loro di Casamassima non è mai fregato niente. Persino nel parco urbanoaamo volevano costruire, gia è piccola l'area.
 
 
#1 Precisina 2014-10-09 08:55
Redazioneeeeeeeeeeeeeee, hai dimenticato di aggiungere al successivo articolo la dicitura .
Distrazione o... cosaaaaaaaaa???
Gli articoli andrebbero commentati tutti, o nooooooooooo???
Redazioneeeeeeeeeeee , che fate mi pubblicateeeeeeee???
Scusi Pignataro se le rubo questo spazio, o non le dispiaceeee???
Altrimenti va a finire che i commenti sono tutti e solo per lei!!!
Grazieeeeeeeeee.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI