Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Ninni Columbo: "Un mio ritorno in campo non è da escludere"

Columbo Ninni

 

Da buon cittadino, al di là di quello che può essere un mio prossimo ritorno diretto alla partecipazione politica o meno, posso dire che non resterò mai indifferente alle vicende del nostro paese. Un paese per il quale, tra l'altro, ho speso sempre tante energie e profuso grande impegno”. A parlare, facendo questa considerazione, è Ninni Columbo, esponente del centrodestra cittadino che vanta una lunga militanza di partito. “Un aspetto al quale si dovranno prestare grande cura e attenzione – osserva Columbo – è quello delle scelte da fare in futuro, per cercare di evitare gli errori fatti nel recente passato. In ogni caso adesso, a quindici giorni dalla caduta dell'ultima amministrazione, è prematuro parlare di possibili candidati sindaci alle prossime amministrative, indicare nomi di eventuali consiglieri, ipotizzare quella che potrebbe essere una squadra di governo. I tempi non sono ancora maturi per affrontare questioni di questo tipo, e qualsiasi progetto dovrà prima passare attraverso un programma condiviso”.

Ma ragionando allora quasi per assurdo, in quale coalizione potrebbe rientrare Ninni Columbo, qualora decidesse di ricandidarsi alle comunali della primavera del prossimo anno?

Le coalizioni – aggiunge Columbo, il primo in assoluto per numero di preferenze raccolte tra i candidati al consiglio comunale del maggio del 2011 – le fanno gli uomini. E allora bisognerà per prima cosa vedere se tra coloro che decideranno di candidarsi il prossimo anno ci saranno volontà comuni e spirito di condivisione. Se così dovesse essere, se il mio apporto dovesse tornare utile, se si dovessero creare le condizioni perché possa dare indicazioni e suggerimenti, non sarei certo io a tirarmi indietro. Anche perché, da sempre, non ho mai visto di buon occhio chi, interpellato per mettersi in lista, ha declinato l'invito, salvo poi lamentarsi alla prima occasione, dicendo di non avere tempo e lasciando spazio a chi della politica ha fatto probabilmente cattivo uso. Ecco perché un mio ritorno in campo non è da escludere, anche se continuo a pensare che la via migliore da seguire, in prospettiva elezioni amministrative, sia quella che passa dalle primarie. Questa soluzione, a mio avviso – aggiunge Columbo – è molto democratica ed è anche intelligente. Le primarie infatti, a patto che vengano organizzate con grande serietà, possono dare indicazioni importanti nella successiva individuazione dei candidati sindaci. Qui a Casamassima bisogna impegnarsi sin da subito, i giorni passano e il lavoro da fare in vista delle nuove elezioni è tanto. E' fondamentale ripristinare nella nostra cittadina – afferma ancora Columbo – quel senso di correttezza, di onestà, che molte volte in paese viene sbandierato, ma soltanto sbandierato. E poi è importante che i partiti rivedano il proprio modo di operare, stando più vicini ai cittadini, ai quali si deve guardare con attenzione, offrendo loro garanzie”.

Poi Columbo fa anche un'altra osservazione. “Personalmente – dice – non condivido la scelta delle liste civiche, che a mio avviso rappresentano la strada più comoda per cercare di centrare un risultato positivo. Senza dimenticare il fatto che le civiche spesso non hanno la capacità di pesare al di fuori dei confini cittadini come un paese di quasi ventimila abitanti meriterebbe. A mio parere la struttura del partito è molto più solida e può consentire, in maniera più semplice e rapida, il raggiungimento di obiettivi concreti”.

Se dovesse dare un voto all'amministrazione che è caduta due settimane fa, al suo operato, che giudizio sarebbe il suo?

La mia valutazione – conclude Ninni Columbo – sarebbe identica a quella della maggior parte dei miei concittadini, che ho sentito lamentarsi molto. Non mi risulta che ci siano molti casamassimesi soddisfatti da quanto fatto dall'ultima amministrazione”

Commenti  

 
#1 Votivo 2014-10-08 21:56
E senza l'amicone ingegnere in servizio politico da dove prenderai i voti ?
 

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