Domenica 16 Dicembre 2018
   
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BILANCIO APPROVATO MA DA 'RIVEDERE'. NACARLO NON VOTA

casamassima palazzo comunale

Nove voti favorevoli, quelli di tutta la maggioranza a eccezione dei consiglieri comunali indipendenti Pietro Cristantielli e Salvatore Nacarlo, e due contrari, Nica Lilli di Sel-Prc-Idv, e Vito Rodi di Autonomia cittadina. Con Alessio Nitti del Pd che ha abbandonato l'aula prima del voto, non senza però aver manifestato la sua contrarietà rispetto al provvedimento, e Nacarlo invece che dopo aver dichiarato il suo voto negativo ha lasciato il suo banco prima di ufficializzare il suo no. Sono i numeri attraverso i quali la maggioranza consiliare, pur non del tutto compatta, ha dato il via libera al bilancio di previsione, che ha ottenuto il lasciapassare della pubblica assemblea cittadina al pari di un emendamento che prevede un investimento da parte delle casse comunali di 80mila euro che andranno a finanziare la sistemazione delle cucine all'interno del nuovo istituto alberghiero che si aprirà il mese prossimo in via Cellamare.

Lo stesso bilancio di previsione, accolto dal centrodestra con appunto 9 voti favorevoli, ha lasciato non poche perplessità tra i componenti della minoranza, che hanno anche lamentato il fatto di non aver avuto il tempo necessario per valutarlo e studiarlo perché non consegnato ai consiglieri comunali in tempo utile per fare i dovuti approfondimenti. “A parte il pochissimo tempo avuto per fare le opportune valutazioni a riguardo – ha spiegato il capogruppo di Autonomia cittadina, Vito Rodi – il bilancio di previsione presentato dalla maggioranza non ci convince affatto. E questo perché, oltre a essere a nostro avviso scarsamente attendibile, presenta dei veri e propri strafalcioni che ne rendono difficile la corretta comprensione. Se da un lato presenta infatti dei numeri, quelle stesse cifre poi – anziché rimanere identiche – in un'altra sezione dello stesso provvedimento diventano qualcosa di diverso. Scendendo un po' più nel dettaglio – ha proseguito ancora Rodi – e tornando alla questione della nuova superiore e delle cucine, le stesse cucine a nostro modo di vedere rappresentano dei beni strumentali che devono andare a far parte non della spesa corrente, ma del titolo due del bilancio, comprese nella spesa di investimento. E non possano essere collocate, come è stato fatto, nell'ambito del capitolo relativo al verde e all'ambiente. Tra l'altro poi, essendo quella delle cucine una spesa d'investimento, non imputabile al titolo uno ma al titolo due, visto l'importo richiesto per le stesse sceso fino a 80mila euro, probabilmente questa stessa spesa d'investimento alla fine si sarebbe potuta coprire anche con i dodicesimi. Passando invece ai 434.000 euro previsti come riserva tecnica, per far fronte a ulteriori nuovi eventuali tagli predisposti all'ente locale dal governo centrale, mi son chiesto come la maggioranza pensi di far fronte a questa cifra, come preveda di finanziarla. Ma nessuna spiegazione precisa e soddisfacente mi è stata fornita a riguardo. Il tutto, tornando adesso alla costituenda scuola superiore, senza dimenticare la pertinenza della spesa, e il fatto che oggi il nostro Comune è chiamato a coprire i costi delle cucine dell'istituto alberghiero cittadino mentre invece a mio avviso c'erano tutti i presupposti per pretendere dalla Provincia il recupero dei fondi investiti dal nostro ente locale sulla scuola stessa. Credo che il bilancio di previsione manchi nel suo complesso dei principi di unità, annualità, universalità, integrità, veridicità, attendibilità, oltre al pareggio finanziario, e presenti invece evidenti criticità a cominciare dal ridotto scostamento tra l'obiettivo del patto di stabilità (854.000 euro) e il saldo previsto (865.000 euro), soltanto 11.000 euro in più. Senza contare, per esempio, la previsione di entrata tramite oneri di urbanizzazione, pari a 1.187.620 euro, a fronte di un'entrata che a oggi è stata di appena 64.758 euro. Le anomalie sono tante e il nostro voto non può che essere dunque contrario”.

“Non essendo una tuttologa – ha detto invece Nica Lilli, capogruppo consiliare di Sel-Prc-Idv – e diffidando per natura dai tuttologi, avrei preferito avere il tempo per studiare dettagliatamente questo bilancio di previsione. Se avessimo portato il provvedimento in consiglio comunale tra un mese, a settembre, forse avremmo evitato ai cittadini un inasprimento così forte della pressione fiscale. E' chiaro che il governo centrale non aiuta gli enti locali ad alleggerire il costo delle tasse, ma obiettivamente questa maggioranza, anche attraverso questo provvedimento portato in assise cittadina, ha dimostrato di non essere capace di prevedere una programmazione di ampio respiro, ma di procedere invece a tentoni, di navigare a vista. E anche questo bilancio di previsione altro non è se non un provvedimento che si basa su una visione ragionieristica e nulla più”.

“E' chiaro che questo bilancio – ha fatto presente invece Franco Pignataro, consigliere comunale dell'Unione centrodestra Casamassima – non è stato ragionato a dovere ma è stato redatto in fretta perché condizionato dalla necessità di finanziare l'allestimento delle cucine necessario a far partire le attività dell'istituto alberghiero il mese prossimo. Se non ci fosse stata la corsa alle cucine, indispensabile nell'ottica di inaugurare la scuola in via Cellamare, probabilmente non avremmo avuto un carico fiscale così elevato. Questo stesso bilancio di previsione, inoltre, risente di una previsione di spesa per le cucine fatta calcolando la cifra di 300.000 euro, poi per fortuna diventati 80.000, e risente quindi di una previsione iniziale fatta assolutamente al rialzo. Ma l'attuale maggioranza si impegna sin d'ora – ha aggiunto ancora Pignataro – affinché il mese prossimo, in sede di riequilibrio di bilancio, venga fatta un'opera di revisione delle cifre e dei numeri, in modo da risistemare i conti sulla base dei dati effettivi. Quanto alla pertinenza della spesa poi, già dagli anni '90 – posso dirlo in virtù della mia esperienza passata alla Provincia – di fronte a un interesse pubblico, come in questo caso, non è raro vedere una collaborazione tra quest'ultimo ente e i Comuni. L'investimento che il nostro Comune fa, pari a 80.000 euro, cifra peraltro di gran lunga inferiore rispetto alla previsione iniziale, viene fatto in nome della pubblica utilità. E in nome della pubblica utilità, appunto, quest'anno chiediamo ai nostri concittadini un anticipo delle tasse. Tasse che il prossimo anno andremo a rivedere al ribasso per alleggerire la pressione fiscale”.

Al momento della votazione, come detto, il bilancio di previsione è stato approvato con i voti favorevoli di Franco Pignataro, Antonio Episcopo, Pinuccio Valenzano, Donato Dalfino, Martino Carelli, Gianfranco Laricchia, Nicola Vallarelli, il sindaco Mimmo Birardi e il presidente del consiglio comunale Rino Carelli. Contrari Vito Rodi e Nica Lilli, mentre Nacarlo non ha votato dopo aver annunciato la sua contrarietà al provvedimento “che sottopone i cittadini – queste le sue parole – a un vero e proprio salasso”. Lo stesso Nacarlo poi, invitato dal sindaco a dimettersi dalle commissioni se non condivide l'orientamento della maggioranza, ha ribattuto dicendo che “non è il sindaco a dover dire se lui si deve dimettere o meno” precisando di non aver dato parere favorevole al bilancio di previsione “perché non sono stato messo nelle condizioni – ha fatto presente sempre Nacarlo – di controllare e verificare lo stesso provvedimento”.

Commenti  

 
#19 F. P. 2014-08-13 13:11
Bari Altino è il barialto della signora De Gennaro che è fallito non il Parco dei Principi del galantuomo commedator Pirro assorbito poi dallo stesso barialto.
 
 
#18 asolta ascolta 2014-08-13 13:04
Signor Guarda Guarda, la magistratura dovrebbe intervenire per bloccare i lavori (aspetta e spera) non i consiglieri.
 
 
#17 politicamente deluso 2014-08-13 07:58
Mi duole vedere il mio Paese, che amo moltissimo, versare, ancora, in condizioni pietose. Tornare dall'America, dove lavoro, e ritrovare l'amministrazione più incompetente della storia, mi fa capire perchè il sistema Italia è ormai Fatiscente. Come spiegherà il caro Birardi, ai suoi amati cittadini, l'aumento delle tasse per attrezzare le cucini della scuola che non appartiene al comune? Far pagare la famigerata TASI anche a chi è in affitto, applicando un' aliquota medio-alta è una porcata!!!! Potevata applicare il minimo a chi non possiede una casa!!!! Finite le vacanze, tornerò sulla terra, lasciandomi dietro il paese del PIFFERAIO INCONCLUDENTE!!!
 
 
#16 guarda guarda 2014-08-13 07:19
Mi pare strano che mentre tutti parlano d'altro presso l'Auchan stiano continuando i lavori ? Vorrei un chiarimento. I lavori erano regolari o no? e i 20000 mq di parcheggi dove sono? E i consiglieri comunali perchè non intervengono?
 
 
#15 bari-altino 2014-08-12 18:14
Commendatore Pirro CHI?
Quello che ha lottizzato terreni agricoli costruendoci un centro residenziale nel deserto (Barialto)? Ricordate Toti e Tata su telenorba?
"Qual'è la città che inizia con la B nel deserto?" e già c'erano i prepotenti di oggi.
Pirro hai fatto più danni tu che il tuo antenato con gli elefanti, chi ti ha seguito ha bruciato tutto il resto rendendo schiavi gli abitanti attuali che pur di andar via stanno svendendo le case.
E c'è pure chi lo cita , siamo alla farsa.
 
 
#14 tevez 2014-08-12 15:44
Complimenti all'amministrazione più scandalosa del dopoguerra.
 
 
#13 F. P. 2014-08-12 00:34
Ho avuto la pazienza di assistere al consiglio del 5 agosto, non voglio entrare nel merito dei temi trattati ma vorrei semplicemente pregare il consigliere Pignataro di essere più breve nei suoi interventi, una buona sintesi non guasterebbe. Al consigliere Laricchia chiedo di rileggere i suoi interventi per rendersi conto dei contorsionismi letterari per dire il nulla o peggio citare personaggi che andrebbero rispettati non foss'altro perché deceduti. Citi i testimoni che hanno ascoltato la fatidica frase della buonanima del commendator Pirro di Adelfia.
Di questi sciocchi aneddoti ne è piena la letteratura. E sciocco chi li racconta.
 
 
#12 basta tasse 2014-08-11 20:24
E voi volete vincere la guerra della crisi?
Un bilancio sconosciuto a tutti maggioranza e minoranza. Tutti con le mani avanti nell'approvazione e noi tutti con le mani dietro per contenere gli effetti delle prossime imposizioni.

SCIATAVIN TUTTI

Siete patetici.
 
 
#11 luigi 2014-08-11 13:21
SCIATAVINN siete scandalosi tutti, senza escludere nessuno.
 
 
#10 Lino 2014-08-10 15:10
La lingua batte dove il dente duole. E che dolore, amico mio.
 
 
#9 Cinefilo 2014-08-10 09:33
Poche e sagge parole del consigliere Fortunato.
Bella ed appropriata descrizione dei mezzi uomini,ominicchi, quaquaraqua e piglian* che affollano il paese.
Bello anche il vecchio film da lui ad hoc citato.
 
 
#8 Zecca. 2014-08-10 09:20
Il commento del post 4 descrive perfettamente il modus vivendi politico del furbetto del quartierino.
Azzeccato!10 e lode.
 
 
#7 Nicola 18 2014-08-10 07:28
Praticamente dopo San Rocco e l'inaugurazione della scuola andiamo a votare, i numeri sarebbero chiari. Speriamo che a ferragosto il maghetto Birardi non rimetta insieme i cocci con promesse ai consiglieri dissidenti. Non ne possiamo più di questo gruppo d'incapaci, compresa l'opposizione.
 
 
#6 Tonino 2014-08-09 18:39
Molto esplicito il signor Sergio nel suo commento.
Già, cosa dovrà rispondere ora il dottor Pignataro? Perché questi comportamenti incomprensibili agli occhi dei più?
Due pesi e due misure o dobbiamo pensare ad altro?
Un consigliere bravo, al quale volentieri paghiamo i suoi viaggi pur di averlo alle riunioni è tenuto a chiarire i dubbi di chi tira fuori dal proprio portafogli la moneta guadagnata lavorando!
In attesa di risposte, saluto cordialmente l'esperto e inossidabile consigliere.
 
 
#5 giovanni ferriero 2014-08-08 20:41
Le solite liti da giocatori di carte alla fine sono sempre seduti allo stesso tavolo meditate gente meditate....
 
 
#4 Messo Estro 2014-08-08 19:47
Eccitato dall'apertura della nuova scuola Pignataro approva un bilancio a lui non gradito tappandosi il naso.
Forse ha creato l'alibi per il domani? Avrà modo di dire: io non ero d'accordo!
Potrebbero accadere tante cose, ma lui ...
 
 
#3 Basito 2014-08-08 19:37
Lascia perplessi che con 80.000 euro si possa organizzare la cucina di un Istituto alberghiero, se fosse vero bisognerebbe scovare il furbacchione che ne avrebbe... spesi (!?!) 300.000 di euro per la stessa causa.
Ci si augura che Pignataro sia un fanfarone!
 
 
#2 Sergio 2014-08-08 19:23
Consigliere Pignataro, la gatta frettolosa fece i gattini ciechi e credo che anche il consigliere * non sia a conoscenza che il nuovo istituto è della Provincia (e il fatto che questa non esiste più conta poco) e non sembra logico che i cittadini debbano pagare cose che non sono di pertinenza del Comune. Questa è la stessa storia dei ponti che, dice Pignataro, non possono essere messi in sicurezza con i soldi nostri perché sono di altro proprietario.
Mah, un'altra grossolana contraddizione di Pignataro, ma tanto... é!
 
 
#1 Senzaparole 2014-08-08 15:10
Vorrei fare i miei complimenti al sig.Nacarlo! Per la modalita' di gestione del bilancio, stendiamo un velo pietoso. Chi ha votato favorevolmente, almeno il bilancio lo ha letto? Le nuove tasse e imposte le pagate voi? Amministrare cosi' e' veramente facile! E perche' la cucina la dobbiamo pagare noi?
 

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