Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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“A FAVORE DI TUTTI, DONNE E UOMINI”

casamassima palazzo comunale

 


Una dichiarazione che il sindaco chiede di pubblicare integralmente

 

"Litiga col sindaco e finisce in ospedale?". No! Basta un "no" per evidenziare come qualcuno faccia pessimo giornalismo. Chi dà informazioni ha il dovere deontologico di informarsi e ascoltare tutti i protagonisti della vicenda. Mi riferisco all'articolo pubblicato su CasamassimaWeb-La voce del paese, sabato 12 luglio 2014 e siglato m.r. in cui troneggiano punti interrogativi e condizionali: il festival del "Sarebbe accaduto se confermato".

Come mai accada questo su un giornale locale è presto detto. C'è qualcuno al suo interno che spaccia le proprie opinioni per notizie (non verificate) e le proprie tesi come verità rivelate producendo giornalismo spazzatura.

In merito alla questione preciso cosa è successo. L'Amministrazione comunale sta procedendo alla ristrutturazione organizzativa dell'Ente per migliorare il coordinamento tra gli uffici e la loro efficienza. Lo scopo è, quindi, quello di realizzare, attraverso il nostro atto politico, un interesse della cittadinanza. È stata perciò avviata la procedura per la nuova struttura organizzativa. È arrivata, però, una lettera a firma dei responsabili dei servizi nella quale si contestava l'aspetto politico di tale riforma in merito anche all'urgenza della realizzazione prima o dopo il periodo estivo. Ho subito ascoltato i responsabili dei servizi e mi sono reso conto che in realtà la lettera era stata redatta e voluta solo dalla responsabile degli Affari generali. Ho chiarito con i responsabili che il mio atto politico era urgente perché era necessario l'apporto e la presenza della Segretaria generale prima del suo trasferimento. La Segretaria generale, infatti, ha studiato ed elaborato il piano di ristrutturazione. Solo a Lei potevano essere rivolte le domande tecniche che erano alla base delle nuove aggregazioni degli uffici. Era, perciò, necessaria la sua presenza. Se avessimo aspettato non avremmo potuto operare in modo chiaro dopo il periodo estivo. I responsabili, a questo punto, hanno avuto tutte le informazioni necessarie e hanno partecipato alla riunione di venerdì 11 luglio nella quale è stato accettato il nuovo piano di ristrutturazione.

Ho anche cercato di chiarire con la vera autrice della lettera (la responsabile degli Affari generali) perché avesse tali dubbi e perché ci fosse tanto accanimento su un provvedimento che aveva solo lo scopo di migliorare l'organizzazione dell'Ente. Alla stessa responsabile, del resto, sono state date delle importanti deleghe. Nulla era stato fatto contro alcun responsabile. Anzi si era cercato di accorpare con logiche di omogeneità i vari settori per evitare conflitti di attribuzioni e incertezze di interventi. Le avevo anche detto che nella riunione con i responsabili avrei voluto i suggerimenti di tutti per rendere più efficace l'indirizzo politico alla base del nuovo piano. Purtroppo la responsabile degli AA.GG. ha continuato a contestare quello che è un atto politico e che non è prerogativa di una responsabile amministrativa. Le ho riaffermato questo concetto e, a questo punto, in Lei è scattato qualcosa. Mi ha attribuito un complesso di inferiorità, mi ha detto che mi avrebbe schiacciato come già aveva fatto con altri suoi colleghi e ha concluso dicendo: "Tu vincerai la battaglia, ma io ti farò guerra". Dopodiché ha cominciato a dire che stava sudando e che non si sentiva bene. Io ho voluto tranquillizzarla ribadendo che volevo solo chiarire con lei la questione prima di arrivare alla riunione con tutti gli altri responsabili. Mi ha chiesto di terminare il nostro incontro e così è avvenuto.

Sulla ristrutturazione adesso sentiremo anche il parere dei sindacati. Il mio obiettivo è di migliorare il servizio ai cittadini e allo stesso tempo di non penalizzare nessuno.

Tornando all'articolo dei punti interrogativi rilevo che ci sono altri riferimenti accennati e non spiegati. Tenterò brevemente di colmare la lacunosità dello stesso.

La consigliera Nica Lilli su un social network ci ha definito "collusi". Tale definizione significa che chi ricopre incarichi politici si accorda segretamente con la malavita organizzata. Se fosse stato vero avrebbe dovuto prendere la documentazione e portarla alla Procura della Repubblica. Così non è stato e poiché tale epiteto è gravemente lesivo della dignità e moralità della mia Amministrazione, abbiamo ritenuto necessario querelare la consigliera comunale nonché segretaria di partito. La conclusione di tale vicenda è avvenuta con il ritiro da parte mia della querela in seguito ad una lettera di chiarimento speditami dalla consigliera Lilli. Nella lettera il significato di colluso diventava qualcosa di diverso dal comune significato.

Per cui difendersi contro un attacco non significa essere contro le donne.

Per quanto riguarda la vicenda sulla dirigente dell'istituto scolastico informo la redattrice che la preside in questione non ha rispettato la mia ordinanza di riapertura delle palestre nonostante i pareri tecnici sull'agibilità del responsabile dell'Ufficio tecnico, del Genio civile e dei Vigili del fuoco. Anche questa ordinanza è stata fatta da me, dopo le verifiche necessarie, per il bene degli studenti e studentesse di Casamassima e delle numerose associazioni sportive.

Per cui agire con cognizione di causa per ottenere il bene della comunità non significa essere contro le donne.

Nell'articolo dei dubbi, infine, si fa riferimento a una responsabile del Comune assente per malattia. Posso solo constatare che la persona in questione ha presentato un certificato medico e che è assente per questo motivo. Mi domando che attinenza abbia la malattia con tutto il resto. Qualcuno potrebbe obiettare maliziosamente che è dovuta alla valutazione annuale dei responsabili. È vero, quest'anno non si sono raggiunti voti molto alti, ma il tutto è stato valutato sulla base oggettiva dei risultati raggiunti.

Per cui valutare i propri responsabili per puntare alla efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa non significa essere contro le donne, ma a favore di tutti: donne e uomini.

Il sindaco

dott. Domenico Birardi

***

 

Precisazione sulla replica del sindaco

Il sindaco, attraverso una sua mail, ci ha chiesto di poter esprimere il suo punto di vista per replicare a un articolo uscito sul nostro settimanale il 12 luglio scorso. E la sua richiesta è stata ascoltata. Ed è stata ascoltata perché attraverso queste colonne mai e poi mai è stato negato il diritto di espressione, di replica o di critica ad alcuno. Né tantomeno al sindaco o a qualsiasi altro rappresentante politico, indipendentemente dalla sua appartenenza a un partito piuttosto che ad un altro. Ci sorprende pertanto che la massima istituzione cittadina, nel suo stesso intervento del quale ha richiesto la pubblicazione, faccia presente che il nostro dovere deontologico ci imponga di informarci e di ascoltare sempre tutti i protagonisti di una vicenda.

Bene: sappiamo perfettamente qual è il nostro dovere deontologico, e mai e poi mai abbiamo negato a chicchessia di poter presentare il suo pensiero su una vicenda. A maggior ragione se quel qualcuno è parte interessata del fatto di cronaca di cui si parla, o di una vicenda oggetto di un nostro pezzo giornalistico.

A onor del vero – e questo è ormai noto ai più – è stato il primo cittadino, peraltro in maniera assolutamente volontaria e legittima (su questo non abbiamo nulla da eccepire) a chiudersi nel silenzio-stampa scegliendo di non dialogare più con la nostra testata. Per cui adesso ci lascia perplessi il fatto che in qualche maniera ora ci rimproveri di non aver ascoltato tutti i protagonisti della vicenda in merito alla quale lui stesso ha chiesto poi di intervenire. Il resto della maggioranza, inoltre, rilascia regolarmente interviste alla nostra redazione senza alcun problema, così come fa anche tutta la minoranza. E anche al sindaco questo diritto non è stato mai sottratto. Oggi come sempre.

[tutto pubblicato su La voce del paese del 19 luglio 2014]

Commenti  

 
#7 Biagio Elefante 2014-07-27 19:29
BIRARDI GIOCA I CITTADINI PAGANO
1)Birardi dice che i responsabili dei servizi contestavano in una lettera "l'aspetto politico" della sua iniziativa di riorganizzazione interna che definisce "un ATTO POLITICO".
Ma poco dopo afferma che "solo alla segretaria potevano essere rivolte le DOMANDE TECNICHE che erano alla base delle nuove aggregazioni degli uffici"
2)Birardi da apprendista veggente dichiara che la lettera firmata da tutti dirigenti in realtà era stata fatta solo dalla caposettore AAGG, ciò che forse deduce dal fatto che è lei a parlare per tutti.
3)Birardi ancora dice che l'appellativo di colluso significa colluso con la malavita organizzata.
4)Questo dopo aver detto che la frase sin daco condannato riferita al sindaco Perrone per il ponte assassino di Lecce fa credere a chi legge che il condannato sia lui (per il ponte assassino di Casamassima ndr)
A me pare che quest'uomo sia si oggettivamente colluso ma non coi mafiosi, ma solo con qualche volpone che giostra nell'amministrazione e da tempo per far regali a spese dei cittadini.
A me pare che il Birardi sia affetto davvero da un complesso(come ben dice la *), complesso che più che di inferiorità definirei di lesa maestà , la maestà di lui che diventato sindaco crede che chiunque dica qualcosa in contrasto voglia scalfirgli.
A mio parere quella di amministrare un comune non è cosa per lui.
 
 
#6 anonimo 2014-07-27 07:20
# 5 esiste un ufficio stampa a palazzo, non ne sappiamo nulla di nulla..ma,...,mistero.,,,esiste!!!
 
 
#5 Angela C. 2014-07-26 11:30
Sicuri che l'ha scritta lui questa lettera?
Non credo! Non ne è capace!
 
 
#4 dis-piaciuto 2014-07-26 09:10
BASTA siete ridicoli.
 
 
#3 Una cittadina 2014-07-25 23:15
Signor Birardi, che lei sia un bravo o un pessimo sindaco poco importa. Svolga il suo mandato come meglio le riesce, ma non coinvolga la società civile con letterine di protesta che non portano da nessuna parte.
Sbrighi le sue beghe personali con giornalisti e funzionari nel privato della sua vita.
Un uomo pubblico, quale è lei in questo momento, non può permettersi di perder tempo in questioni che al popolo poco interessano.
Senza acredine alcuna, la saluto augurandole un buon lavoro.
 
 
#2 Afavoremio 2014-07-25 17:57
Illustrissimo sig? Sindaco, non le pare che con questa stupida storia, Lei stia distraendo l'opinione pubblica da ben altri problemi piu' importanti che gravano sul paese!? Io non ho ricevuto il bollettino tarsu ancora, non posso mandare il mio bimbo alla scuola materna per incapienza, vorrei il cavalcavia per auchan che ho richiesto tramite sottoscrizione pubblica e vorrei che rendesse agibili i parchi pubblici gia' esistenti, invece di crearne altri che non e' in grado di governare. In quanto al potere politico e amministrativo, penso proprio che, la responsabile degli affari generali abbia ragione, il potere amministrativo e' una cosa, quello politico un'altra. In quanto a pagelle, lei che voto si darebbe sul lavoro da Lei svolto per il paese sino ad ora? Io vorrei sapere quanto e' costato l'ultimo consiglio comunale alla cittadinanza. Distinti saluti.
 
 
#1 Futuro 2014-07-25 17:21
Un solo auspicio... Da ora tutti, ma proprio tutti, i protagonisti di questa brutta pagina della ns vita cittadina, si scrollino i fantasmi del passato dalle spalle e guardino assieme ed in modo collaborativo al futuro della ns Casamassima.
F.to
Un cittadino con senso civico.
 

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