Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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TASSE, SLITTA A OTTOBRE LA TASI

franco reginella

Iuc, Tasi, Tari. E anche Imu. Tutta una serie di acronimi sui quali c'è da perdere la testa. Sufficienti a far venire l'emicrania ai meno avvezzi alla comprensione di tasse e imposte, ma anche a tutti i cittadini che – volenti o nolenti – dovranno presto imparare a familiarizzare con queste sigle. Sigle che, infatti, per tutte le famiglie italiane, e quindi anche per quelle casamassimesi, si tradurranno (o si sono già tradotte in altri comuni diversi dal nostro) in un esborso di denaro. Ma tant'è. Questa è la legge, queste sono le disposizioni arrivate dal governo centrale. E a queste disposizioni abbiamo il dovere di attenerci. Dura lex, sed lex, dicevano i latini: la legge è dura, ma è la legge. E come tale va rispettata.

Ma andiamo adesso più nel dettaglio, soprattutto per quel che riguarda la nostra Casamassima. Dal 1° gennaio di quest'anno, il 2014, è entrata in vigore la Iuc, l'imposta unica comunale, che ingloba tre tipi di tasse e tributi dovuti in relazione alla casa (Imu), alla produzione di rifiuti (Tari, in precedenza prima Tia e poi Tarsu) e ai servizi indivisibili, come per esempio la manutenzione del verde pubblico o il servizio di illuminazione delle nostre strade (Tasi). La Iuc dunque, come detto l'imposta unica comunale, è costituita nel suo insieme dall'unione di Tasi, Tari e Imu. Ma andiamo adesso con ordine e vediamo qual è, voce per voce, la situazione legata a queste imposte qui nella nostra cittadina. Per quel che riguarda la Tasi – come specificato anche sul sito istituzionale del nostro Comune – attualmente non sono state ancora deliberate le aliquote relative a questo tributo. La scadenza per pagare la Tasi, pertanto, slitta a ottobre, così come previsto dal relativo provvedimento in fase di attuazione da parte dello Stato. Per quel che concerne invece la Tari, la tassa che andrà a coprire i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, al momento non vi è ancora certezza circa le modalità e i sistemi di pagamento, con il Comune che provvederà al più presto a fornire alla cittadinanza comunicazioni e informazioni precise a riguardo. Diversa la situazione dell'Imu, l'imposta municipale unica di carattere patrimoniale dovuta sul valore catastale e sulla quota di possesso degli immobili. Il termine ultimo per effettuare il pagamento in acconto nel nostro Comune, pari al 50% dell'imposta dovuta per il 2013, calcolata sulla base delle aliquote standard e delle detrazioni vigenti, è infatti già scaduto il 16 giugno scorso.

Questa è la situazione attuale della Iuc, l'imposta comunale unica, che è stata introdotta dal governo centrale con la legge di stabilità per l'anno 2014, la numero 147 del 27 dicembre 2013.

Commenti  

 
#1 GIANNI 2014-07-10 15:28
TASI nel caso di Casamassima è uguale a tassa servizi invisibili
vergognatevi ! ! !
 

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