Domenica 16 Dicembre 2018
   
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REFERENDUM RADICALI: 12 PROPOSTE DA FIRMARE

casamassima palazzo comunale

Sono ben dodici i referendum abrogativi per cui i radicali stanno effettuando la raccolta di firme in tutta Italia. Svariati i temi toccati dai referendum, con i quali il gruppo vuole proporre una nuova politica sull'immigrazione e le droghe, contro l'abuso del carcere preventivo, per riformare la magistratura attraverso l'introduzione della responsabilità civile dei magistrati e della separazione delle carriere e il rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo; per abolire una volta per tutte il finanziamento pubblico dei partiti e rivedere il sistema dell'8x1000, per il divorzio breve, per l'abolizione dell'ergastolo.

Tra le varie proposte spicca quella per l'abolizione dell'ergastolo, per abolire il carcere a vita e affermare la finalità di rieducare il condannato della pena detentiva, perché affermano i radicali: “Quello che deve essere chiaro, al di là delle opinioni politiche e personali, è che la nostra Costituzione afferma che la pena deve tendere alla rieducazione del condannato. E il ‘fine pena mai’ è incompatibile con questo principio costituzionale”. Inoltre viene fatta richiesta di limitare il carcere preventivo, prima della sentenza di condanna, ai soli reati gravi.

Per quanto riguarda la magistratura nei referendum si chiede la separazione delle carriere dei magistrati, per ottenere la garanzia di essere giudicati da un giudice terzo obiettivo ed imparziale che abbia una carriera diversa da quella del Pubblico ministero che accusa; altri due quesiti sono presentati per la responsabilità civile dei magistrati, affinché i cittadini possano ottenere dal magistrato, e in tempi rapidi, il giusto risarcimento dei danni a seguito di irregolarità e ingiustizie da loro subite. Per i magistrati fuori ruolo chiedono che si facciano rientrare nei Tribunali le centinaia di magistrati attualmente dislocati ai vertici della pubblica amministrazione per smaltire l’enorme debito giudiziario.

Sul lavoro e l'emigrazione sono stati presentati due referendum Per abrogare le norme discriminatorie che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare degli stranieri. Sulle droghe i radicali vogliono che venga abolito il carcere per i reati di minore entità. Un ulteriore quesito si propone per eliminare l'obbligo di tre anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio. Infine si chiede di lasciare allo Stato le quote dell'8 per mille di chi non esprime una scelta e di abolire una volta per tutte il finanziamento pubblico ai partiti.

Per maggiori informazioni sui quesiti e sulle motivazioni si può consultare il sito internet

www.referendumgiustiziagiusta.it. Chiunque volesse firmare, anche solo per uno dei quesiti referendari, potrà farlo nelle prossime settimane anche qui a Casamassima, presso l'ufficio elettorale, sito al piano terra del palazzo municipale.

Commenti  

 
#2 redazione. 2014-07-04 17:55
#1
Schifato di cosa scusi? Ne abbiamo parlato regolarmente, forse non è stato molto attento.
Saluti.
 
 
#1 Antieuropeista 2014-07-04 13:38
Perché non è stato dato altrettanto spazio ai referendum proposti dalla Lega Nord in questa testata? Sempre più schifato.
 

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