Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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L’ESPOSTO DEL PD ALLA PROCURA

bizzoco in conferenza

Un esposto in Procura. È quello che – come spiegato dal segretario cittadino del Partito democratico, Adriano Bizzoco – il Pd ha presentato mercoledì scorso alla magistratura per evidenziare – secondo le parole dello stesso Bizzoco – “la condotta dell'amministrazione nella questione relativa ai ponti di via Noicattaro e via Cellamare e all'edificazione dei capannoni in fase di ultimazione sempre in via Cellamare”. In realtà già qualche tempo fa, in consiglio comunale, attraverso il capogruppo del partito Alessio Nitti, il Pd aveva fatto presente l'intenzione di sottoporre l'argomento all'attenzione degli organi preposti e competenti. Ora, pertanto, è arrivata la comunicazione da parte del Pd di aver presentato questo documento in Procura, cosa che peraltro lunedì prossimo – come precisato sempre da Bizzoco – sarà comunicata al consiglio comunale e portata in assemblea (in programma in piazza Aldo Moro, a partire dalle 17).

Il centrodestra, dal canto suo, due settimane fa, il 31 maggio scorso, prima tramite un manifesto fatto affiggere per le vie cittadine, poi nel corso di un comizio, aveva sottolineato di aver denunciato all'autorità giudiziaria scempi edilizi – così si leggeva sullo stesso manifesto – consumatisi con la sinistra al governo di Casamassima, in via di accertamento da parte dell'autorità giudiziaria a seguito di denuncia dell'attuale amministrazione.

Da un lato, dunque, vi è l'esposto del Pd, arrivato dopo la presentazione di diverse interpellanze in assise cittadina (prima relative ai ponti di via Noicattaro e via Cellamare, poi ai capannoni in fase di completamento in via Cellamare), dall'altro invece vi è la denuncia che la maggioranza ha detto di aver presentato all'autorità giudiziaria. Lo scontro tra centrodestra e Pd, dunque, si è fatto sempre più duro, e adesso – dopo la presentazione dell'esposto che il partito ha detto di aver portato in Procura – fa presagire possibili nuovi ulteriori sviluppi.

“L'esposto del Partito democratico riguardante l'area commerciale, in particolar modo i due ponti e i nuovi capannoni di via Cellamare, di cui sarà informato lunedì prossimo anche il consiglio comunale – ha osservato Adriano Bizzoco – tende a evidenziare quella che è la condotta tenuta dall'amministrazione sulla questione. E non riguarda invece la condotta dei privati, anche perché non siamo un organo preposto a far questo. Da parte nostra, infatti, c'è una richiesta di approfondimento rispetto alle scelte dell'amministrazione. Sono infatti ben tre consigli comunali consecutivi che i nostri rappresentanti nella civica assemblea pongono l'accento sull'argomento e su quelle che a nostro avviso sono le inadempienze del Comune, ma ancora non abbiamo ricevuto i chiarimenti che ci saremmo aspettati. Da quel che a noi risulta per averlo appreso da alcuni organi di stampa, inoltre, ci pare che Auchan si sia anche dichiarato disponibile a procedere all'ampliamento dei ponti e alla realizzazione di pista pedonale e ciclabile, ma che invece l'amministrazione abbia frenato. Poi, il 28 maggio scorso – ha aggiunto ancora il segretario del Pd – è arrivata anche la nostra interpellanza sui capannoni di via Cellamare. Ora, dal relativo piano particolareggiato, si evince che i capannoni in fase di edificazione sull'area siano stati finora realizzati in maniera difforme rispetto al piano stesso. Poi abbiamo appreso che al protocollo dell'ufficio tecnico, e non al protocollo generale del Comune, è arrivata un'ennesima modifica, tramite Scia, rispetto a quel che avrebbe dovuto originariamente essere realizzato. Fatto sta che nell'area in questione erano previsti parcheggi interrati che non sono stati costruiti, e che difficilmente potranno essere realizzati, a meno che – cosa ovviamente del tutto improbabile – non si abbattano le strutture già edificate e non si ricominci a costruire tutto da capo. Quando abbiamo fatto presenti tutte queste cose in assise cittadina – ha continuato sempre Bizzoco – segnalando quelle che a nostro avviso erano evidenti anomalie, e aspettandoci che l'amministrazione e il sindaco, pungolati sulla questione, adottassero i dovuti provvedimenti, il primo cittadino ha risposto alle nostre richieste di chiarimento chiedendo per prima cosa spiegazioni circa coloro che fossero i firmatari dell'interpellanza in questione, quasi a volerci intimidire politicamente. Interpellanza che tra l'altro, al di là di questo, stava discutendo il capogruppo del Pd Alessio Nitti, ovviamente a nome del partito. Ma tralasciando questo particolare, che comunque ha denotato in questo caso una mancanza di eleganza da parte del primo cittadino – ha spiegato ancora il segretario del Pd – il sindaco ha poi dato lettura di una relazione del responsabile dell'ufficio tecnico cittadino, Donato Capacchione, in cui sono stati elencati una serie di atti, comprese una Scia del 2013 ed un'altra Scia del 2014, che giustificherebbero l'intervento edilizio così come realizzato, che tra l'altro era soltanto parziale in quanto da completare con la realizzazione di un'ulteriore area di sedime. Poi il primo cittadino ha anche dichiarato che si sarebbe potuto dedurre, ma non vi era menzione nella relazione, che la creazione dei parcheggi interrati sarebbe potuta avvenire attraverso l'esecuzione di ulteriori metri quadrati 2.402,90 di sedime ancora da realizzare. Il sindaco ha poi ribadito la ferma intenzione dell'attuale amministrazione di approfondire puntigliosamente sia gli atti che la situazione dei luoghi, e di procedere nei modi di legge. Un'osservazione però ci viene da fare: per realizzare 27.200 metri quadrati di parcheggi interrati – ha precisato ancora Bizzoco – in un'area di sedime di 2.402,90 metri quadrati, occorrerebbe scavare per undici piani. Ecco perché le spiegazioni date dal sindaco non ci appaiono credibili, e lasciano aperti molti dubbi, soprattutto se si dovessero effettuare degli accertamenti attraverso un semplice esame dei luoghi. Il primo cittadino poi, sempre durante la pubblica assemblea, ha detto di aver accolto con piacere la nostra interpellanza, così come con piacere riceverà tutte le iniziative finalizzate alla trasparenza e a al rispetto della legge”.

“La vicenda però – ha evidenziato ancora Adriano Bizzoco nel ripercorrerne le tappe – non si è chiusa qui, perché sindaco e maggioranza di centrodestra hanno poi deciso di tappezzare il paese di manifesti tramite i quali si metteva in risalto il grande impegno profuso dall'attuale amministrazione per il rispetto della legalità, sottolineando di contro la gestione amministrativa della sinistra che negli ultimi venti anni avrebbe dato vita a scempi edilizi. Il consigliere comunale di maggioranza Franco Pignataro, inoltre, in un comizio in piazza, ha anche detto che la sinistra ha fatto vivere questo paese nell'illegalità per venti anni, utilizzando nel suo intervento rivolto sempre alla sinistra anche un termine, seppur addolcito perché accompagnato e preceduto dall'aggettivo eventuale, per l'uso del quale lo stesso sindaco in passato ha querelato un consigliere comunale di minoranza. Ci sembra che il centrodestra stia seguendo la strada della rappresaglia politica nei confronti di chi, come noi del Pd, ha fatto presente l'esistenza di anomalie legate alla questione dei ponti e dei capannoni di via Cellamare. Ora abbiamo anche scoperto che l'amministrazione ha deciso di portare in consiglio comunale, lunedì prossimo 16 giugno, la discussione della presa d'atto da parte dell'assemblea della relazione elaborata – così è stato comunicato – dal responsabile dell'ufficio tecnico, già letta dal sindaco in una precedente seduta e relativa ai nuovi capannoni di via Cellamare. Perché tutto questo? Perché i consiglieri dovrebbero assumersi responsabilità a fronte di una relazione tecnica? E poi, al secondo punto all'ordine del giorno, c'è la modifica della convenzione del 2009 relativa ai cavalcavia che portano alla zona commerciale. Le relative considerazioni le porteremo in pubblica assise, ma posso già dire che noi del Pd siamo assolutamente contrari alla modifica della convenzione. Il sindaco, che è anche il mio sindaco, è responsabile della sicurezza dei cittadini, di tutti i cittadini, me compreso, quindi deve fare tutto il possibile per garantire anche l'incolumità di chi si dirige alla zona commerciale. Su tutta questa vicenda, nel suo complesso – ha concluso il segretario del Pd – abbiamo presentato un esposto in Procura. Esposto che verte sulla condotta tenuta dall'amministrazione sulla vicenda, e non sulle posizioni dei privati. Vogliamo capire con quali criteri la lottizzazione relativa al parco commerciale è stata gestita dagli attuali amministratori, dato che le risposte alle nostre interpellanze sull'argomento, presentate nel corso di diversi consigli comunali, non hanno chiarito i nostri dubbi. E allora, nell’esposto, chiediamo di sapere come questa amministrazione intenda gestire la convenzione che parla chiaro (circa i ponti pedonali e le piste ciclabili), e come intenda risolvere la questione dei parcheggi sotterranei”.

Dopo le varie interpellanze del Pd, e il manifesto del centrodestra del 31 maggio scorso, adesso il duello politico tra maggioranza e Partito democratico ha scritto dunque questo nuovo capitolo. Vedremo come andrà a finire. Già a cominciare da lunedì prossimo, quando centrodestra e minoranza si confronteranno in consiglio comunale, presentando le loro differenti argomentazioni.

[da La voce del paese del 14 giugno 2014]

Commenti  

 
#8 Risposta 2014-06-24 00:21
Al post 2 dico: tranquillo, in procura avranno inviato gli auguri per una serena vacanza estiva e chissà se gli addetti avranno tempo, modo e volontà di leggere.
C'è il mondiale ora, poi si provvederà.
 
 
#7 lilli la magabonda 2014-06-23 20:20
Solo padre Cionfoli può salvare Casamassima. Non il padre. Ritorna a Snremo a cantare e noi saremo tutti con te.
 
 
#6 risposta 2014-06-22 08:39
E' un giornale di parte caro Domanda.
Si pubblica e si dice quello che si vuole.
Stampa libera a "tutela dei cittadini".
 
 
#5 bizzoca 2014-06-20 19:16
Caro Bizzoco stai bene in fotografia. Assomigli a padre Cionfoli.
 
 
#4 redazione. 2014-06-17 10:39
#2
Gentile lettore, il deposito dell'esposto agli atti da parte del Pd ci era stato annunciato fosse previsto per il consiglio di ieri.
Saluti.
 
 
#3 Ma vedi che novità ! 2014-06-17 06:29
A Bizzoco non hanno detto che prima della denuncia de PD avevano già fermato i lavori per queste irregolarità e avevano già mandato gli atti in Procura. Troppo giovane per conoscere gli ultimi venti anni di sinistra a Casamassima e quello che hanno combinato i suoi predecessori del PDS, DS e PD.
 
 
#2 domanda 2014-06-16 16:17
chiedo alla redazione e al sig. Bizzoco se si può vedere copia dell'esposto protocollato in procura. è bello parlare, ma adesso i cittadini vogliono i documenti come controprova. cara redazione, pubblicate sempre una marea di documenti, come mai questa volta non avete pubblicato la copia dell'esposto con il timbro dell'avvenuta consegna? mi sembrano dubbi legittimi. saluti
 
 
#1 bizzoca 2014-06-16 11:54
Caro segretario Pd di Casamassima, capisco che il vostro intento è solo quello di confondere le idee dei cittadini per non attirare l'attenzione sulle irregolarità dalla sinistra per anni commesse per favorire l'Auchan a danno dei casamassimesi.
 

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