Domenica 16 Dicembre 2018
   
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MANIFESTO: MAL DI PANCIA INTERNI

petroni gino

Un manifesto che ha fatto molto rumore. E che, al di là delle reazioni che ha generato (trattiamo l'argomento in un'altra sezione del nostro settimanale), ha creato qualche mal di pancia anche in maggioranza. Non per i contenuti, che sono stati sottoscritti da tutto il centrodestra – almeno guardando la firma in fondo al documento che fa appunto riferimento al 'Centrodestra Casamassima' – quanto per la forma. In basso rispetto al documento, infatti, sono apparsi il simbolo dell'Udc, il partito del sindaco, dell'assessore Valentina Franchini e del consigliere comunale Nicola Vallarelli, quello del Movimento Schittulli (con l'assessore Gino Petroni e il consigliere Gianfranco Laricchia; Pietro Cristantielli e Salvatore Nacarlo si sono dichiarati indipendenti), e poi quello della Puglia prima di tutto (di cui sono espressione l'assessore Paolo Montanaro e il consigliere Martino Carelli) e l'Unione centrodestra Casamassima. Con quest'ultima rappresentata in assise cittadina dal vicesindaco Michele Bovino, dall'assessore Franco Reginella, e dai consiglieri Antonio Episcopo, Pinuccio Valenzano, Donato Dalfino, Franco Pignataro e dal presidente del consiglio Rino Carelli. Ma poi, sullo stesso manifesto, vi è anche il simbolo, (forse ci è sfuggito qualcosa a livello politico locale?), di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, il movimento politico di cui è presidente nazionale l'ex ministro della gioventù, Giorgia Meloni. Ma come mai questo nuovo simbolo? Anche a Casamassima vi è una sezione del movimento? E da quando? Domande, queste ultime, che si sono posti anche alcuni rappresentanti della stessa maggioranza, che non hanno nascosto il loro stupore per aver visto la comparsa di questo nuovo simbolo.

“A dir la verità – ha spiegato a riguardo l'assessore del Movimento Schittulli, Gino Petroni – il fatto che sia apparso su un manifesto della maggioranza il simbolo di Fratelli d'Italia mi lascia alquanto sorpreso. E il fatto che la cosa sia avvenuta senza che io, assessore e segretario cittadino del movimento politico che rappresento, ne sapessi nulla per me è grave. Non capisco proprio la logica di questa iniziativa. E non mi si dica che mi sia sfuggito qualcosa, perché sono stato forse distratto dalla mia candidatura al consiglio comunale di Bari. Perché le vicende di Casamassima ho continuato a seguirle con attenzione e da vicino, mancando magari solo a qualche riunione di maggioranza, ma neppure per un secondo ho distolto l'attenzione dalle vicende cittadine. E allora – ha aggiunto ancora Petroni – perché questo nuovo simbolo accanto a quelli dell'attuale maggioranza? A chi fa riferimento Fratelli d'Italia qui a Casamassima? Chi ne è segretario, coordinatore o portavoce? E a che titolo svolge il suo compito? Quando ho contattato il presidente del consiglio comunale, Rino Carelli, per avere spiegazioni a riguardo, pure lui mi ha detto che prima dell'affissione del manifesto non era a conoscenza della cosa. Adesso pertanto chiariremo questa situazione venutasi a creare. Una situazione per la verità molto antipatica”.

“Non so come mai – ha detto invece il consigliere comunale di maggioranza Franco Pignataro, la cui esperienza passata, peraltro mai rinnegata, prima nel Msi e poi in Alleanza nazionale, farebbe pensare a una vicinanza con Fratelli d'Italia – il simbolo del movimento sia finito sul manifesto della maggioranza. Credo sia stato apposto lì facendo intendere l'esistenza di una maggioranza allargata, e questo al di là della sua presenza o meno tra le forze politiche qui a Casamassima. Forse in fondo al documento della maggioranza avrebbero dovuto esserci tutti i simboli di tutte le espressioni politiche di centrodestra, ma io non darei grande importanza alla presenza o meno del simbolo di Fratelli d'Italia. Non credo ce ne sia bisogno e poi – ha aggiunto ancora Pignataro – ma questo è un mio personale pensiero, magari ci fosse anche Fratelli d'Italia qua da noi, e magari ci fossero tutti i partiti del centrodestra. In questo modo la maggioranza si allargherebbe ulteriormente, e lo dico senza alcun tipo di retropensiero”.

Oltre all'assessore Gino Petroni, anche altri rappresentanti consiliari della maggioranza hanno manifestato il loro stupore per la presenza di questo nuovo simbolo tra le forze politiche del centrodestra cittadino. Adesso staremo a vedere se la cosa si concluderà qui o se potrà avere ulteriori nuovi sviluppi all'interno del quadro politico locale.

[da La voce del paese del 7 giugno 2014]

Commenti  

 
#3 Dubbioso 2014-06-20 19:16
Petroni scopre troppo tardi di che pasta son fatti i suoi compagni di squadra. Buona fede, incompetenza o convenienza?
 
 
#2 Vergognoso 2014-06-20 19:12
Probabilmente Pignataro vede in Fratelli d'Italia il suo futuro politico.
DISPERATAMENTE ALLA RICERCA DI UN POSTO AL SOLE!
E finiscila amico mio, ad ogni cosa c'è un limite e che *!
 
 
#1 duepesiduemisure 2014-06-12 13:33
Consigliere Pignataro, forse è il caso che tu rilasci meno dichiarazioni!
Ma i tuoi (ex)concittadini li fai tutti con l'anello al naso? (espressione tanto cara al tuo Sindaco)
È una vergogna che DAVANTI ad un simbolo non ci siano nomi e cognomi!
È irritante che tu ed altri facciate finta di niente!
Quando qualcuno come me usa pseudonimi sul web tu ti scagli con veemenza, eppure questo fa parte del"gioco";
quando si usano PSEUDONIMI su un manifesto politico te ne esci con un vergognoso ed offensivo per l'altrui intelligenza "non so come mai"!
Alle volte tacere fa più onore!
 

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