Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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RIFIUTI, DISCUSSO IL NUOVO PIANO RACCOLTA

cassonetti 01

Via i cassonetti dell'immondizia dalle strade. Raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, con tariffazione puntuale, e attivazione di centri del riuso. E consistenti sconti sulla tassa di raccolta dei rifiuti, con una diminuzione dell'imposta pari almeno al 30%, per chi sceglie il compostaggio domestico. Sono alcuni dei punti alla base del piano industriale per la gestione associata dei rifiuti urbani nell'Aro Ba/5, presentato nel corso dell'ultimo consiglio comunale, mercoledì scorso. Il progetto – perché sia chiaro, al momento ancora di progetto si parla, o meglio ancora di proposta di piano industriale – ha avuto il via libera dell'assise cittadina, che ha votato la presa d'atto dello stesso piano industriale. Ora dovrà seguire tutto l'iter di legge, con la gara che dovrà stabilire quale sarà l'azienda che si occuperà del servizio, ma intanto – come detto – c'è stato questo primo passo, l'approvazione della presa d'atto della proposta di piano industriale.

Un piano che per il nuovo servizio di igiene urbana prevede, appunto, la scomparsa dei cassonetti dalle vie cittadine, la raccolta porta a porta dei rifiuti, l'applicazione della tariffa puntuale e l'attivazione dei centri del riuso, solo per citare i punti salienti del programma. A illustrare il tutto, nel corso dell'ultima seduta consiliare, è stato Attilio Tornavacca, direttore di Esper, l'ente di studio per la pianificazione ecosostenibile dei rifiuti, che collabora con amministrazioni pubbliche in tutta Italia, da nord a sud, e che come ente ha collaborato anche con le realtà dell'Aro Ba/5, e dunque anche con la nostra Casamassima. “In virtù della nostra esperienza maturata lavorando in varie località della nostra penisola – ha detto Tornavacca – qui nella vostra cittadina siamo riusciti a pensare il piano industriale per la gestione associata dei rifiuti urbani nell'Aro Ba/5, realizzandolo in base a quelle che sono le peculiarità del territorio. Il tutto, cercando di puntare al raggiungimento del miglior compromesso possibile tra costi e qualità del servizio. Il piano industriale è stato programmato per far sì che il primo anno vi sia subito la raccolta porta a porta dei rifiuti, per poi passare, già dal secondo anno, alla stessa raccolta unita alla tariffazione puntuale, ovvero a quel principio in virtù del quale più ci si impegna nella differenziazione dei rifiuti meno si paga in bolletta. La tariffazione puntuale è uno standard europeo – ha aggiunto ancora Tornavacca – che da tempo prevede che il calcolo della tariffa sull'immondizia avvenga attraverso la misurazione volumetrica della quantità di rifiuti prodotta, non più a peso e meno ancora attraverso il calcolo dei metri quadrati degli stabili in riferimento ai quali pagare la tassa. Quest'ultimo criterio, infatti, oltre a essere ormai superato è pure molto meno equo rispetto al calcolo per volume, che invece stimola l'utente a metter fuori della porta di casa il contenitore pieno di rifiuti soltanto quando lo stesso si è riempito, e non quando magari è ancora mezzo vuoto come avveniva più facilmente con la tariffazione a peso”.

Ma come dovrebbe avvenire in futuro la raccolta dei rifiuti prevista da questo piano industriale? “Una volta riempiti i contenitori dell'immondizia – ha precisato ancora Tornavacca – che saranno assegnati a ciascuna famiglia e che saranno distinti per colore e materiale da gettarvi all'interno, apposito personale passerà a raccogliere i rifiuti secondo giorni, zone e orari prestabiliti. (Per esempio il mercoledì sera, alle 21 – ipotizziamo noi, inventando orari, aree cittadine e giorni per rendere più semplice la nostra spiegazione, ma poi saranno gli enti preposti a stabilire esattamente tutte le modalità di raccolta – i residenti di via Sammichele e dintorni dovranno lasciar fuori casa o negli appositi spazi condominiali a ciascuno riservati i contenitori con l'umido, il giovedì alle 21 quelli per il rifiuto secco e così via, ndr). E la tariffa da pagare da ciascun utente, poi, sarà calcolata in base al numero degli svuotamenti dei contenitori di cui si è usufruito, dunque ovviamente in base al volume di immondizia complessivo prodotto. Agli operatori ecologici, poi – ha osservato ancora Tornavacca – spetterà anche il compito di non raccogliere i contenitori lasciati nei punti di raccolta al di fuori dei giorni, dei materiali, e degli orari stabiliti, oltre a quello di educare la cittadinanza a un corretto modo di operare. E solo in caso di reiterato comportamento errato da parte degli utenti si procederà alla segnalazione alla polizia municipale, che provvederà a multare chi non rispetterà la procedura per semplificare il servizio di raccolta dei rifiuti. Il tutto, senza dimenticare l'utilità dei centri del riuso, nei quali ognuno potrà portare materiali, come per esempio box e vestitini per bambini, che potranno essere ridistribuiti a chi ne ha bisogno, senza buttarli se magari sono ancora in buono stato, e l'utilità del compostaggio domestico ai fini del calcolo della tariffa, che consente un netto risparmio. Queste sono le grandi linee guida del piano industriale che è stato pensato in base alle peculiarità del territorio, cercando di ispirarsi il più possibile al principio in base al quale chi più differenzia meno paga”. Ora, dopo questa presa d'atto del consiglio comunale, si dovrà attendere l'espletamento di tutto l'iter previsto dalla legge. E poi anche qui a Casamassima dovrebbero partire prima la raccolta porta a porta dei rifiuti e poi la tariffazione puntuale. Con l'avvio del porta a porta, di questo primo passaggio iniziale, previsto per i primi mesi del prossimo anno.

[da La voce del paesedel 31 maggio 2014]


Aro, l’emendamento al piano

Un invito rivolto all'Aro Ba/5, l'ambito di raccolta ottimale di cui la nostra Casamassima fa parte assieme ai comuni vicini di Acquaviva, Adelfia, Gioia, Sammichele e Turi. E' quello che ha dato origine a un emendamento accolto mercoledì scorso dal consiglio comunale. Emendamento, che ha accompagnato il via libera dell'assise cittadina alla presa d'atto della proposta di piano industriale per la gestione associata dei rifiuti urbani nell'Aro Ba/5, attraverso il quale il consiglio cittadino, a seguito dell'apposita discussione in aula, ha invitato l'Aro Ba/5 a valutare attentamente i costi previsti dal piano stesso, rivedendoli se possibile al ribasso, in considerazione di quelli che sono i costi di servizi analoghi espletati in comuni limitrofi al nostro.   

 

Commenti  

 
#6 ierpaolo tisci 2014-06-12 13:50
Amici attenzione Casamassima. In giro per il nostro paese giro per il nostro paese vi sono degli estranei che con la scusa di conoscere qualche parente, chiede di cambiare soldi da 100 euro in su------ Attenzione sono false......
 
 
#5 rocco 2014-06-11 09:41
è la volta buona che in via Tagliamento angolo via Orofino sparirà la discarica a cielo aperto!!!!
il prossimo passo spero spariscano le ca..te dei cani !!
 
 
#4 Pippo 2014-06-10 22:24
Speriamo bene ... Dopo tanti fallimenti e tante pressioni i nostri signorino amministratori hanno trovato il modo di lavarsi le mani davanti alla scelta di diffidare e riaffidare un appalto che scotta ..
Così nessuno sarà responsabile in caso di "sgarbo ".. E tantomeno in caso di flop o problemi x il funzionamento del nuovo sistema di raccolta ... Cosa che sta succedendo ad es ad adelfia ...
La politica è un arte ... Ed i nostro amministratori sono dei grandissimi artisti !!
Adesso codardi ... Almeno partiamo ed eliminiamo questi squallidi inutili e sudici bidoni dalle strade
GraZie
 
 
#3 Ortica 2014-06-10 17:48
Storia trita e ritrita....quando i fatti????
Belle parole, bei progetti...poi si perde tutto nel tunnel della burocrazia!!
 
 
#2 emmevu 2014-06-10 16:49
speriamo quanto prima! :-)
 
 
#1 Nick 2014-06-10 11:45
...speriamo
 

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