Domenica 16 Dicembre 2018
   
Text Size

PD-AUTONOMIA: FIRME PER I PONTI AUCHAN

manifesto pd-ac su auchan

Una raccolta di firme per chiedere alla giunta Birardi il rispetto della convenzione – come sottolineano gli stessi ideatori dell'iniziativa – sui ponti che conducono al centro commerciale. È l'iniziativa messa in campo da Pd e Autonomia cittadina, che invitano casamassimesi, sindacati, associazioni e partiti ad aderire a questa campagna.

“Abbiamo avviato una raccolta firme – scrivono a riguardo i segretari cittadini del partito e del movimento politico, Adriano Bizzoco e Franco Pastore – per chiedere alla giunta di rispettare e far rispettare in tempi celeri la convenzione del 2009. A tal proposito, desideriamo invitare tutti i cittadini, le associazioni, i sindacati e i partiti ad aderire alla nostra campagna: dimostriamo tutti insieme che questa battaglia per la legalità e la sicurezza si può vincere, mettendo insieme le nostre volontà in un rinnovato spirito di condivisione”.

“Il 14 marzo scorso – sottolineano ancora i due segretari – sul ponte di via Noicattaro che scavalca la statale 100 perdeva la vita Tamari, una donna georgiana di 52 anni, nostra concittadina ormai da qualche tempo. Non si può restare indifferenti all'accaduto e al costante pericolo che i cittadini casamassimesi, in gran numero minorenni, corrono quotidianamente nel percorrere i ponti di via Noicattaro e via Cellamare, per raggiungere o tornare dal centro commerciale. Senza contare che tra pochi mesi, con l'apertura dell'alberghiero proprio in via Cellamare, il numero di ragazzi intenzionati a raggiungere a piedi il centro commerciale presumibilmente salirà. E' per questo che Partito democratico e Autonomia cittadina desiderano sensibilizzare la popolazione sul tema, sollecitando l'amministrazione comunale a porre in essere la messa in sicurezza dei ponti in questione e a vigilare sull'osservanza di quanto stabilito nella convenzione, stipulata nell'ormai lontano marzo 2009, tra il Comune di Casamassima e i lottizzanti dell'area commerciale. L'articolo 5 bis della stessa convenzione – proseguono Bizzoco e Pastore – prevede infatti che le società si impegnino in solido, sulla scorta delle intese con il Comune, a realizzare a proprie spese, e comunque in più rispetto a quanto dovuto per oneri-opere di urbanizzazione primaria e secondaria, anche ulteriori opere quali l'illuminazione dei cavalcavia, in sopraelevazione alla statale 100, sulle vie per Cellamare e Noicattaro, e apposite piste pedonali e ciclabili di accesso al centro commerciale, in ampliamento degli stessi cavalcavia. Tutto questo, entro 24 mesi dalla stipula della convenzione: un termine ben specificato, dunque, in quell'atto stipulato dall'amministrazione precedente (quella guidata da Vito De Tommaso, ndr), proprio per non ricadere nella casistica generale prevista dalla legge, (che consente di realizzare le opere in 10 anni), e dare invece massima priorità a questo progetto. Ma adesso sono ormai trascorsi circa tre anni dal termine di consegna delle opere, eppure della messa in sicurezza dei due ponti non v'è neanche l'ombra. E' importante informare i cittadini – evidenziano ancora i due segretari – che al fine della realizzazione delle opere in questione, e dell'osservanza della convenzione, non sussiste alcun ostacolo, come ampiamente spiegato da tecnici Anas e della Provincia opportunamente interpellati. L'attuale amministrazione comunale, al contrario, in un primo momento ha negato che la proprietà del ponte fosse del Comune, per poi cambiare idea e ritenere che di ostacolo al rispetto della convenzione vi fosse la mancanza di una voltura catastale relativa al passaggio di proprietà del ponte tra la Provincia e il Comune. Nulla di più infondato: la prova del diritto di proprietà è fornita solo dal titolo di acquisto, non da una voltura catastale che tra l'altro il Comune potrebbe effettuare in qualsiasi momento senza oneri o difficoltà di alcun tipo. L'amministrazione comunale e gli uffici competenti del Comune hanno il dovere di vigilare e garantire il rispetto della convenzione in questione, ma tutto sembra dimostrare che nulla si stia facendo in tal senso. Non a caso il consigliere di maggioranza Franco Pignataro – scrivono ancora Bizzoco e Pastore a nome delle forze politiche che rappresentano – nel corso del consiglio comunale del 28 aprile scorso ha affermato candidamente che 'in maggioranza è stata condivisa l'ipotesi di una diversa destinazione di quelle opere', e questo nonostante la convenzione esistente. E, per argomentare, ha anche aggiunto che 'i cittadini di Casamassima, se vogliono andare ad Auchan, ci vanno con l'automobile o il pulmino, perché a piedi non si può andare'. Parole folli, che nessun esponente dei gruppi politici di maggioranza, né della giunta Birardi, si è sentito in dovere di smentire. E allora, è davvero volontà dell'amministrazione mettere in sicurezza i ponti di via Cellamare e via Noicattaro, tutelando l'incolumità e i diritti dei cittadini casamassimesi? Noi crediamo che la nostra comunità voglia sicuramente che quelle opere che ci spettano vengano realizzate, come previsto dalla convenzione, perché la tutela e la sicurezza dei cittadini vengono prima di tutto. Senza poi trascurare il fatto che il centro commerciale è una realtà ormai esistente, con la quale è necessario convivere, e che non può essere osteggiata o ignorata, ma che invece andrebbe integrata con il centro urbano, sfruttandone le potenzialità. Per questo abbiamo avviato una raccolta firme per chiedere il rispetto, in tempi rapidi, della convenzione del marzo 2009”.

[da La voce del paese del 24 maggio 2014]

Commenti  

 
#9 Nick 2014-06-10 11:24
Se i cittadini di Casamassima sono quelli di questi commenti povero paese...
Il mondo civile (quello che si incontra al nord delle Alpi) prima costruisce le piste ciclabili e poi gli ipermercati.

Qui si discute di parole senza significato come PCI, DS, PD, FI ed altre sigle vuote ed insignificanti.
In un paese civile gli abitanti (non i partiti) occupano i ponti di accesso ad Auchan per un giorno in modo che Auchan capisca che gli conviene fare le piste pedonali e ciclabili.
Una pista ciclabile non è occasione di lotta politica ma occasione di lotta di civiltà.
 
 
#8 tanto per chiarire 2014-06-09 11:10
Ma i giovani PCI del '68 e degli anni '70, quelli che hanno fatto fuori l'allora nomenclatura a Casamassima dei Valenzano ecc. non sono quelli che hanno agito male dopo? Speriamo nei giovani di oggi, ma penso che nella sede si respiri aria che inquina gli animi,il cervello e la coscienza.
Ragazzi piddini state fuori dalle botteghe oscure e insalubri, rischiate di conformarvi a logiche che oggi (forse) combattete.
 
 
#7 mari 2014-06-07 11:48
Forza ragazzi piddini. Casamassima ha bisogno di voi.
 
 
#6 Al Capone 2014-06-05 21:55
Ma quando mai a Casamassima si sono rispettate o fatto rispettare le convenzioni! Tanto, ai cittadini, nemmeno gliene frega niente. E questa è la forza dei quacqaraqqua che la amministrano da sempre
 
 
#5 tanto per chiarire 2014-06-04 14:19
Proporrei oltre alla raccolta firme un corteo verso il cimitero , muniti di vanghe perchè di scheletri da riportare in luce ce ne sono e qualcuno è ancora moribondo e forse lo salviamo. Ovviamente mi riferisco ad entrambi i cimiteri quello specificatamente dei morti nostri e quello dei morti loro verso via Bari passando dai centri commerciali e residenziali.
 
 
#4 Cocò 2014-06-04 12:37
Concordo con Mimì sul fatto che le colpe del PD sugli scempi dell'area Auchan non li può cancellare nessuno, tantomento Bizzoco & C. Ritengo invece utile sia la raccolta di firme che ulteriori iniziative forti per risolvere il problema dei ponti ed evitare altri incidenti.
 
 
#3 Pazzo 2014-06-04 08:27
Mimi e squallore ... Continuate a difendere un operato indifendibile di un amministrazione senza precedenti ...
Firma e non firma strumentalizzazioni e gambe tese ... L'importante è raggiungere l'obiettivo ..oggi la gente percorre a piedi quei ponti ed ogni volta rischiano si essere investiti ....
A settembre molto probabilmente gli studenti delle acua superiore invaderanno il centro ...
Voi cosa fareste ??
Continuate a parlare ... Tanto è solo quello che sapere fare ...
VERGOGNA
 
 
#2 Mimì 2014-06-03 21:35
Anche il PD è stato ... superficiale (!?!) nei momenti in cui si realizzavano opere a dir poco indecenti sul territorio casamassimese e ora chiede a raccolta la popolazione per fare cosa? Una raccolta firme che non sortirà nessun effetto, ma darà più fiato all'attuale amministrazione che addosserà ancora una volta le colpe di tutto alla vecchia amministrazione.
I problemi si risolvono al loro nascere entrando a gamba tesa, non già sparando chiacchiere o invocando una banale raccolta firme.
 
 
#1 squallore 2014-06-02 21:14
Il manifesto è pura propaganda a basso prezzo, proprio come le offerte dell' Auchan.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI