Domenica 16 Dicembre 2018
   
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MOV SCHITTULLI INDEBOLITO: “NESSUNA NOVITÀ”

casamassima palazzo comunale

“L'uscita di Salvatore Nacarlo e Pietro Cristantielli dal movimento Schittulli cittadino? È una questione interna alla componente consiliare, ma non c'entra nulla col percorso della maggioranza e con gli equilibri della nostra coalizione al governo del paese”. Non ha dubbi il consigliere comunale dell'Unione centrodestra Casamassima, Donato Dalfino, nel commentare l'uscita dei due consiglieri dal movimento Schittulli. “Oltre a questo – prosegue ancora Dalfino – va sottolineato un altro aspetto: il fatto che Pietro Cristantielli, al di là della sua presenza o meno nella componente consiliare, abbia già sottolineato che non farà mancare il suo appoggio all'attuale maggioranza, mentre per quel che riguarda Salvatore Nacarlo, credo che egli stesso abbia preso la decisione di lasciare il suo ruolo di capogruppo consiliare, perché probabilmente non si è sentito tutelato come avrebbe sperato dal movimento politico di appartenenza. Ma, in ogni caso, anche lui non si è allontanato dalla nostra maggioranza, ma solo dal gruppo Schittulli. Quindi non credo che per il centrodestra cambi granché. Del resto non è la prima volta che Nacarlo agisce nella sua legittima autonomia, come nel caso di provvedimenti in passato votati dal centrodestra ma non da lui. Pertanto per la maggioranza non c'è stato alcun terremoto: andiamo avanti come sempre nella nostra attività amministrativa, consapevoli del fatto che anche gli ormai due ex schittulliani non faranno mancare il loro apporto alla coalizione”.

“L'azione di Nacarlo e Cristantielli – osserva invece il capogruppo consiliare della Puglia prima di tutto, Martino Carelli – è frutto di problematiche interne al loro gruppo. Problematiche che tra l'altro, per aver determinato la loro uscita dalla componente Schittulli in assise cittadina, credo possano essere molto serie. Pietro Cristantielli ha comunque già fatto sapere che non farà venir meno il suo supporto alla maggioranza, e anche Nacarlo ritengo possa votare i provvedimenti che considererà meritevoli del suo sostegno. Magari quest'ultimo ha lasciato il suo incarico di capogruppo perché forse non si è sentito abbastanza sostenuto a livello provinciale, ma questo non riguarda l'azione dell'attuale amministrazione. I due consiglieri a mio avviso hanno voluto presentare le loro rimostranze alla parte politica di cui sono stati espressione fino a qualche tempo fa, e non alla maggioranza di centrodestra. Quindi le loro decisioni non credo possano avere ripercussioni sull'attività dell'amministrazione. Questa è la mia idea, poi vedremo in futuro cosa eventualmente succederà”.

“Le questioni interne al movimento Schittulli – spiega invece a riguardo il capogruppo consiliare del Pd, Alessio Nitti – non possono essere comprese con facilità dall'esterno. Quindi non è semplice capire che cosa abbia determinato la scelta fatta di recente da Nacarlo e Cristantielli. L'unico indizio a nostra disposizione è quel che è accaduto in occasione dell'approvazione del rendiconto, durante l'ultimo consiglio comunale, quando il consigliere Gianfranco Laricchia non ha dato il via libera al provvedimento, uscendo dall'aula immediatamente prima di votare. Senza seguire, così facendo, le indicazioni offerte durante la dichiarazione di voto dal suo capogruppo consiliare Nacarlo. Ora – aggiunge ancora Nitti – nella nostra posizione non possiamo conoscere quale sia il rapporto tra Nacarlo, Cristantielli e il loro movimento politico, né tantomeno cosa abbia determinato le loro decisioni. Non è la prima volta, però, che i due prendono le distanze dall'amministrazione, senza che poi tuttavia il loro modo di agire si traduca in qualcosa di concreto in grado di contrastare realmente il modo di fare della stessa amministrazione e del sindaco. Un modo di fare che da un punto di vista politico non va affatto bene. Adesso staremo a vedere cosa succederà, perché più volte in passato c'è stato chi, pur essendo in maggioranza, ha preso le distanze dall'amministrazione, senza però cambiare mai nulla”.

“Il passo compiuto da Nacarlo – afferma invece il capogruppo di Autonomia cittadina, Vito Rodi – avrebbe dovuto essere fatto da tempo. Ora in maggioranza, dopo l'uscita dal gruppo Schittulli anche di Cristantielli, si è venuta a creare una situazione di pseudocrisi, ma la politica – si sa – è l'arte del possibile, quindi adesso aspettiamo di capire cosa avverrà. Il tutto per vedere se da parte dei due ci sarà un disimpegno nei confronti della coalizione di centrodestra al governo della nostra cittadina oppure no”.

“Che nel gruppo di maggioranza vi fossero forti incomprensioni, soprattutto per quel che riguarda la componente schittulliana – dice invece Nica Lilli, capogruppo di Sel-Prc – è apparso chiaro ed evidente nel corso dell'ultimo consiglio comunale. Ora valuteremo se ci saranno ulteriori mancanze negli equilibri del centrodestra oppure no”.

Commenti  

 
#3 riflessione 2014-05-27 22:04
Scusate ma il movimento schittulli esiste ancora? con un consigliere che è sempre stato autonomo e un assessore che con la sua candidatura a bari ha dato dimostrazione di non intetessarsi al nostro paese tant è che non ci siamo accorti per niente della sua presenza nel suo settore quindi risultato due indipendentisti.
 
 
#2 come la vedo 2014-05-26 19:42
Niente di nuovo sotto il cielo casamassimese.
I fanciulli non vogliono crescere e non vogliono prendere le proprie responsabilità.
Digrignano i denti e abbaiano ma non mordono; con la coscienza grigia e i denti da latte non possono far altro che far perdere tempo alla comunità.
 
 
#1 Assunta 2014-05-26 17:48
E basta con questi movimenti "fatti in casa" per dare visibilità al furbetto di turno che non trova spazio nei partiti storici.
La politica da massaie* è veramente deprimente e riduttiva per chi la pratica?
Con un gran rispetto per il lavoro eccellente che svolgono milioni di massaie.
 

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