Martedì 18 Dicembre 2018
   
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RENZI A MONOPOLI, C’ERAVAMO ANCHE NOI

renzi a monopoli

“In realtà come queste parlano i fatti. E il Governo, a nome del quale io parlo, è orgoglioso di sapere che in Italia, nel nostro Mezzogiorno, ci sono eccellenze come la Blackshape, la Mermec o la Sitael, capaci di partecipare a progetti che poi approdano su Marte. L'Italia non è un Paese di sfide, ma è una nazione in cui ci sono tutte le condizioni per raggiungere ancora grandi traguardi. Basta conseguire alcuni obiettivi quali la riforma istituzionale, quella del fisco e della giustizia e questo Paese potrà davvero centrare grandi risultati. Voi siete l'esempio di un'Italia che crea posti di lavoro, esporta prodotti di altissimo livello in tutto il mondo e il vostro impegno, e quello di Vito (l'imprenditore monopolitano Pertosa, ndr), ci presenta l'immagine di un'Italia più forte, di un'Italia più bella”. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, martedì scorso si è rivolto così, con queste parole, alla folla giunta alla Blackshape, l'azienda che produce aerei ultraleggeri della holding di Pertosa, dove è stato ospite prima di proseguire il suo cammino verso Bari. E lì a Monopoli c'eravamo anche noi della nostra redazione, assieme al nostro direttore editoriale, Marilena Rodi.

“Voi siete la dimostrazione – ha proseguito ancora il premier – del fatto che il vostro lavoro, unito a quello di imprenditori e dirigenti, può portarci all'eccellenza. Ma se assieme a tutto questo si unissero le risorse della comunità europea, o i fondi di coesione, di certo si potrebbe operare anche meglio. Ci sono ben 183 miliardi da investire, e questa può e deve essere una grande opportunità. Questi soldi saranno spesi nel nome della chiarezza, della trasparenza, perché ognuno dovrà sapere dove andranno a finire e quali progetti andranno a finanziare. Voi siete espressione del Sud, di un Mezzogiorno che è in grado di fare, che è capace di realizzare parti di un robot, Curiosity, che poi è arrivato su Marte, e di questo tutti siamo orgogliosi. Quello che vi chiedo – ha poi concluso il primo ministro – è di credere sempre nelle vostre idee, di alimentare i vostri sogni. E questo al di là di quella che è la vostra concezione politica. Torniamo a credere nell'Italia, in un Paese che abbia ambizioni alte, perché questo Stato ha tutto per far bene. E voi, nel vostro campo, siete una delle dimostrazioni più belle”.

“Cogliamo sin da adesso – ha detto poi Vito Pertosa a Renzi – l'occasione per invitare il Presidente all'inaugurazione della nuova sede della Sitael, in programma a Mola a settembre. Lì abbiamo fatto un investimento importante, perché siamo tra le aziende che continuano ad assumere”. Il premier ha quindi raccolto l'invito, salutando tutti con la promessa di tornare tra qualche mese e andando via verso Bari. Non prima, però, di essersi avvicinato ai presenti per scambiare con loro qualche battuta e stringere loro la mano.

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