Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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CIARI, I GENITORI DAL SINDACO: “CHIARIMENTI”

ciari genitori al comune

'La scuola è di tutti'. È questo il messaggio che giovedì scorso, 8 maggio, ha accompagnato un gruppo di genitori di piccoli alunni della scuola materna Bruno Ciari, che in mattinata – a seguito della chiusura dell'istituto avvenuta lunedì scorso su disposizione dei vigili del fuoco – hanno incontrato il sindaco Mimmo Birardi e l'assessore alla pubblica istruzione, Franco Reginella, chiedendo loro chiarimenti circa la situazione degli edifici scolastici comunali cittadini. Una situazione oggettivamente poco felice, per la verità, dato che se proprio lo scorso 8 maggio ha riaperto la scuola media succursale Dante Alighieri - chiusa da prima di Pasqua per problemi alla scala di emergenza esterna (poi risolti, ma con una soluzione che ha portato alla riapertura del plesso solo in virtù del fatto che al primo piano vi accedano al momento non più di cento alunni, trattiamo l'argomento in un'altra sezione del nostro settimanale) – tre giorni prima era arrivata, sempre su indicazione dei vigili del fuoco che avevano ritenuto la struttura al momento non idonea ad accogliere le lezioni, la chiusura della Bruno Ciari. Il tutto, senza dimenticare che anche alla Rodari, la scuola elementare di via Bari, non sono mancati negli ultimi tempi dei problemi ai servizi igienici, anche se pure in quest'ultimo caso la situazione alla fine è stata riportata alla normalità.

Ma questo quadro generale, di certo non dei migliori, ha portato giovedì scorso una rappresentanza di genitori di piccoli iscritti alla Bruno Ciari a recarsi in Comune, per chiedere al sindaco e all'assessore Reginella lumi circa questo stato di cose. “Per quel che riguarda la Bruno Ciari – ha spiegato il primo cittadino a mamme e papà che lui e il responsabile del settore pubblica istruzione hanno incontrato in municipio – noi dell'amministrazione siamo andati personalmente a tinteggiare le pareti della scuola, sanificando gli ambienti della stessa come ci era stato prescritto dall'Asl. E questo tipo di intervento è stato portato perfettamente a termine. I lavori di sistemazione del tetto dell'edificio, invece, erano da noi già stati programmati, ed erano in calendario per i primi di maggio. Dato che siamo costretti a operare in regime di dodicesimi, infatti, all'inizio del mese si sarebbe resa disponibile una somma che avremmo impiegato proprio per le opere al tetto, come avevamo anche già fatto presente lo scorso 28 aprile in consiglio comunale. Poi purtroppo sono arrivate le piogge abbondanti che ci hanno scombinato i piani. Ma una precisazione – ha detto ancora il sindaco ai genitori – tengo a farla. Le infiltrazioni d'acqua sono state così abbondanti, a seguito delle ultime piogge, perché qualcuno si è divertito a salire sul tetto dell'asilo e a strappar via la guaina, che peraltro – già di suo – non era più spessa di una fettina di prosciutto cotto”.

Poi colui che guida l'amministrazione ha replicato anche al Pd, che in un suo manifesto (anche qui trattiamo la questione in un altro pezzo del nostro giornale) aveva ricordato come dopo l'incendio di qualche anno fa al 'Fungo', i successivi lavori di ristrutturazione fossero stati appaltati dall'amministrazione di centrodestra guidata da Peppino Carelli. “Il Pd – ha osservato il sindaco a riguardo – probabilmente non ha buona memoria. E questo perché, dopo che la scuola fu distrutta dalle fiamme, ad appaltare i lavori non fu alcuna amministrazione Carelli, bensì l'amministrazione di centrosinistra di Vito De Tommaso. Al di là di questo, però, adesso quel che conta è risolvere i disagi dei nostri bambini e di voi genitori, pertanto chiederemo subito ai vigili del fuoco di poter intervenire sul tetto della Ciari proteggendolo con la guaina liquida, in modo da poter far rientrare all'asilo i nostri fanciulli fino alla fine dell'anno scolastico per poi completare tutte le opere necessarie in estate. Ma se non dovessimo ricevere dai rappresentanti del corpo il nulla osta per riaprire il plesso, allora troveremmo subito soluzioni alternative, mandando i nostri piccini all'asilo o nei locali di Cristo Re, o in quelli di Monacelle. Ogni soluzione, in ogni caso, dovrà essere concordata anche con il dirigente del secondo circolo didattico Gianni Rodari, Giancarlo D'Addabbo, con il quale siamo in costante contatto. Una cosa la posso garantire a voi genitori: se la Bruno Ciari dovesse necessitare di opere di consolidamento del tetto o più in generale dell'edificio allora i bambini faranno lezione in altri luoghi, ma se dovessero rientrare nelle loro classi abituali sarebbe solo perché saranno garantiti e certificati dai vigili del fuoco tutti i criteri di sicurezza necessari. Sono costretto mio malgrado a ripetermi: anche per quel che concerne lo stato di manutenzione delle nostre scuole abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione una situazione disastrosa, tant'è vero che gli edifici scolastici, a parte quello dell'elementare Guglielmo Marconi, non erano neppure accatastati. Purtroppo non abbiamo la bacchetta magica, ma stiamo comunque sistemando tutte le situazioni. Le scuole per noi sono una priorità e ritengo che lo stiamo dimostrando”.

[da La voce del paese del 10 maggio 2014]

Commenti  

 
#1 vergognoso 2014-05-15 10:50
sindaco forse dimentichi che siete entarti nel 3° anno di amministrazione, per non è solo colpa della vecchia amministrazione.
 

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