Martedì 18 Dicembre 2018
   
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AUCHAN, BIRARDI: “HO CACCIATO QUESTI SIGNORI”

birardi auchan cv

Dopo aver assunto l'impegno di dar vita a un consiglio comunale sulla questione dei parcheggi delle aree extraurbane, in particolar modo della zona commerciale, sollecitato dal consigliere comunale dell'Unione centrodestra Casamassima, Franco Pignataro, il sindaco Mimmo Birardi lunedì scorso in consiglio comunale ha fatto anche altre considerazioni. “Il consiglio comunale richiesto da Pignataro, me ne assumo l'impegno – ha detto Birardi in pubblica assise cittadina – si farà. Ma volevo dire anche altro, che forse sfugge al consigliere Pignataro, e che è giusto pure dire. Io, dal primo momento, non ho voluto parlare coi responsabili locali del parco e della galleria commerciale, perché se devo parlare con qualcuno è mia abitudine farlo con i responsabili del parco, con chi ha realmente il compito di portare avanti la gestione di quel parco. Tutte le volte che ho parlato con i dirigenti del parco della galleria commerciale, però, come cittadino casamassimese mi sono sentito offeso. Questa gente – ha tuonato il sindaco nel corso dell'ultimo consiglio comunale – ci tratta ancora pensando che noi abbiamo l'anello al naso. Viene qua da Milano sbattendo le mani sulla mia scrivania, nella mia stanza, in qualità di sindaco, ma io la seconda volta questi atteggiamenti non li ho permessi. Ho cacciato questi signori dalla mia stanza, ricordando loro che se devono venire da me a fare altre proposte – le parole del sindaco sono agli atti – queste proposte devono essere decenti, e non indecenti. Forse qualcuno in passato ha consolidato l'abitudine a farci trattare in questa maniera, ma con me non è permesso. Il nostro obiettivo, come amministrazione, è quello di dare dignità al casamassimese, dignità che noi, se staremo ancora, riusciremo a dare. E di questo già stiamo dando segno”. 


 

“Divieto di transito per i pedoni”, tutto qui

“Sulla questione dei ponti che conducono all'area commerciale si è alzato un immenso polverone, si è fatta tanta demagogia e una feroce strumentalizzazione, dimenticando forse che quegli stessi cavalcavia rappresentano delle strutture non comunali sulle quali vige d'ufficio il divieto di transito per i pedoni, senza che ci sia pertanto bisogno di evidenziare l'impedimento con alcun segnale”. È un Franco Pignataro diretto, che non si nasconde dietro un dito – come ha sottolineato lui stesso – quello che ha parlato della questione dei ponti di via Noicattaro e via Cellamare, in consiglio comunale. “Io – ha spiegato – sono rispettoso della vita di tutti, e ci mancherebbe altro, ma stavolta attorno a questa vicenda ci sono stati un rumore, una speculazione, un'eco che io ritengo di demagogia spiccia e di bassissimo livello. Senza contare che sono tra quelli che non si nasconde dietro un dito, non l'ho mai fatto, e che è contrario a illuminare quei ponti e a fare passaggi pedonali, perché non ho da favorire il centro commerciale, ma quello urbano. Io ho da favorire il centro di Casamassima, ne sono convinto, tant'è vero che così la pensavo venti anni fa, e così la penso ancora. I cittadini del nostro paese – ha continuato il consigliere dell'Unione centrodestra Casamassima – se vogliono andare ad Auchan lo fanno con i mezzi che consente l'urbanistica che abbiamo, con l'automobile o il pulmino, perché lì non si può andare a piedi. Per quel che riguarda quella convenzione del marzo 2009 poi, o meglio ancora quelle convenzioni, bisogna agire con molta cautela, perché se noi come Comune dovessimo illuminare quei ponti, e poi non dovessero essere nostri, agiremmo come due persone che si siedono a un tavolo per disporre della proprietà di un terzo, o ancora come coloro che si dividono le stanze della casa di un altro. Ma anche qualora quella convenzione dovesse essere valida, molti di noi in maggioranza abbiamo comunque condiviso l'ipotesi di poter convenire con l'altra parte che ha stipulato quel documento – perché la cosa ovviamente in maniera unilaterale non si può fare – una destinazione diversa di quelle opere. Opere che – ha aggiunto ancora Pignataro – meno male non siano state fatte. E lo dico nel rispetto doveroso di chi ha perso recentemente la vita su uno di quei ponti, ma senza ipocrisia però”.

[da La voce del paese del 3 maggio 2014]

 

Commenti  

 
#15 Io 2014-05-14 23:33
E quanti di quella pseudo destra oggi si ritrovano detenuti nelle patrie galere? O Pignataro ha una giustificazione anche per i loro reati?
 
 
#14 Rispettosamente 2014-05-14 12:48
Ringrazio Alfiere Nero per la circostanziata risposta
 
 
#13 Alfiere Nero 2014-05-14 10:45
Per rispettosamente

Ti sbagli. Fruga tra i miei post e vedrai che sono critico quasi con tutti: maggioranza e minoranza.

Con Pignataro sono un po' più graffiante perchè poteva essere una risorsa per Casamassima se fosse stato coerente con il pensiero della vera destra.

Ontologicamente, Pignataro ( e la destra in Italia ) ha cessato di esistere, politicamente parlando, aderendo ai white collar's crimes ( banda Berlusca ). La destra doveva invece collaborare a combattere la criminalità economica e non allearsi con essa. Se si vuole combatterla, occorreva ed occorre, usare armi idonee, muovendo dalla prescrizione, nelle cui fauci finisce gran parte dei politici e degli imprenditori corrotti: è rovinosa l'impunità del falso in bilancio; idem la stretta sulle intercettazioni e le leggi ad personam. Chi le ha votate queste leggi? Pignataro? No. Ma è come se lo avesse fatto.

An era un partito nel senso più pieno e tradizionale del termine. Forte per numero di iscritti e radicamento nel territorio, ma forte soprattutto di una dialettica interna fra chi più si ricollegava alle istanze sociali del primo fascismo (quello dell'Onmi) e chi più si riconosceva in una lettura autoritaria delle differenze etniche e culturali (trovando punti di contatto con la Lega su temi come quello dell'emigrazione). Quella cui si poteva andare incontro su questa strada era una destra meno ossessivamente centrata sull'idea e sulla pratica del Capo ( vedi il richiamo di Berlusca ): un po' meno fascista, cioè, e un po' più europea. Capace di dare un suo contributo alla crescita democratica di questo Paese.

Un occasione mancata per avidità di potere; andando alla deriva e gettando a mare ideali. Insomma, politicamente parlando, suicidandosi. Berluscpigna, non è vero?
 
 
#12 Rispettosamente 2014-05-13 07:21
Alfiere Nero che Pignataro dica e faccia caz........te ormai non c'è più dubbio. Ma perché attacchi sempre lui se a partire dal Sindaco e dalla sua maggioranza per finire a Nitti con tutta l'opposizione si meriterebbero tutti un cappio al collo? Meno male che la prossima volta i penta stellati faranno una pulizia naturale.
 
 
#11 Pietoso 2014-05-12 15:13
Alfiere Nero, che non si tolga pure la parola al dotto Pignataro!
Chiedo clemenza.
 
 
#10 Vergogna 2014-05-11 16:39
Caro sindaco, ti ricordi del ordinanza fatta per l apertura della nuova ala Dell Auchan?
Si è fatto tutto in fretta e furia, perché?
 
 
#9 michele 2014-05-10 18:25
bravo sindaco , l auchan a casamassima ha portato solo miseria e a fatto chiudere tante piccole imprese sane, con l'illusione della collocazione al lavoro di un pò di giovani. Per non dimenticare l'urna predisposta nel comune per le richieste di lavoro in occasione dell'apertura dei nuovi negozi. VERGOGNA ! DISERTIAMO IL CENTRO COMMERCIALE
 
 
#8 Alfiere Nero 2014-05-10 16:28
Il Santi Romano di Casamassima vuole dirci che questo è un sito di solitari minus abens che lo scelgono come luogo di fuga alle loro paturnie, per avventura sdegnosi del ciarpame quotidiano di frastuoni e guaiti, e per nulla pronti ad ascoltare le note di un autore giuridico sommo come lui….

In passato, le chiese nelle quali era stato commesso un delitto di sangue o detta un’eresia ( oggi nel nostro caso una caz…ta ) erano obbligatoriamente soggette al rito di riconsacrazione da parte dell’ordinario; e un diario, che avesse colpevolmente riportato quel gesto indecoroso e villano, andava restituito, per espiazione, alla sua dignità intellettuale, ed al doveroso bonum facere per fuggire dalle tracce dell’ignominia ( Qui c’è scappato un morto ). Così dovrebbe avvenire oggi per l'aula consiliare e i consiglieri malaccorti.

A ciò aggiungo…

“Il livello di scolarizzazione è un’altra variabile influente nell’orientare il voto. Tra i laureati Forza Italia è al lumicino (8 %)”. (Nando Pagnoncelli - CORRIERE DELLA SERA – 8 MAGGIO 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA).

E di che meravigliarsi? L’italiano smagliante dell’ex premier, riportato nella prima notizia, presa dall’ANSA, prefigura realisticamente lo scenario esaltante del sondaggio, riportato dal Corrierone.
I simili amano inesorabilmente i loro simili. Ed è molto improbabile che tra i fautori, nonostante tutto, di Forza Italia e del suo mitico fondatore possano annoverarsi pensosi commentatori del “Tractatus logico-philosophicus” di Ludwig Josef Johann Wittgenstein, il filosofo del linguaggio che fu allievo di Bertrand Russell.

E tu Pignataro dove hai militato in tutti questi anni? Sapresti dirmi la differenza tra un discorso di B. e una sequenza di rutti all’Oktoberfest?

Caro Sindaco, visto ciò che passa il convento, affidiamoci al soprannaturale.
 
 
#7 Alfiere Nero 2014-05-10 16:21
Caro Sindaco,

A quei “signori” avresti dovuto dire: Personalmente “ho una cura medievale per voi….”

Ma siccome sono cristiano vi dico: “Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te! Ezechiele 25:17 ( dal film Pulp Fiction di Quentin Tarantino ( Ebreo ), recitazione di Samuel L. Jackson che peraltro, per questa semplice frase recitata in modo memorabile, ricevette la nomination all’oscar )

Insomma: La vendetta appartiene al Signore. In che modo si vendicherà non è dato di saperlo. Può servirsi anche di un essere umano. Un monito al non certo cuor di leone Pignataro e alle sue sconcertanti parole riguardo alla messa in sicurezza dei cavalcavia Auchan? “Una speculazione, un'eco che io ritengo di demagogia spiccia e di bassissimo livello”, “Opere che meno male non siano state fatte”. Ha parlato il Santi Romano di Casamassima… Roba da emettere all’istante un giudizio capitale alla De heretico comburendo.

...Più leggo i pensieri "facebucchiani" di Pignataro, più sono spinto a rifugiarmi nei libri, seguendo i tortuosi percorsi delle mie curiosità intellettuali...oggi: Ciro Santoriello, "La prova penale e la sua valutazione", Aracne, Roma, 2012...( contra Auchan & company in vincolo in base alla convenzione del 3 marzo 2009)


Ancora Pignataro: “I cittadini del nostro paese se vogliono andare ad Auchan lo fanno con i mezzi che consente l'urbanistica che abbiamo, con l'automobile o il pulmino, perché lì non si può andare a piedi”. Innazitutto non c’è nessun divieto che obblighi chicchessia: come un traffico senza i vigili. Anzi. Che io sappia i vigili urbani e carabinieri presenti in e fuori Auchan tutto fanno tranne avvertire del pericolo la gente. Insomma stanno lì a fare cassa anche loro….Come è loro dovere fare….

Perché per un incidente mortale dovuto a responsabilità precise in chi ha mancato di progettare, definire e vigilare a tempo debito o in chi fa stare in certe zone i cittadini, bisogna soffermarsi a demonizzare solo i cittadini? La colossale negligenza delle Istituzioni e dei soggetti privati stipulatori inadempienti fanno pensare a certi film horror: neanche volessero uccidere apposta una persona e avessero preparato tutto per farlo. E sarebbe sempre responsabilità delle Istituzioni e dei soggetti stipulatori privati, che una volta accertata sarebbero processati come qualsiasi cittadini.
 
 
#6 Martina 2014-05-10 07:55
Scusate, però, non che voglia prendere le difese del sindaco..ma cosa c'entra con le aperture di pasquetta, 25 aprile e 1 maggio..che tra l'altro hanno visto affluire tantissima gente?????E' la scellerata legge sulla liberalizzazione(voluta da quel "grandissimo e umanissimo" signor Monti)che permette all'Auchan di aprire come e quando gli pare(pure la notte..e tra poco accadrà)...:(
 
 
#5 Rispettosamente 2014-05-10 06:33
Sindaco ma li hai cacciati per interesse della comunità oppure perché non hanno piazzato a lavorare qualcuno che ti stava a cuore? Ricordati che fino ad oggi l'Auchan ha fatto sempre tutto ciò che ha voluto in cambio di qualche * per gli amministratori di turno di qualunque colore fossero. A Bari, invece, l'Ikea, per esempio, ha riqualificato Mungivacca, pensa tu che differenza!
 
 
#4 Rododentro 2014-05-09 20:31
Signori si nasce e non si diventa. E quelli dell'Auchan sono diventati signori grazie alla sinistra di Casamassima.
 
 
#3 Bizzoca 2014-05-09 20:17
x Franco. Mio nonno mi diceva che per non sembrare scemo a volte è meglio stare zitti. Tu non sei stato zitto. Le aperture dei centri commerciali e dei negozi non dipendono più dal Sindaco. Una legge autorizza la liberalizzazzione delle aperture. Studia o ascolta i consigli degli anziani.
 
 
#2 franco 2014-05-09 15:43
"Questa gente – ha tuonato il sindaco nel corso dell'ultimo consiglio comunale – ci tratta ancora pensando che noi abbiamo l'anello al naso. Viene qua da Milano sbattendo le mani sulla mia scrivania, nella mia stanza, in qualità di sindaco, ma io la seconda volta questi atteggiamenti non li ho permessi. Ho cacciato questi signori dalla mia stanza, ricordando loro che se devono venire da me a fare altre proposte" –
Certo che ci tratta come se avessimo l'anello al naso,caro sindaco,gli hai dato l'autorizzazione a rimanere aperti a pasquetta,il 25 aprile e il primo maggio.............adesso preparati che ti chiederanno di rimanere aperti il 15 agosto,il 25 e 26 dicembre.......e tu cosa farai??????....lo toglierai l'anello al naso o te ne farai mettere uno piu grande?
 
 
#1 cittadino 2014-05-09 14:12
cosa ha fatto di urbano? nulla si faccia un giro regna il degrado in periferia e non solo , mai un vigile se visto x tutta la monezza che lasciano per terra avete tagliato l'erba in via della pietratonda ma la cacca e i rifiuti son nel terreno e marciapiedi, non siamo di serie b signor sindaco le tasse le paghiamo,date sole colpe all'auchan ,indietro anni luce e' casamassima per colpa di chi professa bene e razzola male..altro che auchan
 

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