Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
Text Size

AC, TARSU E TARES: COME LA METTIAMO?

vito rodi

La vecchia Tarsui, la nuova Tares e la recente tragedia riguardante la morte di una donna di nazionalità georgiana sul ponte che conduce all'Auchan gli spunti di riflessione offerti da Autonomia cittadina in seno al consiglio comunale.

Anzitutto, procedendo in ordine cronologico, la questione Tarsui. Nel corso dell'esercizio 1995 l'amministrazione, con Maria Paola Susca Bonerba sindaco, dispose infatti il censimento generale delle unità immobiliari del territorio urbano ai fini dell'assoggettamento alla Tassa raccolta e smaltimento rifiuti interni. Per il rilevamento delle superfici degli immobili il Comune incaricò un'impresa esterna.

Ora, a fine 2013, l'azienda Censum, attualmente incaricata di effettuare gli accertamenti relativi alla Tarsui per conto del Comune, ha notificato una serie di avvisi di accertamento in rettifica, applicando sanzioni ed interessi per infedele dichiarazione, pare in violazione dell'art. 24, comma 38 della legge 27/12/1997, n. 449.

La citata norma, difatti, recita: "Quando la verifica delle superfici soggette all’applicazione della Tarsui corregge precedenti errori di accertamento autonomamente effettuate dall'amministrazione comunale, essa produce la sola iscrizione a ruolo della tassa sulla maggiore superficie accertata, senza altri oneri e soprattasse".

La norma insomma stabilisce che qualora il contribuente abbia presentato la dichiarazione sbagliando nella misurazione e si accerti una maggiore superficie, la superficie totale da tassare è solo quella che differisce rispetto a quanto dichiarato precedentemente.

Ravvisata, pertanto, da parte di Autonomia cittadina la necessità di apportare i dovuti correttivi a tutti i casi in cui potrebbero essersi verificati degli errori di calcolo, è Vito Rodi, dopo aver relazionato sulla questione, ad interrogare l'amministrazione sui rimedi che vorrà attuare per porvi rimedio.

"Ci auguriamo che il tutto si chiuda con la risoluzione bonaria della faccenda, tassando solo ciò che è giusto tassare", ha asserito nel post consiglio proprio il consigliere Rodi, mentre l'assessore a Politiche fiscali e tributi Reginella ha assunto l'impegno di effettuare le opportune verifiche, necessarie ad apportare eventuali, e più che probabili, correzioni.

Per quanto concerne la Tares, invece, Autonomia cittadina ha sottolineato che il regolamento che disciplina l’applicazione del nuovo Tributo comunale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani, con particolare riferimento al sistema di tassazione delle pertinenze relative alle utenze domestiche, si è rivelato iniquo. Per tale ragione ha espressamente richiesto che il Comune venga dotato di uno strumento regolamentare che possa configurarsi come meno vessatorio per i cittadini.

È stato nuovamente l'assessore Reginella ad intervenire, spiegando che a giorni un nuovo responsabile del servizio dovrebbe intervenire sull'argomento al fine di perfezionare il regolamento.

"Queste questioni - ha dichiarato lo stesso Rodi - riguardano da vicino i cittadini e le loro tasche. Abbiamo pagato e stiamo pagando molto di più di quanto dovremmo".

In ultima analisi Autonomia cittadina è passata a interrogarsi, sull'onda del tragico incidente occorso alla donna georgiana lo scorso 14 marzo sul ponte di via Noicattaro che conduce da Casamassima al Parco Commerciale Auchan, sulle eventuali responsabilità circa il mancato rispetto della convenzione stipulata in data 3 marzo 2009 tra il Comune di Casamassima e le società Sudcommerci S.r.l. e Gallerie commerciali S.p.A.

Tale convenzione pare disciplinasse l'impegno espresso dalla società in questione di realizzare opere come l'illuminazione dei cavalcavia in sopraelevazione alla statale 100, sulle vie per Cellamare e per Noicattaro, nonché la realizzazione di apposite piste ciclabili e pedonali di accesso al Centro commerciale, il tutto (esecuzione, collaudo e cessione delle opere) entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione della convenzione stessa. A garanzia del puntuale e completo adempimento di tutti gli obblighi assunti per le opere di urbanizzazione aggiuntive all'epoca sono state consegnate al Comune di Casamassima delle polizze fideiussorie della società Gallerie commerciali Italia S.p.A. A maggior ragione, quindi, sono stati chiesti chiarimenti all'amministrazione circa il più che deludente riscontro pratico a quanto prospettato dalla convenzione.

"Nel momento in cui fai realizzare un centro commerciale - così Franco Pastore di Autonomia cittadina dopo il consiglio - non puoi non prevedere un collegamento pedonale con la città. E questo è solo il peccato originale".

"L'altro pomeriggio - ha aggiunto Rodi, riferendosi sempre all'ultimo consiglio svoltosi - ho espresso la volontà di realizzare un grosso progetto di sistemazione di quella infrastruttura che prevederebbe l'abbassamento della superstrada, un intervento che eliminerebbe a Casamassima l'enorme barriera, anche psicologica, costituita dai ponti, intesi dagli abitanti di Casamassima come vera e propria separazione dal resto della città".

"Indipendentemente dalla proprietà materiale della sede stradale, è nei fatti che occorre un cambiamento, considerando a maggior ragione che l'onere di tali opere è a carico di terzi e che questo aspetto costituisce un innegabile beneficio per i cittadini, poiché non incide sul bilancio comunale", è sempre Rodi ad intervenire. "Di fatto la zona è, o dovrebbe essere, ormai parte integrante del territorio urbano. Andrebbero adottati tutti i provvedimenti utili a garantire la sicurezza a chi lo percorre a piedi. L'amministrazione da tempo avrebbe dovuto predisporre un progetto e obbligare chiunque a realizzarlo", ha precisato in chiusura.

Quanto all'incidente accaduto, episodio che ha dato avvio alla riflessione? "L'amministrazione comunale - ha affermato - ha una grossa responsabilità morale. Una persona ha perduto il bene più prezioso, la vita".


[da La voce del paese del 5 aprile 2014]

Commenti  

 
#4 ALLEGROMANONTROPPO 2014-04-23 00:13
SQUALLIDO È IL SILENZIO!
 
 
#3 M.G. 2014-04-21 17:30
Gli interventi dei rappresentanti di Autonomia Cittadina sono sempre puntuali e mettono a nudo l'incapacità di questo sindaco e della sua maggioranza. Peccato però che l'azione di tutta l'opposizione non è abbastanza incisiva e forse ci toccherà aspettare che sia qualche consigliere di maggioranza a staccare la spina, se non interviene prima l'A. G.
 
 
#2 T. G. 2014-04-20 17:27
Abbiamo assistito alla gradevole rappresentazione teatrale del nostro bravo segretario politico Franco Pastore.
Signor Rodi, lei rappresenta il nostro movimento in consiglio comunale, ora che il teatro ha chiuso il sipario, non ritiene opportuno se non urgente preparare interpellanze che riguardano i problemi che il Sindaco, con i suoi assurdi comportamenti, potrebbe aver creato?
Dobbiamo essere più incisivi e non temere nulla per essere rispettati dai nostri elettori. Il dovere ci chiama, dopo il relax teatrale.
Un saluto affettuoso.
 
 
#1 risposto 2014-04-19 08:54
Volete sapere proprio dove dovete mettervela?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI