Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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SEL: “IL SINDACO FIRMA IL MANIFESTO IN SOLITUDINE”

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L'apparizione sui muri di Casamassima dei manifesti della coalizione di maggioranza - l'uno che invitava a presenziare al comizio di domenica scorsa e l'altro con il quale si voleva replicare al precedente manifesto dell'opposizione - ancora una volta mette in risalto la scarsa professionalità dei nostri amministratori o ancor meglio di chi li guida.

Il manifesto, come si può constatare, porta un'unica firma ed è quella del sindaco. Il suo modo di procedere è facilmente identificabile. Come sempre il primo cittadino sposta le problematiche sollevate su un altro fronte. Fa un'elencazione confusa di quello che si sarebbe fatto in questi due anni e mezzo di sua amministrazione, dimenticando come sempre che sta portando a termine percorsi iniziati da altre amministrazioni e che spesso si fregia di risultati attribuibili ad associazioni e/o liberi cittadini.

Si parla di eventi, di pseudo cultura, quasi fossero la risoluzione alle problematiche del paese. Ma questo è nel suo stile. Tra l'altro la lettura attenta dell'elenco ci fa capire ancora una volta come, con gli interventi 'a macchia di leopardo', non ci sia una progettazione di fondo e che si navighi a vista.

Ci spiace che altri partiti politici continuino a prestare il fianco e a sostenere questo ennesimo atto di una commedia senza fine. Quando noi avanziamo richieste, solleviamo questioni, lo facciamo in merito a problematiche reali del paese, parliamo di strade dissestate, di rifiuti, di sicurezza, di edilizia scolastica (a tal proposito si è persa un'occasione d'oro per attingere ai fondi regionali per l'edilizia scolastica), di randagismo, di illuminazione, di verde pubblico... non di spettacolini, danze, balletti e musica.

Resta da dire, a prescindere dal manifesto, che il nostro obiettivo lo abbiamo raggiunto. È stata convocata una conferenza di capigruppo per giovedì 20 marzo per definire l'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, nella speranza che questa volta venga presa in considerazione la possibilità di presentare interpellanze visto che non si discutono problematiche legate alla cittadinanza da agosto se non con convocazioni di urgenza e per tematiche decise solo da loro.

Fino a quando non ci daranno la possibilità di parlare, discutere, proporre nei luoghi appropriati, continueremo a far sentire la nostra voce con manifesti, giornali, web, in modo che tutti sappiano e conoscano il modo in cui siamo amministrati.

Noi continueremo a lavorare, con la serietà, l'umiltà e la semplicità di sempre, per il bene di Casamassima! 

Sel Casamassima

[da La voce del paese del 22 marzo 2014]

Commenti  

 
#1 Dotto 2014-04-01 22:17
Meglio i manifesti che sentirlo parlare!
 

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