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SALTA IL CONSIGLIO, L'OPPOSIZIONE: "MALATO TERMINALE"

consiglio 28 mar 2014

Tutto rimandato a lunedì per mancanza del numero legale. Anzi, per la precisione, per l'assenza di (quasi) tutti i rappresentanti della maggioranza durante l'ultimo consiglio comunale. Quali i commenti dei consiglieri di opposizione appena dopo il secondo appello che ha decretato lo scioglimento della pubblica assise?

"Su dieci consigli comunali convocati - è Nitti ad aprire la serie di dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni - se ne sono svolti soltanto due. Mi chiedo se abbia senso che questa amministrazione continui a governare nel nostro paese dato che non è in grado di affrontare le problematiche che lo riguardano".

Subito dopo è Rella a rincarare la dose: "Non è giusto che per problemi interni alla maggioranza i consigli comunali non si svolgano e la gente non ottenga risposte alle domande e proposte per la risoluzione dei problemi".

"Guardate in faccia la realtà", è il monito di Loiudice riferito agli assenti. "Il malato terminale non va tenuto in vita. Prima o poi bisogna staccare la spina, l'accanimento terapeutico non serve a niente", spiega metaforicamente. Poi aggiunge: "Trovo vergognoso che consiglieri e assessori passino di qui, controllino la situazione e vadano via". Il chiaro riferimento di Loiudice è ad alcuni membri dell'amministrazione che tra il primo ed il secondo appello si sono recati in sala consiliare semplicemente 'en passant'.

"Posso anche comprendere - asserisce Lilli - che per mancanza di equilibrio all'interno della maggioranza i consiglieri possano mostrare il proprio dissenso al sindaco decidendo di non prendere parte all'assise, ma se anche un sindaco fa lo stesso non presentandosi è giusto si prenda il suo tempo per ragionare e qualora non riesca a giungere ad una sintesi, si dimetta, responsabilmente e per il bene della cittadinanza". "Deduco, invece, dalle scelte intraprese - è sempre Lilli a parlare - che la priorità qui sia l'esasperata rincorsa degli interessi della maggioranza, intesi come equilibri interni, e non quelli dei cittadini. Mi sembra che ognuno rivendichi le proprie appartenenze o quote e che così facendo si sia perso il fulcro dell'attività dell'amministrazione che è quello di interessarsi del bene comune".

"L'episodio verificatosi - riflette Rodi - è sinonimo di un malessere permanente che ha avuto inizio già con l'insediamento di questa 'gestione'. Si tratta una squadra troppo diversificata, in cui non essendoci amalgama diventa difficile persino mantenere gli equilibri". "Ovviamente - precisa in chiusura - crediamo anche alla teoria nelle sette vite di questa amministrazione, sette come quelle dei gatti. Lunedì prossimo forse avremo un quadro più chiaro e scopriremo se questa situazione permarrà ancora a lungo o meno".

Commenti  

 
#5 renzino 2014-03-31 16:02
l'opposizione chi?????
 
 
#4 politicamente deluso 2014-03-31 13:52
Ma allora anche Casamassima ha una opposizione in consiglio comunale, visto che ultimamente non ne vedevamo l'ombra. Speriamo che alle prossime amministrative, vista la magra figura della passata amministrazione e delle scorse votazioni, decidano di candidare volti nuovi e decisamente più capaci. Spero di essere stato abbastanza chiaro caro Avv Nitti e company.
 
 
#3 kontiki 2014-03-31 09:17
Chissà perchè nessuno della Guardia di Finanza legge Casamassimaweb.
Abbiamo abbastanza elementi ormai per pensare che il feudatario manovri da tempo la Giunta comunale, abbia ordito la “trama del notaio” attraverso i suoi incontri carbonari con gli attuali assessori, si sia fatto abbonare una cifra abnorme di ICI grazie al benvolere della Giunta e del suo capo, e abbia messo a tacere l'incompetenza e il mancato completamento su lavori destinati al Comune di Casamassima. Ci doveva scappare il morto per scoprire il marciume voluto e occultato dal feudatario grazie alla collaborazione dei fedeli maggiordomi presso il Comune.
Solo adesso scopriamo una cosa arcinota, che le società del feudatario hanno l'effetto palloncino: vengono gonfiate di denaro quando c'è da presentare il bilancio alle società di revisione, vengono sgonfiate di denaro quando ci sono i creditori alle porte che reclamano.
Gli appalti di Auchan sono stati rispettati a costo di far lavorare di notte operai albanesi pagati in nero, mentre Casamassima può morire senza parchi, strutture sociali e piste pedonali. Chissenefrega.
Scopriamo che gli accordi sono stati presi dal feudatario con un * del Comune attualmente * per abuso edilizio. Ma complimenti Casamassima!
Come mai la Giunta e il suo capo hanno taciuto tutto questo *?
Possiamo immaginare che ne abbiano il loro bravo tornaconto?
E se hanno il loro bravo tornaconto bisogna sperare che la Guardia di Finanza (siete in ascolto?) si interessi finalmente della Giunta comunale di Casamassima.
 
 
#2 Cesare 2014-03-31 09:02
I fallimenti e i problemi giudiziari dei santi protettori, si ripercuotono sulla comunità.
Amen.
 
 
#1 Lamicodisempre 2014-03-30 22:45
Ormai caro Franco Pignataro, non perdi occasione per fare figuracce.
Solo e bidonato.
Il tuo gruppo politico forte e coeso dov'è?
E il tuo idolo di sempre, serio e preparato, ha disertato ancora una volta per urgenti ragioni familiari? Per intenderci, trattasi di colui che ti istruisce su leggi vigenti e fatte su misura per i creduloni come te!
Per umana pietà tralasciamo il resto della banda!
Lunedì avrai il coraggio di chiedere chiarimenti al tuo sindaco e al tuo...tecnico? Almeno potrai dire di non aver capito un tubo, di essere stato ingannato e finalmente avrai la possibilità di smentire colui che (a torto, sottolineo a torto) amò definirti: serpente.
P. S. Quel definirti "a torto", un giorno te lo motiverò!
 

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