Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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IL MOV SCHITTULLI SPINGE: SARÀ AZZERAMENTO?

casamassima palazzo comunale

L'un contro l'altro di 'penna armato'. Parafrasando uno dei versi del '5 Maggio', l'ode composta da Alessandro Manzoni nel 1821, appena venuto a conoscenza della morte di Napoleone Bonaparte, e contestualizzandola in chiave locale – il grande scrittore e poeta milanese non ce ne voglia – si può delineare un'immagine del quadro politico attuale nell'ambito di due degli schieramenti della maggioranza, peraltro i due più rappresentati in consiglio comunale e quelli usciti più solidi dalle urne in occasione delle comunali del maggio 2011. Se il grande letterato, ai suoi tempi, faceva riferimento a 'due secoli l'un contro l'altro armato', a cavallo dei quali all'epoca si collocava forte la figura del generale francese, qui a Casamassima – per fortuna – nessuna guerra e nessuno scontro sono in atto. Se non, appunto, un forte confronto che sta portando l'ex gruppo consiliare del Popolo della Libertà, oggi Unione del Centro Destra Casamassima, e l'attuale gruppo consiliare del Movimento Schittulli a 'sfidarsi' a suon di documenti, dunque a colpi di penna, come dicevamo in apertura del nostro pezzo.

E questo perché, dopo un primo testo attraverso il quale il gruppo locale che in assise cittadina si identifica nel Movimento Schittulli aveva chiesto agli ex rappresentanti Pdl in pubblica assemblea di identificarsi politicamente in maniera chiara e precisa, e dopo che la stessa richiesta era stata seguita da una sorta di ultimatum tramite il quale gli stessi esponenti del movimento politico chiedevano al sindaco e all'amministrazione che gli ex Pdl fornissero una risposta definitiva in tempi rapidi, il 25 febbraio scorso era arrivato un altro documento che sanciva la nascita dell'Unione Centro Destra Casamassima, nella quale si riconoscevano tutti e cinque i consiglieri comunali (Franco Pignataro, Antonio Episcopo, Pinuccio Valenzano, Donato Dalfino e il presidente del consiglio, Rino Carelli) e i due assessori (Franco Reginella e il vicesindaco Michele Bovino) in forza al Popolo della Libertà fino al suo scioglimento avvenuto a livello nazionale.

Un chiarimento, quello arrivato il 25 febbraio scorso, (del quale abbiamo dato ampio conto ai nostri lettori nel numero della settimana scorsa del nostro giornale) che evidentemente non ha soddisfatto le aspettative del gruppo consiliare Schittulli. E che, a quanto pare, non ha sciolto tutte le perplessità che lo stesso gruppo aveva sollevato e sottoposto all'attenzione del sindaco e dell'amministrazione.

Se il 25 febbraio, come già sottolineato, gli ex Pdl avevano sottoscritto e protocollato il documento numero 4.234, indirizzato al primo cittadino, al presidente del consiglio comunale, a tutti i consiglieri, alla giunta e al segretario generale dell'ente municipale, attraverso il quale spiegavano di aderire compatti alla neonata Ucdc, Unione del Centro Destra – Casamassima, già due giorni dopo sarebbe arrivata la conseguente reazione del gruppo consiliare Schittulli. Che il 27 febbraio, dunque appena quarantotto ore più tardi, avrebbe presentato un altro documento, il terzo di questo tenore in poco tempo, avente ad oggetto, ancora una volta, la richiesta di verifica politico-amministrativa.

Il testo, indirizzato a sindaco, presidente del consiglio, consiglieri comunali dell'Unione del Centro Destra – Casamassima, segretario cittadino dell'Udc e al consigliere comunale Martino Carelli in rappresentanza della Puglia prima di tutto (perché non anche al capogruppo consiliare Udc Nicola Vallarelli, sebbene il testo sia stato inviato anche a sindaco – espressione dell'Udc – e segretario cittadino dell'Unione di centro?) vedrebbe il gruppo consiliare del Movimento Schittulli chiedere che venga concordata, entro una settimana, (dunque sette giorni dal 27 febbraio scorso) una data in cui dare corso alla verifica politica e amministrativa delle forze che sostengono l'attuale governo del Comune. Gli stessi esponenti consiliari, allo stesso tempo, chiederebbero che all'incontro in questione fossero poi chiamati a partecipare soltanto ed esclusivamente i soggetti, responsabili di partito e amministratori, che si riconoscono nell'attuale amministrazione. Ci sarebbe anche la precisazione secondo la quale, qualora quest'ultimo appello non sortisse effetti, il Movimento si riserverebbe di indicare, in un altro successivo documento, i passaggi seguenti della propria azione politica. Questo sarebbe il passo compiuto dal gruppo consiliare del movimento politico dopo la nascita del gruppo dell'Unione del Centro Destra – Casamassima.

Un gruppo, quest'ultimo, la cui nascita non avrebbe dunque sciolto i dubbi evidenziati dalla rappresentanza locale del Movimento Schittulli. Una rappresentanza che in consiglio, numeri alla mano, si è rafforzata dopo l'ingresso al suo interno dell'ex Pdl Pietro Cristantielli, col conseguente indebolimento dell'attuale Ucdc, che comunque conserva cinque rappresentanti in assise cittadina con diritto di voto a fronte dei tre legati alla componente Schittulli. Vedremo adesso quali saranno gli sviluppi nell'immediato di questa 'guerra di documenti'.

Intanto, proprio mentre chiudiamo il nostro giornale per consegnarlo alle stampe, ci giunge notizia che ci potrebbero essere altri nuovi ulteriori risvolti della vicenda. Una vicenda che oggi (ieri, venerdì 7 marzo, per chi legge) potrebbe far registrare nuovi incontri in maggioranza per delineare tutti i contorni di questa intricata matassa. Del resto proprio il gruppo consiliare Schittulli avrebbe chiesto la verifica politico-amministrativa entro una settimana a partire dal 27 febbraio scorso. I tempi, dunque, sarebbero maturi. Restiamo in attesa di sapere cosa eventualmente succederà. Per darne poi conto, ovviamente, ai nostri lettori.

[da La voce del paese dell'8 marzo 2014]

Commenti  

 
#4 ZIO TOM 2014-03-22 20:32
MOVIMENTO SCHITTULLI...CHI????
 
 
#3 domanda 2014-03-22 18:20
Ma di chi state parlando!!!
La prima cosa che mi piacerebbe vedere, è che qualcuno di loro aprisse la bocca in consiglio.
Sino ad adesso abbiamo visto, silenzio, silenzio e silenzio.
 
 
#2 Cercasi coerenza 2014-03-21 15:37
Nacarlo, visto che sei in disaccordo con tutto e tutti (poi ci dovrai spiegare quali sono mai le tue grandi capacità politiche?'), ora non ti resta che DIMETTERTI.
Tanto oltre ai portachiavi per lo sport, hai dimostrato di non leggere gli atti e di non avere la capacità oratoria neanche per controbattere e spiegare il tuo punto di vista -tranne quando leggi documenti scritti da altri- in più sei di napoli, per cui non sei e non potrai mai essere legato a casamassima, dimettiti iamme iamme iamme ia' funiculi' funicula'
 
 
#1 Fiancheggiatori 2014-03-14 22:33
Il "movimento" si è prestato alle squallide manovre dell'udc per far retrocedere dalla richiesta dell'assessore l'ex pdl e consegnare ai 2 voti dell'udc l'assessore, e che assessore: la nipote di tale Pinuccio Massaro (ex comunista, ex socialista, ex politico).
I mirabolanti seguaci di schittulli: un borbone, un barese, un napoletano hanno fatta campagna acquisti "conquistando" un geometra orfano del proprio capo e che ha tradito i suoi elettori.
Con tale trionfale operazione hanno alzato il prezzo e chiesto tutte le poltrone possibili, salvo poi -dopo la nomina cara al sindaco- retrocedere in buon ordine ed accontentarsi di aver fatto l'ennesimo favore a lui, ma a scapito di casamassima. Bravi bravi bravi bravi
 

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