Martedì 18 Dicembre 2018
   
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BAGALÀ: “CENTRODESTRA CHI?”

pd rocco bagala

“Ma la fase congressuale è finita!”, scherza Rocco Bagalà del Partito democratico casamassimese, delegato della direzione provinciale del partito. Ci scherza su mentre al telefono lo stuzzico dopo la proclamazione dell’‘unto Emiliano’ a segretario regionale del partito: “Michele ha una personalità forte e indiscutibile”, commenta subito a caldo. “E poi.. Renzi è il futuro dell’Italia. Emiliano è con lui, e noi con loro (cioè i dem locali e la segreteria provinciale coordinata da Ubaldo Pagano, uomo del sindaco-gladiatore)”. Noi chi?, mi scapperebbe di domandare, ma poi gli strappo un incontro a quattr’occhi. “Ci vediamo e mi racconti che state combinando al partito”, lo saluto.

“Renzi sarà il leader assoluto per i prossimi vent’anni. Come Berlusconi – dice subito Bagalà – solo che Berlusconi secondo me adesso è morto politicamente”. Essì, sarà pure leader – rilancio – ma avrà pure qualche tensione all’interno del partito, visto quel che si è scatenato negli ultimi giorni. E il pensiero va subito a Pippo. “Civati? – commenta lui – È l’unico che abbia personalità. Al momento giusto fa sentire la sua voce, ma non è in contrapposizione. Pensiamoci un attimo: che fai, lasci la Juve per andare al Bologna?”. La metafora calcistica, spesso utilizzata per rappresentare le scelte politiche, in effetti, non farebbe una piega. Ma non sfugge, però, che nel pettegolezzo politico si annidi una sintonia tra Civati e Vendola. E se decidessero di dare vita a un’anima nuova, che so, un polo di sinistra nostalgico che raccolga simpatie dei delusi progressisti che non si riconoscono in questo Pd? “No, lo escludo”, risponde. E i cuperliani? “Non esistono più. Capiamolo: il congresso è finito. Ora si pensa al futuro e al governo”. Eh.. al governo. Emiliano ministro? “Be’, speriamo”, non si sbottona scaramanticamente (anche se mentre andiamo in stampa le notizie relative alla nuova squadra di governo è probabile siano state già diffuse). Quindi fantastichiamo. Se Emiliano diventa ministro secondo te preferirebbe avere Decaro (candidato del Pd alle primarie di coalizione e uomo vicinissimo al sindaco di Bari) a Roma o a Bari? “A Bari certamente!”, risponde senza esitazione.

Continuiamo la fantapolitica. E Napolitano? Se si dimette chi raccoglierà l’eredità? Letta zio o D’Alema? “Napolitano? Secondo me non si dimette”, sorride Bagalà. Poi ci facciamo seri e torniamo a ragionare di programmi. “Il crono programma – sottolinea – è già dettato. Renzi lo ha comunicato ufficialmente: non c’è più tempo da perdere. E il fatto che abbia impresso un’accelerazione la dice lunga”. Ma non rischia di apparire incoerente, lui che aveva promesso un percorso diverso? “No, nessuna incoerenza, le circostanze lo hanno portato a prendere le redini in mano e rischiare in prima persona. Piuttosto direi che è stato un atto di grande responsabilità. Legge elettorale, lavoro e fisco le prime cose da fare e con urgenza”. Va bene, queste notizie le leggiamo sui quotidiani nazionali. Passiamo al locale: come sta il Pd casamassimese? “Bene grazie. Abbiamo raggiunto una maturità tale da permetterci di affrontare tavoli di discussione in serenità con tutti”. Il riferimento è al dialogo con le altre forze politiche sul territorio. E il pensiero va alle altre opposizioni, naturalmente. Un’ultima cosa, chiedo: come trovi il centrodestra casamassimese? “Centrodestra chi?”, fa il verso sorridendo. Scherzi a parte: “La situazione attuale somiglia un po’ a un deserto da quelle parti. Se consideriamo l’Udc al centro, della destra non è rimasto nulla, almeno a Casamassima”.

[da La voce del paese del 22 febbraio 2014]

Commenti  

 
#39 domanda 2014-03-08 23:42
Un altro politico a Casamassima.
Alfiero nero nato a Casamassima e nato in corso Garibaldi nuovo Sindaco di Casamassima.
 
 
#38 m5stelle CADENTI 2014-03-07 19:01
Alfiere Nero, quando la smetterà di ammorbarci con questo profluvio di *? Sfoggio vano, inutile ed auto compiacente di citazioni. Dica, finalmente e se ne è capace, qualcosa di chiaro e concreto. Grazie.
 
 
#37 ChiaraAlfiereBianca 2014-03-06 14:56
Aristotele-Machiavelli staranno chiedendo alla "Summa Potestas" spirituale di ritornare tra il demos e ridare un' "addrizzata" al kratos.
"....lasci la Juve per andare al Bologna".....Serissimi dubbi che il ventennio sia alle spalle. Su quella scia la politica-spot si e' tuffata più convinta nel trentennio. Spero che alla fine del trentennio il ritornello-spot non sia: "PD chi?" ........errata-corrige: "PD cosa?". Il Partito Democratico deve metterci più serietà se vuole sopravvivere ed offrire progresso
 
 
#36 perplesso 2014-03-05 15:34
Spett.le Alfiere Nero,
leggere i suoi commenti è sempre interessante, anche se talvolta difficile per le eccessive citazioni (le fa onore l'anonimato, perché altrimenti sarebbe tacciabile di narcisismo).
Devo farle notare però che, nonostante la sua straripante cultura, alla fine, neppure lei riesce a distinguersi dalla pletora di commentatori (come me) di questo sito web con un atteggiamento diverso: avanzare delle PROPOSTE CONCRETE E FATTIBILI.
A Renzi bisogna riconoscere il merito di provarci e non credo che, al momento, nessuno abbia VOGLIA E CAPACITÀ di fare di più.
Circa il PD locale, apprezzi il massiccio rinnovamento del coordinamento e l'impegno che tutti gli iscritti stanno profondendo nell'affrontare alcune tra le problematiche più importanti del nostro paese, mettendoci la faccia!
Il mondo si evolve e, con lui, le ideologie e, talvolta, ....... le persone.
A parlare siamo tutti bravi!
 
 
#35 Alberto Montrone 2014-03-05 00:51
E tu, regina bianca, perché ti nascondi dietro questo banale nickname?
La grande cultura permette anche agli anonimi di essere grandi e anzi, l'anonimato crea un particolare fascino!
Ma tu, povero cristo, ami nasconderti solo per la vergogna di essere tale?
 
 
#34 Regina Bianca 2014-03-04 18:27
Ahi ahi, Alfiere! A dir poco emblematico l'ultimo passaggio del suo post 31. Erano forse tutti in maschera gli eroi che hanno combattuto per LA VERITA' E LA GIUSTIZIA? Non crede di essere un po' presuntuoso? Oppure lei teme che togliendo la maschera diventerebbe molto più vulnerabile? Sono forse queste le ragioni che non le permettono di palesarsi? E per questo che non riuscirebbe a reggere il confronto?
 
 
#33 la farsa 2014-03-04 17:39
Alfiere Nero, lei perde il suo tempo, parlando di sinistra con il Baggalà! Lui, esattamente come il suo Renzi, non è un uomo di sinistra. ha più volte, pubblicamente dichiarato che, il PD non c'entra nulla con la sinistra, ma fonda la sua ispirazione nell' antica DC. Difronte a tale dichiarazione, lei, Alfiere Nero, di e con chi vuole dialogare???????
 
 
#32 Brossner 2014-03-04 17:02
Per cortesia Alfiere nero, la smetta di imperversare sul Bagalà. Con i suoi commenti rischiamo di perderlo e chissà mai, forse, ritrovarlo spiaggiato sui fiordi o in qualche pentola, alla "vicentina"?! Un duello senza storia, un giovane piddino alla deriva.
 
 
#31 Alfiere Nero 2014-03-04 16:29
P.S.: Ho sempre detto che la scelta del “nomignolo” Alfiere Nero non è dovuta a viltà, intima mancanza di coraggio o disurbo di personalità, ma a ragioni che al momento non mi permettono di palesarmi. Le assicuro che quelle ragioni sono assolutamente di sinistra. Quando si sta portando avanti una battaglia di verità e giustizia, non se ne può aprire un’altra che non potrei reggere.
 
 
#30 Alfiere Nero 2014-03-04 16:28
Lei può sinceramente dirmi che il PD negli ultimi vent’anni ha rispettato il motto della sinistra: “da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni?”. Se mai il contrario… Ideali e agire non vanno sempre a braccetto. E chiunque delegato, sicuramente in buona fede come te, se fa la base non conosce i livelli superiori. Mi piacerebbe che mi rispondesse elencando le personalità di sinistra nell’attuale PD, così giusto per essere documentati e a puro titolo d esempio.
Ho promesso di non condividere il discredito e il sospetto indiscriminati a carico di un partito che mi sembrava vicino alle mie idee politiche o almeno all'interno del cosiddetto liberalsocialismo, o di certe strutture statuali di vertice ( l'esempio della Presidenza della Repubblica o del Prio Ministro è "illuminante" , lo dico senza ironia), l'esistenza di una rigida catena fraternale di mutuo soccorso aldilà delle correnti, è innegabile che non è mai stata esistita nel PD, da prevenuti e da non prevenuti, come diretta a realizzare opere di pura redistribuzione e solidarietà verso i deboli, con assoluta esclusione di obiettivi di autopromozione; vale a dire di finalità che, eludendo il criterio del merito, violassero, come è accaduto per tutti gli ultimi venti anni la Costituzione repubblicana.
Torno a chiedere: con questa struttura anomala della politica italiana che il PD continua mantenere con alleanza spurie se non orribili e odiose, qual'è la giustificazione storica, etica e politica della sua perpetuazione, in un sistema di libertà garantite, di un'aggregazione siffatta? Non parlo di ipotesi lunari; tanto per parlar chiaro, e premesso che à bon entendeur, salut! La nostalgia di una sinistra vera, per favore, andiamola a raccontare ai gonzi. Poi, il tempo, che notoriamente è galantuomo, i gran parolai e le loro scelte manovriere se li porta via, nella notte oscura dell'oblio. Lasciando spazio, finalmente, al sole oraziano del Carmen saeculare e al cristiano Sol iustitiae: E rottamazioni, volitività cialtronesca, bivi di cambiamento di rotta, giù, giù, nel fondo dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani.
Insomma caro Bagalà. La gramigna Berlusconi va estirpata andando in profondità con la zappa come facevano e fanno i previdenti contadini, non innaffiarla e rinvigorirla, abbracciandola facendo patti con essa. Se non la estirpi ti stritolerà.

...Chiedo venia: ma un vertice sulla crisi in Ukraina tra Renzi, Mogherini e Pinotti mi fa morire dal ridere...l'improvvisazione al potere...Il nulla.
Bagalà mi dica qualcosa di sinistra e non faccia lo gnorri!
 
 
#29 Alfiere Nero 2014-03-03 21:07
Negli ultimi venti anni includo ovviamente le colpe gravissime del Partito democratico nato nel 2007 o il centro sinistra che dir si voglia.

Un partito nato, come ho già detto, a fusione fredda. Tanto è vero che lo definirei un Frankenstein che ribolle ancora in acque gelide. Che ha contribuito, come ho già detto, sia nella sua componente di centro che di sinistra, a far nascere un altro mostro politico oltre che sociale: Berlusconi e il berlusconismo. Un partito nè carne nè pesce ( composto da una sinistra sinistrata, un centro che vuol essere po’ meno “teo” e sufficientemente “dem”, e per ultimo con Renzi molto “pop” ): un ibrido immobile che adesso pensa di animarsi affidantosi alla cinetica di un uomo privo di esperienza. Un mostro per giunta parricida ( i 101 che affossarono Prodi ) che neppure quello di Shelley fu capace. Anzi.

Non mi illudo che sia sempre la retta ragione a guidare il flusso del consenso; "La psicologia delle folle" (Gustave Le Bon - 1895) spiega, molto meglio delle mie povere parole scritte per il vento, il meccanismo che fa scattare il favore dei grandi numeri di una società e la salita al potere di demagoghi.

Caro Bagalà, noti che Gianni Cuperlo insieme ad altri del suo stesso partito, ora parla di una ferita aperta nel PD per il modo inopinato con cui Renzi ha fatto fuori Letta. Se ne accorge solo adesso? Cosa gli è successo, secondo te?
Si sono incartati, si sono auto ingabbiati. Chi lo ha fatto per ignavia ( appunto ), chi pensando al seggio, chi per ambizione, ritenendo che mandando Renzi a Palazzo Chigi avrebbe trovato un partito disabitato, chi invece ha pensato a una poltrona da ministro nel nuovo esecutivo. Faccia la somma di questi atteggiamenti e metta poi che dalla trincea nella quale Letta era riparato riceveva consigli da amici poco sinceri che invece di aiutarlo lo avrebbero condotto sulla strada dell’immobilismo, del suicidio. Aggiunga infine che negli ultimi mesi Letta è andato nel pallone e vede che si ritrova coi conti. Con i miei conti. Auguri!
 
 
#28 Alfiere Nero 2014-03-03 14:02
Mi piacerebbe che mi rispondesse elencando le personalità di sinistra nell’attuale PD, così giusto per essere documentati e a puro titolo d esempio.

Ho promesso di non condividere il discredito e il sospetto indiscriminati a carico di un partito che mi sembrava vicino alle mie idee politiche o almeno all'interno del cosiddetto liberalsocialismo, o di certe strutture statuali di vertice ( l'esempio della Presidenza della Repubblica o del Primo Ministro è "illuminante" , lo dico senza ironia), l'esistenza di una rigida catena fraternale di mutuo soccorso aldilà delle correnti, è innegabile che non è mai stata esistita nel PD, da prevenuti e da non prevenuti, come diretta a realizzare opere di pura redistribuzione e solidarietà verso i deboli, con assoluta esclusione di obiettivi di autopromozione; vale a dire di finalità che, eludendo il criterio del merito, violassero, come è accaduto per tutti gli ultimi venti anni la Costituzione repubblicana.
Torno a chiedere: questa struttura anomala della politica italiana che il PD continua mantenere con alleanza spurie se non orribili e odiose, qual'è la giustificazione storica, etica e politica della sua perpetuazione, in un sistema di libertà garantite, di un'aggregazione siffatta? Non parlo di ipotesi lunari; tanto per parlar chiaro, e premesso che à bon entendeur, salut! La nostalgia di una sinistra vera, per favore, andiamola a raccontare ai gonzi. Poi, il tempo, che notoriamente è galantuomo, i gran parolai e le loro scelte manovriere se li porta via, nella notte oscura dell'oblio. Lasciando spazio, finalmente, al sole oraziano del Carmen saeculare e al cristiano Sol iustitiae: E rottamazioni, volitività cialtronesca, bivi di cambiamento di rotta, giù, giù, nel fondo dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani.

Insomma caro Bagalà. La gramigna Berlusconi va estirpata andando in profondità con la zappa come facevano e fanno i previdenti contadini, non innaffiarla e rinvigorirla, abbracciandola facendo patti con essa. Se non la estirpi ti stritolerà.

...Chiedo venia: ma un vertice sulla crisi in Ukraina tra Renzi, Mogherini e Pinotti mi fa morire dal ridere...l'improvvisazione al potere...Il nulla.

Bagalà mi dica qualcosa di sinistra e non faccia lo gnorri!

P.S.: Ho sempre detto che la scelta del “nomignolo” Alfiere Nero non è dovuta a viltà, intima mancanza di coraggio o disurbo di personalità, ma a ragioni che al momento non mi permettono di palesarmi. Le assicuro che quelle ragioni sono assolutamente di sinistra. Quando si sta portando avanti una battaglia di verità e giustizia, non se ne può aprire un’altra che non potrei reggere.
 
 
#27 Alfiere Nero 2014-03-03 13:59
Caro delegato Bagalà,

Te lo dico con affetto: per favore non farmi queste lezioncine da bignami...le cose sono davvero molto più complesse ed abbisognano di retrodatazioni temporali e di strumenti d'analisi assai sofisticati...
Cosa si aspettava da me? Che declinassi favole alla Renzi?
Tanti sedicenti uomini di sinistra del PD, vivono in contrasto con i comandamenti e i precetti della dottrina sociale della sinistra. E' una storia antica quanto l’ideologia della sinistra stessa ( la Divina Commedia è stata scritta anche per questo: vedi i gironi degli ignavi, traditori, ladri, ipocriti, barattieri, suicidi, sodomiti, adulatori, scialacquatori, fraudolenti ecc. Un catalogo che ha portato il PD alla deriva se non alla disintegrazione).
Pure ricordando l'altissimo insegnamento "nolite iudicare", ritengo, da sempre, che, di tanto in tanto, una pubblica, doverosa, liberatoria pedata nel sedere a tanti mercanti nel tempio ( vedi i miei post ipercritici e irridenti contro l’attuale amministrazione casamassimese ) contribuirebbe a bonificare l'ambiente. E come me la pensano milioni di persone che cercano una casa della Sinistra. Ma quella è la casa adatta a me ( come la Francia per Pierre Gaxotte, nella mirabile introduzione alla sua "La rivoluzione francese", che qualche mese fa ho postato in un altro sito: un edificio grande e glorioso, nonostante alcune ali dissestate e pericolanti). Ci sto dentro dalla prima infanzia ( nonno e padre antifascisti reclusi nel carecere di Turi insieme a Gramsci e Pertini ), e me la prendo ogni giorno, per tutto ciò che non va; ma quello è il mio mondo, e non ne saprei immaginarne un altro, che mi possa dare le stesse emozioni, gli stessi tormenti e, insieme, la stessa pace. Basta leggere la stragrande maggioranza degli scritti pubblicati su Face book, per comprendere, argomentando a contrario, che cosa intendo, invece, per Europa, Italia, Storia, Filosofia perenne, Cristianità, Sinistra; non la superbia, ma la rassegnazione alla verità mi spinge a ritenere che Gramsci, i fratelli Rosselli, Gobetti, Bobbio, Agostino, Alberto Magno, Tommaso d'Aquino, Dante, Giovan Battista Pergolesi, Johann Sebastian Bach, Alessandro Manzoni, Charles Peguy, Gilbert Keith Chesterton, Dikens e Georges Bernanos la pensavano, facendo le debite proporzioni, come me. Mi importa se, all'ombra di quell'edificio marxista, immenso e salvifico, avventurieri e affaristi, insieme a qualche pretaccio simoniaco, fanno gli affaracci loro!

Lei può sinceramante dirmi che il PD negli ultimi vent’anni ha rispettato il motto della sinistra: “da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni?”. Se mai il contrario… Ideali e agire non vanno sempre a braccetto. E chiunque delegato sicuramente in buona fede come te, se fa la base non conosce i livelli superiori.
 
 
#26 Rocco Bagalà 2014-03-03 05:49
per Alfiere Nero: premetto che le ho risposto prima di aver letto i suoi post 15/20/21/22/23,la ringrazio quindi per il tempo che mi sta dedicando, ma le ribadisco che IGNAVO o IGNAVI, a questo punto,NEI NOSTRI CONFRONTI,penso sia inappropiato in quanto le assicuro che Noi le nostre scelte le facciamo e le faremo sicuri di fare bene. Tra l'altro da Lei non mi aspetto la classica posizione di chi è negativo nei confronti dei giovani, Lei dice che oggi tutto si decide altrove e noi giovani non siamo capaci d'incidere in qualche modo...non è cosi, quel gruppo che ha visto in foto sta crescendo e molto bene,ne avrà a breve l'evidenza! Ovviamente sarà più possibile verificare se Lei ci VOTERA! Tuttavia noto con grande piacere che lei dice che il problema della sinistra è da attribuire a chi ha avuto la scena ( a sinistra ) negli
ultiimi 20 anni...QUINDI RENZI NON C'ENTRA NULLA. Renzi è colui il quale, dal mio punto di vista, ha SINTONIZZATO PERFETTAMENTE IL CANALE sulla frequenza del nuovo bisogno del cittadino che della vecchia sinistra non vuole sentirne parlare ( come me ) ma che si identifica in in CENTRO SINISTRA MODERATO INNOVATO E PROGRESSISTA , e da oggi, visto che grazie a Renzi abbiamo aderito al PSE ( gli altri non avevano deciso neanche questo ) saremo molto più vicini a tutti i grandi partiti europei della socialdemocrazia. Io non le parlerò mai di sinistra ma di CENTRO-CENTRO SINISTRA OVVERO DEL PARTITO DEMOCRATICO , grazie ancora!
 
 
#25 Rocco Bagalà 2014-02-28 23:09
per il post 17: Se anche Lei deve criticare sarebbe più facile rispondere sapendo con chi si sta parlando, grazie!
 
 
#24 Rocco Bagalà 2014-02-28 23:06
1-Scusate ma ho posto male io la domanda PER ALFIERE NERO?
2-Oppure: qualcuno più colto e intelligente di me ha capito la RISPOSTA DI ALFIERE NERO NEI MIEI confronti e se è SI me la può SPIEGARE?
3-C'è qualcuno che pensa ancora che si può fare POLITICA ( quindi servire la gente=fare qualcosa di tangibile e concreto per la gente ) recitando sonetti o versi di Dante o Manzoni?
Caro Alfiere Nero ( intanto non capisco perché nascondersi dietro questi NOMIMIGNOLI MAH...ma lo so il perché , è un fatto di PERSONALITA' E QUESTA E' UNA COSA CHE NON SI STUDIA!!!!!!ih ih ) rispondi dai invece di cantare!
 
 
#23 Alfiere Nero 2014-02-28 16:13
Al tempo di Trilussa vi erano certamente meno uomini ridicoli di oggi...Siamo passati dalla commedia dell'arte...all'arte della commedia!

Caro delegato Bagalà non percepisce che sia andata perduta quella dimensione del pensare e dell'agire che viene prima ancora della ragionevolezza o meno dei propri convincimenti: la dignità?
Visto che vuole dirmi qualcosa. Me la dica di sinistra o non me la dica.

P.S.: ..Posso tollerare di tutto, ma che addirittura Renzi si permetta di scrivere un ridicolo e sciatto "commento" teorico-politico allo storico volumetto di Bobbio "Destra e Sinistra" scatena i miei peggiori istinti...
 
 
#22 Alfiere Nero 2014-02-28 16:12
Ora io mi limito a semplici battute, altrimenti per giustificare la sua ignavità e quella dei giovani coordinatori del PD locale, non ci sarebbe spazio a sufficienza in questo sito riguardo alle contraddizioni e autolesionismi dei pds-ds-pd negli ultimi vent’anni.. Attenzione però! Io non vi reputo degli sciocchi.
L’aggettivo ignavo è da intedersi in senso dantesco, cioè il coraggio di scegliere fra il bene e il male ( essere di sinistra o non esserlo inteso come coraggio di scelta, non che la destra in dottrina rappresenti in sè il male, anche se in Italia non esiste una destra e la vera sinistra è minoritaria ) senza rincorrere il proprio particulare o farsi ammaliare da un parolaio o da un satrapo che in Italia ha fatto scempio del Diritto, delle Istituzioni e della Società, e nel mondo ha dato una rappresentazione clownesca del nostro paese. ... La peggiore tragedia dell'Italia contemporanea e' la totale perdita del senso del ridicolo... Ma un clown può mai avere senso del ridicolo? Il PD si è accodato a questo clown, lasciandosene contaminare divenendone una insignificanza politica.

Lucio Battisti diceva: Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi...E questa la dedico al giovane Civati, anche se un po' sprecata! Ma soprattutto a voi non civatiani.

"Nec moverit nos quod ita loquatur de Sulla Cicero, quasi damnatus crimine ambitus habuerit Romae demorandi facultatem: habuit enim secundum legem Calpurniam. Nam superioribus temporibus damnati lege Cornelia hoc genus poenae ferebant, ut magistratuum petitione per decern annos abstinerent. Aliquanto postea serverior lex Calpurnia et pecunia multavit et in perpetuum honoribus iussit carere damnatos; habebant tamen licentiam Romae morandi. Postea, iam damnatis Sulla et Autronio, poenam de ambitu graviorem consules C. Antonius et Cicero sanxerunt, ut praeter haec veteribus legibus constituta etiam exilio multarentur.”

...Rammemorazioni della Lex Cornelia de Ambitu... era l'81 A.C....e le leggi erano ben chiare e applicate....

... Grande è la confusione sotto il cielo: la situazione è dunque eccellente”, affermava Mao, ma aveva torto!...Ho sempre amato molto questa frase di Mao che non per niente (se ben ricordo) era definito "il grande timoniere"...se mi giro intorno invece, per mantenere la metafora, non vedo altro che insulsi scafisti da quattro soldi e patetici contrabbandieri...

A Renzi e al suo sodale Berlusconi invece dedico questa:
NUMERI

- Conterò poco, è vero:
- diceva l'uno ar Zero -
ma tu che vali? Gnente: proprio gnente.
Sia nell'azione come ner pensiero
rimani un coso vòto e inconcrudente.
Io, invece, se me metto a capofila
da cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
È questione de nùmmeri. A un dipresso
è quello che succéde ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so' li zeri che se mette appresso. (Trilussa)
 
 
#21 Alfiere Nero 2014-02-28 16:07
Caro delegato Bagalà,

Grazie per l’etoile. Avrei gradito ancor di più etoile rouge. Perché le rispondo? Perché credo non è ancora privo del tutto della coscienza di sé. Come forse saprà, considero quelli del centrodestra, privi della coscienza di sé: più direttamente quelli di Casamassima, ormai, a voler essere benigni, lobotomizzati dalla cura berlusconiana o, più malignamente, inseguitori interessati del carro del suo fieno, come nel quadro del pittore Hieronymus Bosch; li bersaglio continuamente con sarcasmo impenitente, sperando di recuperarne qualcuno al mondo reale ed etico. Infatti se si chiedesse a qualcuno di loro cosa ti è successo, risponderebbe come Howard Dully: … “Da vent’anni mi sento diverso, mi chiedo se manca qualcosa nella mia anima. Non ho memoria dell'operazione”…
Perché ignavo? O ignavi? Penso alla foto dei giovani coordinatori del PD di Casamassima apparsa sul profilo face book “Amo Casamassima” che mi ha commosso. Mi sono visto tra loro. Anch’io, ai miei tempi ( PCI), ero appassionato ed entusiasta: ma quasi nulla era al confronto di oggi. Oggi le decisioni vengono prese altrove.. Siamo nel cuore nero di un’ ANOMALIA per semplice mediocrità morale o intellettuale della dirigenza pds-ds-pd. Il sentire comune di molti cittadini informati e svegli di sinistra era avverso alla non demonizzazione ( vedi D’alema ) di Berlusconi e del berlusconismo; che fosse dovuto anche a togliattismo senza fini, ma avevano ( avevamo ) visto giusto. Da dove sia venuta fuori la convinzione dei renziani che la sinistra abbia perso perché troppo antiberlusconiana, radicale e ideologica è qualcosa che, a prima vista, pare inspiegabile. Eppure la ripetono come un mantra (i continui ed esclusivi riferimenti a Blair si spiegano anche col fatto che, se si eccettua la specificità inglese che ha portato ad un tasso di diseguaglianza, secondo l'Indice di Gini, di tipo statunitense ed allo sfascio di molti servizi pubblici, le posizioni del PD sono ultramoderate rispetto a quelle dei partiti socialisti o socialdemocratici europei).

Ancora. Perché cito il coordinamento giovanile PD locale. Ebbene, ancor prima delle elezioni del 1994, predissi la discesa in campo di Berlusconi e la sua vittoria se l’allora DS non l’avesse impedito in punta di diritto e di civitas; sostenevo altresì che se così non fosse stato ci avrebbe portato alle macerie. Queste mie riflessioni erano condivise in toto dal non ancora dottore ma sig. Palmieri, futuro segretario del PD casamassimese. Dove andarono a finire quei suoi convincimenti? Appunto: spenti d’altrove…Così come oggi è spenta la base. Abyssus abyssum invocat: il mostro Berlusconi è stato creato da voi del PD ex DS!
 
 
#20 Alfiere Nero 2014-02-27 10:43
Continuazione non pubblicata ( censurata? )

Al primo inciampo, al primo involontario sfondone, al primo incidente di percorso, gli ammiratori di fresco conio toglierebbero il saluto, squagliandosela coraggiosamente, mentre i botoli ringhiosi, solo momentaneamente sopiti, tirerebbero di nuovo fuori unghie e zanne, senza il minimo sconto ideologico: tu l'as voulu, George Dandin. Non è da tutti capeggiare il dicastero e, allo stesso tempo, interpretare fedelmente gli umori della “sinistra del piffero”.
C’è sempre, all’orizzonte, l’incubo della fine malinconica dei pifferi di montagna. Annoto, sconsolato, un aumento progressivo dei folgorati sulla via di Firenze...l'italico costume non si smentisce mai: Franza o Spagna, purché se magna!..."Servono sogni e coraggio"...caro Renzi: Chiacchiere e tabbacchere ‘e ligno, ‘o bbanco ‘e Napule nun s’impegna.!... “Sulla parola e sui baracchini di legno il banco di Napoli non dà fiducia.”

C’era un volta il maître à penser...oggi quasi solo maîtres à parler...

Questa volta neppure l'accusa di coprolalia che mi sarà rubricata da qualcuno e censurata dalla redazione mi può fermare: ma dove * è andata a finire la sinistra??!!!...

P.S.: Un saluto al compagno-segretario Vito Vacchiano già personalmente a conoscenza di questo mio pensiero e la cui vita spesa per la sinistra non rimanga vana. Que viva Landini!
 

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