Domenica 16 Dicembre 2018
   
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PIGNATARO: “TUTTI SANNO CHI SIAMO”

pignataro

“Ammesso che vi sia un documento attraverso il quale il Movimento politico Schittulli abbia chiesto a noi consiglieri comunali eletti alle ultime amministrative nella lista del Popolo della Libertà di identificarci in un gruppo consiliare che abbia un nome, posso tranquillamente dire che adesso siamo ex Pdl, e che ognuno di noi due anni e mezzo fa nella lista di quel partito sa cosa fare. Io personalmente sono un uomo di destra, è noto anche alle pietre, e quello rimango. Se poi qualcuno volesse eventualmente che da noi venga fatto il nome di un partito nel quale riconoscerci può stare tranquillo, stiamo riflettendo e facendo le nostre valutazioni, non vedo che fretta ci sia. Ognuno di noi ora deciderà dove collocarsi, in base al suo credo e al suo percorso e passato politico, di questo si può stare certi e tranquilli. E ognuno di noi sa dove andare, perché rispetto a qualcun altro che magari non ha mai avuto un partito o forse ne ha girati troppi, noi un'identità politica l'abbiamo sempre avuta”. È il pensiero del consigliere comunale Franco Pignataro, a maggio 2011 eletto nella lista del Popolo della Libertà, in merito a un documento attraverso il quale il gruppo Schittulli avrebbe chiesto ai consiglieri comunali ex Pdl di indicare e assumere una denominazione precisa come componente che è parte della pubblica assise cittadina. “Il mio iter politico, e quello degli altri consiglieri ex Pdl – osserva ancora Pignataro – non sono affatto un mistero. E qualora dovesse esserci qualcuno a cui non piace la nostra denominazione attuale, e questo qualcuno dovesse essere un rappresentante del gruppo consiliare cittadino del Movimento Schittulli, credo che debba essere quest'ultimo il primo a spiegare chi è politicamente, dato che la sua identificazione politica sarebbe quella di un movimento che si riconosce in una sola persona. Se poi, ripeto, il problema dovesse essere rappresentato da una sigla nella quale riconoscerci si può stare sereni e certi del fatto che presto ognuno avrà le risposte che cerca. Del resto il consigliere comunale Pietro Cristantielli, che poco più di dieci giorni fa è confluito nel Movimento Schittulli – osserva ancora Pignataro – prima di assumere la decisione è stato in consiglio comunale trascorrendo quasi un anno da indipendente, dopo aver preso le distanze dal gruppo consiliare del Pdl, partito nel quale era stato eletto. Per cui voglio tranquillizzare tutti – conclude con una vena d'ironia Pignataro – circa il fatto che chi dovesse nutrire eventuali dubbi riguardo la nostra collocazione all'interno del consiglio comunale li vedrà presto fugati. Tutti – e ora il consigliere torna a farsi serio – sanno chi siamo e conoscono la nostra esperienza politica, quindi non credo proprio ci sia da aggiungere altro”.

Riguardo allo stesso documento che il gruppo consiliare del Movimento politico Schittulli avrebbe redatto e sottoposto all'attenzione dei consiglieri comunali, inoltre, gli altri componenti del gruppo ex Pdl, Antonio Episcopo, Pinuccio Valenzano, Donato Dalfino e Rino Carelli hanno preferito non rilasciare alcuna dichiarazione, così come pure il capogruppo in consiglio comunale del movimento politico, Salvatore Nacarlo, appositamente interpellato sull'argomento.

Gianluca Zaccheo

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Ex Pdl, Movimento Schittulli e Udc: con chi stanno?

Il documento presentato dal gruppo politico del Movimento Schittulli (Salvatore Nacarlo, Gianfranco Laricchia, Pietro Cristantielli e Gino Petroni) non lascerebbe dubbi: “Diteci chi siete”, manderebbero a dire agli ex Pdl. Sono circolate molte voci su questo documento, qualcuno addirittura avrebbe negato l’esistenza o avrebbe impedito che fosse divulgato. Ne ignoriamo i motivi. Dopo il documento degli ex Pdl che si rivolgevano direttamente al sindaco per ottenere da lui risposte, il Movimento Schittulli si sarebbe inserito nel confronto rilanciando la richiesta di verifica politica. Tant’è che – a questo punto – qualcuno potrebbe chiedere al gruppo Udc (di cui il sindaco è espressione, oltre al consigliere Nicola Vallarelli in consiglio) con chi si schierano, dati gli sviluppi in ambito nazionale riferibili a Pierferdinando Casini passato (ritornato) a Forza Italia con Berlusconi.


[da La voce del paese dell'8 febbraio 2014]

Commenti  

 
#18 uomo di detsra 2014-02-25 12:40
x 17 mi sa che sei un lupo sordo, è vero che non so scrivere in italiano, purtroppo questa è la mia cultuura, ma è anche vero che qualcosa si capisce e puoò darsi a te non conviene capire. grazie per l'appunto.
 
 
#17 aiuto 2014-02-21 20:25
Ma scusatemi questo scrivente n.16 uomo di destra, dalla grammatica non mi sembra che lo sia.
Leggere quello che scrivono tutti è bello, ma a volte bisogna capire il significato.
Grazie.

16 uomo di destra
si, tutti sanno chi siete, tutti inetti, senza dignita politica. Pignataro purtroppo, tu eri di destra, ma ora non si sa di che corrente sei. Puo darsi, vi conviene rimanere ex pdl perchè, puo darsi a Bari, non vi danno la possibilità di schierarvi visto il comportamento avuto finora. Purtroppo per voi, i cittadini, ed in particolar modo quelli che vi hanno dato la possibilità di amministrarci, sono attenti a tutto ciò che fate, e voi, ex pdl non avute avuto un comportamento leale e deciso con le decisioni prese dal sindaco nei confronti dei vostri stessi colleghi, licenziati, anzi avete lasciato fare tranquillamente quello che il sindaco voleva. la cosa che mi consola di più e che finalmente vi siete messi allo scoperto ed avete fatto vedere di che pasta siete fatti, in poche parole vi siete autoeliminati e non so chi avraà piu il coraggio di votarvi.
 
 
#16 uomo di destra 2014-02-21 14:50
si, tutti sanno chi siete, tutti inetti, senza dignita politica. Pignataro purtroppo, tu eri di destra, ma ora non si sa di che corrente sei. Puo darsi, vi conviene rimanere ex pdl perchè, puo darsi a Bari, non vi danno la possibilità di schierarvi visto il comportamento avuto finora. Purtroppo per voi, i cittadini, ed in particolar modo quelli che vi hanno dato la possibilità di amministrarci, sono attenti a tutto ciò che fate, e voi, ex pdl non avute avuto un comportamento leale e deciso con le decisioni prese dal sindaco nei confronti dei vostri stessi colleghi, licenziati, anzi avete lasciato fare tranquillamente quello che il sindaco voleva. la cosa che mi consola di più e che finalmente vi siete messi allo scoperto ed avete fatto vedere di che pasta siete fatti, in poche parole vi siete autoeliminati e non so chi avraà piu il coraggio di votarvi.
 
 
#15 ioamocasamassima 2014-02-18 23:05
La nuova scuola, da contenitore culturale, diventa contenitore di ignoranti. Qualcuno dà dimostrazione di crassa ignoranza!
 
 
#14 ioamocasamassima 2014-02-18 17:02
"Amo Casamassima", una bella realtà locale, mostra la nuova scuola superiore e da occasione ai nostri politicanti di mostrare il loro volto, e solo quello, perchè le loro bocche sono sempre cucite!
E quando qualcuna si apre...un dubbio pervade chi ascolta.
A Casamassima una scuola con indirizzo tecnico o umanistico?
Ai posteri l'ardua sentenza!
 
 
#13 Catone 2014-02-18 16:50
"Il sindaco con il sangue agli occhi", come lui stesso ama definirsi, illustra e decanta ad una vasta platea, la nuovissima struttura del Majorana: la beltà dell'edificio, l'ampiezza dei locali, la luminosità delle aule e tra i tanti pregi un manufatto che sorge in una zona dove c'è "meno abusivismo edilizio" (sindaco, ci racconti dove c'è più abusivismo?). Un video da non perdere anche per l'alto profilo oratorio e letterario espresso in tale occasione (trattasi di un discepolo di Cicerone?). Da notare tra i contestatori del sindaco che per l'occasione gli fanno da cornice, l'assenza del portavoce Pignataro! Impegnato o dissociato?
 
 
#12 Pignataro ti stimo 2014-02-18 16:21
chi ha vissuto da dentro il MSI, anche se poi è diventato MSI-DN, AN, PdL, sa bene chi è e da dove viene. E lo sanno anche gli altri.
La confusione appartiene semmai agli opportunisti che vanno e vengono nel porto della politica. Come direbbe De Gregori, "Amore dimenticato, amore con la pistola, chissà dove sei stato e chissà dove sei ora", penosamente senza sogni, drammaticamente senza passioni, lucidamente ed ingloriosamente anonimo.
Ciao P.G.
 
 
#11 Da A.N. al PDL 2014-02-18 00:41
Ti rendi conto delle sciocchezze che dici Franco; tu, io e tutti quelli come noi del PDL, oggi non sappiamo manco noi chi siamo o chi saremo e tu pretendi che lo sappiano gli altri. TUTTI SANNO CHI SIAMO. Evitiamo che ci mettano pure alla berlina!
 
 
#10 Un geometra 2014-02-17 11:13
Rientra nei ranghi Pignataro e rendititi utile. In tutto quel programma sullo sviluppo edilizio discusso in quella stravagante conferenza dei servizi, mettici la testa e approfitta per mettere dei paletti all'invasione straniera. Ho letto di imprese forestiere (sic!) e di ingegneri del circondario come se a Casamassima non vi fossero dei bravi tecnici (escludendo per legge ingegneri, architetti, geometri amministratori e per trasparenza anche gli amici dei suddetti*). Mica è cosa buona e giusta! Che siano benvenuti i ricchi che vogliono investire sul nostro territorio, ma facciano lavorare la nostra gente. Rientra e battiti almeno per questa giusta causa, altrimenti delle tue pretese e delle tue chiacchiere, caro consigliere, Casamassima non sa che farsene!

*qui bisogna essere molto attenti, potrebbe esserci il trucco!!!
 
 
#9 mirko 2014-02-16 18:33
Non e' che se rimani lassù' potrebbe cascare il mondo. Stai tranquillo, rilassati e vieni qui solo per le ferie. A spese tue.Farai del bene alla collettività' e probabilmente sarai più' apprezzato.
 
 
#8 Alfiere Nero 2014-02-16 17:32
Ma, da una nuova formazione politica, immaginata e realizzata, quasi all’alba del terzo millennio, da esponenti navigati e sicuramente estranei alla storia del ventennio fascista e della RSI, era legittimo attendersi una riflessione approfondita sulla storia politica del ventesimo secolo, e sulle tragedie che avevano coinvolto la nazione e la società italiane; e, invece, niente di niente, all’infuori di una platonica, non richiesta e, per molti versi, indecente professione di “antifascismo” contenuta nell’atto fondativo, cinquant’anni dopo Piazzale Loreto.
Racconta Adolfo Urso, a suo tempo vice ministro dell’economia nel governo Berlusconi, che “Tatarella ebbe il coraggio di scommettere sull’opzione delineata da Domenico Fisichella su Il Tempo, nell’editoriale del 19 settembre del 1992, nel quale affermava la necessità di una “alleanza nazionale” alternativa alla alleanza democratica di Nando Adornato e Willer Bordon. Mennitti aveva disegnato culturalmente la destra del futuro, Tatarella, puntando su Gianfranco Fini, individuò il leader che avrebbe poi interpretato quell’idea” (sic). Quale fosse l’idea politica, quale il disegno culturale, l’ex ministro - autore Urso si è guardato bene dal precisarlo.
Sicché, i fondatori di Alleanza Nazionale 1995 hanno recepito il nome del movimento appena nato dal Prof. Fisichella, autorevole senatore del centrodestra (e successivamente, deluso da AN, senatore, altrettanto autorevole, del centrosinistra); ma Fisichella aveva avuto l’imprinting da quell’Adolfo De Bosis, intellettuale di ispirazione cattolico – monarchica, inabissatosi, con il suo aereo, nel Tirreno, il 3 ottobre 1931, dopo un volo su Roma, con lancio di manifestini antifascisti.
Alleanza Nazionale, copia di una copia.
I vent’anni del titolo dumasiano si concludono con gli sprezzanti riferimenti (dopo la caduta) all’ex leader Fini ed alle non esaltanti performances del di lui cognato; vent’anni e una notte. Ma almeno Fini è rinsavito!
...C'era una volta la destra ortodossa...ora siamo alla barzelletta dello gasparrismo, larussismo, storacismo, alemannismo ( pignaterismo ) ortodosso...
Viceversa…
...C’era una volta la sinistra ortodossa…ora siamo alla barzelletta del renzismo ortodosso…
Sinistra e destra svaniti ( like a dream ).
 
 
#7 Alfiere Nero 2014-02-16 17:32
Pignataro e il Fu Mattia pascal
Pignataro piuttosto devi dire, pirandellaniamente parlando: “Io non so più ch’io mi sia”.
Tante belle e giovani intelligenze missine hanno privato la lotta politica italiana, negli ultimi venti anni, di una presenza di destra viva, vera, polemica e propugnatrice di verità da urlare dai tetti. Pur di non arrendersi all’evidenza di un codice penale che, soprattutto in democrazia, vincolava e vincola tutti, senza eccezioni di sorta si sono fatti fagocitare da un * patentato.
A novembre dello scorso anno fui invitato da un collega di lavoro di Bari, alla presentazione, presso la libreria Laterza, del saggio “Vent’anni e una notte”, di Adolfo Urso e Mauro Mazza, la storia della vicenda di “Allenza Nazionale”; ho immediatamente risposto, su Face book, che non avrei partecipato, non avendo alcun interesse, verso “retrospettive” prive di spessore e. soprattutto, di speranza.
La mattina seguente la presentazione, Michele De Feudis, sul Corriere del Mezzogiorno, ha fornì una recensione del libro, la cui lettura ampiamente confortò la mia decisione di rifiutare l’invito.
Scrisse infatti Mazza, giornalista RAI di grande notorietà, che “le opzioni culturali” della destra italiana “sono le più disparate: si va dai cattolici tradizionalisti ai neopagani, dai repubblicani/repubblichini ai monarchici convinti, dai corporativisti ai socializzatori. Convivono una Destra conservatrice e una Sinistra socialisteggiante.”.
Ecco, una volta tanto, gente dalle idee chiare.
Risalta subito, dopo tre righe, l’irrilevanza politica e, naturalmente, culturale del “progetto” Alleanza Nazionale; il guazzabuglio di posizioni, esistente nel vecchio Movimento Sociale Italiano e nel Partito Nazionale Monarchico di Alfredo Covelli, trovava almeno umana giustificazione nella guerra malamente perduta, nella caduta della monarchia sabauda, nei postumi della guerra civile (conclusa in termini cruenti), nella epurazione antifascista e nella legislazione speciale per la repressione del neofascismo (legge Scelba del 1952).
 
 
#6 nero di rabbia 2014-02-16 16:19
Solo chiacchiere e distintivo.
40anni di consigliere e mai una valida opposizione, i Casamassimesi lo sanno e perciò che ti hanno votato in pochi , quasi la tua sola famiglia e neanche tutta. Tutti sanno chi sei e chi sono gli altri compagni di merenda nel giardino dell'exPDL. Svegliati , non dondolarti, scendi dalla gondola e sali sul trattore del lavoro serio , qui a Casamassima c'è molto da arare e seminare, le prediche non bastano più.
 
 
#5 Dracula 2014-02-16 15:36
Io lo conosco bene! È semplicemente una * che si atteggia a uomo politico. A suo favore però potrebbe rivendicare che non vive dalla politica. Ma a noi, queste comparse, non servono. Tutti a casa, anche lui !
 
 
#4 Vecchia pantegana 2014-02-16 14:30
Pignataro si fa portavoce di un gruppo senza partito o che vive esclusivamente nel suo immaginario fantastico e dichiara:
"Tutti sanno chi siamo ". É evidente che al momento "SIETE" il *, dei cani sciolti in cerca di padrone e che guaiscono per disperazione! E il tacere dei tuoi compagni? Non sarebbe più corretto se tu parlassi in prima persona amico Pignataro, probabilmente loro la pensano diversamente da te!
Non dimenticare, navigato ma ingenuo consigliere, che il gigante PIP, la nuova caserma, le nuove aule scolastiche e tante belle costruzioni, sono in fase di programmazione e tu di professione fai il PROFESSORE non il tecnico. Occupati di cose scolastiche, è il tuo pane!
Da buon intenditor...
 
 
#3 Sconosciuto 2014-02-15 23:49
PIGNATARO; "TUTTI SANNO CHI SIAMO" e per questo hai avuto pochi voti! Non dimenticare che sei un ripescato, cioè tra gli ulltimi.
Un genio incompreso, insomma.
 
 
#2 Estimatore 2014-02-15 23:04
Pare che questa redazione si diverta un mondo a pubblicare le foto di Pignataro. O lo fa per simpatia?
 
 
#1 Pescivendolo 2014-02-15 22:18
Invidiabile l'autostima del consigliere Pignataro! Non si rende conto che , nonostante i suoi 40 anni da consigliere, in una cittadina di 20.000 abitanti, racimola poco più di un centinaio di voti e per sedere in consiglio viene ripescato come "nu salipc".
Buon per lui che si aiuta con la bocca.
Bravo!
 

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