Domenica 09 Dicembre 2018
   
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PIETRO CRISTANTIELLI ABBANDONA IL PDL

petroni gino

Niente da dire, neanche una parola. Così l'ex gruppo consiliare del Pdl ha accolto la notizia del passaggio di Pietro Cristantielli, eletto alle amministrative del 2011 in consiglio comunale proprio nella lista del Popolo della Libertà, al Movimento Schittulli. “Non abbiamo niente da affermare a riguardo” è stato il laconico commento dei consiglieri comunali Pinuccio Valenzano, Antonio Episcopo, Franco Pignataro, Donato Dalfino e del presidente della pubblica assise, Rino Carelli. Silenzio assoluto sull'argomento, dunque, con il solo consigliere Dalfino che ha aggiunto poco di più. “Non c'è granché da dire sulla questione – ha osservato Dalfino – se non che sul piano strettamente politico lo spostamento di Cristantielli verso il Movimento Schittulli, che potrebbe sembrare chissà che, in realtà non è altro che una scelta soggettiva che come tale va accettata con serenità. Non vedo peraltro nessun distacco di Cristantielli nei confronti dell'amministrazione, e questo in considerazione del fatto che il consigliere, confluendo nel Movimento Schittulli, rimane in una forza politica che come la nostra è espressione della maggioranza. Quindi la sua è una decisione che va rispettata e che si muove nella direzione comune che anima tutto il centrodestra cittadino: quella di operare per il bene del paese”.

“Pietro Cristantielli – ha sottolineato invece il capogruppo dell'Udc in consiglio comunale, Nicola Vallarelli – ha fatto una scelta che a mio avviso è stata dettata da un suo senso di malessere nei confronti del gruppo di cui aveva fatto parte fino a un anno fa, quando poi si è dichiarato indipendente. Saperlo adesso nel Movimento Schittulli mi ha sorpreso, ma credo che la sua mossa sia stata il frutto del suo sentirsi isolato. E siccome in politica la solitudine, l'essere indipendenti, spesso non favorisce il conseguimento dei risultati, Cristantielli, con atteggiamento secondo me intelligente, ha preferito convergere in un movimento politico non lontano da quella che è la sua area e in un gruppo consiliare che adotta un comportamento politico-amministrativo lineare, e che è composto da persone serie”.

“L'adesione di Pietro Cristantielli al Movimento Schittulli – ha spiegato invece Martino Carelli, eletto nel 2011 tra le file della Puglia prima di tutto – è una sua scelta che a mio parere è stata dettata dalla consapevolezza che in politica si può operare meglio se si è parte di una squadra. Per il resto non credo sia il caso di dare giudizi, se il consigliere ha agito in questa maniera è perché ha ritenuto giusto fare così”.

“Quando l'ormai ex componente del gruppo consiliare del vecchio Pdl ha espresso la volontà di convergere nel nostro movimento – hanno spiegato all'unisono Gino Petroni e Salvatore Nacarlo, rispettivamente assessore e capogruppo della componente Schittulli – noi abbiamo accettato senza alcuna riserva. E questo perché Cristantielli è una persona seria, corretta, con la quale abbiamo sempre dialogato serenamente senza mai scontrarci, che potrà sicuramente arricchire il nostro percorso comune con la sua esperienza. Ed è anche un rappresentante politico che condivide le nostre idee, i nostri obiettivi e i nostri programmi. Quindi è il benvenuto nel nostro gruppo”.

“Il passo del consigliere ex Pdl verso la componente Schittulli – ha evidenziato invece il capogruppo del Pd, Alessio Nitti, espressione della minoranza – secondo me va a rafforzare la maggioranza e l'amministrazione. E' una scelta personale che rispetto, dato che in politica si è parte di una squadra ed è sempre brutto rimanere da soli. Per il resto non credo di dover entrare in questioni soggettive o di dover aggiungere altro”.

[da La voce del paese del 1° febbraio 2014]

Commenti  

 
#4 Pratico 2014-02-12 23:14
Siete strani però! Cristantielli non può abbandonare un partito fantasma, non c'è più, e allora sceglie di trovare un cantuccio altrove.
Un furbacchione? Mah!
 
 
#3 Fifì 2014-02-12 01:28
Magari fosse così caro Franco. C'è di peggio: quando qualcuno viene spinto dal vecchio padrone a fare certi passi! Non è il caso del modesto Cristantielli però.
 
 
#2 Alfiere Nero 2014-02-11 13:41
L’infinito e ridicolo minuetto della maggioranza comunale mi fa venire in mente, parafrasandola, la frase di Shakespeare in Come vi piace. “All Casamassima’s majority town a stage, and all the men merely players”. E altri ineffabili interessi, affatto intellettuali e spirituali che la sovraintendono.
Quanto a Pignataro e Genco: ...non tutte le colpe dei padri ricadono sui figli...ma vale anche la reciproca...Riguardo a Dalfino: la differenza tra le persone spesso si misura su quanto tempo hanno tenuto il c… sulla sedia a studiare i libri.
In un altro momento il tema: come eleggono il loro capo i bananas….
 
 
#1 FRANCO 2014-02-11 10:04
i passaggi di gruppo non sono altro che scelte politiche dettate da convenienze prettamente personali, non ha un minimo di vergogna !
 

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