Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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SCUOLA, RIFONDAZIONE: “NON ABBIAMO ANCORA CAPITO”

prc

Quello a cui abbiamo assistito domenica scorsa è stato uno spettacolo di basso spessore politico, in cui l’imbarazzo e l’incompetenza facevano da padrone. Questo modo di operare crediamo sia deleterio per la nostra comunità. Alcune decisioni che riguardano il futuro della collettività obbligano ad un passaggio che coinvolga i cittadini in maniera attiva, che chiami in causa tutte le forze politiche e gli organi competenti. L’approssimazione non può trovare spazio e soprattutto le decisioni non possono essere rimesse nelle mani di un primo cittadino che gioca a fare accordi con "questo" o con "quel" dirigente scolastico e che ama millantare il proprio operato quasi se ne potessero riscontrare dei meriti.

Proprio perché questo percorso partecipato non è avvenuto, noi di Rifondazione comunista ci siamo posti al di fuori di qualsiasi decisione e non abbiamo dato la nostra disponibilità nel momento in cui ci veniva chiesto di apporre una firma su un documento/atto/delibera (ad oggi non abbiamo ancora capito) di dubbia validità, che serviva a rafforzare la volontà di questo Comune desideroso che la nostra scuola superiore fosse un alberghiero. Inoltre, dall'incontro avvenuto, non sono emerse le posizioni dei partiti di maggioranza. Tre cose però sono venute fuori: il vuoto, la titubanza e la scarsa conoscenza dei fatti. Perciò avremmo voluto che il sindaco ci spiegasse come ha potuto pretendere il nostro appoggio se era in forse anche quello dei suoi fidati. Questa scuola, che fortunatamente sarà una realtà attiva, è stata fortemente voluta da entrambe le parti in quanto l'iter per porla in essere è partito dalla vecchia amministrazione di centro sinistra che ha ceduto l'area alla provincia per la costruzione dell'edificio.

Inoltre, ci auguriamo, che i lavori di modifica che verranno apportati o l’allestimento dei laboratori siano effettuati senza distogliere risorse dalla casse comunali per un progetto di pertinenza provinciale. In caso contrario, il nostro sindaco, dovrebbe delle ulteriori spiegazioni ai cittadini.

Prc Casamassima

Commenti  

 
#4 max 2014-02-05 17:11
Calisi??
Calisi chi?????
 
 
#3 Mariella Calisi 2014-01-30 19:20
Signor Controcanto, mi sa tanto che lei non è ben informato riguardo gli iscritti del partito che rappresento. Se poi ritiene che la delegazione del PRC presente quel giorno e composta da me come segretaria cittadina e dal signor Mangialardo come componente del direttivo, fosse una banda di giocolieri, sono due le cose: o lei ci confonde con altri o confonde altri per noi.
La saluto, con nome e cognome come pochi fanno su questa piattaforma, incluso lei.
 
 
#2 Cittadino 2014-01-30 00:07
Se questa o altre amministrazioni investiranno un solo euro delle nostre casse comunali per completare i costosi arredi per l'alberghiero, state certi che molti cittadini chiederanno spiegazioni. Chi ha sbagliato deve risolvere il problema, ma con le proprie tasche!
L'istituto è della provincia, no del comune.
 
 
#1 controcanto 2014-01-29 15:00
Se vi foste presentati senza banda, giocolieri e strilloni-cantastorie , cioè se vi foste presentati in aula così come richiesto , avreste avuto tutte le spiegazioni possibili; anzi così come sono andate le cose aveste dovuto VOI dare le novità regionali.
Ad ognuno il suo e a Casamassima l'istituto.
 

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