Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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CAPACCHIONE: “NON ABBIAMO DECISO NULLA”

donato capacchione

“Nessun tavolo decisionale, solo un tavolo d’ascolto”, dice Donato Capacchione, il responsabile dell’ufficio tecnico comunale. “Chi ha frainteso – continua – forse non tiene presente che al ‘tavolo tecnico’ non si doveva prendere alcuna decisione in merito al Pip, ma solo ascoltare la richiesta di un paio di imprenditori che hanno proposto al Comune di Casamassima di usare i loro suoli”. Chiarisce così il dirigente del servizio l’incontro del 7 gennaio scorso relativo al Piano di insediamento produttivo nella zona Dip 3 accanto all’area commericale Auchan, e al quale hanno partecipato – su invito del sindaco – alcuni consiglieri comunali (tra i quali anche alcuni presidenti di commissione), imprenditori e tecnici. A fine dicembre era pervenuta al Comune una lettera da parte di un paio di imprenditori (Angelo Deodato e Donato Suriano) con la quale si proponeva all’ente di avviare un dialogo sull’utilizzo dell’area in questione. Il Comune, dal canto suo, ha convocato il ‘tavolo tecnico’ tentando anche il coinvolgimento delle forze politiche di opposizione. Tentativo andato vano, alla luce di quanto accaduto.

Durante l’incontro – secondo quanto si apprende dal verbale redatto nell’occasione – Domenico Debartolomeo, delegato della società di Deodato – avrebbe proposto la “realizzazione di un insediamento commerciale di prodotti fai-da-te con vendita al dettaglio”, e a tal riguardo avrebbe auspicato che “le modalità di attuazione siano aperte a forme di contrattazione tra il pubblico e il privato”. Giovanni Marchionne (architetto consulente di Suriano) avrebbe, invece, proposto la realizzazione di una stazione di servizio con metano e ricariche elettriche. In tutto ciò la zona di insediamento di dette attività produttive risulterebbe, da un primissimo riscontro da verificare, contigue tra loro e immediatamente a ridosso della viabilità già esistente, mentre resterebbe da chiarire a chi sarebbero a carico le opere di urbanizzazione primaria da realizzare e previste nel Pip approvato nel 1987 (e di cui sarebbero decaduti i vincoli).

“Ribadisco – ha sottolineato Capacchione – che questa fase è solo di ascolto e di dialogo al fine di orientare le scelte future nel modo migliore. Del resto i proprietari dei terreni hanno i loro diritti. Un’altra cosa tengo a precisare: per tecnici non si intendono solo geometri o ingegneri o architetti, quindi tecnici esperti di urbanistica, ma persone esperte nella materia che possano in qualche modo apportare un contributo valido”.

Dal 7 gennaio scorso – vuoi la modalità originale di convocare il tavolo – vuoi la confusione creatasi senza una dichiarazione ufficiale in merito (nessun comunicato, nessuna nota al riguardo), nel corso dell’ultima settimana si rincorrevano variopinti scenari inerenti a presunte speculazioni e teoriche ‘sviste’ disegnate ad arte da creativi ispirati che stanno tuttora girando su internet, e che facevano il verso ai caotici amministratori. Sarebbe bastata una nota istituzionale per informare i cittadini, vista la trasparenza rivendicata dall’ufficio tecnico.

[da La voce del paese del 18 gennaio 2014]

Commenti  

 
#4 Storico moderno 2014-01-29 00:47
" ... e così aprirono le porte ai compagni e Troia fu distrutta".
Il traditore si chiamava SIN...one, se la memoria non mi tradisce!
Corsi e ricorsi storici.
 
 
#3 Zorro 2014-01-28 23:42
Questo sindaco non ha aperto nessuna porta! Si è soltanto dimenticato di chiuderle!
 
 
#2 Casamassimese DOC 2014-01-28 21:48
Signori, avete letto:
Chi ha frainteso – continua – forse non tiene presente che al ‘tavolo tecnico’ non si doveva prendere alcuna decisione in merito al Pip, ma solo ascoltare la richiesta di un paio di imprenditori che hanno proposto al Comune di Casamassima di usare i loro suoli”.
Nel ns comune non si programma più, solo gli imprenditori forestieri e amici degli amici possono proporre e noi ascoltare "religiosamente". E' cambiato il mondo, grazie sindaco di ...esistere e per aver aver aperto la porta a questi avventurieri!|!
 
 
#1 che significa 2014-01-28 13:34
che significa decaduti i termini? che bisognariprogettare tutto?
ed allora chi paga l'imu dall'87 che deve fare?
E la stessa cosa vale per il piano regolatore visto che sono decorsi piu di dieci anni dall'approvazione?
 

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