Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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PPTR, LE ASSOCIAZIONE PROPONGONO AL COMUNE

casamassima mappe 1989-2013

Le premesse pubblicate dalla Regione Puglia nell’adozione del Pptr (Piano paesaggistico territoriale regionale, delibera n.1435 del 02.08.2014 pubblicata sul Burp n.108 del 06.08.2013) sottolineano soprattutto che ‘Il paesaggio è un bene comune’, specificando che sia quello storico che ambientale, urbanistico e socio-culturale, sono un patrimonio da conservare, valorizzare, riqualificare oltre che come insieme di beni nel senso fisico e materiale, anche come specchio dell’anima dei luoghi scavando e ritrovando una propria identità culturale troppo spesso soffocata da individualismi e esterofilismi, e che va proiettato in un futuro costruito dalla condivisione e collaborazione tra entità territoriali, sia associative che istituzionali, con il contributo esterno anche dei singoli cittadini. In tal modo si gettano le basi per realizzare un futuro socio/economico durevole e sostenibile oltre che nell’ambito strettamente locale, dell’intera regione. Ed è proprio questo l’obiettivo del Piano: “Costruire regole condivise di trasformazione del territorio che consentano di mantenerne e svilupparne l’identità, i valori, e che ne elevino la qualità ecologica, paesaggistica e insediativa”, in quanto il paesaggio è da considerarsi un ponte tra il passato e il futuro in cui le dimensioni dello spazio e del tempo sono legate tra loro, invitandoci a riflettere e a ripensare sulla preziosità della cultura locale in una nuova veste dinamica ed evolutiva che con regole condivise, al tempo stesso ne mantenga l’identità e trasformi il territorio in un contesto caratterizzato positivamente da una elevata qualità ecologica, insediativa, turisticamente ricettiva, sociale e culturale, il cui conseguimento di tutto ciò comporta un notevole indotto lavorativo, fondando un futuro con maggiori certezze per le nuove generazioni. 

 

Con riferimento alla stessa delibera n.1435-02.08.2013 e al comunicato della giunta regionale del 05.11.2013, “Modifiche Nta Piano paesaggistico”, la vicepresidente e assessore all'Assetto del territorio, Angela Barbanente, comunica che “Al fine di consentire la più ampia partecipazione dei cittadini e delle istituzioni al processo approvazione del Piano, saranno ricevute ed istruite tutte le osservazioni formulate sull’intero Piano adottato, come risultante dalle modifiche da ultimo apportate, sino alla data del 29/12/2013. In seguito a questo avviso in data del 19.12.2013 si sono riunite congiuntamente in seduta finale le delegazioni delle associazioni di Casamassima Pro Loco, Archeoclub, Agesci Casamassima 2, con la partecipazione degli architetti Marilina Pagliara, Aldo Greco, Salvatore Partipilo, Maria Jesus De La Fuente, Paola Maiellaro, Francesca Barone, Flora Lanzolla, Antonio Pastore, i quali dopo aver esaminato le tavole allegate al Pptr riportanti le Aree protette e siti naturalistici, le aree culturali insediative, le tavole delle componenti geomorfologiche e idrologiche, nonché la relazione e le tavole allegate al Piano regolatore generale del Comune di Casamassima, testi di storia, Architettura e Urbanistica locale, apportando un notevole contributo all’amministrazione, hanno segnalato con una relazione e un elenco dettagliato, gli elementi rilevanti dal punto di vista storico-architettonico-naturalistico, quale patrimonio del Comune di Casamassima da salvaguardare e recuperare secondo le direttive del Piano, così da inviare le richieste osservazioni sul Pptr entro la data stabilita, restando a disposizione per una ulteriore collaborazione. L'elenco è stato depositato presso il Comune a titolo di contributo-collaborazione con l'amministrazione per la tutela del nostro amatissimo territorio”, certi che il comprensorio di Casamassima può significativamente concorrere con il proprio patrimonio storico-architettonico-naturalistico e con la propria identità alla conservazione e allo sviluppo regionale. L’Ufficio tecnico ha fatto proprie tali informazioni e si è adoperato a depositare tale contributo presso la Regione. E inoltre, ancora una volta si è dimostrato come la collaborazione spontanea tra associazioni e privati armati di buona volontà, profondo amore verso il paese, voglia di lavorare insieme, motivati da un’unione di intenti, ha fatto fare a Casamassima un ulteriore passo in avanti verso la conservazione e lo sviluppo del nostro patrimonio storico-architettonico-naturalistico affinché possa essere sempre più calato in quello dell’intera regione, proprio grazie all’unione di più forze sul territorio legate tra di loro dall’obiettivo finale del “bene comune” che possa tradursi in benessere socio-economico-ambientale e ricchezza culturale.

 

Commenti  

 
#1 Volontara LIPU 2014-01-20 19:27
Spero che in questo piano di conservazione del patrimonio storico-architettonico-naturalistico, sia stata menzionata la Famiglia di oltre 50 Falchi Grillai che da ormai diversi anni si riproduce sui tetti del Centro Storico in particolare sui tetti del Monastero di S.Chiara più conosciuta come Carcere. La LIPU è sempre aperta al dialogo ed alla condivisione degli obbiettivi per il bene comune.
 

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