Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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SCUOLA SUPERIORE: ORE CRUCIALI PER IL FUTURO

scaramuzzi-petruzzelli

‘Quel pasticciaccio buffo di via Cellamare’: alberghiero sì o no?

Non si è capito ancora se l’affaire scuola superiore sarà districato nelle prossime ore oppure resterà il grande buco nero della stagione amministrativa 2012-2104. Tutto dipenderà dall’incontro politico-istituzionale che dovrebbe svolgersi tra Comune, Provincia, Regione, istituto superiore barese e parti politiche locali entro lunedì. Il tempo stringe: la Regione Puglia martedì si esprimerà sul destino scolastico di Casamassima e la decisione coinvolgerà – si è appreso nel pomeriggio di giovedì scorso – anche l’istituto Ettore Majorana di Bari. Ma andiamo per ordine e spieghiamo ai cittadini.

Come i nostri lettori ricorderanno, nel novembre 2012 la giunta comunale aveva chiesto ed ottenuto una sede distaccata del professionale commerciale Rosa Luxemburg (secondo le ricostruzioni, presumibilmente su suggerimento del consigliere Franco Pignataro) dopo aver incassato la disponibilità del dirigente Francesco Scaramuzzi e il via libera della Provincia di Bari: la Regione aveva semplicemente ratificato l’orientamento indicato (ricordiamo che Pino Gengo era stato da poco rimosso dall’incarico di assessore comunale all’Istruzione e al suo posto era stato nominato Michele Bovino, poi sostituito pochissimo tempo dopo da Maria Santa Montanaro: dei 3 attualmente resta in carica Bovino, ma la delega all’istruzione non ha assessore di riferimento dal luglio 2013).

Nel novembre 2013 il Comune si era mosso per cambiare la scelta didattica: al posto del Rosa Luxemburg il sindaco aveva sentito l’alberghiero di Castellana-Grotte che, a sua volta, aveva fatto intendere di essere disponibile. Scaramuzzi, dal canto suo, non era rimasto a guardare e aveva fatto sentire le sue ragioni al sindaco ricordandogli che la Regione aveva già emesso un codice meccanografico relativo alla sua scuola e che aveva validità di almeno 2 anni (oltre ad aver attivato le proprie risorse per mettere in piedi l’impianto didattico). In tutto ciò, Paola Petruzzelli, dirigente del Majorana di Bari, aveva anche lei contattato il Comune per proporre il suo alberghiero: in quella occasione il sindaco le rispose che aveva già raccolto la disponibilità di Castellana. Nulla di fatto dunque. Ma la vicenda non si conclude: la scelta per l’alberghiero del Comune di Casamassima giunge alla Provincia di Bari che – visto il numero alto di iscritti all’alberghiero di Castellana – non accoglie la richiesta e rispedisce al mittente la richiesta. Niente alberghiero. Il destino dell’edificio scolastico casamassimese si avvia a un nuovo letargo.

Il colpo di scena arriva nel primo pomeriggio di giovedì scorso, quando il sindaco Mimmo Birardi, a seguito di un colloquio con l’assessora regionale alla Pubblica istruzione Alba Sasso, convoca una riunione urgente presso il Comune per spiegare le novità. Alla riunione convoca le forze di maggioranza e quelle di opposizione, e durante l’incontro, avvenuto nella sala giunta, Biradi spiega l’intricata vicenda.

Paola Petruzzelli – la dirigente del Majorana – venuta a conoscenza della bocciatura dell’alberghiero di Castellana, torna all’attacco riproponendo il suo istituto al sindaco. E così il confronto finisce in Regione. Conclusione: entro lunedì mattina dovrà pervenire sul tavolo della Provincia di Bari una lettera di intenti di tutte le forze politiche che si dichiarano favorevoli con questa ultima scelta didattica. Dopo di ciò, martedì mattina, la Regione – vagliando gli atti – potrà esprimersi in merito alla questione. Da chiarire, tuttavia, sarà l’aspetto finanziario. La Provincia non avrebbe le risorse per sostenere l’allestimento delle aule laboratoriali, ma dal Majorana arriverebbe forse la disponibilità delle proprie attrezzature da distaccare su Casamassima. Il Comune infine, dovrebbe stabilire se destinare risorse e dove recuperarle.

L’istituto Majorana ha sede centrale al quartier San Paolo, una sede polivalente a Japigia e una distaccata a Palese, con 8 indirizzi didattici: oltre all’aberghiero ci sono l’audiovisivo, le arti grafiche, l’indirizzo manutenzione e assistenza tecnica (elettrico-elettronico), l’ottico, il chimico, il tecnico alimentare e i percorsi di formazione professionale.

scaramuzzi lettera regione

Ma il pasticciaccio buffo di via Cellamare si infittisce. Venerdì mattina pare sia giunta in assessorato regionale, all’attenzione di Alba Sasso, una lettera al fulmicotone: a scrivere è di nuovo Francesco Scaramuzzi, dirigente del Rosa Luxemburg che, acquisite le novità tramite le vie brevi, avrebbe ricordato a Sasso che la sua scuola aveva fatto eguale richiesta. Come mai viene ‘scartata’ a favore del Majorana? Inoltre – a quanto pare – Scaramuzzi, nella sua missiva alla Regione, ricorda che sarebbero pronti 40mila euro da stanziare subito per l’allestimento dei laboratori e che si sarebbe attivato attraverso famiglie e sponsor per il resto degli investimenti su Casamassima. E che – altresì – i sindacati sarebbero con lui.

Probabilmente dovremo attendere oggi pomeriggio (straordinariamente alle 18 sarebbe stata convocata la riunione allargata) per conoscere gli esiti della vicenda che, almeno per ora, assume sempre più i contorni dell’imbarazzo istituzionale.

Commenti  

 
#15 Amico Di Franco 2014-01-21 14:42
Pino GENGO, le tue accuse verso Pignataro si basano sul sentito dire dei suoi compagni di cordata e dello stesso Bovino. Pur vero che Pignataro amministra apprendendo notizie da questi personaggi via etere, ma non penso che questi siano disposti ad assecondare i suoi ordini, e se così fosse mai ammetterebbero questo greve e riduttivo comportamento.
Perciò alle accuse fai sempre seguire le...carte.
Ciò per non creare confusione ed inutili pettegolezzi.

P. S. Cita le delibere depositate negli uffici.
 
 
#14 PiF 2014-01-21 11:29
Vergogna!!!!! Imparate ad Amministrare e a fare Informazione. Veniamo derisi e visti come un paese ridicolo da tutto il vicinato. Se aveste un po di dignità vi togliereste dalle scatole nel rispetto di quella gente che lavora con serietà e sacrificio. Mettetevi in pace col cervello, nessuno è necessario!!!
 
 
#13 Giulio Verne 2014-01-21 11:16
Invulnerabile ai tanti attacchi che partono da ogni dove, la personalità del Pignataro merita uno studio approfondito!
Comprendo i commenti dei naturali "nemici" politici, ma laddove vi sono documenti ufficiali e addirittura sue dichiarazioni contraddittorie e estemporanee che non danno spazio manco a volenterose difese, autorizzano a classificare il Pignataro un extra terrestre oggetto di studio.
 
 
#12 E io pago! 2014-01-21 07:42
Nel frattempo che voi decidete il bel fabbricato completato e stranamente per l'edilizia pubblica, ben rifinito, comincia a degradarsi. Fategli fare le pulizie sui marciapiedi e fategli fare la manutenzione, non vorrei che decidete e non potete aprire perché bisogna sistemare i locali. A proposito Birardi, nel frattempo siamo un gruppo di cittadini schifati del vostro modo di fare e abbiamo contattato striscia la notizia. Vi faremo fare un figurone.
 
 
#11 Susy 2014-01-21 00:20
Pino GENGO sbugiarda Pignataro non rendendosi conto di parlare del nulla!
Solite contraddizioni alle quali ormai i cittadini non fanno più caso e sottolinearle serve a poco.
 
 
#10 Pino GENGO 2014-01-20 23:45
Caro dott. Pignataro,
ritengo sia inutile parlare dei tentativi di avviare una scuola superiore a Casamassima, degli ultimi 10/11 anni. Quel periodo appartiene alla storia, e nessuna delle varie autorizzazioni poteva servire per il futuro indirizzo. In effetti nel nov 2012, il comune ha dovuto chiedere alla Luxemburg una delibera del consiglio d'ist per poter rinnovare la richiesta di un indirizzo d'istituto superiore per la nuova scuola. La paternità della scelta di affidare il nuovo ist. alla Luxemburg, nel nov 2012, e di proporre gli ist. comprensivi, è certamente sua; molti suoi amici di cordata hanno riferito di una "competente" relazione durante un gruppo di maggioranza che la vedeva partecipe telefonicamente. Non dimentichiamoci l'ass "competente" dell'epoca: l'avv Bovino, che riferiva di essere in stretto contatto con lei per la definizione della delibera. Oramai ci stiamo abituando ad ascoltare che: la colpa è sempre degli altri (quando le cose non vanno bene) e i meriti sono suoi (come già detto: IO,IO,IO....). Le ricordo che la gestione "schizzofrenica" (fermandoci alla scuola!!) non è sola del sindaco, ma di tutti voi. Si vada a leggere l'ultima delibera di giunta; noterà che nel descrivere il parere della provincia, si evidenzia che l'ente ha respinto la richiesta del comune di affidare l'ist sup al Consoli di Castellana, ma si omette che lo stesso ente ha affidato alla Luxemburg l'indirizzo alberghiero. Perchè è stato omesso? Cosa ci dice adesso? Forse lei non sa nulla, vista la distanza?? E gli ass leggono le delibere?

Caro Vito, ti ringrazio per gli apprezzamenti e sono contento che il mio impegno sia valutato positivamente.

Saluti
Pino GENGO
 
 
#9 Giulio 2014-01-20 17:54
Io, io, io e sempre io! E basta Pignataro, tu sei un membro di questa giunta che riesce a pasticciare ogni cosa, compresa la faccenda del superiore! Pertanto non puoi tirarti fuori a tuo piacimento e con frasi a volte scandalosamente equivoche (una colpo al cerchio e l'altro alla botte): Birardi ha più cose positive che negative. Taci, e smettila di mantenerti a galla come uno *!
Saluti.
 
 
#8 redazione. 2014-01-20 15:12
Gentile consigliere,
sa bene che scriviamo dopo aver preso atto e visione di documenti.
Ma comunque, pensi un po', l'istituto tecnologico che lei menziona, questa redazione lo aveva citato in tempi non sospetti:
- a questa pagina web almeno 2 anni fa: www.casamassimaweb.it/cultura/1365-scuola-superiore-quale-meglio-per-casamassima.html
- almeno 6 mesi prima dalle pagine del settimanale: 3 anni fa, dunque.

Lo ricordiamo solo a beneficio d'inventario perché chi scrive ha vissuto a lungo nel mondo della scuola, dell'università e nell'orientamento didattico.

Poi tanto di cappello ai suoi mandati da consigliere provinciale.
Saluti,
mr
 
 
#7 Franco Pignataro 2014-01-20 14:56
Gentile Sig.ra Rodi,
Non presumibilmente, ma CERTAMENTE il sottoscritto NON ha suggerito l'indirizzo professionale commerciale del Rosa Luxemburg.
Quell'indirizzo, l'unico possibile ai quei tempi, è stato proposto dalla Provincia quando io ero capogruppo di AN in quell'Ente e introdotto nel piano dell'offerta formativa della Regione nel dicembre 2003, prevedendo per Casamassima una sezione decentrata dell'Istituto Gorjux di Bari.
Ed è stato previsto quell'indirizzo perchè ai quei tempi solo il Preside di quell'Istituto si era reso disponibile a decentrare. Prendere o lasciare. La mia opinione è stata di prendere per poi eventualmente rivedere l'indirizzo.
Successivamente, quando la scuola è stata finanziata, è subentrato l'Istituto Luxemburg ed è rimasto quell'indirizzo, peraltro confermato dall'Amministrazione precedente.
Per quanto mi riguarda, se avessi potuto scegliere, mi sarei orientato verso gli indirizzi tecnici ed in particolare verso i nuovi indirizzi del settore tecnologico.
Questo tanto per chiarezza, per non diffondere informazioni prive di fondamento e soprattutto per non alimentare ulteriori polemiche che, in un momento delicato come questo, saranno forse funzionali a quello che lei definisce "giornalismo", ma non certo a far decollare la nostra scuola.
 
 
#6 Cassano Vito 2014-01-20 11:47
E Birardi, non avendo il sostegno dei partiti che formano la sua maggioranza (PDL, LISTA SCHITTULLI, UDC, PPT, CONTROVENTO, NUOVO PSI ) e non avendo la volontà, ne la capacità di coinvolgere i gruppi di opposizione in consiglio cerca la via del coinvolgimento dei partiti di opposizione nell'illusorio tentativo di poter scaricare a qualcuno le sue evidentissime responsabilità. Prima ha tentato con Autonomia Cittadina, poi col tavolo tecnico per il PIP, ora con le incredibili capriole sul destino dell'istituto superiore. Se avesse “ASCOLTATO” Genco nei tempi giusti, avrebbe evitato di impegnarsi con il Luxemburg e avrebbe evitato che si aprissero, oggettivamente, gli interessi del Majorana di Bari. Ora siamo a pochi giorni dall'apertura delle iscrizioni per l'anno scolastico 2014/2015 ed il Sindaco ha tutta la responsabilità degli eventuali ritardi nell'avvio delle lezioni. Il percorso democratico che Provincia e Regioni hanno quasi concluso, e che ha coinvolto ed impegnato le diverse rappresentanze istituzionali e sociali ha portato alla scelta del Luxemburg di Acquaviva. Questo percorso è irragionevole modificarlo senza motivazioni forti e sostenibili, e questa modifica finisce col dar ragione a chi ha sostenuto che “avrebbe gestito diversamente la questione”; Il Sindaco ne prenda atto e torni a sostenere le decisioni del 2012, non faccia pagare ai cittadini gli oneri della sua inefficienza. Naturalmente la pochezza gestionale impedisce di pensare a nuovi indirizzi, quello di meccatronica indicato da gio, di coreutica che manca per l'intera provincia di Bari ecc.
 
 
#5 Per i cittadini 2014-01-20 09:31
Ieri pomeriggio la riunione allargata per conoscere gli esiti della vicenda ha confermato la parte finale di questo articolo e cioè che la questione ha assunto contorni quasi surreali. Tre presidi coinvolti loro malgrado in una vicenda che, se gestita secondo le regole, non avrebbe creato loro l'imbarazzo di doversi confrontare e, talvolta scontrarsi, su una problematica sorta soprattutto per la mancata condivisione degli intenti, in primo luogo, con la popolazione e successivamente con le parti sociali e con la politica tutta.
 
 
#4 Scuola superiore??? 2014-01-19 22:43
Se il maiorana, che ha presentato fuori termine la proposta, otterrà l'alberghiero sicuramente ci saranno i ricorsi delle altre scuole cointeressate, quindi ci sarà una pietra tombale sulla scuola di Casamassima.
Grazie sindaco per come hai gestito la questione!!!
 
 
#3 Proposta 2014-01-19 18:28
perché non tener conto delle statistiche di sbocco sul mercato del lavoro? magari potrebbe farsi carico la testata del giornale di pubblicare qualcosa di simile, in maniera tale da, supportare lo studio di fattibilita' del caso.
 
 
#2 secondoquintoprimo 2014-01-19 17:17
Come dice giustamente Gio, la scelta deve essere lungimirante.

Il problema di fondo è che gli attuali amministratori (e non solo) non riescono a guardare oltre il proprio naso. La scelta deve guardare al futuro e allo sviluppo territoriale...senza dimenticare l'agricoltura, il perno della nostra economia.
 
 
#1 gio 2014-01-19 15:05
Meglio un istituto di meccatronica un futuro in piu i ragazzi
 

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