Domenica 16 Dicembre 2018
   
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PIP, SE NE PARLA MA C'è DA CHIARIRE

 pip saliani

L’anno è cominciato all’insegna della “bufera politica” (Gazzetta del Mezzogiorno, in merito alle vicende del Catasto) e dei ‘tavoli tecnici’ convocati al Comune per ‘programmare’ la nuova area di attività produttive di Casamassima, cioè il Pip, tecnicamente il Piano di insediamento produttivo, che nel nostro comune latita da ormai circa 20 anni. Se ne parlò, secondo memorie storiche di quel periodo, durante il mandato di Paola Susca Bonerba, ma poi non se ne fece più nulla. E così, l’area individuata corrisponderebbe sui fogli catastali alla Dip3, zona sita tra Auchan e Baricentro. Totale circa 63 ettari di terreno destinati presumibilmente a questo destino, se compiuto.

Martedì scorso, 7 gennaio, infatti – come riportato sulle nostre pagine elettroniche di Casamassimaweb – si è svolto un incontro preparatorio al tavolo tecnico, convocato dal sindaco, cui hanno preso parte alcuni consiglieri comunali, un paio di tecnici (un architetto e un geometra), e pare – secondo quanto riferito in una nota stampa dal segretario del Partito democratico, Adriano Bizzoco – anche da “De Bartolomeo, imprenditore edile e politico dell'Udc, ex-candidato in ticket con Rocco Palese alla presidenza della Regione Puglia nel 2010, interessato a realizzare "qualche capannone" (sic) per la ditta Deodato Srl (distribuzione di prodotti per la casa e bricolage)”. Sarebbero stati presenti anche lo stesso Deodato e un altro imprenditore del nord barese, tale Suriano.

Le forze politiche propriamente dette non sarebbero state presenti: “Il contenuto di questo progetto – come specificato da Bizzoco – mi è stato sommariamente descritto dal sindaco in persona, telefonicamente, contestualmente alla richiesta di prendere parte al "tavolo tecnico", indicando - in quanto segretario del Pd Casamassima - il nominativo di un esperto che potesse prendervi parte. A questa richiesta ho espresso il mio rifiuto, e quello del Partito Democratico di Casamassima”.

Il perché – a questo punto si potrebbe ipotizzare una linea comune della minoranza in consiglio – sarebbe da ricercare nella modalità di convocazione: “Non credo – è sempre Bizzoco a parlare – che un partito politico debba fornire nomi di tecnici di propria fiducia per andare a sedersi a tavoli ristretti, allo scopo magari di orientare discussioni e progetti, come se ci fosse qualcosa da concordare segretamente per trovare tutti soddisfazione. Non è questo il ruolo di un partito politico degno di questo nome, ne sono convinto”. In sostanza si chiede alla maggioranza di operare un percorso partecipato e condiviso anche con i cittadini, tant’è vero che a seguito di questo evento i grillini hanno fatto sentire la loro voce: “Il M5S Casamassima – fanno sapere in un comunicato – apprende con delusione il tentativo di questa amministrazione di approcciare allo sviluppo del territorio con metodi oramai, superati dalla storia. Altre volte questa giunta ha usato il termine "condivisione", o "progettazione partecipata", presentando iniziative amministrative, in realtà già impacchettate e servite. Nello stesso solco continua le proprie azioni stavolta evitando anche la terminologia ammiccante citata. Oggi si sta parlando dello sviluppo economico del territorio e lo si fa con una superficialità impressionante, dannosa e finanche inimmaginata”. “Ci si sarebbe aspettati – incalzano – un tentativo con tutti i rischi del caso, per avviare una procedura di condivisione. Invece si è preferito convocare nuove figure di "investitori", di tardiva tradizione liberista, in "sinergia" con sedicenti tecnici ed amministratori locali con il dono della lucidità imprenditoriale”. “No grazie”, concludono.

Su facebook infine c’è chi si diverte a fare satira: “Pronto Adriano – commenta la notizia Luca Battista – Pinuccio sono. Come stai, sono andate bene le feste? Senti mi ha chiamato Mimmo, è dispiaciuto della telefonata dell'altro giorno, si aspettava da te un atteggiamento più aperto, da larghe intese diciamo. Gli ho detto: ‘Mimmo Adriano stà con Civati che le larghe intese non le vuole’. Mimmo ha detto che pure Sel e Autonomia cittadina mandavano 2 tecnici. Sì Sel un tonachista e Autonomia cittadina un piastrellista. Mé, dai Adriano manda pure tu un operaio edile sciamin!”.

Commenti  

 
#26 Purista 2014-01-21 23:58
Architetto Capacchione, la ringrazio per il simpatico siparietto.
Dalle poche battute viene fuori tutta la Sua intelligenza, l'umiltà nel riconoscere un banale errore e la caparbietà nel cercare la verità!
Un professionista pratico e obiettivo che accetta la sconfitta con serenità!
Un bell'esempio per le tante meschine figure che La circondano!
Un sincero augurio di buon lavoro, con stima, un purista per caso.
 
 
#25 Donato Capacchione 2014-01-21 07:40
Dal sito Accademia della crusca:
"Relativamente al quesito se vi siano "casi in cui dopo i due punti si mettono le maiuscole (escludendo nomi propri e virgolettati)", come avverte il Manuale di redazione "di norma dopo i due punti si ha l'iniziale minuscola", tranne nel caso in cui essi introducano (oltre a una citazione o a un discorso diretto tra virgolette, come già anticipato) "un'elencazione i cui singoli elementi terminano con il punto" (p. 99) ".
La invito ad essere più' comprensivo e mite nei confronti dei "faber".
Saluti
 
 
#24 Purista 2014-01-20 22:29
Architetto Capacchione, dopo due punti, la prima lettera non deve essere maiuscola. La maiuscola va messa in un discorso diretto.
"SU DETTO"scritto in stampatello, stava a sottolineare l'errore del Suo...word.
La saluto.
 
 
#23 Donato Capacchione 2014-01-19 19:12
Il signor Giovanni B. come Adele H.
 
 
#22 Donato Capacchione 2014-01-19 19:06
Per il sig. Purista.
Mi scuso, unitamente al correttore automatico Word, dell'errore.
Ma dopo due punti non andrebbe solo la prima lettera maiuscola?
Con reciproca comprensione.
 
 
#21 M5S sveglia 2014-01-19 10:36
Caro Amoruso, cerca di condividere con altri soggetti politici interessati, ogni iniziativa idonea a scongiurare l'ulteriore cementificazione del nostro territorio in nome di qualche (presunto) posto di lavoro. Occhio!!!
 
 
#20 Giovanni B. 2014-01-19 08:45
Curiosità: andate in rete, cercate il curriculum dell'architetto Capacchione e leggete per chi ha lavorato. E' interessantissimo!
 
 
#19 Purista 2014-01-18 18:16
Nel post n. 8 leggo: SU DETTO. È forse licenza poetica?
 
 
#18 Matteo Volpe 2014-01-18 18:09
Al di là dei "tavoli d'ascolto (sic!) e non decisionali" (ci mancherebbe altro), gli imprenditori DEODATO, SURIANO, DEBARTOLOMEO, scelgono di investire a Casamassima il loro denaro! Perché questa scelta? Hanno lanciato la monetina sulla cartina geografica e...paff.
Non si dica che l'attrattiva sia stato il nostro centro commerciale, ormai la provincia di Bari ne é piena e solitamente si prediligono zone contigue agli svincoli autostradali. Vedi Bari, Mungivacca, Modugno, Bitonto, Molfetta, Triggiano e così via.
O forse hanno avuto l'imput da qualcuno che...conosce bene la storia del nostro territorio?
Del futuro di questo PIP non sappiamo (posti di lavoro?!?), ma sicuramente le poche attività commerciali del paese andranno al tappeto e nessun cittadino avrà la possibilità di tentare la strada del commercio.
Amen.
 
 
#17 michele amoruso 2014-01-18 15:19
complimento selvaggio. ecco una cosa intelligente da fare: riattivare l'intero Baricentro, magari sottraendolo alla gestione attuale.
ben 5 torri da 12 piani vergognosamente vuoti ed abbandonati + decine di capannoni tristemente vuoti, e qua si pensa a cementificare ancora.
 
 
#16 Calzari 2014-01-18 08:24
Quindi dobbiamo rassegnarci a questo metodo. Non esistono più gare, appalti, confronti.....nulla di nulla. Conosco l'amico dell' amico, che amico mi ha detto del suo amico e siccome l'amico del conoscente mi ha rassicurato. Tutt'a post i frà!
 
 
#15 Giovanni B. 2014-01-18 08:15
Noi stiamo qui a parlare e Birardi, Suriano e Capacchione stanno pianificando some fare per aggirare l'ostacolo e realizzare quello che si sono prefissi. Perché lo faranno, statene certi!
 
 
#14 vero 2014-01-17 09:39
Hai ragione selvaggio che i posti di lavoro, come hanno fatto fino ad oggi a casamassima è stato unospegcchietto delle allodole, ma ora bisogna puntare su un programma concreto, programmare e sapere da prima quante forze lavoro da impiegare, che tipo di contartto e sopratutto quante persone da impiegare di casamassima. Il tutto suubbordinato alle varie autorizzazioni per l'apertura.
 
 
#13 Silvio M. 2014-01-16 21:54
Pignataro ti invito ad ascoltare su youtube il comizio di Iaia Calvo, sindaco di Orta Nova e mi piacerebbe che esprimessi un tuo giudizio.
A me pare una donna onesta e coraggiosa, con due * da far paura e senza padrone. Sicuramente non "attaccata" alla poltrona!
 
 
#12 Lorenzo 2014-01-16 21:43
Il responsabile dell'ufficio tecnico, Donato Capacchione, confermando la mia ipotesi e cioè che sicuramente conoscesse l'imprenditore Suriano, tranquillizza i cittadini che trattasi di impresa seria e solida!
Buon lavoro e grazie, architetto Capacchione.
 
 
#11 Catone 2014-01-16 14:26
Ha senso costruire una titanica zona PIP a Casamassima, quando sappiamo bene che quelle di paesi limitrofi che le hanno avviate già da tempo ormai arrancano sotto la spirale deflazionistica causata dalla crisi? Ha senso cementificare ettari di terreno solo per soddisfare le brame di chi anela a costruirvi cattedrali nel deserto? A chi giova questa zona PIP? Ceterum censeo Carthaginem esse delendam
 
 
#10 Selvaggio 2014-01-16 13:34
Il posto di lavoro è il classico specchio per le allodole. Intanto ti promettono lavoro ed in cambio chiedono di costruire. Poi si fa finta di raccogliere curriculum, si illude la gente ed il gioco è fatto. L'imprenditore farà lavorare i suoi adepti (da fuori) e noi casamassimesi presi di nuovo per i fondelli. Non è questa la strada da seguire. Apriamo gli occhi semmai questo scempio sarà autorizzato.
 
 
#9 vero 2014-01-16 12:31
per selvaggio: non credo che un parco ecologico riesca a dare lavoro..... e poi fino a quando ci sono imprenditori che investono i loro soldi, qual'è il problema? Speriamo che si realizzi la zona pip, visto che è stata progettatat quasi 20 anni fa. L' unica cosa che dico, e mi ripeto, che i posti di lavoro siano dati ai casamassimesi, e non come è successo per l'auchan e il baricentro
 
 
#8 Donato Capacchione 2014-01-16 08:39
X il signor Lorenzo ,
Al fine di dare completezza alle sue indicazioni la informò , come più volte pubblicamente ho fatto, conosco l' imprenditore Suriano sin dagli anni ottanta in quanto l'impresa paterna era mia cliente.
Altresì il su detto imprenditore non è residente in un luogo indefinito del nord-barese ma ad un isolato dalla mia abitazione.
Su quanto su esposto posso darle cognizione , se vuole, con trasparenza ed obiettività sia presso l'ufficio comunale, nelle ore di ricevimento che presso il mio studio a Canosa di Puglia in via Petrarca n.6.
Cordialmente
 
 
#7 ubnd 2014-01-16 08:14
#Selvaggio...Giustissimo e sacrosanto, ma dove non si possono spendere soldi e quindi creare introiti, non è cosa buona è giusta!!! POVERI NOI!!
 

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