Domenica 09 Dicembre 2018
   
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PIP, UN TAVOLO DI DISCUSSIONE DOMANI MATTINA

casamassima palazzo comunale

A "un incontro preparatorio" di un 'tavolo tecnico' (al fine di redigere il Pip, il Piano di insediamento produttivo) sarebbero stati chiamati alcuni consiglieri, un paio di assessori e alcuni cittadini, oltre al responsabile dell'ufficio tecnico, dal sindaco, domani mattina, presso il Comune, per "verificare la possibilità di nuove localizzazioni economiche proposte da alcuni imprenditori". Il Pip ha lo scopo di organizzare nuovi insediamenti produttivi e delimitarne il territorio interessato, ristrutturare quelli già esistenti, organizzare la viabilità, programmare i tempi di attuazione del Piano e prevedere la spesa occorrente. La loro formazione spetta al Comune, con precedente autorizzazione della Regione.

Ignoriamo il metodo di individuazione dei convocati.

Commenti  

 
#11 imprenditore 2014-01-14 14:35
io proprio non capisco ,i cittadini tutti stanno sempre a lamentarsi che in questo paese non si muove niente , però nel momento in cui stà per muoversi qualcosa tutti pronti a puntare il dito ed a tirare fuori conclusioni ,tirate fuori da politici del cavolo pronti a strumentalizzare per scopi politici qualsiasi cosa, se nasce la zona PIP a Casamassima , gli investitori Casamassimesi invece di andare a Gioia ,Sammichele Acquaviva o Noicattaro a comprare un capannone trasferendo le produzioni in questi paesi ed anche assumendo personale di questi paesi, rimarranno a Casamassima , assumendo personale di Casamassima , ma siete ciechi o cosa?????,si è bravissimi a puntare il dito su chi vuol costruire ....DEMOLITORI, se entro fine anno il PIP non parte io porto la mia Azienda fuori , e, chiaramente dovrò assumere persone di fuori , e Casamassima sempre più in buca PECORONI
 
 
#10 alex 2014-01-13 11:49
sx * vi siete venduta tutta CASAMASSIMA tacete per piacere farete sicuramente più bella figura. bizzoco o non bizzoco il lupo cambia il pelo ma non il vizio.
 
 
#9 Proadriano 2014-01-11 22:30
Posti di lavoro zero.
Figli o parenti da sistemare tanti.
Fame di denaro tantissima.
E chi non cadrebbe nel peccato?
E come Eva tentò Adamo, così la zona PIP tenta i soliti noti!
Chissà da quanti anni qualche proprietario dei quei terreni ci sta lavorando sopra!
Meschino chi, in giacca e cravatta, maschera la propria libidine di denaro.
Smascherali, Adriano!!!
 
 
#8 vito CASSANO 2014-01-11 12:01
Per ex-UDC – le ragioni del diniego sono squisitamente politiche e le riassumo: “Non credo che un partito politico debba fornire nomi di tecnici di propria fiducia per andare a sedersi a tavoli ristretti, allo scopo magari di orientare discussioni e progetti, come se ci fosse qualcosa da concordare segretamente per trovare tutti soddisfazione.”; “ Se l'amministrazione ha bisogno dei migliori esperti, ha tutti gli strumenti per individuarli autonomamente con criteri di pubblicità e di merito.”; “ il Partito Democratico di Casamassima è disponibile a partecipare a qualsiasi percorso di confronto e condivisione, che abbia evidenza pubblica (non solo il consiglio comunale, ma anche dibattiti aperti alla cittadinanza e alle parti sociali); luoghi in cui saremo pronti a esaminare la questione della zona PIP, a proporre le nostre idee e, se necessario, a sollevare le nostre obiezioni. Non "tavoli tecnici", con tecnici individuati dai partiti. Mi spiace, ma nè io, nè la mia segreteria, nè il coordinamento del PD Casamassima, siamo disponibili. “. In sostanza la giusta esigenza di affidabilità e garanzia nel tempo che qualsiasi imprenditore richiede per far si che il capitale investito possa essere fruttuoso per se e per la collettività che lo accoglie, non può essere frutto di accordi sotto/sopra banco, ne tecnici (il comune spende non pochi euro per far funzionare il proprio ufficio tecnico) ne politici se a proporli sono amministratori di una inaffidabilità totale e palesemente in crisi. In quanto cittadino sono interessato alla crescita di Casamassima e quindi gli investitori ritengo debbano essere i ben venuti se, rispettano delle leggi, pagano le tasse, portano lavoro e quindi occupazione, rispettano gli accordi contrattuali sottoscritti con i sindacati. Il Comune sostenga questa politica con trasparenza e partecipazione, alla luce del sole, garantendo, in quanto Istituzione, quel continuum (come mi ha insegnato l'ex assessore Fabio Nanna) amministrativo (di cui la giunta di centrodestra ha dato ampia prova di non comprendere) che non può interessare questo o quel partito, ma la comunità che si amministra.
 
 
#7 anto 2014-01-10 00:04
ex udc... stai sereno....
Renzi avrebbe fatto la stessa cosa...
Bizzoco lascia stare questi malelingue codardi corrotti ed invidiosi e vai per la tua strada..
da persona di sinistra.. mi auguro che questo perosnaggio ambiguo.. (**) vanga escluso dalle fila del pd... segnalatelo alla direzione provinciale regionale nazionale..
abbiamo bisogno di una politica PULITA... basta con questo marcio!
 
 
#6 Ex udc 2014-01-09 06:37
Bizzoco informati bene... altro che ex Udc, e chiedi un po' in giro se De Bartolomeo (figlio) non era nella rosa dei papabili alle primarie come sindaco di Bari in quota PD.
Pensa se Renzi ragionasse come te e dicesse: li non partecipo perché c'è uno di dx, ma come credi si farebbero i tavoli per porre le basi delle riforme? Per me, in controtendenza rispetto ai commenti entusiastici, e' un pessimo esordio poiché impregnato di bieca scelta ideologica: non partecipo poiché trattasi di ex Udc (peraltro falso poiché era Pdl), e comunque non mi pare che il Pd si sia mai preoccupato di invitare gli altri partiti dell'amministrazione al tavolo quando si è' trattato di discutere della lottizzazione auchan!
 
 
#5 Pepò 2014-01-07 19:56
Grandissimo bizzoco !!!!
Capito durbans e i suoi tavoli ristretti .. ??? Adesso è chiaro perché certa gente è così attaccata alla poltrona ...
Come minimo qualcuno dovrebbero farsi delle belle domande ....
 
 
#4 Adriano Bizzoco 2014-01-07 14:58
Riporto di seguito il post che ho scritto su Facebook per spiegare il mio rifiuto (e quindi quello del Partito Democratico), alla richiesta di prendere parte a questo "tavolo tecnico":

Oggi nelle stanze del comune di Casamassima si è tenuto un "tavolo tecnico" (sic), convocato dal Sindaco Birardi, per esaminare una proposta di progetto riguardante un pezzo di zona PIP, e che vede coinvolto un investitore barese - De Bartolomeo, imprenditore edile e politico dell'UDC, ex-candidato in ticket con Rocco Palese alla presidenza della Regione Puglia nel 2010 - interessato a realizzare "qualche capannone" (sic) per la ditta Deodato Srl (distribuzione di prodotti per la casa e bricolage).
Il contenuto di questo progetto mi è stato sommariamente descritto dal Sindaco in persona, telefonicamente, contestualmente alla richiesta di prendere parte al "tavolo tecnico", indicando - in quanto segretario del Pd Casamassima - il nominativo di un esperto che potesse parteciparvi.

A questa richiesta ho espresso il mio rifiuto, e quello del Partito Democratico di Casamassima. Il perchè è molto semplice, provo a spiegarvelo come ho fatto con il Sindaco.

Quando ho deciso di fare politica nel mio paese, l'ho fatto mosso dalla convinzione che l'unico modo per riconquistare la fiducia dei cittadini (qui, come in qualsiasi altro luogo d'Italia), sia mettere in pratica con i fatti (e non solo a parole) una condotta trasparente.
Non credo che un partito politico debba fornire nomi di tecnici di propria fiducia per andare a sedersi a tavoli ristretti, allo scopo magari di orientare discussioni e progetti, come se ci fosse qualcosa da concordare segretamente per trovare tutti soddisfazione. Non è questo il ruolo di un partito politico degno di questo nome, ne sono convinto.

Se l'amministrazione ha bisogno dei migliori esperti, ha tutti gli strumenti per individuarli autonomamente con criteri di pubblicità e di merito.
Per come intendo io la politica, il Partito Democratico di Casamassima è disponibile a partecipare a qualsiasi percorso di confronto e condivisione, che abbia evidenza pubblica (non solo il consiglio comunale, ma anche dibattiti aperti alla cittadinanza e alle parti sociali); luoghi in cui saremo pronti a esaminare la questione della zona PIP, a proporre le nostre idee e, se necessario, a sollevare le nostre obiezioni.
Non "tavoli tecnici", con tecnici individuati dai partiti. Mi spiace, ma nè io, nè la mia segreteria, nè il coordinamento del PD Casamassima, siamo disponibili.
 
 
#3 Leo 2014-01-07 00:43
Ma su ... Non siate ridicoli ... Xche non parlate dell'attualità del paese ??
Strade allagamenti servizi spazzatura depuratore .. Ecc. Piuttosto che parlare di questi progetto assurdi ??
Sono 30 anni che si parla del pip di casamassima ...
1 è improponibili in un momento storico come questo di crisi promuovere una cosa del genere ..
2 A casamassima non esistono insediamenti produttivi soprattutto adesso
3 mente noi parliamo ne hanno realizzata una spettacolare a noicattaro
4 lenta e goffa ..la nostra ministrazione è * e non è credibile agli occhi di nessuno ...
Cercate di risolvere i problemi attuali e x favore ritiratevi x sempre !!
 
 
#2 Interessato 2014-01-06 23:34
Il PIP piano insediamenti produttivi di un comune riguarda la cittadinanza tutta, e non i singoli più o meno fortunati ad essere al posto giusto al momento giusto.
E’ dovere dell’amministrazione invitare la cittadinanza a partecipare attivamente per i contenuti dello stesso piano e a prenderne visione nelle varie fasi della sua formazione.
In caso contrario si può ipotizzare la violazione dei diritti dei cittadini e quindi il reato di “Interesse privato in atti d’ufficio” disciplinato dall’Art. 324 del Codice Penale il quale recita:
[Il pubblico ufficiale [c.p. 357], che, direttamente o per interposta persona, o con atti simulati, prende un interesse privato in qualsiasi atto della pubblica amministrazione presso la quale esercita il proprio ufficio, è punito con …………
E’ diritto della popolazione essere informata sulle possibili soluzioni di piano ipotizzate ed avere pari diritti senza eccezioni, sia avvisi nell’albo pretorio del comune che a mezzo manifesti, avvisi sul sito internet del comune, ecc.
Situazione diverse farebbero pensare a incontri non di natura pubblica e quindi con interessi privati, con evidenti conseguenze giuridiche e amministrative.
 
 
#1 Pippa Pig 2014-01-06 23:05
E come sono stati scelti.? ...a sorte??
 

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