Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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OCCHIO ALLE STRADE: VIA CIALDINI CAMBIA NOME

consiglio comunale 30 dic 2013 laricchia

Via Cialdini non esiste più. Da lunedì scorso (30 dicembre) è diventata via Fabio Massimo.

La decisione, assunta da 9 cittadini che siedono in consiglio comunale cancella, dunque, dalla storia di Casamassima il generale che passò – oltre che per il nostro paese, per altri 3 comuni (secondo quanto riferito dal sottoscrittore della mozione, Gianfranco Laricchia) – lasciandosi dietro un ricordo non proprio illustre.

Enrico Cialdini (1811-1892) fu un militare e politico italiano che, nel 1861 – periodo dell’unificazione d’Italia – fu inviato a Napoli dal re Vittorio Emanuele II con poteri eccezionali per affrontare l’emergenza del brigantaggio. Di lui resta la dura repressione (con arresti di massa ed esecuzioni opinabili, distruzione di abitazioni e massacri anche su donne e bambini). La sua missione, oltre la repressione del brigantaggio fu il controllo dei territori al fine di ristabilire le vie di comunicazione. Ebbe a sua disposizione circa 50mila uomini. Di lui non restano ricordi piacevoli, soprattutto perché il Meridione spesso fu vittima di assalti ingiustificati e di ‘colonizzazione’ da parte del Piemonte con il pretesto dell’unità dello stato.

"Cialdini - ci ha segnalato Laricchia - non è mai passato da Casamassima (e forse non conosceva neppure il nome del nostro comune). Nel mio intervento ho soltanto citato i pochi comuni che hanno servilmente (verso i Savoia e company) omaggiato con una strada a questo massacratori i propri conquistatori".

Dalla discussione in consiglio comunale avevamo inteso che i comuni citati da Laricchia erano stati teatro di passaggio di Cialdini. In ogni caso Michele Loiudice aveva chiesto che – se proprio fosse necessario – si intitolasse la via alle vittime del generale. Così che ci si possa interrogare sul termine stesso di vittime. Ma i consiglieri presenti hanno optato per la sostituzione del cambio di nome della via.

Via Cialdini (ora via Fabio Massimo) sarebbe la strada che porta al cancello del cortile della scuola elementare Marconi.

Commenti  

 
#52 libero 2015-06-05 10:26
Che strano ... come mai tutto questo ritardo ?
... negli ultimi 70 anni non se ne era accorto nessuno ?
 
 
#51 # 48 2014-01-09 00:24
# 36 sottolinea errori commessi da # 34 (errori evidenti).
# 34 non capisce e,addirittura, taccia di ignoranza # 36.
Assurdo ma vero!
 
 
#50 WebMix 2014-01-08 19:40
La gente falsa non parla, insinua. Non conversa, spettegola. Non elogia, adula. Non desidera, brama. Non chiede, esige. Non sorride, mostra i denti. La gente falsa è povera di spirito, poiché non cammina, striscia tristemente e anonimamente nella vita, invidiando quella altrui. La gente falsa ignora la bellezza e la nobiltà d’animo perché non ama, e così finisce per non vivere, esiste appena…
Laricchia, non te la prendere, fai un gesto di umanità, falli sfogare, sono sempre gli stessi che conosci bene. E sono inguaribili.
 
 
#49 Antico maestro 2014-01-08 16:36
Malalingua, (complemento vocativo), ti sei fermato alle Scuole dell'obbligo; solo in quell'ordine d scuola si usava mettere la o per il vocativo - prima alfabetizzazione di analisi logica.
Nel tuo post, o caro maestro (complemento vocativo), se fosse stata tua intenzione invocare, chiamare, dovevi rafforzarlo con il punto esclamativo (quella che tu chiami interiezione)!
Es. amico mio non dimenticarti di me!
Non avendo argomenti per sostenere la tua tesi, come spesso capita a coloro che non hanno gli strumenti acquisiti con lo studio presso prestigiose Università italiane, hai utilizzato una citazione latina. Te la spiego perché potresti riflettere sul suo significato e farne tesoro!
Il poeta latino Plinio il Vecchio la attribuisce all'artista greco Apelle di Coo (|V sec. a. C.), il quale stava eseguendo un dipinto quando un calzolaio (sutor) gli si avvicinò e gli segnalò che nel dipingere un sandalo (crepida) aveva commesso un errore; valendosi del suggerimento tecnico ricevuto, il grande Apelle, al tempo considerato il maggior pittore mai esistito, grato e umile lo corresse .
Il ciabattino, tronfio del fatto che Apelle avesse ascoltato di buon grado i suoi consigli, cominciò però a formulare osservazioni su altri particolari (vesti, espressioni del volto, ecc.), indisponendo a tal punto l'artista che, per zittirlo, lo apostrofo' in questa maniera: Sutor, ne ultra crepidam...". (Complemento vocativo)
 
 
#48 Pasquale Cicciù 2014-01-08 14:09
Una lezione per "ANTICO MAESTRO"
Un europeo, invitato da una famiglia giapponese a pranzo,dovendosi togliere le scarpe si accorse da un calzino rotto spuntava il suo alluce.Tentò in ogni modo di nascondere quel piede, nulla da fare.Poi si accorse che anche tutti i suoi ospiti avevano un bel buco nelle loro calze. Una lezione di bon ton che l'Antico Maestro dovrebbe tenere a se stesso.
 
 
#47 malalingua 2014-01-08 01:02
Caro Antico Maestro,la chiamo caro non perché mi è caro,ma solo perché dall'alto della sua laurea conseguita,insisto,alla inesistente Università di Lampedusa,non conoscendo il vocativo,perché probabilmente ha frequentato qualche Scuola di Avviamento Professionale o Istituto Tecnico,ignora che il caso della declinazione latina,in italiano si scrive senza l'acca che,generalmente accompagna le interiezioni.E,dal momento che ho citato il latino,non mi resta che accomiatarmi definitivamente da lei,lasciandola in compagnia del consiglio che il pittore greco Apelle diede ad un ciabattino:"Ne sutor ultra crepidam!"
 
 
#46 Antonietta 2014-01-07 22:03
Gentile Maestro all'antica, ha corretto il commento di Malalingua che sicuramente non lo si può annoverare tra gli stilnovisti. Mi permetta però un appunto: lei, indiscutibilmente persona colta, è andata fuori tema. Qui si vuole commentare se è giusto o meno cambiare il nome di una strada. Lasci che esprimano la loro opinione coloro che della scrittura non fanno buon uso!
La saluto.
 
 
#45 Antico maestro 2014-01-07 20:39
OH Malalingua ancora una volta, il suo commento inizia con un gravissimo errore grammaticale (o, esclamazione, richiede la mutina). La laurea, non mi autorizza ad esser offensivo nei riguardi di chi, per diversi motivi, si è fermato alla scuola dell'obbligo, mia intenzione era di invitarla ad una esposizione più comprensibile ai più.
La comunicazione scritta richiede il rispetto di regole sintattico-grammaticali e un uso attento della punteggiatura.
Incomprensibile il suo livore.
 
 
#44 andrea c. 2014-01-07 19:38
Caro architetto, lei è proprio una MALALINGUA!!!!!!
 
 
#43 Pasquale Cicciù 2014-01-07 15:24
Un "Antico Maestro" di cosa? Di saccenteria,di supponenza e per andare sul prosaico di vera "spocchia".Inutile dimostrazione di culturame stantio. Avrebbe fatto meglio a commentare il Cialdini si Cialdini no riservando il suo immenso scibile per un apprendimento del termine "modestia".
 
 
#42 Perrucci Antonio 2014-01-07 15:18
Una lunga serie di commenti a tale iniziativa.Per lo più negativi e carichi di sarcasmo. In effetti al cittadino (che in un commento si definisce capra)troppo preso da problemi economici e impositivi statali e locali poco importa se Cialdini meritava di essere cassato,poco importa se passeggiando per C.so Vittorio Emanuele o Via Garibaldi si chiede chi fossero questi signori e se fossero meritevoli di tanto lustro. Cultura,conoscenza del passato di una comunità,piccole cose di fronte a scadenze Imu,Iuc,Tasi ecc. E così tutti a mettere mano alla pistola e solo al sentir parlare di una piccolissima e possibile presa di consapevolezza del passato.Che sia necessario asfaltare strade,rendere vivibile la propria Città,dare i servizi richiesti sia compito principale di ogni amministrazione è cosa risaputa, e con quest istanze c'è la infinita lotta tra bilancio,patto di stabilità e richieste della comunità a livello locale e voracità oltre che drastico taglio dei trasferimenti da parte dell'amministrazione centrale.
Cancellare il nome di Cialdini dallo stradario di Casamassima è stata cosa ammirevole,servirà solo che si voglia fare lo sforzo di leggere qualche pagina di storia di allora a farci sentire meno "capre" e forse un tantino orgogliosi del passato.
 
 
#41 malalingua 2014-01-07 03:18
O Antico Maestro,ora ho finalmente la prova tangibile del perché gli studenti sono di una ignoranza abissale.Sono allievi di tanti maestri asini e saccenti come lei che probabilmente fanno anche vanto di una laurea...conseguita con esami da"18 politico e collettivo"all'Università di Lampedusa!
 
 
#40 scacco al re 2014-01-06 22:40
Tutti a sputare veleno contro il povero Laricchia!!!!Io invece gli dico GRAZIE,grazie per aver finalmente risolto un problema annoso di questo paese!!!
Finalmente dormiremo sonni tranquilli.....
 
 
#39 Bagarini 2014-01-06 12:08
Dottor Laricchia, così legato agli eventi storici, si è ricordato di chiedere in regalo alla befana la macchina del tempo?
Tra borboni, eccidi, stragi, Cialdini, Poeti Armeni, pietre tonde che esaltano la sua fantasia e La distraggono dalla dura attuale realtà, ha mai pensato a qualche intervento, avendone facoltà, su questioni che affliggono la nostra comunità?
Stimato Dottore, i ricordi storici che esaltano i suoi sentimenti, potrebbero suscitare fastidio in chi, per un posto di lavoro mai ottenuto o peggio ancora perduto, tra difficoltà enormi deve badare alla sopravvivenza.
E non pensa Dottore, Lei con i nove fuoriclasse, di sfiorare il ridicolo con tematiche da teatrino carnascialesco?
Il consorzio medico, le scuole, le strade, le tasse, gli appalti, i consigli comunali saltati, le volgari diatribe politiche, la delinquenza imperante,
un paese, insomma, sull'orlo del precipizio, La interessano meno del famigerato Generale Cialdini o delle personali targhe commemorative?
S I A M O N E L L ' A N N O 2 0 1 4 ! ! ! S V E G L I A A A A A A A AAAAaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhh :D :D :D :D
 
 
#38 Salvatore 2014-01-06 10:00
Malalingua è soddisfatto che anche Rutigliano, città dell'uva regina, annoveri tra i suoi consiglieri chi impegna il proprio cervello a voler cambiare la toponomastica con avvilenti e antiche motivazioni?
E quanti nomi di strade si dovrebbero cambiare per svariate ragioni?
Tralasciamo queste sterili disquisizioni e ci si impegni a ridare dignità ad un popolo oppresso da problematiche ben più gravi e visibili.
Piuttosto "cambiamo" i personaggi indagati, inquisiti, collusi, arrestati (non dimenticando i loro protettori) che pullulano nei centri di potere e sono causa di danni irreversibili sull'umanità. Malalingua, legga lei quotidiani obbiettivi e non di parte, annoti le malefatte dei nostri governanti (su territorio nazionale e di ogni schieramento politico) e si renderà conto il signor Cialdini al confronto (ma senza difesa alcuna) è stato un collegiale!
Ai suoi ricordi storici, anteponga pensieri e proposte per un futuro migliore!
Con rispetto, la saluto.
 
 
#37 poveri noi 2014-01-06 07:55
HA RAGIONE ANDREA, POVERI NOI...........
 
 
#36 Antico maestro 2014-01-06 01:14
I N C R E D I B I L E. S I G N O R. M A L A L I N G U A.

LEI SI PICCA DI MANDARE ALTRI IN CASTIGO DIETRO LA LAVAGNA, NON RENDENDOSI CONTO DI FORMA INVOLUTA E DI SINTASSI CARENTE, DI CUI É FARCITO IL SUO Post 34.
Vedi :
..."sta decidendo", invece di aveva deciso.
..."eliminare dalla toponomastica", quindi da evitare "da una via".
..."è parte di una presa di coscienza", quale il soggetto? È noto solo al Malalingua!
..."però, anziché", l'uno o l'altro.
..."gazzetta e corriere dello sport", sono entrambi quotidiani e di quale gazzetta parla?
..."incolto e analfabeta", ritiene che vi siano analfabeti colti?
Straordinario, poi, il tentativo di personificare..."Piazza Municipio, rea di non aver protestato quando LE fu cambiata la denominazione"...
Confusa la parte finale e andare oltre sarebbe veramente impietoso.
Infine, stendiamo un velo pietoso sull'argomento toponomastica.
Salve.
 
 
#35 michele 2014-01-05 13:27
Nn è meglio pulirle che cambiar nome alle stade?
 
 
#34 malalingua 2014-01-05 02:41
Se andrea c.oltre a fare il censore fuori posto,si fosse informato meglio,avrebbe saputo che non più di 15 giorni fa,in seguito alla proposta di alcuni consiglieri,anche il Consiglio Comunale di Rutigliano sta decidendo di eliminare dalla toponomastica del proprio paese il nome di Enrico Cialdini da una via.E'parte di una presa di coscienza collettiva nei confronti di un fatto storico dai risvolti criminali di genocidio venuto alla luce in questi ultimi anni.Il solone in questione però, anziché leggere i quotidiani,si attarda probabilmente solo alla lettura della Gazzetta o del Corriere dello Sport e,pratico unicamente a smanettare su un iPod, associa la sua ignoranza a quella di una nutrita pletora di incolti analfabeti che,in coro,perdono l'ennesima occasione per fare una bella figura rimediando cosi'solo un pessimo voto e finendo in castigo dietro la lavagna.
P.S.:Una trentina di anni fa anche Piazza Municipio,senza avere colpe infami e criminali come quelle di Cialdini,cambiò denominazione in Piazza Aldo Moro.Nessun cittadino protestò,neanche qualche parente,ivi residente,di qualcuno che,abitando in Via Ciadini,avrebbe voluto esserne informato per tempo.Evidentemente la sensibilità,la educazione e la cultura, di casa a quei tempi,non imperava come l'ignoranza,la presunzione e la protervia che caratterizza i vuoti a perdere attuali che protestano a vanvera sulle pagine di CasamassimaWeb.
 
 
#33 Comprensivo 2014-01-05 00:52
Quanti commenti per un'altra ragazzata del dottor Laricchia!
 

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