Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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PIGNATARO: COME VEDO IO IL CONFRONTO DELL'ALTRA SERA

pignataro new

Nella certezza che questa breve nota venga pubblicata, intendo manifestarle la mia grande sorpresa per come ella ha voluto rappresentare l’intervista/dibattito dell’altra sera presso il Macondo.

Dei tanti argomenti affrontati, di politico è riuscita a cogliere solo una incidentale frase sul sindaco, pronunciata in risposta ad un ex assessore piuttosto agitato che andava via, salvo poi condirla di personalissime e fantasiose congetture. Frase peraltro estrapolata da un contesto ben più ampio e con significato ben diverso dalla lettura che ha voluto darne.

La ringrazio per la sufficienza che mi attribuisce per l’impegno. Il voto devo ritenerlo un successo, non fosse altro perché conferito dal suo osservatorio che notoriamente è molto severo. Evidentemente dovrò venire a scuola di politica da lei per aspirare ad un voto migliore.

Il voto 4 nei contenuti è naturalmente frutto di quanto e cosa abbiamo risposto alle domande che ci sono state rivolte. Ci perdoni (e parlo anche per l’amico Reginella) se abbiamo affrontato troppi temi amministrativi. Forse sono troppo difficili o, come scrive lei, “non richiesti”.

E di cosa voleva sentire parlare? Lei scrive: “I cittadini hanno fame di sapere e il confronto deve restare sui temi proposti. In questo occorre cominciare un percorso di allenamento nel quale ci si parli con pacatezza, con fermezza e senza urla e senza sbattere la porta. I cittadini devono capire prima e comprendere poi, quali sono gli argomenti di cui si parla e farsene un’idea chiara”.

Leggendo questa frase devo supporre che lei abbia scritto il suo articolo prima che si svolgesse il dibattito. Urla? Porte sbattute? Ma lei dov’era? Ha assistito ad una visione onirica o era davvero presente? Lei sa bene che non ci sono state urla e nemmeno porte sbattute, quantomeno dal sottoscritto e da Reginella. E sa anche bene che il tono è stato pacato e disponibile. Perché allora offrire in pasto a chi legge uno scenario falsato?

E poi, pensa davvero che ai cittadini interessi conoscere a quale sigla si iscrivono Reginella e Pignataro dopo lo scioglimento del PdL o interessa piuttosto sapere di argomenti “amministrativi” che sono più vicini ai loro interessi? D’altra parte le domande che ci hanno rivolto i presenti hanno affrontato temi amministrativi e a quelle domande abbiamo risposto. Magari se non avessimo risposto saremmo stati tacciati di elusione o magari di incapacità o forse di voler nascondere chissà cosa. O forse le risposte sono state troppo scomode per alcuni presenti!?

Straordinario quando poi quando scrive che detti argomenti “andavano trattati in maniera differente e soprattutto a valle di una ricca documentazione da proporre ai presenti”. Certo, secondo la sua personalissima idea di giornalismo, un amministratore che rappresenta le Istituzioni dovrebbe provare e documentare quanto sostiene; a lei invece sarebbe consentito titolare a tutta pagina “Alberghiero bocciato!? Nuovo flop dell’amministrazione”. A chi giova diffondere non notizie, ma dubbi, al solo scopo di sorprendere e manipolare il dissenso cavalcato da pochi invertebrati che nell’anonimato del web possono impunemente diffondere ogni sorta di “fregnaccia”? Forse entra in politica anche lei? Sappia che la politica non può diventare l’apoteosi del dubbio, ma dovrebbe conservare un margine di certezza, in caso contrario ai cittadini distribuiamo immondizia, non informazione.

In ogni caso, stia pure tranquilla che come le ho già detto durante l’intervista dell’altra sera (ed evidentemente le sarà sfuggito), il centrodestra di Casamassima, pur orfano della sigla PdL, è ricco di storia e di contenuti comuni e compatibili a tutte le diverse sensibilità e, attesa l’unità di intenti che lo caratterizza, in tempi brevi saprà anche rilanciare l’azione politica in maniera forte.

Quanto ai rapporti con il sindaco, penso rientri nella dialettica politica di sempre e sia specchio di democrazia che un gruppo politico possa assumere un atteggiamento critico nei confronti di metodi o comportamenti del sindaco o di un altro gruppo politico; come è salutare che in una maggioranza si possa sviluppare un dibattito interno, anche serrato, su argomenti importanti. Tutto ciò deve portare necessariamente alla sfiducia al sindaco? Il compito di ogni componente politica è lavorare perché venga fatta la scelta più vicina al proprio modo di pensare, non impallinare maggioranze politiche per fare dispetto al sindaco o all’alleato e favorire gli avversari politici che hanno fatto già tanti danni alla nostra comunità.

E poi, umanamente, come potremmo privare i soliti inconsolabili e anonimi fal-lo-ce-fa-li del web della opportunità terapeutica di sfogare tutta la loro frustrazione?

p.s.: straordinaria performance politica del Pd locale che ha approvato la liquidazione di tutte le vecchie parcelle legali (anche quelle probabilmente non dovute) con mezza maggioranza nella veste di spettatrice ironica. Questa sì che è politica!

Franco Pignataro

Commenti  

 
#29 Domanda 2014-01-13 12:54
Mi piacerebbe vedere tutti questo parlatori in un consiglio comunale ed amministrare.
Chissà se avranno tante parole.
 
 
#28 P. C. 2014-01-12 11:00
Una domanda superflua a Pignataro.
Tempo fa e con tono minaccioso, da vero killer della politica, chiedeva al suo sindaco di restituire immediatamente le deleghe spettanti all'ex PDL. Birardi forse, approfittando della scomparsa del PDL, ha ignorato la legittima richiesta. E lei Pignataro, può dare torto all'intraprendente Birardi, colui che non voleva come sindaco?
Cosa farà ora, alla luce di questa situazione ibrida e grottesca?
Saluti Pinuccio Castellana.
 
 
#27 V inicio C eleste 2014-01-11 23:07
Il commento di Arrocco privo di contenuti e fatti sostanziali, ma ridicolo e infantile, rende nota la sua vera identità!
Anni e anni buttati a raccontare le solite banalità che lo hanno reso inutile ed inviso anche a se stesso.
E i risultati elettorali ne sono la prova del nove.
Un * e umile personaggio che ancora non trova una vera identità politica, un * da circo equestre senza successo.
V. C.
 
 
#26 Alfiere Nero 2014-01-11 16:16
Per Arrocco,

Attento a definirmi "anonimo da assessore e anonimo e oscuro da webbista“: sei fuori strada. Attento a giudicare il tuo prossimo, quando non lo conosci a sufficienza; soprattutto se ha bazzicato, nel disordine dei suoi lunghi anni, letture e commedie umane, pure senza aver mai condiviso proclami roboanti e condanne per reati comuni. Il perchè del mio anonimato l'ho scritto e giustificato più volte. Di certo non sono un cenerentolo emotivo...
 
 
#25 Arrocco 2014-01-11 10:57
X Alfiere Nero

Anonimo da assessore e anonimo e oscuro da webbista. Quando t'iscriverai all'anagrafe come nato ? Ora puoi scegliere anche il cognome di mamma se proprio quello di papà non vuoi farlo sapere a chi non ti conosce.
Non si può criticare avendo scheletri nei cassetti e fosse comuni nel proprio giardino.................. non sei credibile.
 
 
#24 Emanuele Santoro 2014-01-10 23:47
"Pignataro: come vedo io il confronto dell'altra sera".
Ai contribuenti le sue personali considerazioni o fatue analisi, dottor Pignataro, interessano poco; si ha bisogno di amministratori capaci, in grado di dare risposte ai problemi che assillano sempre più il loro paese!
E allora svolga al meglio (se ne ha capacità) il mandato conferitole e lasci perdere le solite polemiche che lasciano il tempo che trovano.
Lei ha un costo consigliere, dimostri di essere più capace dei suoi colleghi o se ne stia a casa, che di baggianate se ne ascoltano sin troppo!
 
 
#23 Alfiere Nero 2014-01-10 17:02
Caro De Marinis,
Birardi e Pignataro o il birardiano e pignatariano non leggeranno mai per intero il mio post, ma saranno pronti a criticarlo senza capirne neanche la sintesi o l'incipit. Magia della loro trasformazione e identificazione con l'oggetto del desiderio...Acefalismo culturale....
 
 
#22 Ridolini 2014-01-10 14:28
Ma la gente con il sorriso stampato sui denti, secondo la psicologia moderna, è di una persona felice o di una persona un po' sciocca?mah!
 
 
#21 Pasquale De Marinis 2014-01-08 10:26
La brillante e razionale analisi sviscerata da Alfiere Nero nel # 19,
potrebbe avere il sapore di sfida nei confronti di un Pignataro messo alle corde da un suo stesso linguaggio inusuale e meschino, comunque, il Pignataro e il Birardi sono tenuti a chiarire la loro posizione!
Quell'Alfiere Nero ora rappresenta una moltitudine di webbisti e non, vergognoso sarebbe il silenzio di Pignataro e Birardi giustificato da un insulso: non rispondo agli anonimi!
Gli anonimi hanno un nome e un cognome questa volta, in questo caso vi concedo di rispondere allo scrivente, Pasquale De Marinis che vi saluta.
 
 
#20 Risparmiatore 2014-01-07 22:48
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Cronaca di CASAMASSIMA.
Il comune toglie i contributi per il Pof scolastico. È giusto o non è giusto? Boh!
Però Pignataro, dicci a quanto ammonta la cifra che noi spendiamo per pagare le tue trasferte da Venezia? Nessun furto, sia ben chiaro, ma tenendo una mano sul cuore con l'altra gira la pagina dello stesso quotidiano a pagina XIII, leggi l'articolo in basso a destra: LO STIPENDIO DEL SINDACO IN BORSE DI STUDIO. UNA SERATA DI FESTA. Questo avviene a Modugno, 20 km da Casamassima.
Contraddizioni della politica!
 
 
#19 Alfiere Nero 2014-01-07 12:45
Per Dubbiosa, Neutrale e Alfiere volontario

Non pensate che sia volontariato farvi capire che Pignataro con la sua infelice locuzione “E poi, umanamente, come potremmo privare i soliti inconsolabili e anonimi fal-lo-ce-fa-li del web della opportunità terapeutica di sfogare tutta la loro frustrazione”, si rivolga anche a voi?
Costituisce altresì a un invito al recupero della razionalità e dell’umanità, cui gli uomini non possono rinunciare. Salvo ridursi a quella condizione sub-umana e barbarica della provocazione triviale fine a se stessa, dalla quale scompare ogni tratto di etica, per lasciare il posto alla sopravvivenza della bruta protervia.

Anche se ai vostri occhi il dibattito ha avuto dei contenuti positivi, quella frase ha vanificato tutto. Con quella frase Pignataro si è giudicato da sé. Non merita che di essere compatito. C'è qualcosa di guasto in certi individui. Qualcosa di rassegnato e saccente; è stato sempre così, non è che puoi raddrizzare le gambe ai cani.
Invece penso che non è così.La lebbra e la peste non uccidono più, perché gli uomini dallo sguardo lungo e dal cuore intrepido hanno deciso che non doveva essere più così.
Abbiamo perduto lo sguardo lungo e il cuore lo abbiamo dato in pasto ai cani…
E’ Pignataro che ha bisogno di volontariato affinchè abbia più rispetto verso il prossimo, se qualcosa di umano gli resta….
E, se nel nome è scritta la vocazione, si dedichi alla meno pedagogica ma pur sempre rispettabile creazione di pignate o pignatelli.

E' compito del Sindaco censurarlo! Fargli una lezioncina di educazione civica. Possiamo sperarlo? No! Regna il fate quel che volete e l'assenza del decoro. Il cripto-cristianesimo ( UDC ) che tiene degnamente bordone. Ci aspettano anni contriti; anni di quaresima, dopo lunghe, irresponsabili stagioni di carnevale.

Pignataro e Birardi! Siete in grado di rispondermi?
Birardi, lei che è un credente vuol far prevalere l' ignoramus et ignorabimus?
 
 
#18 Studente 2014-01-06 10:20
È vero che Il dottor Magrone, devolve i compensi da sindaco di Modugno in borse di studio agli alunni meritevoli?
Cosa ne pensa il dottor Pignataro che fruisce (per legge) di rimborsi di trasferta?
Una domanda per comprendere il pensiero di un attento delegato al bilancio!

P.S. Dottore, che significa
 
 
#17 Pedone 2014-01-06 02:24
Perché Alfiere Nero...scrivere, scrivere, scrivere...cosa cavolo fai nella vita...tempo libero...pettegolezzi da vecchie comari!
Alfiere Nero, con i suoi forbiti ed eleganti commenti (al di là dei contenuti), fa del volontariato! Cerca di trarne vantaggio anche tu, curioso Alfiere Volontario.
 
 
#16 Alfiere volontario 2014-01-05 20:14
@ Alfiere Nero (poi perché nero ?)
ma per scrivere, scrivere, scrivere mi dici cosa
cavolo fai nella vita ? Hai tutto questo tempo libero ?
Non pensi, non è una provocazione credimi, che
potresti impiegare il tuo tempo in modo più utile per te e
per gli altri facendo volontariato ?
 
 
#15 Alfiere Nero 2014-01-05 14:27
Perché, per il gusto della battuta "nientificante" come quella di Pignataro ( fallocefali ), a soli trentanove anni d'età, creare fratture nel proprio schieramento, dopo una investitura quasi plebiscitaria, e con l'atout di essere il sindaco della città più colta d'Italia ? Perché? Forse perché essere il sindaco della aurea Firenze, patria di Coluccio Salutati, non lo rende ne' un umanista ne' uomo colto come Pignataro.
Allora, Sindaco Birardi! Che ne facciamo di questo Pignataro? Gli facciamo chiedere scusa ai lettori ed elettori di questo blog? Vuole andarsene lei o Pignataro?
Si vive una volta sola.
Potenza dell’anonimato….
 
 
#14 Alfiere Nero 2014-01-05 14:26
Più volgarmente….

I blog, i nomi, le maschere, i Pignataro, la scurrilità
Assisto, divertito e, insieme, sgomento (ma solo per il trascorrere dei mesi e degli anni), al frenetico mutamento del linguaggio su Face book e i blog. La scelta di pseudonimi e di facce prese in prestito è il meno peggio. Non la scurrilità invece. Perché?
I giovani amano il travestimento, vale a dire la moltiplicazione di sé, e del proprio presente; gli anziani come Pignataro sono patologicamente ed eroticamente legati al proprio passato, vale a dire al presente che fu, reso migliore dalla memoria soccorritrice, che rimuove i tristia; e ogni travisamento, ogni mutamento di volto e di nome appare loro come un insensato tradimento, un carnevale privo di ragionevolezza e di dignità. Questo li porta a una senescente scurrilità.
Ma le cose sono, in realtà, più complicate di quel che i miei coetanei benpensanti riescono a cogliere.
Friedrich Nietzsche (Al di là del bene e del male, 1886) ammoniva, per il futuro, quelli nati nel 1940: "Tutto ciò che è profondo ama la maschera". Pignataro! Una ragione deve pur esserci!
La garbatezza un altro nome dell'onestà intellettuale , è esattamente l'onestà intellettuale con se stessi, che si traduce in rispetto per gli altri; si può ( illegittimamente in considerazione della carica pubblica di Pignataro ) essere triviali con gli altri, e quindi non essere del tutto rispettosi, ma questo deve avvenire soltanto per canzonatura bonaria in un contesto bonario verso il prossimo, e senza comunque trarne vantaggi di sorta: perché in quel caso è una mascalzonata.
Di “rispetto per le persone”, e qui mi rivolgo all’amico Cassano e al centrosinistra, aveva parlato, in televisione, l’ex premier Massimo D’Alema, a proposito della felicissima espressione del sindaco bamboccio di Firenze, in materia di “rottamazione”.
Stefano Fassina, che porta in faccia i segni della sua vocazione per la problematica (non è un complimento, ma un presagio di impopolarità), ha reagito come dovrebbe fare ogni persona onerata da carica pubblica: se il legale rappresentante della formazione politica cui aderisci (e che costituisce l’azionista di maggioranza del governo di cui fai parte) dà di te, in pubblico, una définition néantisant, la sola cosa che ti tocca fare è togliere il disturbo.
Anche per fornire la prova di “chi” veramente sei.
Andarsene, al primo segno di burrasca e di polemica triviale.
Andarsene, senza rancore per nessuno e senza sbattere la porta.
Andarsene, con il sorriso e con le scuse per esserti trovato, per errore, dove non avresti dovuto essere.
Andarsene, per subito dopo incrociare una donna sconosciuta, naturalmente bellissima e mandata dal cielo, che ti guardi negli occhi e ti sussurri: “che uomo !”. ( Evento che escludo possa accadere a Pignataro ).
 
 
#13 Dubbiosa 2014-01-05 12:56
ero presente al dibattito e posso testimoniare due cose.
La prima è che le risposte di Pignataro e Reginella sono state complete, il tono pacato e costruttivo.
La seconda è che chi sta commentando, visto quello che dice, sicuramente non era presente al dibattito.
Allora mi chiedo, perchè intervenire dicendo stupidità e bugie?
 
 
#12 Neutrale 2014-01-05 12:45
dai commenti dei soliti nemici, o di destra (invidiosi?) o di sinistra che forse non erano presenti al dibattito si capisce che ancora una volta, per l'ennesima volta, Pignataro li ha colpiti e affondati.
Un consiglio, non lo avete ancora capito che che non siate all'altezza e nascondervi con i nick fate solo figure di *...da?
 
 
#11 Telegrafico 2014-01-04 12:32
FAL-LO-CE-FA-LI: GRATUITA VOLGARITÀ IN NERVOSA E FANTASIOSA ARGOMENTAZIONE DI VANO TENTATIVO DIFESA DEL PIGNATARO, USCITO OSSA ROTTE DIBATTITO RODI!
STOP SALUTI.
Cconsiderazioni: spesso il silenzio vale più di mille parole, l'arroganza non paga!
 
 
#10 Alfiere Nero 2014-01-03 17:12
Se si tratta di reati, è giusto che il Capo dello Stato ne chieda conto ai responsabili, nel rispetto delle forme previste dal codice penale e dalle leggi; se, al contrario, si tratta di trascurabile spazzatura, è doveroso che il Capo dello Stato ne risparmi il lezzo alla totalità dei buoni cittadini, che meritano altro, la sera dell’ultimo giorno di un annus horribilis come il 2013.
Cominciamo l’anno nuovo con un pizzico di legalità diffusa e di serietà ragionata.
Alle 20,30, i bambini ci guardano.

PS: Caro Pignataro mandami i tuoi buoni propositi per il 2014. E anche i tuoi contropropositi: tutte le strane abitudini e i vizi a cui non intendi rinunciare. Cercherò di aiutarti a svegliarti.
 

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