Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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SCUOLA SUPERIORE, IMBARAZZO PER LA FIGURACCIA

scuola superiore giu 2103

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, si dice. Stavolta, invece, la giunta comunale (forse perché manca ancora l’assessore alla Pubblica istruzione?) non se l’è sentita di chiedere il dimensionamento e ha deciso di “non esprimere alcun parere”, contravvenendo alla posizione espressa un anno fa, esattamente opposta. La decisione, ufficiale da giovedì, è nella delibera n. 154. I motivi che potrebbero aver indotto sindaco e assessori (assente Gino Petroni, assessore alle Attività produttive al momento della votazione) sarebbero da ricercare – forse – nella posizione dei circoli di istituto che si sarebbero espressi nei medesimi termini passati (‘no’ all’accorpamento e alla riduzione dei dirigenti scolastici) e nella querelle che ne derivò l’anno scorso a seguito di una decisione politica avventata. I pareri delle istituzioni scolastiche, ricordiamo, sono obbligatori anche se non vincolanti, ma esprimono un orientamento concreto di cui sarebbe appunto avventato non tener conto. Chi meglio di un’istituzione scolastica può esprimersi in merito?

La Regione Puglia, del resto, che non era rimasta estranea alla bagarre dell’autunno 2012, aveva infatti, bocciato la richiesta di accorpare gli istituti che aveva proposto il Comune di Casamassima bypassando comunità scolastica e cittadina, e si era espressa per il mantenimento delle 3 istituzioni scolastiche. Casamassima è un paese demograficamente in crescita e accoglie etnie diverse e in aumento. Inutile ridurre le dirigenze per poi riconsiderare la decisione. C’è da aggiungere, tuttavia, che gli episodi nefasti rivenienti dal mondo adolescenziale e studentesco fanno credere che, almeno qui (e visti i numerosi casi di bullismo), sarebbe opportuno mantenere lo status quo. Anche in virtù delle notizie che giungono dai comuni limitrofi dove il dimensionamento è stato attuato e gli effetti non sarebbero stati quelli auspicati. Il Sud non è ancora pronto, probabilmente.

Intanto sul versante scuola superiore la giunta si propone (con la delibera n. 153) di attivare per l’anno scolastico 2014-2015 una sede staccata dell’istituto professionale ‘Angelo Consoli’ di Castellana-Grotte con indirizzo di studi per ‘Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera’, stabilendo che “con successivi provvedimenti il Comune assicurerà, dall’avvio dell’anno scolastico, la piena fruibilità/idoneità, degli ambienti scolastici della struttura dotati delle necessarie strumentazioni informatiche e di collegamento, laboratori di cucina sala/ricevimento, palestra”.

In tutto ciò, però, ci sarebbe il dettaglio, non irrilevante, che il Comune non può decidere che scuola aprire perché la decisione spetterebbe alla Regione Puglia, cosa che ha fatto insorgere il dirigente dell’istituto Luxemburg: “Le ricordo – scrive in una lettera formale il dirigente Scaramuzzi al sindaco di Casamassima, infatti – che ella non ha alcuna potestà istituzionale di chiedere e deliberare l’istituzione e l’attivazione di un istituto di scuola secondaria di secondo grado. Tale potestà è esclusivamente della Regione Puglia sulla base di quanto approvato dalla Provincia di Bari su istanza degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Ella pertanto non può rinunciare a quanto già approvato e disposto dalla Regione Puglia, unica istituzione deputata alla programmazione scolastica, già dall’anno scolastico 2013-2014”. Rinviamo dunque alla lettura integrale della lettera, che pubblichiamo su queste pagine.

[da La voce del paese del 23 novembe 2013]

scuola superiore lettera scaramuzzi

Commenti  

 
#5 incredibile 2013-12-04 17:08
questa è l'ennesima figuraccia di un consiglio di marionette, incompetenti, ignoranti e *
 
 
#4 Dino 2013-12-04 00:49
Ma quale imbarazzo per la figuraccia? Questa è la norma!
 
 
#3 Neos 2013-12-03 18:21
E pensare che la maggior parte dei lettori di questo si era espressa per l'Istituto Alberghiero... :(
 
 
#2 Insegnante 2013-12-02 19:52
E va bene la figura di merda già fatta con l'accorpamento. Chi dimenticherà mai la lectio magistralis del professor Pignataro sul tema scolastico! Zarathustra al confronto è un profeta minore!
Altro imminente fallimento di questa indecifrabile amministrazione è nell'aria!
Il nuovo, primo e unico istituto di Casamassima, diventerà la sede distaccata del Rosa Luxemburg e basta!
Impossibile, per il prossimo anno scolastico, trasformare l'edificio in una struttura diversa da quella prevista da tempo!
Questa è un'altra eccezionale performance del nostro Sindaco e company!
Purtroppo un indirizzo scolastico in via di ...estinzione!
Bravi!
 
 
#1 biondaux 2013-12-02 18:48
E' ASSURDO che la Regione Puglia debba imporre l'indirizzo scolastico!!! Allora a questo punto la Regione Puglia desse a me e ad altre famiglie che mandano i figli all'alberghiero 50 euro dell'abbonamento pullman!! Fare un sondaggio sul tipo di scuola che si desidera fa schifo alla Regione?? Chiedere alla popolazione Casamassimese è un sacrilegio?? Ma va va per favore!!
 

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