Lunedì 10 Dicembre 2018
   
Text Size

PIGNATARO: “IL SINDACO STA SFIDANDO LA PAZIENZA”

pignataro

Ancora nulla di fatto sul fronte relativo alla nomina del nuovo assessore. Da luglio scorso infatti, ovvero dal momento in cui il sindaco ritirò le deleghe a Maria Montanaro del Pdl, nulla ancora si è saputo circa un eventuale ritorno in giunta di quest'ultima, così come di un possibile nuovo ingresso nella squadra dei più stretti collaboratori del primo cittadino. E mentre il Pdl ha continuato a sostenere che il partito non potesse lasciare l'incarico assessorile a nessun'altra forza politica, è l'Udc a rivendicare maggiore visibilità in giunta anche – a detta di quest'ultima espressione politica – in virtù di un accordo preelettorale tra Pdl e Udc, sopraggiunto a livello provinciale, sono passati quattro mesi e il tassello lasciato libero dalla Montanaro è rimasto ancora vacante. Nel frattempo, nessuno degli attori al centro di questa vicenda ha comunicato l'intenzione di andare avanti con una giunta composta da quattro assessori. È plausibile dunque ipotizzare, a questo punto, che il confronto politico in atto in maggioranza, al fine di individuare il prossimo quinto assessore, stia al momento proseguendo (quando scriviamo è giovedì 14 novembre) senza aver finora prodotto risultati sufficienti ad arrivare a una nuova nomina.

Ma che succede adesso? E qual è l'orientamento del Pdl, anche in considerazione del fatto che tutte le cariche del Popolo della Libertà sono state azzerate a livello nazionale, compresa dunque anche quella, a questo punto, dell'ex commissario cittadino del partito, Massimo Cassano?

“Dato che Massimo Cassano, a seguito dell'azzeramento di tutte le cariche disposto dal Pdl a livello nazionale, non è più commissario cittadino del partito – osserva a riguardo il consigliere comunale del Popolo della Libertà, Franco Pignataro – posso esprimere io personalmente la posizione del Pdl sull'argomento. E, a nome del partito, posso evidenziare e ribadire un concetto da noi già chiaramente espresso nel corso degli ultimi mesi: quello secondo il quale l'assessorato non si tocca perché deve rimanere in quota al Pdl. A tal proposito, noi del gruppo consiliare più presente in termini numerici in consiglio comunale riteniamo che il sindaco stia sfidando sin troppo la nostra pazienza. Comprendiamo – prosegue ancora Pignataro – i problemi che il primo cittadino possa avere con l'Udc, ma riteniamo che l'apporto che il Pdl sta dando all'amministrazione sia imprescindibile e importante, sia in termini di quantità che di qualità. Il nostro restar fermi su determinate posizioni non è frutto di un capriccio, ma deriva dalla consapevolezza di aver dato un buon contributo all'attività amministrativa. Pertanto è bene che il sindaco tenga conto di questi aspetti e, allo stesso tempo, si sbrighi a restituire le deleghe al Pdl, anche perché se qualcuno sollevasse eventuali problemi di legittimità in merito ai provvedimenti adottati in questi mesi dalla giunta, legati al fatto che sia mancata la quota rosa nell'esecutivo, la cosa risulterebbe sgradevole”.

Consigliere, nella vicina Turi, a seguito del ritiro di alcune deleghe assessorili deciso dal sindaco Onofrio Resta, quest'ultimo è dovuto andare a casa. A Casamassima, invece, tre ex assessori sono stati sollevati dall'incarico, ma nulla di particolare è accaduto. Secondo lei perché? Qual è la differenza tra le due situazioni?

“Il caso di Turi e quello della nostra cittadina – spiega ancora il consigliere comunale del Pdl – sono profondamente differenti. E ognuno dei due comuni ha una storia a sé. Per quel che riguarda Casamassima, prima sono state ritirate le deleghe a due ormai ex assessori, poi – in un secondo momento e dopo parecchio tempo - è arrivata la decisione relativa a Maria Montanaro. Le due cose, oltre a essere slegate tra loro, hanno anche motivazioni diverse. Motivazioni che – per quel che concerne l'ultimo ritiro di deleghe – a mio avviso non reggono granché. Nel caso di Maria Montanaro, infatti, l'allontanamento dalla giunta è avvenuto per ragioni abbastanza soggettive da parte del sindaco, il quale credo stia subendo pressioni in tal senso dal suo partito, l'Udc. Ma noi del Pdl, in tutta serenità, delle pressioni dell'Udc ne facciamo poco. Stiamo lavorando per stimolare il primo cittadino a far meglio, e anche se ci dispiace che l'Udc non possa avere la maggiore visibilità che richiede in giunta, credo anche che quest'ultimo partito potrà avanzare un certo tipo di richiesta quando prenderà più voti. Già il sindaco, che non dimentichiamo è un rappresentante dell'Unione di centro, mi pare sia molto attivo e onnipresente, quindi non vedo dove sia la poca visibilità”.

Ma non esisteva un accordo a livello provinciale, precedente alle ultime elezioni del maggio 2011, attraverso il quale si prevedeva dopo un certo tempo l'ingresso di un esponente dell'Udc in giunta oppure no?

“Non credo – osserva ancora il consigliere comunale del Pdl – che questo accordo provinciale esista. Se infatti ci fosse stato realmente e fosse stato sancito, qualche documento che lo attesti sarebbe venuto fuori. Ma io non l'ho mai visto, pertanto dubito che ci sia. E ammesso pure che fosse stato siglato, e che fosse valido, sarebbe stato raggiunto da chi? Ecco perché da parte mia c'è scetticismo a riguardo”.

Voltando adesso pagina, a che punto è la situazione della centrale elettrica?

“Su questo fronte – conclude Pignataro – il sindaco alla fine ha fatto esattamente ciò che il consiglio comunale, approvando un provvedimento da me proposto, gli ha chiesto di fare. Al di là del pasticcio delle date, con la convocazione della conferenza dei servizi relativa all'argomento convocata con ampio ritardo, poi il primo cittadino ha recepito e condiviso la volontà che la nuova centrale elettrica non si faccia qui a Casamassima. Adesso, inoltre, pare che il progetto non venga più realizzato qui ma nelle Marche, quindi in un'altra regione, e questo – forse – anche in virtù della netta contrarietà alla nuova edificazione espressa dal consiglio comunale. Se tutto questo, come appare al momento molto probabile, dovesse essere confermato in via definitiva, oltre a portare a termine positivamente una battaglia politica che io personalmente ho sposato dal 2009, sarebbe la dimostrazione del fatto che, ogni tanto, anche noi facciamo qualcosa di buono”.

[da La voce del paese del 16 novembre 2013]

Commenti  

 
#26 credici 2013-12-04 17:24
per #18 domanda: a prescindere che gli impiegati statali possono chiedere per il periodo impegnati nelel amministarzioni un trasferimento temporaneo e come la legge prevede un rimborso delle spese di viaggio non credo che è vietato rinunciare a queste spese, visto che un qualcosa gli viene riconosciuto come consigliere. E poi, visto che è cosi impegnato a Venezia, mica gli è stato prescritto dal medico di candidarsi.
 
 
#25 Rapace 2013-11-29 23:11
Qualcuno si è mai brigato di verificare quanto costa far viaggiare Pignataro in aereo da Venezia a Bari e viceversa?
Probabilmente più delle stufette che riscaldavano gli infreddoliti impiegati e dei quotidiani atti ad informare i lavoratori del comune!
E il Pignataro volante, pensò bene di ibernare e rendere più ignoranti i
dipendenti comunali privandoli di quei miseri mezzi nel nome del risparmio! Alla faccia dei fessi!
 
 
#24 Borregine 2013-11-29 23:00
Il Sindaco non vede l'ora di risparmiare tutti quei soldi che è costretto ad investire sui biglietti viaggio di Pignataro, figuriamoci se teme le sue velate ed inutili minacce!
 
 
#23 Lory 2013-11-29 22:54
Domanda, per "parlare e dire qualcosa" è sufficiente avere la bocca!
È spesso si preferisce ascoltare coloro che non parlano!
 
 
#22 Domanda 2013-11-29 21:32
Informatevi quanto costa un dipendente pubblico alle mie tasche
per due giorni di ferie per presenziare in silenzio in consiglio, altro che avvocato d' ufficio.
Per non parlare di ferie per le partecipazioni alle commissioni.
Almeno Pignataro parla e dice qualcosa, non gli scalda banchi.
 
 
#21 Vincenzo D. 2013-11-29 12:27
Post 18 DOMANDA, BEATO TE CHE CONSIDERI "MISERA SOMMA" UN BIGLIETTO DA TRECENTO (TRECENTO) EURO! MICA SOLO UN BIGLIETTO, POI!
Ma quanto * guadagni, sconsiderato difensore d'ufficio?
Lascia che sia lo stesso interessato a parlare, visto che della lingua, quando vuole, ne fa ottimo uso!
 
 
#20 CaRlinI ConCettA 2013-11-29 12:08
LA LEGGE LO PREVEDE E PIGNATARO HA PIENO DIRITTO AL RIMBORSO!!!!!!
La valutazione spetta agli elettori, che vanno comunque informati sui costi di un consigliere fuori regione attraverso i più comuni canali di comunicazione: manifesti, la voce del paese, il blog e così via.
Immaginiamo di avere più consiglieri residenti fuori regione, costerebbero un occhio della testa! Senza tener conto dei disagi che inciderebbero sulla qualità del mandato stesso, causa naturale della "non presenza in loco"!
E allora dov'è lo scandalo rimborso/Pignataro? Tutto legale!
Leggendo le determine del caso, ci si imbatte in biglietti aerei dell'Alitalia, i più costosi sul territorio nazionale. Si potrebbe viaggiare in treno per risparmiare o viaggiare con le linee aeree a basso costo. E qui spetta al Sindaco comunicare tempo prima le date dei consigli comunali o altro, affinchè il buon Pignataro possa spendere molto meno delle vergognose cifre rilevate! Legalità a parte, qui si tratta di morale, sopratutto nei confronti di chi non può permettersi di acquistare manco beni di prima necessità (alimenti, visite mediche, medicinali, ecc.) o un biglietto di treno per raggiungere la città di Bari.
Nessuna accusa nei confronti del Professor Pignataro, sia chiaro (!), ma una semplice testimonianza di moralità, spicciola ma reale!
Ai posteri l'ardua sentenza!
 
 
#19 Sandra 2013-11-29 02:09
Porca miseria, ho letto le spese sostenute dal comune di Casamassima per i rimborsi spesa del "veneziano", da paura, considerato che le varie compagnie low coast in tutta Europa costano meno di un biglietto di treno!

E così paghiamo tasse per mantenere in piedi una compagnia aerea fallimentare e in più i viaggi (alla stessa costosissima compagnia) per un consigliere comunale bravo, preparato, intelligente, colto, ma certamente non insostituibile!

Ma lo sparuto gruppo di elettori che ha votato per lui, é a conoscenza che per ogni consiglio o riunione il comune di Casamassima (e quindi il cittadino!) esborsa tanto quanto una pensione sociale? Per chi ha la fortuna di averla!

Questo uno dei tanti assurdi costi della politica e questo, di conseguenza, genera i vari GRILLO con il suo M5S! E mi pare cosa abbastanza giusta!
S O N O V E R A M E T E B A S I T A !!!!!
 
 
#18 Domanda 2013-11-28 19:27
Credici post 16,
forse meglio un misero biglietto e non tutti i soldi che noi contribuenti paghiamo per consiglieri ed assessori che puntualmente, prendono due giorni di permesso dal lavoro retribuiti e costano, altro che biglietto.
Non per difendere Pignataro, ma anche nelle amministrazioni precedenti, qualcuno che era fuori Regione e dipendente pubblico era sempre a Casamassima ed è costato tantissimo.
Ci sono consiglieri che sono in ferie costanti in quanto presenti nelle varie commissioni ed addirittura non presenti nemmeno in consiglio firmando ed andando via.
Qualcuno dell'opposizione addirittura ha ottenuto un trasferimento essendo consigliere.
Veramente sorrido nel leggere simili cose, trovate sistemi più intelligenti per denigrare gli avversari politici.
 
 
#17 Alberto 2013-11-28 15:34
# 16 Credici. Ho verificato, avrei preferito non saperlo. Che schifo di mondo. Sperperare soldi per il *, perché tale è!
Non avrà mai più la mia preferenza!
Gli assessori a costo zero a casa, i ripescati costosi sul comune!
 
 
#16 credici 2013-11-28 08:47
per #14: Alberto credici vai nel sito del comune di casamassima, cerca nel sito Pignataro Francesco, ed escono tutte le Determine Dirigenziali dei rimborsi viaggio dell'Assesore. queste sono le determine di quest'anno: 1211/13; 966/13; 717/13; 578/13; 341/13
 
 
#15 CURIOSONE 2013-11-27 22:11
Per praticone. Meglio così avevo capito male.
 
 
#14 Alberto 2013-11-27 19:58
Non posso credere che il consigliere Pignataro si faccia rimborsare le trasferte, sarebbe un controsenso voler amministrare per il bene del proprio paese e nello stesso tempo gravare sulle tasche dei propri concittadini!
Accusatelo di tutto, ma non di questa infamante bugia!
 
 
#13 Praticone 2013-11-27 19:43
Per CURIOSONE post 11.
Un incredibile misunderstanding, disattento CURIOSONE, personalmente Birardi non lo voterei nemmeno sotto tortura. Nel mio # 7 ho voluto rimarcare le differenze tra BIRARDI e PIGNATARO (altro invotabile!), pragmatismo personale del primo e fantasia in libertà del secondo! Comunque due soggetti estemporanei e simpatici, ma entrambi politicamente...indecenti!
Grazie per l'attenzione CURIOSONE, ho voluto chiarire e dichiarare che sono distante anni luce dai soggetti succitati!
 
 
#12 Domanda 2013-11-27 18:03
Onofrio scusami
ma non di paraculismo, ma della scuola delle bugie.
 
 
#11 CURIOSONE 2013-11-27 11:11
Per post 7. Quindi un Comune si amministra con persone volitive, pratiche e impulsive oppure con gente razionale, esperta e riflessiva?
Una comunità libera non si amministra come una S.P.A., egregio Signore.
 
 
#10 Onofrio 2013-11-27 09:27
Ce ne vogliono di Pignataro per intimidire Birardi!
Basti pensare che viene da quella D.C., alta scuola di paraculismo!
 
 
#9 Domanda 2013-11-27 08:28
Vorrei chiedere a Pignataro, come e' possibile dopo 35 di presenza in consiglio comunale prima nel MSI, poi in AN e poi nel contenitore del PDL, non ha ancora capito che la politica di ideali ed idee e' finita da anni.
Si assiste da anni a tutti i livelli del degrado totale dei valori e delle idee, che hanno motivato intere generazioni per anni.
Ha ragione Criticone quando afferma che anche le creature cambiano e si adeguano al sistema più conveniente.
Poi se le creature sono giovani, anche i 1000 euro circa di emolumenti fanno sicuramente comodo e figuriamoci se si pensa ad altro.
Quindi caro Pignataro o ti adegui al sistema, oppure ritirati definitivamente con consapevolezza.
Scrivi, rilasci dichiarazione, intervieni con costanza in consiglio ma per cosa, solo per prenderti critiche dai tuoi avversari che si divertono a scrivere di tutto e di più.
In contrario invece i tuoi amici di partito e di consiglio, non parlano, non compaiono, ma agiscono con intelligenza comportandosi da Yes man e facendo emergere il nostro sindaco come un sindaco forte e padre padrone.
 
 
#8 Lucio 2013-11-27 00:47
Solo pagliacciate di politici che abbaiano e non mordono. Dopotutto il sindaco Birardi è sindaco perchè Pignataro lo vota !!!! o no? e allora di che si lamenta? Dopotutto perchè non chiarifica sui giornali quanto sono costate ai cittadini le sue presenze al consiglio comunale? ahh di questo non si lamenta...dopotutto basterebbe leggerlo sul bilancio che voterà a breve!!!!!
 
 
#7 Praticone 2013-11-26 19:06
La verità, cari amici, è una sola, con tutti i suoi difetti, Birardi è persona volitiva e pratica. Quando combina guai è perchè è impulsivo!
Pignataro non può incantare con le sue solite e paranoiche frasi un tipo come il Birardi! Se considerate che Bovino, sua creatura, si è schierato con Birardi fin dall'inizio, trascurando il suo precettore, è tutto dire!
Fatti e non chiacchiere!
Buonaserata.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI